Ciao Alessandro74
ho provato anch'io ad entrare nel sito
ma da anche a me
Utente non riconosciuto
Poi verificare se tutto ok?
Grazie
Ciao Alessandro74
ho provato anch'io ad entrare nel sito
ma da anche a me
Utente non riconosciuto
Poi verificare se tutto ok?
Grazie
ho verifcato ora e non ho avuto problemi mi ha fatto entrare; se riscontrate dei problemi iscirvetevi al sito ingegneri.info ci vogliono 30 secondi ed è tutto gratuito. Di più non posso fare
CITAZIONE (alessandro74 @ 5/3/2007, 18:45)Ste.sa mandami una mail per domande cosi tecnicamente approfondite; di solito ti rispondo di notte prima di andare a nanna durante il giorno se nn sn xin giro x clienti devo lavorare davanti al pc.
Appena posso t invio un documento contenente le ipotesi con cui ho costruito il modello economico. Ti anticipo che ho differenziato le dinamiche di crescita delle singole voci utilizzando tassi di riattualizzazione differenti a seconda della tipologia di voce(inflazione ed inflazione energia) poi riattualizzo rispetto ad unico tasso introducendo nel modello un "errore" trascurabile in questa prima fase di stime ma che porta a risultati piu attendibili di molti modelli economici statici.
ciao
Ciao. Ti ringrazio per la cortesia e la squisita disponibilità. Sto "rileggendo" le varie clle del foglio. Preparo una lista di richieste e te la invio, così, se ti va, possiamo parlarne. Ripeto: il lavoro mi pare eccellente!
Stefano
ciao alessandro,
volevo segnalarti di inserire la possibilità di scegliere altri parametri, che considerino ad esempio impianti con moduli CIS o a concentrazione, quindi con rese diverse dalla media dei moduli al silicio, e inoltre abbassare i costi di manutenzione.
magari poter inserire il kwh annui prodotti presunti?
grazie e ciao
Ciao Alessandro,
prima di tutto complimenti per il programma.
Solo una cosa. hai parlato di versione 6.1, ma nei siti segnalati trovo ancora solo la 6.0. E' corretto?
Grazie ancora
Purtroppo la versione 6.1 l'ho inviata ad ingegneri.info da parecchi giorni ma ancora non è stata messa in rete; contiene un paio di errata-corrige ed un grafico aggiuntivo. Nelle versione 6.2 tra una quindicina di gg ci saranno delle evoluzioni grazie anche ai preziosi consigli di tutti Voi, gli ultimi ricevuti dall'utente Ste.sa
Sto facendo del mio meglio nei ritagli di tempo e di notte posso aggiornare il simulatore durante il giorno purtroppo devo lavorare.
A presto e grazie per l'attenzione.
P.S: a proposito di energia prodotta, consumata e premiata; fino a che non vedo nero su bianco con la delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas lo schema nuemerico-grafico rimane quello che vedete ora nel simulatore. Quando la delibera confermerà che verrà premiata anche l'energia NON consumata (nel caso di scambio sul posto) allora modificherò il simulatore; e mi ci vorranno un paio di gg
ciao ragazzi!
P.S P.S: grazie anche a taote!!! grazie a tutti!
CITAZIONE (alessandro74 @ 8/3/2007, 14:38)Purtroppo la versione 6.1 l'ho inviata ad ingegneri.info da parecchi giorni ma ancora non è stata messa in rete; contiene un paio di errata-corrige ed un grafico aggiuntivo. Nelle versione 6.2 tra una quindicina di gg ci saranno delle evoluzioni grazie anche ai preziosi consigli di tutti Voi, gli ultimi ricevuti dall'utente Ste.sa
Sto facendo del mio meglio nei ritagli di tempo e di notte posso aggiornare il simulatore durante il giorno purtroppo devo lavorare.
A presto e grazie per l'attenzione.
P.S: a proposito di energia prodotta, consumata e premiata; fino a che non vedo nero su bianco con la delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas lo schema nuemerico-grafico rimane quello che vedete ora nel simulatore. Quando la delibera confermerà che verrà premiata anche l'energia NON consumata (nel caso di scambio sul posto) allora modificherò il simulatore; e mi ci vorranno un paio di gg
ciao ragazzi!
P.S P.S: grazie anche a taote!!! grazie a tutti!
Continua così! Stai facendo un ottimo lavoro.
cmq credo che la volontà del legislatore sia chiara.
non è scritto da nessuna parte, che l'energia incentivata sia ''nei lmiti dell'energia resa di sponibile alle utenze'' come nel vecchio CE.
quindi penso non ci sia da aspettare la delibera AEEG su questo punto
A questo punto aspettiamo questa delibera....se fosse cosi lo scambio sul posto perderebbe in parte di signifcato....mi sembra poco palusibile che venga incentivata tutta l'energia prodotta a prescindere dai consumi..eppure sembrerebbe proprio di si...questi sono tecnicismi che però sono fondamentali per lavorae da subito bene con il nuovocontoenergia....a volte mi sento cosi scemo a dover interpretare il decreti e mi incavolo perchè non dovrebbe servire una delibera per capire a fondo un decreto. Sarò io che non capisco o che sono diventato diffidente...ma I decreti sono zippati e questo mi fa veramente incazzare.E scusatemi per il linguaggio.
Per quanto riguarda il simulatore da martedi se nn ricordo male ho inviato la versione 6.1 ad ingegneri.info ma ancora non è stata messa in rete a disposizione di tutti. credo che lunedi sarà disponibile.
ciao ciao
non perde di significato, anzi evita le stufette accese sul terrazzo d'estate!
E' giusto incentivare tutta la produzione a prescindere se si sceglie l'autoconsumo o la cessione in rete.
ciao
in parte hai ragione ma in parte secondo il mo modesto parere no; si darebbe il via al sovradimensionamento dell'impianto (dove non ci sono vincoli di budget e di spazio). Sovradimensionare è contrario al principio dell scambio sul posto. Fino ad ora ho sempre progettato sottodimensionando gli impianti anche perche la maggior parte delle vlte ho avuto a che fare con attività a carattere stagionale. Frantoi e campeggi.
Ciao
Non vedo il problema di sovradimensionare. Se uno ha dei soldi da utilizzare meglio che lo faccia in questo settore piuttosto che acquistare nuove e più roboanti macchine.
Come avuto modo di dire inoltre, l'autolimitazione è già in parte determinata:
1) dalle tariffe incentivanti
2) dallo spazio fisico del tetto di ciascuna abitazione
3) dal costo iniziale dell'investimento
Poi, parlando con gente comune, i miei vicini per esempio che vedono il mio impianto tutti i giorni, devo dire che anche di fronte alle mie informazioni di convenienza economica dell'investimento, ne sono abbastanza indifferenti e perplessi quando sentono il prezzo iniziale.
Quindi tenendo presente i 3000 MW obiettivo ben vengano i sovradimensionamenti.
Andrea
(P.S. si profila una super-domenica solare, freddo, sereno e foehn in agguato)
infatti Andrea non è un problema il sovradimensionamento ma mi sembra strano che questo decreto cambi il principio su cui si è retto lo scambio sul posto dall'ultimo D.M. ad oggi.
Concordo con i punti 2 è 3 che poi è la stesso pensiero che ho espresso io sui vincoli di budget e di spazio. Sul punto 1 ho delle perplessità a riguardo perchè con P<3kWp con un 5% in + magari per la bonifica eternit e magari anche una certificazione energetica che dall'anno successivo riesce a portare un altro chennesò 7,5% in +, il premio di produzione non dovrebbe essere visto come un autolimitazione, anzi....
L'autolimitazione è un fattore che regolerà i grandi investimenti al suolo purtroppo; purtroppo perchè a riguardo il mio pensiero collima con quello dell'Ing. Longobardi di ASPO-Italia (http://www.aspoitalia.net/index.php?option...d=147&Itemid=38) con cui mi sono ritrovato a conftrontarmi spesso negli ultimi tempi.
Andrea ho letto anche il tuo post relativo ai "terristi" e "tettisti" davvero una divisione di classe interessante che mi ha fatto riflettere ed arrivare alla conclusione che questa divisione non fa del bene allo sviluppo della filiera solare; ma come dici tu solo il tempo darà una risposta.
Ciao e buona domenica supersolare - mitico foehn!
Alessandro,
purtroppo oggi non è andata come pensavo. Una ritornante da est ha annuvolato il cielo dalle 9 alle 12, poi si è aperto con sole molto forte. Il picco iniziale, causa pannello freddo ha raggiunto i 4230 W !!!!.
Comunque alla fine 14 kWh.
Ma sembra che ci siano almeno 10 gg interessanti.
Circa la 1, come già dissi, mettici pure un +30% di certificazione energetica, che non è difficile da raggiungere, ma che costa parecchio. Il vantaggio dovrai ripartirlo per ammortizzare anche questi interventi (i.e. leggi cappotto)che da soli non si ripagano in tempi brevi.
Non puoi comunque pensare che gran parte delle persone che già non hanno chiara la differenza tra solare termico e fotovoltaico, qualora anche si avvicinassero al conto energia, vadano poi ad accoppiare questo intervento con altri di risparmio energetico.
Queste integrazioni, che io trovo interessanti e stimolanti, a mio avviso sono per super addetti ai lavori, e credo che anche tra di noi si abbiano le idee poco chiare se convenga oppure no.
Io, modestamente, ce le ho abbastanza solo perchè le ho realizzate in 15 anni di interventi e dati costantemente monitorati che evidenziavano gli effetti e quindi anche le cavolate.
Quanto a tettisti e terristi, giorno dopo giorno mi convinco sempre di più che il tetto è intrinsecamente l'applicazione per il fotovoltaico, che a mio avviso è la tecnologia più adatta per lo sviluppo della generazione distribuita.
Ed inoltre ritengo che l'FV si svilupperà a prescindere dal fatto che sia o no favorito l'impianto su terra.
Andrea
CITAZIONE (mansoldo @ 11/3/2007, 21:53)Quanto a tettisti e terristi, giorno dopo giorno mi convinco sempre di più che il tetto è intrinsecamente l'applicazione per il fotovoltaico, che a mio avviso è la tecnologia più adatta per lo sviluppo della generazione distribuita.
Tettisti e terristi...non male!
Concordo che il FV è la tecnologia più adatta per la generazione distribuita, però la vera generazione distribuita si avrà soltanto quando entreranno in funzione molti impianti medio-piccoli (da 20kWp a 100 ed oltre) che difficilmente potranno essere limitati ai soli tetti. Però è una prospettiva ancora piuttosto lontana. Purchè non si penalizzi eccessivamente nessuna delle due tipologie in fondo c'è ancora tempo per sperimentare.
1) X BrightingEyes: infatti come giustamente fai osservare Tu c'è tempo per sperimentare ma secondo me senza precludere nessuna forma di sviluppo in fase di start-up....ho letto alcuni tuoi interventi sull'agrisolare. Ecco secondo me quello è il punto di partenza per il vero sviluppo del settore FV.; per sviluppo intendo posti di lavoro e riduzione del prezzo del FV......
2)0,36€/kWh è un premio non democratico e preclude lo sviluppo di tutto il settore FV.Io insisto su questo punto.
3) X Andrea: ho letto tutti i tuoi interventi te l'ho detto penso che sei un pioniere....e dopo Totti e DelPiero ci mancava anche la contrapposizione tra "tettisti" e "terristi". Come l'introduzione controllata di girasoli fotovoltaici in vigne e frutteti che penso sia arte e rispetto x l'ambiente, il dibattito che ha portato al conio delle due nuove fazioni, appunto, terristi e tettisti, per me è arte e rispetto per l'intelligenza umana.
Buona settimana!
Ale
CITAZIONE (alessandro74 @ 12/3/2007, 00:24)2)0,36€/kWh è un premio non democratico e preclude lo sviluppo di tutto il settore FV.Io insisto su questo punto.
Per visione ideale sono più "terrista" che "tettista" e come hai ben compreso credo molto nell'agrienergia e nelle sue potenzialità.
Diciamo che cerco di vedere il buono nella situazione attuale. I 0,36€/kWh sono obiettivamente pochi, ma in condizioni di forte insolazione (sud) e con prezzi in discesa possono già ora rappresentare un investimento interessante, sopratutto come attività collaterale a una attività primaria già in essere.
Certamente credo che col tempo andranno studiate forme di incentivazione e controllo specificamente mirate al settore agricolo, ma concordo col legislatore che è operazione da fare in condizioni di mercato "a regime" con tecnologie consolidate (film sottile ecc.) e prezzi dimezzati.
CITAZIONE (alessandro74 @ 11/3/2007, 03:53)....a volte mi sento cosi scemo a dover interpretare il decreti e mi incavolo perchè non dovrebbe servire una delibera per capire a fondo un decreto. Sarò io che non capisco o che sono diventato diffidente...ma I decreti sono zippati ....
Ciao Ale, mi inserisco nella discussione per chiedere un vostro parere relativo al Conto energia:
Esempio :
- disponibilità superficie tetto 40 mq, installo 5kWp monocristallino efficienza 16% resa annuale X
anno 2007, attivo contratto ventennale Contoenergia.
anno 2012: escono sul mercato nuovi pannelli, (vedi Nitruro di Indio e Gallio che virtualmente sono in grado di convertire l'intero spettro della luce solare), con un'efficienza doppia e con un costo 0,5 €/w o nuove tecnologie ancora più vantaggiose.
E' possibile sostituire i vecchi pannelli (Silicio monocristallino) con i nuovi più efficienti mantendo lo stesso Conto energia?o sono costretto a tenermeli per 20 anni producendo molto meno energia?
Grazie per le eventuali risposte Ivo
CITAZIONE (sinergypn @ 12/3/2007, 10:09)CITAZIONE (alessandro74 @ 11/3/2007, 03:53)....a volte mi sento cosi scemo a dover interpretare il decreti e mi incavolo perchè non dovrebbe servire una delibera per capire a fondo un decreto. Sarò io che non capisco o che sono diventato diffidente...ma I decreti sono zippati ....
Ciao Ale, mi inserisco nella discussione per chiedere un vostro parere relativo al Conto energia:
Esempio :
- disponibilità superficie tetto 40 mq, installo 5kWp monocristallino efficienza 16% resa annuale X
anno 2007, attivo contratto ventennale Contoenergia.
anno 2012: escono sul mercato nuovi pannelli, (vedi Nitruro di Indio e Gallio che virtualmente sono in grado di convertire l'intero spettro della luce solare), con un'efficienza doppia e con un costo 0,5 €/w o nuove tecnologie ancora più vantaggiose.
E' possibile sostituire i vecchi pannelli (Silicio monocristallino) con i nuovi più efficienti mantendo lo stesso Conto energia?o sono costretto a tenermeli per 20 anni producendo molto meno energia?
Grazie per le eventuali risposte Ivo
secondo me, puoi guardare qui (nuovo conto energia):
Art. 2.
Definizioni
j) potenziamento e' l'intervento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno due anni, consistente in un incremento della potenza nominale dell'impianto, mediante aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale complessiva sia non inferiore a 1 kW, in modo da consentire una produzione aggiuntiva dell'impianto medesimo, come definita alla lettera k);
k) produzione aggiuntiva di un impianto e' l'aumento, ottenuto a seguito di un potenziamento ed espresso in kWh, dell'energia elettrica prodotta annualmente, di cui alla lettera e), rispetto alla produzione annua media prima dell'intervento, come definita alla lettera l); per i soli interventi di potenziamento su impianti non muniti del gruppo di misura dell'energia prodotta, la produzione aggiuntiva e' pari all'energia elettrica prodotta dall'impianto a seguito dell'intervento di potenziamento, moltiplicata per il rapporto tra l'incremento di potenza nominale dell'impianto, ottenuto a seguito dell'intervento di potenziamento, e la potenza nominale complessiva dell'impianto a seguito dell'intervento di potenziamento;
l) produzione annua media di un impianto e' la media aritmetica, espressa in kWh, dei valori dell'energia elettrica effettivamente prodotta, di cui alla lettera e), negli ultimi due anni solari, al netto di eventuali periodi di fermata dell'impianto eccedenti le ordinarie esigenze manutentive;
m) rifacimento totale e' l'intervento impiantistico - tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno venti anni che comporta la sostituzione con componenti nuovi almeno di tutti i moduli fotovoltaici e del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata;
Art. 4.
Requisiti dei componenti e degli impianti ai fini dell'accesso alle tariffe incentivanti
3. Gli impianti fotovoltaici devono essere entrati in esercizio in data successiva alla data di entrata in vigore del provvedimento di cui all'art. 10, comma 1, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento. Gli impianti entrati in esercizio a seguito di potenziamento possono accedere alle tariffe incentivanti limitatamente alla produzione aggiuntiva ottenuta a seguito dell'intervento di potenziamento, e non possono accedere al premio di cui all'art. 7.
L'integrazione in agricoltura sarebbe un concetto interessante, purchè sia integrazione e non sostituzione a scopi solamente speculativi.
Circa lo 0.36 Euro/kWh, lnon penso che sia molto penalizzante, a meno che non si pensi essenzialmente al pannello fisso.
E' chiaro che questi impianti possono essere dotati di inseguitore, e posson sfruttare l'economia di scala con prezzi di investimento più bassi.
Ma siete proprio sicuri che saranno tagliati fuori ?
Io non ne sono tanto convinto, da qualche calcolo pre-liminare che ho fatto, e se poi ci aggiungessi un concentratore tipo 2 x ?
Si tratta di lavorarci un pò dietro, ma questa è il vantaggio intrinseco dell'applicazione su terra: la flessibilità, che non è permessa sui tetti dove i vincoli sono superiori e di conseguenza, a ragione la tariffa.
Per inciso, aderirò a prescindere, con una quota per un impianto dove è prevista anche una soluzione 'terrista', a dimostrare che la suddivisione sintetica dei due termini, mi facilita la sintesi delle posizioni ma per quanto mi riguarda non rappresenta uno schieramento di campo ideologicamente definito.
Andrea
CITAZIONE (ste.sa @ 12/3/2007, 10:22)Art. 2.
Definizioni
j) potenziamento e' l'intervento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno due anni, consistente in un incremento della potenza nominale dell'impianto, mediante aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale complessiva sia non inferiore a 1 kW, in modo da consentire una produzione aggiuntiva dell'impianto medesimo, come definita alla lettera k);
k) produzione aggiuntiva di un impianto e' l'aumento, ottenuto a seguito di un potenziamento ed espresso in kWh, dell'energia elettrica prodotta annualmente, di cui alla lettera e), ..................
Grazie ma il problema stà proprio nella frase contenuta nell' Art. 2. che come definizione di potenziamento riporta ....... mediante aggiunta di moduli fotovoltaici la cui potenza nominale complessiva sia non inferiore a 1 kW, .............
Si parla quindi di aggiungere agli esistenti, posso io togliere gli esistenti? potrebbe eventualmente rientrare su un intervento di manutenzione straordinaria la sostituzione di tutti ipannelli con altri non dello stesso tipo?
Ciao Ivo
NO, i pannelli con cui hai inziato il contoenergia te li devi portare fino al termine del Regime contrattualeGSE....
sostituendo i pannelli cambia anche l'architettura dell'impiantoFV; il progetto esecutivo consegnato al distributore dell'energia elettrica NON può essere modificato.
l'impianto si può potenziare ma l'architettura preesistente è congelata nel tempo e va mantenuta.
Questa era la filosofia del CE1 ma credo che rimmarrà anche per il CE2.
Ciao Roy,
effettivamente mi sarebbe interessato esaminare il software professionale
proposto free da Ing.Caffarelli.
Ho provato a scaricare il file in tutte le diverse maniere proposte, ma esce
solo un file *.zip di 125 KB non riconosciuto dal programma WinZip; tutto si
conclude con l'apertura non richiesta della pagine di "Alice" ... alla fine
ho smesso di provare.
Se c'è un modo per scaricare il software ti sarei grato se me lo comunichi.
Grazie anticipate,
Ciao
Gianluigi Lanzoni
Ciao Roy,
effettivamente mi sarebbe interessato esaminare il software professionale
proposto free da Ing.Caffarelli.
Ho provato a scaricare il file in tutte le diverse maniere proposte, ma esce
solo un file *.zip di 125 KB non riconosciuto dal programma WinZip; tutto si
conclude con l'apertura non richiesta della pagine di "Alice" ... alla fine
ho smesso di provare.
Se c'è un modo per scaricare il software ti sarei grato se me lo comunichi.
Grazie anticipate,
Ciao
Gianluigi Lanzoni
Si ho provato anche io a scaricarmelo ma ho avuto dei problemi ma non importa.
Il SW puoi scaricartelo anche da www.ingegneri.info
o da www.geometra.info
user: scaricagratis@libero.it
password: gratis
Non esageriamo con il professionale è un buon lavoro niente di piu
Nella versione 6.1 ci sono un paio di errata corrige ed un grafico aggiuntivo; ho inviato il fle ma ancora non è stato inserita sul sito ingegneri.info
ciao
Ale
CITAZIONE (mansoldo @ 12/3/2007, 11:14)L'integrazione in agricoltura sarebbe un concetto interessante, purchè sia integrazione e non sostituzione a scopi solamente speculativi.
Circa lo 0.36 Euro/kWh, lnon penso che sia molto penalizzante, a meno che non si pensi essenzialmente al pannello fisso.
E' chiaro che questi impianti possono essere dotati di inseguitore, e posson sfruttare l'economia di scala con prezzi di investimento più bassi.
Ma siete proprio sicuri che saranno tagliati fuori ?
Secondo me 0,30 eran pochi, ma 0,36 sono già una cifra accettabile. Penalizzare gli impianti a terra sarebbe stato un errore, ma non per questo occorre che siano per forza remunerativi dappertutto.
Sulla sostituzione a fini speculativi concordo, ma è un pericolo facilmente controllabile, se si ha coscienza delle possibilità reali. La redditività dell'impianto la fa la tariffa che a mio parere potrà e dovrà essere "tarata" anche con criteri politici e sociali. Non solo prettamente e grettamente economici quindi.
In parole povere dobbiamo essere pronti a remunerare (perchè poi alla fine siamo noi che remuneriamo, non scordiamocelo!) di più l'energia prodotta dall'aziendina agricola che decide di investire in FV o solare termoelettrico o eolico per rendere produttivo un terreno non altrimenti coltivabile (e magari sceglie di produrre il resto in bioagricoltura) che non la "centrale" da 5 ettari che va a occupare spazio coltivabile anche se magari ci fornirebbe il kWh a 3 centesimi di meno.
Se i costi del FV scendono come si spera siamo all'alba di una possibile rivoluzione "agrienergetica". E' un'occasione da non gettare al vento.