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  1. #1
    Ospite

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    Breve accenno lala questione: mi occorre organizzare 1 impianto video che consiste in 2 postazioni:

    - una composta da telecamera da esterni anche ad infrarossi (sensore crepuscolare, ecc) e ponte radio, x mezzo del quale viene inviato il segnale;
    - l'altra presso uno stabile dove tale segnale viene ricevuto dal secondo ponte radio e visualizzato tramite monitor a cui collegare videoregistratore digitale su hard disc o pc con scheda acquisizione video x gestire le immagini ed i filmati archiviati.

    Cio che mi interessa pianificare è il funzionamento della prima postazione in quanto non avendo energia elettrica disponibile dalla rete (trovandomi a volte in pareti rocciose, a volte nella macchia o nel bosco, a volte in 1 crepaccio) devo adottare sistemi alternativi x fornire alimentazione elettrica alla strumentazione. X adesso uso 1 pannello solare ma sono poco convinto della sua efficacia...
    Ecco che ho bisogno d qualcuno che mi indirizzi sulle giuste mosse, scelte e ragionamenti da fare in merito anche a calcoli d energia necessaria, consumi, tensioni, ecc ecc...

  2. #2
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    Potrebbe essere interessante intanto sapere il consumo delle apparecchiature da alimentare,
    tensione di alimentazione, potenza assorbita, quante ore di funzionamento al giorno, e la zona (per calcolare la resa del pannello)

    ci vorra' una batteria per la notte e un pannello abbastanza grande da garantire autonomia anche in periodi poco soleggiati

  3. #3
    Ospite

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    Bene, x consumo cosa intendi? Ad esempio su 1 telecamera è riportato il valore di 8.3 volts che il suo alimentatore somministra ad essa x farla funzionare. E' questo valore che mi indica il consumo? La potenza assorbita, boh...dammi cortesemente qualche indicazione in +. X quanto riguarda le ore d funzionamento dovrebbero interessare solo quelle diurne che nella bella stagione vanno dalle 5 alle 21 circa. La zona è variabile in quanto tale impianto andrà posizionato in seguito al ritrovamente d qualche nido d rapace interessante da studiare.
    Grazie tante x adesso...

  4. #4
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    Sicuramente la potenza e' indicata sull'alimentatore...

    Tensione Volt (indicata come V VAC VDC V= V~ )
    Corrente Ampere (indicata come A, mA (milliampere) )
    Potenza WATT o VoltAmpere (indicata come W o VA)

    Non so che tipo di telecamera sia ma penso sia sui 30-50W, il trasmettitore anche li meno di 100W (dipende dalla portata)

    Ci dovrebbero essere
    Tensione di ingresso (prob. AC 110 - 220V 50Hz)
    Corrente di ingresso (max 500 mA ad esempio)
    oppure potenza 15W o qualcosa di simile...

    e anche i dati della tensione di uscita... (DC 8.3 volts 1500 mA) ad esempio

    noti questi dati si puo dimensionare il sistema e ci sono due possibilita'

    - fare tutto in corrente continua (se tutti gli apparecchi lavorano alla stessa tensione) con un convertitore DC -DC alimentato dalla batteria
    (caricata dal pannello solare con un regolatore di carica tipo camper) (il circuito va fatto su misura da un elettronico)

    - fare tutto in alternata (se gli apparecchi hanno tensioni diverse)
    in questo caso serve il pannello, il regolatore di carica la batteria 12V e un piccolo inverter (da 200 W secondo me e' + che sufficiente) tipo quelli che si usano in barca o in camper per usare gli elettrodomestici 220V

    A quel punto se deve funzionare solo di giorno non ci sono grossi problemi di autonomia, basta una batteria tipo auto e un pannello da 150W
    Al limite se ci sono tanti giorni di nuvolo il sistema si spegnera' ad un certo punto.

    Il problema che vedo e' di isolamento dall'acqua... va tutto messo in una bella scatola stagna per evitare che al primo temporale salti tutto :)

    Bello, fate studi sui rapaci... :)

    alex


  5. #5
    Ospite

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    Un saluto, sono un lettore appassionato.
    Partendo dal presupposto che non si tratti di riprese per il National Geographic e che il materiale vada acquistato ad hoc (non si riutilizzano apparecchiature preesistenti), mi permetto di suggerire:

    1. evitare telecamere "tradizionali" palmari o che altro: consumano un sacco di corrente per funzioni che tu, non essendo lì, non utilizzerai. Opterei per una microcamera ccd su scheda o cmos (normalmente vanno a 12V ed hanno un consumo irrisorio: pochi mA); dal momento che la posizione di ripresa sarà fissa, non vi saranno problemi di messa a fuoco, una camera con autoiris farà fronte alle variazioni di intensità luminosa; altra opzione, telecamera "industriale" da scafandrare, o da videosorveglienza bella e pronta per l'uso all'esterno;

    2. raddoppiare la sezione ripresa e trasmissione, perché se le riprese a colori sono senz'altro più belle e le userei senza remore di giorno, purtroppo con scarsa luminosità o in caso di illuminazione IR fanno schifo, meglio in questi casi passare al B/N, tanto più che le stesse camere a colori switchano in B/N sia con poca luce che all'infrarosso, ma la risoluzione è orribile; un crepuscolare potrebbe occuparsi della commutazione...

    3. con un trasmettitore video a 2,4 GHz da 10, 100 o 1000 mW (anche questi funzionano praticamente sempre a 12V) e due BUONE antenne Yagi, si possono coprire diversi chilometri, purché siano sistemate "a vista" (nel web si trovano diversi siti - anche in italiano - che spiegano come costruirsi una antenna da sé (vedi ad.es http://www.is0grb.it/wifi/ e non ti preoccupare se loro le usano per il wifi... leggi questo articolo: http://www.is0grb.it/wifi/articoli/vittori...ender/index.htm). Suggerisco comunque le Yagi e non le paraboliche perché se ho ben capito il tipo di installazione, è probabile che il vento non manchi...e un'antenna parabolica è una vela...magari una gregoriana, ma costa... oppure un sistema misto, col parabolone in ricezione sul balcone di casa...

    Come vedi, realizzando l'impianto in questo modo i consumi sono abbastanza piccoli. Una volta scelto il materiale da impiegare (sezione ripresa, illuminazione IR e trasmissione) bisogna fare quattro calcoli sui consumi di ogni sezione e farsi un'idea specifica sui consumi diurni e notturni (quando il pannello solare non carica), dopodiché si può pensare al dimensionamento delle batterie e del pannello.

    Ciao e buon lavoro


 

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