CITAZIONE (Max Santini @ 30/12/2006, 19:55)
L'ENI ha semplicemente spostato la propria produzione in Cina costituendo con un partner cinese la società: ZHEJIANG SINO-ITALIAN PHOTOVOLTAIC CO., LTD. I soci dell'azienda sono da una parte l'ENI Tecnologie Spa e l'Università di Zhejiang. L'Italia non è un paese dove si possa fare imprenditoria e non certo per colpa dell'ENI ma per motivazioni di carattere fiscale ecc.
Non lo sapevo, ma era da pensarci in effetti.
Credo che dopo 6 pagine di risposte alla mia domanda questa sia la pima vera risposta che contiene una buona dose di verità. E dovrebbe far riflettere sulla facile demagogia del "più soldi alla ricerca, e se non si trovano tassiamo di più".
E' del tutto inutile avere un sistema di ricerca efficiente se poi non si accetta la banale verità che occorre dare alle aziende la possibilità concreta di lavorare adattandosi al mercato (quindi assumere e licenziare come, quando, dove occorre!) e di essere competitive con le concorrenti (quindi costi burocratici, fiscali, energetici uguali ai concorrenti).
Discorso antipatico da fare capisco, è molto più "a la page" prendersela con i soliti manager incapaci e truffaldini e sognare l'imprenditore illuminato in grado di salvare la capra produttiva con i cavoli della falsa occupazione politically correct.
Purtroppo non sarà così e le bellissime e costose ricerche di ENEA serviranno a ENI e cinesi a produrre (in Cina) prodotti avanzati ed efficienti da rivendere (a noi) garantendo utili (a ENI e soci) e lavoro (ai cinesi).
Oddio, così il FV ha molte più speranze di scendere rapidamente di costo e tutto sommato è una cosa positiva. Per alcuni almeno se non per tutti.