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Discussione: PANNELLO SOLARE IBRIDO

  1. #26
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    CITAZIONE (danilele @ 1/3/2006, 09:28)
    perdonami ma alora con una differenza frà i 2 lati di 68 gradi dovrei teoricamente ottenere i 10 wat dichiarati dal costruttore?

    vista la grande industrializzazione e vendita di questo modello di celle su Internet si può dedurre che funzionino. Visto il costo basso a cella di 10 euro si dovrebbe avere una buona potenza. Io mi sono convinto dell' idea di porre le celle in uno scambiatore di calore alimentato ad acqua calda, sia con riscaldamento a pannelli solari che a gas.

  2. #27
    celerone
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    non è abbastanza essere convinti Ale.........devi sopratutto provare...........e dai lanciati...............anche a me non sembra male.................cel

    se funziona lo faccio anch'io..............................

    Edited by celerone - 2/3/2006, 01:11

  3. #28
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    CITAZIONE (claudiomenegatti @ 1/3/2006, 13:33)
    le lenti che cerchi tu, si chiamano "tori" in gergo ottico, sono ricavate da toroidi in vetro.
    In ottica sono spesso utilizzate in combinazione con le lenti convesse (che concentrano) e concave (che disperdono).
    La sovrapposizione di una lente toroidale ad una lente concava o convessa, si opera per correggere i difetti della cornea, detti "astigmatismi", che non è sempre perfettamente sferica, e va orientata (girata) secondo un riferimento in gradi.
    Ci sono diverse fabbriche che lavorano cerchietti di vetro con mole diamantate per dare forma definitiva alle lenti, ovvero un "potere" alle lenti.
    Esiste una gamma di valori standard, ma è anche possibile farsi costruire lenti personalizzate a prezzi modici, sia in vetro che in resina.

    Ciao.

    Ciao Claudio,
    con una lente toroidale ottendo una concentrazione lineare? Non penso.
    Se una lente normale converge tutto in un solo punto, cioè "concentra" sia sull' asse x che sull' asse y, dando una curvatura solo su un asse dovremmo ottenere una concentrazione lineare. Esatto?

  4. #29
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    Il cinese che produce le celle di Peltier presenti su e-bay mi ha risposto che non sono adatte a produrre elettricità e consiglia quelle di un suo amico visibili su:

    http://www.sitechina.com/thermoelectric/Pspec.html

    Certo il gap di temperatura è molto significativo per ottenere pochi watt e l' applicazione sarebbe giustificata solo in scarichi di bruciatori che funzionano per molte ore al giorno o comunque in cogenerazione.
    Penso però che in un motore a combustione si potrebbe generare energia elettrica sufficiente a far funzionare un condizionatore da auto...

  5. #30
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    Grazie AlessandroTesla,
    link molto interessante!
    Da' ancora l'idea di una certa artigianalita' nella produzione, ma la strada potrebbe essere quella giusta.
    Ciao
    Mario

  6. #31
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    CITAZIONE (AlessandroTesla @ 2/3/2006, 01:20)
    Ciao Claudio,
    con una lente toroidale ottendo una concentrazione lineare? Non penso.
    Se una lente normale converge tutto in un solo punto, cioè "concentra" sia sull' asse x che sull' asse y, dando una curvatura solo su un asse dovremmo ottenere una concentrazione lineare. Esatto?

    In verità, il termine "toroidale" è fuorviante, ma cosa vuoi mai, la terminologia utilizzata è quella.
    Comunque, immagina un cilindro di vetro in cui viene tagliata una sezione in verticale, quella è una lente toroidale, ed ha un fuoco proprio come cerchi tu.

    Ciao.

  7. #32
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    CITAZIONE(claudiomenegatti @ 7/3/2006, 14:03)

    Comunque, immagina un cilindro di vetro in cui viene tagliata una sezione in verticale, quella è una lente toroidale, ed ha un fuoco proprio come cerchi tu.


    Non ne ho dubbi, hai ragione. Il mio problema è trovare l'analogo in versione Fresnel, cioè una lente piatta senza bordi sottili col fuoco più vicino possibile alla lente. Conosci qualche sito web Claudio?
    Dai, dai, dai...
    Altra domanda: secondo te è possibile costruire una lente di fresnel a sfera in modo che da qualunque parte il sole la colpisca concentri sempre nel centro della sfera? Considerando i raggi del sole sempre paralleli non dovrebbe essere impossibile, no? Immagina come si sviluppa un integrale in matematica.
    Dai, dai, dai...

    AT

  8. #33
    danilele
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    CITAZIONE(mariomaggi @ 7/3/2006, 13:10)
    Grazie AlessandroTesla,
    link molto interessante!
    Da' ancora l'idea di una certa artigianalita' nella produzione, ma la strada potrebbe essere quella giusta.
    Ciao
    Mario

    volevo chiedere con una fonte di calore che oscilla trà gli 80 e 100 ° costante tutto il giorno secondo voi è fattibile l'utilizzo di uno dei 2 tipi di cella per produrre un degno quantitativo di energia

    le celle necessitano sempre e comunque di un'inverter?

    ipotericamente quanta energia potrei produrre da ogni cella?

    grazie e ciao

  9. #34
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    No Danilele,
    hai temperature troppo basse che vanno comunque bene per un ciclo Rankine a turbina con gas refrigeranti o ammoniaca.
    Se hai una fonte del genere in casa hai una vera miniera d'oro... un ciclo Rankine ti potrebbe generare circa 500 / 1000 Wh giorno e notte con poca spesa... sputaci sopra...
    Comunque l'inverter serve sempre...

  10. #35
    Ospite

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    CITAZIONE (AlessandroTesla @ 7/3/2006, 12:39)
    Il cinese che produce le celle di Peltier presenti su e-bay mi ha risposto che non sono adatte a produrre elettricità e consiglia quelle di un suo amico visibili su:

    http://www.sitechina.com/thermoelectric/Pspec.html

    Certo il gap di temperatura è molto significativo per ottenere pochi watt e l' applicazione sarebbe giustificata solo in scarichi di bruciatori che funzionano per molte ore al giorno o comunque in cogenerazione.
    Penso però che in un motore a combustione si potrebbe generare energia elettrica sufficiente a far funzionare un condizionatore da auto...

    Ciao sono nuovo. Avevo avuto questa stessa idea. Sto raccogliendo tutti i pezzi di recupero per fare una versione di pannello panda, ma un po' più grandino e volevo provare a prendere una peltier per vedere quanto rendeva. Cercando a destra e manca per capire un po' meglio il funzionamento e possibili rendimenti mi sono imbattuto nel vostro interessantissimo forum.
    Dopo questo non ho più trovato riferimenti.
    hai allora più provato a realizzare il tutto? Hai dei dati di rendimento rispetto al DT da darmi?
    E' stato poi abbandonato il tutto?
    Mauro

  11. #36
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    Ciao stella,
    se ben hai letto le caratteristiche delle celle Seeback cinesi che ho proposto nel sito richiedono un salto termico di circa 200 gradi. Se col tuo parabrezza della Panda vai nel deserto del sudatanto forse arrivi a 120 gradi ma fuori ne hai 50 quindi hai un salto termico di 70 gradi. Troppo poko.
    Coltiva robinie, bruciandone il legno otterrai le temperature richieste. L'acqua calda che ottieni dal vetro della Panda usala per fare il bagno smile.gif

  12. #37
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    CITAZIONE (AlessandroTesla @ 21/3/2006, 02:20)
    Ciao stella,
    se ben hai letto le caratteristiche delle celle Seeback cinesi che ho proposto nel sito richiedono un salto termico di circa 200 gradi. Se col tuo parabrezza della Panda vai nel deserto del sudatanto forse arrivi a 120 gradi ma fuori ne hai 50 quindi hai un salto termico di 70 gradi. Troppo poko.
    Coltiva robinie, bruciandone il legno otterrai le temperature richieste. L'acqua calda che ottieni dal vetro della Panda usala per fare il bagno smile.gif

    WOW stella addirittura...
    Certo che ho letto e conoscevo già quelle celle, ma appunto per il discorso salto termico elevato, non le volevo/potevo usare.
    Invece le peltier costano "poco" e il salto termico che ho è perfetto per il loro funzionamento.
    Ho letto molto (sicuramente non tutto) sul loro utilizzo come generatori. L'unico dato che ho visto non era poi tanto male, gli altri dicevano solamente "hanno basso rendimento", "producono poco"... ma tutte cose teoriche e nessun altro ha provato tester alla mano se non quella persona che dava dati incoraggianti (non li ho qui sottomano... li ho a casa e non ricordo link per trovarli). Per quello che ne so io quella persona produce peltier ;-)
    Però una prova io la volevo fare. Se qualcuno di voi l'aveva già fatta e mi diceva (non sulla teoria ma sulla pratica) che era una ciofecata allora mi risparmiavo la cinquantina di euro della peltier.

    Penso comunque che col parabrezza i 100 gradi li passo anche se rimango qui da noi... no? Ho letto che si riesce a produrre 70 gradi in più della temperatura ambiente, quindi in estate i 100 li passi... comunque quello che conta è il DT se non erro, quindi la differenza di 70 gradi (mettiamo 60) male non è.
    Io la prova la farò (più avanti ora non ho molto tempo purtroppo) ed eventualmente posterò qui i dati che rileverò cioè T lato caldo T lato freddo e Tensione / corrente generato con caratteristiche della cella. Non ho sistemi di misura precisissimi, ma almeno per farci un'idea di cosa puo' uscire....

    Invece avevi scritto
    >> ciclo Rankine a turbina con gas refrigeranti o ammoniaca. 500-1000 Wh
    Qui sul forum (non ho avuto tempo di cercare ieri....) trovo riferimenti su come costruire/dove comperare/funzionamento?

    Grazie Mauro

  13. #38
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    Lo stesso cinese che vende le Peltier dalla Cina mi ha risposto che nn vanno bene per la corrente. Se hai tempo e grano da buttare via...
    Per il ciclo rankine con refrigeranti su modelli amatoriali vengono usati i turbocompressori delle automobili, da uno sfasciacarrozze dovresti recuperarne facilmente uno. L' ammoniaca è mortale, stai attentissimo, meglio che usi un gas refrigerante ma okkio ke degenerano solitamente oltre i 200 gradi. Ed ovviamente siccome devi realizzare un circuito chiuso devi prevedere anke un bel condensatore. Alla fine ti convengono i pannelli solari smile.gif fotovoltaici

  14. #39
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    CITAZIONE
    Lo stesso cinese che vende le Peltier dalla Cina mi ha risposto che nn vanno bene per la corrente.

    Si lo avevi scritto... ma magari parlava solo delle sue... ;-) oppure il personaggio suo amico che ti ha consigliato era sempre lui che guadagna di più sull'altro oggettino.... io sono come san tommaso....

    CITAZIONE
    Se hai tempo e grano da buttare via...

    Tempo ne ho proprio poco... grano... beh... 45 euro li posso buttare... tanto poi un'applicazioncina di rimedio per quella peltier la trovo... magari raffreddo l'acquario d'estate w00t.gif

    CITAZIONE
    Per il ciclo rankine con refrigeranti su modelli amatoriali vengono usati i turbocompressori delle automobili, da uno sfasciacarrozze dovresti recuperarne facilmente uno.

    Forse mi sono espresso male... volevo sapere se qui trovo documentazione su cos'è il ciclo rankine... comunque appena ho 1 secondo cerco.

    CITAZIONE
    meglio che usi un gas refrigerante ma okkio ke degenerano solitamente oltre i 200 gradi

    beh... con il mio panda-vetro non ci arrivo cool.gif

    CITAZIONE
    Alla fine ti convengono i pannelli solari smile.gif fotovoltaici

    Uffi... questa non è stata bella.... cry.gif

    Grazie 1000 per le tue dritte
    Mauro


  15. #40
    danilele
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    Io conosco poco di collegamenti elettrici ma come faccio a collegarle alla rete elettrica?
    come devo calcolare il quantitativo di celle necessarie per il 220?
    Grazie

  16. #41
    Ospite

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    CITAZIONE (danilele @ 26/5/2006, 20:31)
    Io conosco poco di collegamenti elettrici ma come faccio a collegarle alla rete elettrica?
    come devo calcolare il quantitativo di celle necessarie per il 220?
    Grazie

    Con le sole celle non puoi collegarti al 220.
    Devi andare all'ingresso di un grid inverter e quello poi collegarlo al 220.
    Ciao Mauro

  17. #42
    VasoDiCoccio
    Ospite

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    QUOTE (danilele @ 26/5/2006, 20:31)
    Io conosco poco di collegamenti elettrici ma come faccio a collegarle alla rete elettrica?
    come devo calcolare il quantitativo di celle necessarie per il 220?

    beh che centra... per quanto ne so io, puoi pure produrre 2W e trasformarli in 220v alternati. Poi non è che ci puoi attaccare lo scaldabagno... però sarebbe sufficente già per la mia radiosveglia.
    V

  18. #43
    danilele
    Ospite

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    perdonami ma allora alche quei 2 wat li posso riversare sulla rete di casa?

    (Collegata alla rete ENEL)?

    come posso fare in modo che producano energia invece che consumarla?

  19. #44
    militarx
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    beh penso proprio di si

  20. #45
    Ospite

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    Ciao ragazzi, sono Nicola, il titolare di Tecnoimpianti elettronica, la ditta che vende celle di peltier su ebay. Ho visto che siete alle prese con ipotesi di vario tipo riguardo la generazione di corrente. Non vi voglio smontare, ma solo dare un consiglio: evitate di perdere tempo e soldi sulla sperimentazione peltier per generare corrente con i soli raggi del sole. In primo luogo avreste bisogno di: un concentratore, un inseguitore e un bel pò di soldi, il concentratore permette di ottenere temperature elevate sul fuoco di un'eventuale parabola, l'inseguitore segue il movimento del sole affinchè l'energia resti sempre concentrata in quel punto. I problemi sono tanti, a prescindere dal 5% di rendimento di tutto il sitema, se il sole non è pieno le potenze si dimezzano, e di conseguenza la resa del sitema, e poi in inverno? zero! Una buona soluzione per generare corrente con le peltier è quella di usufruire di fonti di calore costanti sprecate, tipo fumi delle caldaie, gas di scarico delle auto, cuine, ecc.... però anche li per poter sfruttare l'energia servono molte celle, dissipatori, ventole, spazio ecc... ne vale la pena? io sono del parere che se in 50 anni di conoscenza delle celle di peltier nessuno abbia ancora inventato un sistema per sfruttarle in ambito casalingo ci sarà un perchè...... siamo pieni di ingegneri, se non hanno tirato fuori qualcosa loro sarà molto difficile che lo faremo noi....

    Tralasciando le celle, sarebbe invece cosa buona cimentarsi nello sfruttare i raggi del sole per produrre freddo tramite il famoso circuito ad ammoniaca, qui si che sarebbe una buona cosa, infatti chi è che non vorrebbe un bel condizionatore che non consuma corrente??? il circuito frigorifero ad ammoniaca ha alti rendimenti con poco apporto energetico....... il condizionatore si usa in estate, quando fuori il sole batte, quando fa molto caldo, quindi è proprio in quelle giornate che si ha il massimo dell'efficienza e quindi una soluzione veramente ottima.....

  21. #46
    Ospite

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    Ciao Nicola. Voi sui circuiti ammoniaca per il condizionamento avete fatto delle prove/installazioni/tentativi? (se si e te ne va di parlarne potresti aprire un nuovo topic e parlarne la)

  22. #47
    Ospite

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    fatto, ho aperto il topic!

    mi sto cimentando in questi giorni a fare qualche prova, ma prima di mettere in pratica servono un pò di informazioni, speriamo di trovare qualcuno che se ne intenda, poi per assemblare ho tutto il necessario......


 
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