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Discussione: DIODI DI BLOCCO

  1. #26
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    CITAZIONE (Nablatech @ 1/9/2006, 18:14)
    Devo dirti che sbagli ancora, almeno questo errore è sicuro, mi sono accorto che parlavi di pannelli connessi in parallelo, ma è una tua caratteristica, cambi sempre argomento e non rispondi mai alle domande, passi a parlare di altro.Quindi se ti riferisci a questa frase che hai detto, correggi la mia risposta.

    >Se metti 2 pannelli in parallelo perfettamente uguali e fai in modo che
    >uno sia irraggiato piu' dell'altro, anche senza diodo di blocco la
    >corrente verra' erogata da entrambi i pannelli ( naturalmente in
    >misura minore sul pannello con minor irraggiamento ).
    Tralasciamo il "perfettamente uguali",
    senti caro in questo caso devi mettere i diodi altrimenti se oscuri un pannello la corrente per una diversa differenza di potenziale (che tu non consideri) circolerà nel pannello ombrato.

    >Devo dirti che sbagli ancora, almeno questo errore è sicuro,

    :rolleyes: Scusami ma non'e' sicuro..... sei tu che parti da convinzioni errate che ti portano a conclusioni errate.

    >Quindi se ti riferisci a questa frase che hai detto, correggi la mia risposta.

    :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

    Guarda che io rispondo sempre ai quesiti... sei tu che non li leggi neppure :rolleyes:

    Ti allego sotto la risposta al quesito che mi hai appena posto sul comportamento dei pannelli in parallelo MA GUARDA he l'avevo gia' postato....


    QUESTA VOLTA LEGGILA PER FAVORE

    Provo a spiegartelo... seguimi e non essere prevenuto perche 'questa e' l'ultimo sforzo che faccio per farti capire questo fenomeno.


    - Hai un pannello irraggiato in pieno sole collegato ad un inverter che insegue l' MPP .
    Collegato in serie metti un amperometro e noti che misura 1 A

    - Prendi un secondo pannello identico ma ombreggiato in modo che riceva 1/10 del sole rispetto al primo pannello ( per precisione diciamo che il primo e' irraggiato a 1.000 w/mq2 mentre il secondo e' a 100 w/mq2.)

    Misuri la tensione ai suoi capi e noti che, essendo a vuoto, e' superiore a quella di MPP del primo.

    DOMANDA...

    In queste condizione COME fa il secondo pannello, nell'ipotesi che lo metti in parallelo con il primo, a diventare un carico ?.

    Quello che succede e' semplice... il secondo pannello non appena messo in parallelo adeguera' la curva di carico alla tensione a cui si trovera' CHE E' PIU BASSA DI QUELLA A VUOTO e immettera' energia in funzione del suo irraggiamento.

    Per diventare un carico dovrebbe succedere che la tendione ai suoi capi sia piu' bassa gia' a VUOTO.....

    Un qualsiasi generatore che a VUOTO dispone di una tensione X se viene messo in parallelo ad un sistema che e' a X-1 NON puo comportarsi come un carico.

  2. #27
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    Ciao a tutti :)
    E' un po' che manco, ma vedo che le discussioni accese non mancano, gradirei che autonomamente gli autori di questi ultimi interventi si moderassero cancellando la parte non pertinente all'argomento.
    Altrimenti lo farò io. Per quanto riguarda il contenuto tecnico sono rabbrividito ci sono enormi sciocchezze anche qui datevi una autoregolata.

    Salutoni
    Furio57 :D

  3. #28
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    suggerimento...

    1. disegnare la caratteristica tensione-corrente di una stringa a 1000 Wm2;
    2. ripetere il punto 1 riducendo lìirradianza a 100 W/m2 (striga ombreggiata);
    3. comporre la caratteristica risultante ed individuare il punto di max potenza;
    4. ragionarci su......

    byeee

  4. #29
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    CITAZIONE (Furio57 @ 1/9/2006, 19:07)
    Per quanto riguarda il contenuto tecnico sono rabbrividito ci sono enormi sciocchezze anche qui datevi una autoregolata.

    Per esempio... ?

    Grazie,
    fabrizio.

  5. #30
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    x fcattaneo,
    innanzittuto devo dirti che mi piace il tuo modo di comunicare,
    leggendo bene, su alcuni punti hai perfettamente ragione ed invito Ing. Nabla a riflettere su quello che hai scritto sui pannelli posti in parallelo. Per il resto sto rileggendo il fiume di cose che hai scritto che offrono interesanti spunti di riflessione.
    Se ho tempo, affronteremo questi discorsi tecnicamente, come si fa da brave persone, perche' il forum serve anche a questo e dovrebbe essere chiaro a tutti ,MODERATORI inclusi. Quindi se c'e' qualcosa di errato o non chiaro basta parlarne.
    Bolle



  6. #31
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    Ciao a tutti :)
    Caro NonSoloBolleDiAcqua2 vedo che non perdi lo spunto per creare polemica e disordine!!
    Comunque il fotovoltaico è una materia certa e senza ombra di dubbio risponde a canoni tecnici ben precisi!! Purtoppo in generale chi installa un modulino fotovoltaico e legge qualche rivista sul fotovoltaico si sente già esperto sull'argomento, scrivendo a rotta di collo inventando le cose più balenghe. Ho letto varie amenità che andranno corrette al più presto. Per quanto riguarda gli interessanti spunti di riflessione valgono per domande tipo: chi sei, cosa fai, dove vai e vari spunti filosofici, e non certamente per spiegazioni di tipo tecnico.
    Rinnovo ai vari autori la mia richiesta sulla pulizia di quanto non prettamente attinente all'argomento fotovoltaico. Ogni ulteriore commento fuori tema verrà immediatamente modificato e/o eliminato.
    Grazie della collaborazione.

    Salutoni :D
    Furio57

  7. #32
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    CITAZIONE (Furio57 @ 2/9/2006, 23:58)
    Comunque il fotovoltaico è una materia certa e senza ombra di dubbio risponde a canoni tecnici ben precisi!! Purtoppo in generale chi installa un modulino fotovoltaico e legge qualche rivista sul fotovoltaico si sente già esperto sull'argomento, scrivendo a rotta di collo inventando le cose più balenghe. Ho letto varie amenità che andranno corrette al più presto. Per quanto riguarda gli interessanti spunti di riflessione valgono per domande tipo: chi sei, cosa fai, dove vai e vari spunti filosofici, e non certamente per spiegazioni di tipo tecnico.
    Rinnovo ai vari autori la mia richiesta sulla pulizia di quanto non prettamente attinente all'argomento fotovoltaico. Ogni ulteriore commento fuori tema verrà immediatamente modificato e/o eliminato.
    Grazie della collaborazione.

    Salutoni :D
    Furio57

    >Comunque il fotovoltaico è una materia certa e senza ombra di dubbio risponde a canoni tecnici ben precisi!!

    Gentile Furio57 voglio rispondere a questo tuo post non perche' ritengo che quanto argomenti sia rivolto a me', ma piuttosto per riassumere in modo brevissimo il succo dei miei interventi ( davvero forse troppi ma l'argomento trattato e' complesso).
    Preciso che ho SEMPRE descritto i fenomeni dal punto di vista tecnico ; non ho mai dato nulla per scontato.


    .. In particolare ..

    1- ho spiegato perche' l'ombreggiatura e' deleteria in una stringa serie e la funzione dei diodi di bypass ( in particolere ho argomentato sul fatto che il diodo di bypass non puo' intervenire in questo caso e la sua funzione reale ),

    2- ho spiegato perche' il diodo di blocco non serve a evitare che un pannello assorba energia nel caso che sia ombreggiato e contemporaneamente posto in parallelo ad uno identico in pieno sole,

    3- ho anche spiegato la funzione del carico che , essendo NON lineare, determina il succedersi dei punti 1 e 2.
    Il "senso comune" per cui la tensione ai capi di un pannello scenda con l'irraggiamento e' dovuto all'errore di considerare il carico come un circuito lineare.. cosa che nel campo del fotovoltaico NON succede quesi mai.

    Questi 3 punti, che detti cosi NON vogliono dire nulla, li ho argomentati molto bene in numerosi post e non li ripeto per non subire ulteriori ammonizioni.... :rolleyes:

    Ti prego quindi, nel caso che vuoi farmi notare qualche presunta eventuale scorrettezza , di argomentarla dal punto di vista tecnico.

    >Purtoppo in generale chi installa un modulino fotovoltaico e legge qualche rivista sul fotovoltaico si sente già esperto >sull'argomento,

    Anche in questo caso ti rispondo nell'eventualita' che intendi rivolgerti a me'..

    Io sono un progettista elettronico da sempre; la mia esperienza nel campo delle rinnovabili spazia dal solare termico ( dove ho realizzato con la funzione di consulente tecnico una decina di impianti ) al solare fotovoltaico ( dove ho ralizzato 3 impianti grid e altrettanti stand-alone ) per un totatle di 8,5 kwp.
    Sto realizzando da zero un sistema di controllo per gli inverter della Fronius per permettergli di comunicare direttamente su internet senza ponti software.
    Naturalmente ho ancora moltissimo da imparare e i miei 41 non mi impediscono di rimanere sempre curioso.
    Il mio piu' grande difetto, quello di essere sempre un po' troppo precipitoso e anche un po' permaloso; il mio pregio, quello di saper riconoscere le persone che hanno qualcosa da insegnarmi.

    Un saluto cordiale,
    Fabrizio.









  8. #33
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    >x fcattaneo,
    >leggendo bene, su alcuni punti hai perfettamente ragione ed invito Ing. Nabla a riflettere su quello che hai scritto sui pannelli >posti in parallelo.

    Per capire quanto ho scritto sul caso dei pannelli in parallelo non occorre nessuna preparazione, basta aver avuto solamente l'accortezza di leggere...
    Quindi immagina la mia amarezza nel vedere che alcune persone hanno trattato il mio "sforzo" con cosi tanta superficialita'.

    :rolleyes: :rolleyes: Mi ammazzavo a descrivere minuziosamente il fenomeno dal punto di vista tecnico e ricevevo in cambio epiteti del tipo " fantasioso" o " stai scherzando" ecc. ecc.
    Non voglio far polemica comunque... posso immaginare che il tempo per leggere interamente un post del genere non'e' detto che tutti ce l'abbiano.. a maggior ragione il moderatore che deve sobbarcarsi la lattura di numerosissimi MSG .


    >Per il resto sto rileggendo il fiume di cose che hai scritto che offrono interesanti spunti di riflessione.

    Come ho detto la riflessione sul comportamento "parallelo" e' molto semplice da capire mentre quella serie e' piu' criptica.. tuttavia e' speculare; L'importante e' definire il comportamento del carico che NON'E' lineare ed e' questa la ragione che determina le incertezze.

    Questo post di fede29 forse puo aiutarti a capire quanto voglio dire :
    http://energierinnovabili.forumcommunity.n...5#entry45955 739

    Ti saluto cordialmente,
    Fabrizio.




  9. #34
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    Suggerisco questo "esercizio teorico" che ho immaginato per dedurre il comportamento di una stringa di pannelli quando uno e' in ombra...

    Supponiamo di avere 10 batterie Torcia ( se non sbaglio vengono chiamate tipo D ) poste tutte in serie; avremmo una tensione di 15 Volt .
    Ai morsetti applichiamo un carico lineare e fisso ( una resistenza ) da 7,5 Ohm; scorrera' una corrente di 2 A ( 15/7,5 = 2 ).

    Fin qui non ci piove... e' legge di Ohm :D .

    Ora pensiamo di togliere dalla serie una batteria e di sostituirla con una ministilo....... ( se non sbaglio e' la tipo AAA ) .

    Applicando lo stesso carico lineare di 7,5 ohm, non potra' circolare la corrente di 2 A perche'
    la ministilo non'e' in grado di erogarla...; cosa succede allora ?
    Succede che la tensione in uscita scendera' al valore per cui la corrente che circolera' nella resistenza sara' sostenibile dalla batteria AAA e la tensione ai capi delle singole batterie non sara' uguale; in particolare ogni batteria tipo D avra' ancora ai suoi capi una tensione di 1,5 volt, MENTRE la ministilo si sobbarchera' tutto il differenziale mancante..
    Questo fara' si che la tensione ai suoi capi dipendera' dalla sua capacita' di corrente e potrebbe annullarsi o anche invertire la polarita'.... in questo caso la ministilo diventerebbe un carico....

    Riferendo all'esperimento precedente facciamo quest'esempio :

    Corrente di corto circuito di una batteria AAA = 0,5 A

    tensione ai capi della Resistenza di carico 7,5 * 0,5 = 3.75 Volt

    Somma delle tensioni ai capi delle batterie tipo D = 9 * 1,5 = 13,5 VOLT

    Tensione ai capi della batteria AAA = 3,15 - 13,5 = -9,75 VOLT.

    - 9,75 VOLTsignifica che la batteria ministilo sta' consumando energia e non fornendola... questo la portera' ad una distruzione precoce dovuta all'aumento di temperatura per effetto joule.

    E' chiaro che se mettessimo un diodo correttamente polarizzato sulla batteria AAA potremmo evitare che la tensioni ai suoi capi si inverta, a tutto vantaggio della tensione in uscita e della potenza resa dal sistema; infatti con un diodo di Bypass la tensione in uscita diventerebbe :

    9 * 1,5 - 0,7 = 12,8 Volt

    Anche la potenza utile aumenterebbe sulla resistenza rispetto al caso precedente tante' che si puo' affermare che il diodo di bypass, evitando il dissipamento di potenza sulla batteria piu' debole, di fatto farebbe aumentare la potenza utile resa sulla resistenza...

    Questo e' VERO ma e' APPLICABILE a una stringa di pannelli fotovoltaici posti in serie ?

    La risposta e' NO; vediamo il perche'.
    In effetti potremmo considerare le 9 batterie tipo D in serie, come dei pannelli esposti in pieno sole e la ministilo corrisponderebbe al decimo pannello in ombra..... cos'e' che c'e' di diverso allora ?

    Di diverso c'e' che il carico non'e' una resistenza ma un inseguitore di MPP; il carico non'e' imposto ma inseguito :D

    Supponendo che l'MPP tenti di regolare la tensione ad un valore piu' basso si trovera che il pannello in ombra vada fuori dalla caratteristica curva riferita al suo MPP con conseguente diminuzione della potenza totale resa... A questo punto l'MPP dell'inverter tentera' di riaumentarla per recuperare la potenza e continuera' a regolare cosi il carico.... in questo modo l'MPP dell'inverter non sapra' MAI che diminuendo di molto il valore di tensione andra' a lavorare in un'altro punto della caratteristica dove la corrente e la potenza potra' aumentare bruscamente per effetto dell'entrata in conduzione del diodo di Bypass......

    In pratica la regolazione MPP dell'inverter rimarra' su una "cresta" di potenza perche' e' fatta per inseguire appunto la "cresta" e non per girovagare nella caratteristica V>I della stringa alla ricerca della potenza perduta :D

    In quest'ottica il diodo di Bypass applicato ai pannelli serve appunto ad evitare che diventi un carico e si distrugga nel caso fosse applicato ad un sistema lineare ( ipotesi pero' molto remota ).
    Il diodo di Bypass a tutti gli effetti e' solamente un dispositivo applicato per sicurezza.

    Spero di aver stimolato la discussione e di non avervi annoiato :rolleyes: :rolleyes:

    Ciao,
    Fabrizio.

  10. #35
    Nablatech
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    Fabrizio,
    ho seguito e letto il consiglio di Bolle che mi ha inviato in privato e
    leggendo alcune sue interpretazioni su quello che hai scritto, sto rivedendo il tutto. Mi occorre del tempo , ti chiedo scusa se ti ho offeso, ma non era mia intenzione.
    Rimango anche io in attesa delle critiche tecniche fatte da Furio57.


  11. #36
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    Non capisco perchè sostieni che il carico non è assolutamente lineare.
    Nel momento in cui arriva un ombra cosa succede in ordine temporale ???
    1) notevole abbassamento della potenza resa dall'impanto
    2) ai capi del pannello ombreggiato arriva una tensione forse anche inversa dovuta alla sua limitazione in corrente ed è possibile che il diodo di by-pass intervenga in questo istante
    3) l'inverter comincia a variare il carico.
    Quello che cerco di sottolineare (e su cui chiedo conferma) è che dal momento che sono senza ombra al momento in cui arriva l'ombra l'inverter non ha ancora variato il carico e quindi si può considerare un carico lineare.

  12. #37
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    QUOTE (fede29 @ 4/9/2006, 12:29)
    Non capisco perchè sostieni che il carico non è assolutamente lineare.

    >1) notevole abbassamento della potenza resa dall'impanto

    Si,

    >2) ai capi del pannello ombreggiato arriva una tensione forse anche inversa dovuta alla sua limitazione in corrente ed è possibile che il diodo di by-pass intervenga in questo istante

    Non dovrebbe funzionare cosi; .. vedi il P.3

    >3) l'inverter comincia a variare il carico.
    >Quello che cerco di sottolineare (e su cui chiedo conferma) è che dal momento che sono senza ombra al >momento in cui arriva l'ombra l'inverter non ha ancora variato il carico e quindi si può considerare un carico >lineare.

    Ho capito bene quello che hai scritto perche' ha una sua logica; tuttavia l'inverter non impone il carico ma impone la tensione di MPP quindi la diminuzione di potenza avviene istantaniamente.
    L'inverter cerca il punto di massima potenza agendo con algoritmi software piuttosto lenti mentre la regolazione della tensione di MPP e' velocissima.
    Si potrebbe dire che in prima battuta l'inverter cerca di mantenere stabile la tensione in ingresso e contemporaneamente un'altra regolazione di ottimizzazione, piu' lenta, cerca il punto di massima potenza.

    Avrei voglia di fare una prova di comportamento con un esperimento reale :rolleyes:
    Ho un impianto con una stringa di 7 pannelli e un inverter Fronius IG 15...
    Spero un gg. di trovare il tempo di andare sul tetto a fare qualche prova reale. ;)

    Per Nablateck

    Non preoccuparti che non sono offeso ;)

    Non facciamo processi nemmeno al moderatore; uno che si presenta cosi in un N.G e' normale che susciti un po' di diffidenza... soprattutto con la mole di MSG che ha postato ;) ;)

    Ciao,
    Fabrizio.

  13. #38
    Nablatech
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    fcattaneo,
    riguardo :
    1.ai pannelli in parallelo, è consigliabile mettere il diodo di blocco anche se per te non e' necessario, almeno ho capito cosi' leggendo quello che hai scritto.
    2.ai pannelli in serie e al controverso diodo di bypass o diodo anti-parallelo ripeto che questo permette il flusso della corrente evitando quindi che passi attraverso le celle oscurate e quindi evitare che il modulo si trasformi da generatore a dissipatore di energia.
    Ciao

  14. #39
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    Ho fatto le prove con diverse ombre, vi posto i dati :

    Impianto 12 pannello kiocera KC 170 su una stringa , INVERTER IG 20.

    L'inverter cerca sempre MPPT e interviene anche per ombreggiamenti parziali il diodo di by-pass

    Ecco i dati raccolti (è saltata l'impaginazione) allego anche il file

    normale prova 1 prova 2 prova 3 normale
    Pac 1196 1106 1103 1122 1240
    Iac 5,41 4,96 5,02 5,01 5,51
    Vac 222 223 221 224 225
    Freq 49,97 49,99 49,98 49,99 49,94
    Idc 5,03 5,12 5,12 5,13 5,25
    Vdc 253 228 230 232 250
    Pdc 1272,59 1167,36 1177,6 1190,16 1312,5
    T Amb 31 31 31 32 32
    T Mod 48 49 49 50 50
    Rad 632 649 650 653 663
    ora 12,35 12,41 12,45 12,55 13,04

    prova 1 : ombra totale su un pannello
    prova 2 : ombra totale su mezzo pannello in diagonale
    prova 3 : ombra di 114 W/mq du 1/7 di pannello
    normale : nessun ombra

    Aspetto note.



    Download attachment
    prova_ombre_13092006.xls ( Number of downloads: 13 )


  15. #40
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    x fede29,
    i tuoi dati mi tornano.
    Bolle

  16. #41
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    CITAZIONE (fede29 @ 13/9/2006, 13:31)
    Ho fatto le prove con diverse ombre, vi posto i dati :

    Dai tuoi dati, la prova 1,2,3 evidenzia sempre il diodo di bypass in conduzione, infatti sembra che il pannello in ombra, sia parziale che totale, elimini il contributo dello stesso.

    Addirittura nella prova 3, con pannello solo ombreggiato, viene annullato e questo e' possibile solo attraverso la regolazione MPP che evidentemente cerca una corrente maggiore imponendo un carico che abbassi la VCC.

    Questo comportamento dell'MPP onestamente lo ignoravo; sarebbe interessante fare una prova simile anche con inverter diversi ( Anche io ho un Fronius.. ).

    Sarebbe interessante anche che la tua prova contempli un test 4 con ombreggiatura leggera ( 50 per cento rispetto agli altri pannelli ) e inoltre sarebbe interessante sapere come varia la MPP quando viene fatto il TEST3 ( in quanto tempo l'inverter trova il nuovo punto e cosa fa la potenza nel frattempo ).

    Ciao,
    Fabrizio.



  17. #42
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    L'inverter trova il nuovo punto in modo direi istantaneo poi fa delle regolazioni minime. (TEST 3)
    Per il test 4 appena c'è sole ci provo.
    Salute a tutti.

  18. #43
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    x fcattaneo,
    confermo che l'inserguitore di picco impiega pochissimo a riallinearsi e che la tua teoria sui tempi del software lenti non e' vera.Se non ci credi ti faccio un bel video per farti vedere i tempi di reazione.
    Ma ipotizziamo,per assurdo, che il software dell'inseguitore piu' economico impieghi 10 secondi (un tempo infinito anche per un 16f84)
    e affrontiamo il discorso da un punto di vista energetico.
    In questi 10 secondi, quanta energia perdiamo?
    Bolle


  19. #44
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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 14/9/2006, 11:07)
    Ma ipotizziamo,per assurdo, che il software dell'inseguitore piu' economico impieghi 10 secondi (un tempo infinito anche per un 16f84)
    e affrontiamo il discorso da un punto di vista energetico.
    In questi 10 secondi, quanta energia perdiamo?
    Bolle

    Non'e' l'energia persa nel tempo di reazione del'MPPche interessa l'esperimento.

    Per far andare in conduzione un diodo di Bypass, l'MPP deve abbandonare una cresta di lavoro per cercarne un'altra a valori completamente diversi.

    E' interessante vedere come fa' e se tutti gli MPP sono cosi intelligenti o solo quello del Fronius IG.

    Ciao,
    F.

  20. #45
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    CITAZIONE (fcattaneo @ 14/9/2006, 19:30)
    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 14/9/2006, 11:07)
    Ma ipotizziamo,per assurdo, che il software dell'inseguitore piu' economico impieghi 10 secondi (un tempo infinito anche per un 16f84)
    e affrontiamo il discorso da un punto di vista energetico.
    In questi 10 secondi, quanta energia perdiamo?
    Bolle

    Non'e' l'energia persa nel tempo di reazione del'MPPche interessa l'esperimento.

    Per far andare in conduzione un diodo di Bypass, l'MPP deve abbandonare una cresta di lavoro per cercarne un'altra a valori completamente diversi.

    E' interessante vedere come fa' e se tutti gli MPP sono cosi intelligenti o solo quello del Fronius IG.

    Ciao,
    F.

    Sono contento che vedi la cosa solo da un punto di vista sperimentale...in passato pensavi che l'energia persa era enorme e comunque sia il mio intento (solo teorico) era dimostrare che l'ombra non annulla o distrugge l'impianto.
    Bolle
    PS1:Gli inseguitori di picco sono tutti intelligenti, altrimenti non sarebbero inseguitori.
    PS2:Io ho un OutBack e fa la stessa cosa.

  21. #46
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    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 15/9/2006, 11:57)
    Sono contento che vedi la cosa solo da un punto di vista sperimentale...in passato pensavi che l'energia persa era enorme e comunque sia il mio intento (solo teorico) era dimostrare che l'ombra non annulla o distrugge l'impianto.

    La vedo dal punto di vista sperimentale perche' evidentemente non conoscevo questo particolare del funzionamento dei sistemi MPP.

    La cosa che deve fare un MPP per far andare in conduzione un diodo di Bypass non'e' affatto banale e credo che sia anche abbastanza recente dato che TUTTI i manuali e corsi sul fotovoltaico descrivono un comportamento diverso quando occorrono delle ombre su una stringa serie.

    La tua interpretazione iniziale di questo fenomeno , confermato dai test di fede29, sembrava legata ad una convinzione che e' errata ( abbassarsi drastico della tensione con l'arrivo delle ombre e conseguente attivazione del diodo di Bypass) mentre e' l'MPP che rende possibile questa cosa.

    Nei miei interventi ho piu' volte sottolineato che l'attivazione del diodo di Bypass in condizione di ombreggiamento parziale potrebbe essere duvuto solamente alla ricerca di un punto di MPP su di una cresta diversa ( cosa che ignoravo facessero davvero alcuni inverter ).

    L'argomento comunque e' molto interessante e appena posso vedo di confermare le prove di Fede29 con il mio impianto ( Fronius IG15 con 7 pannelli Sanyo da 205 wp in serie )

    Ciao,
    F.


  22. #47
    NonSoloBolleDiAcqua2
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (fcattaneo @ 15/9/2006, 15:53)
    CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua2 @ 15/9/2006, 11:57)
    Sono contento che vedi la cosa solo da un punto di vista sperimentale...in passato pensavi che l'energia persa era enorme e comunque sia il mio intento (solo teorico) era dimostrare che l'ombra non annulla o distrugge l'impianto.

    La vedo dal punto di vista sperimentale perche' evidentemente non conoscevo questo particolare del funzionamento dei sistemi MPP.

    La cosa che deve fare un MPP per far andare in conduzione un diodo di Bypass non'e' affatto banale e credo che sia anche abbastanza recente dato che TUTTI i manuali e corsi sul fotovoltaico descrivono un comportamento diverso quando occorrono delle ombre su una stringa serie.

    La tua interpretazione iniziale di questo fenomeno , confermato dai test di fede29, sembrava legata ad una convinzione che e' errata ( abbassarsi drastico della tensione con l'arrivo delle ombre e conseguente attivazione del diodo di Bypass) mentre e' l'MPP che rende possibile questa cosa.

    Nei miei interventi ho piu' volte sottolineato che l'attivazione del diodo di Bypass in condizione di ombreggiamento parziale potrebbe essere duvuto solamente alla ricerca di un punto di MPP su di una cresta diversa ( cosa che ignoravo facessero davvero alcuni inverter ).

    L'argomento comunque e' molto interessante e appena posso vedo di confermare le prove di Fede29 con il mio impianto ( Fronius IG15 con 7 pannelli Sanyo da 205 wp in serie )

    Ciao,
    F.

    Di interpretazioni le facciamo tutti, e tu sei il primo che interpreti (giustamente) a modo tuo quello che accade ma sinceramente davi l'idea di conoscere tutto l'universo del solare MPP inclusi.
    Il mio consiglio, se posso permettermi, è di capire meglio il particolare rapporto corrente tensione che c'e' in un pannello altrimenti non penso faremo molta strada. Comunque spero che anche tu confermerai quello che accade ai pannelli in serie.

    PS:Oggi a Roma è una giornata molto nuvolosa e in questo momento i miei pannelli non arrivano a quel famoso valore di tensione di 12v...io gli ho spiegato che basta un po di luce...ma nun ja fanno...sotto carico nun ja fanno!!!!!!!

  23. #48
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    Predefinito

    Quindi mi pare(-ripeto:mi pare)di aver capito che i diodi di blocco installati sui quadri di parallelo sono utili per aumentare la resa del sistema in caso di ombreggiamenti.Spero sia cosi,perche leggendo e anche chiedendo in questo forum ho sempre capito che servivano solamente a evitare le correnti(o e piu corretto dire tensioni?) di hotspot mentre il mio progettista(veramente esperto di fotovoltaico)insiste a volermi mettere i diodi(nonostante la minore resa energetica) perche dice che anche che in caso di ombreggiamenti una stringa(naturalmente connessa in parallelo)piu "forte" può comunque riversare su di una più "debole" anche se voi mi pare li riteniate utili per un altro motivo(diodi+inverter)e questo credo sia un altro motivo sul quale il progettista mi ha detto di informarmi .Comunque io sono tra quelli che leggendo solo qualche rivista "fotovoltaica"+int....(ma solo da un paio di anni).sta cercando di capire qualcosa,ma purtroppo mi mancano le"basi".Per esempio: perche un elettrone(che credo sia il più basso scalino della energia elettrica)segue un determinato percorso se in serie ed un altro se in parallelo o perche se in serie fa aumentare la tensione(+Volt) se in parallelo fa aumentare l intensita di corrente(+Ampere).Ho fatto questa disquisizione perche sto cercando di imparare e la passione(intendo per le energie verdi) l ho sempre avuta
    diezedi


 
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