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  1. #1
    Appassionato/a
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    Ciao a tutti. E' un po' che non ci sentiamo, spero tutto bene.

    Avrei da risolvere un dubbio riguardo la realizzazione di impianti fotovoltaici che distano particolarmente dall'allaccio alla rete.
    Alcuni dibattono anche se percorrere la distanza in continua o alternata, ma dato per assodato che è meglio in alternata, ossia dopo gli inverters, qualcuno ha mai percorso una distanza di 180 mt su un generatore da 8 kWp...ossia con sezioni grosse per evitare cadute di tensione?

    ciao

  2. #2
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

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    C'è una delibera dell'AEEG che prevede che il contatore sia subito a valle dell'inverter. poi ti colleghi alla linea in ingresso.





  3. #3
    Ospite

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    Una volta che il contatore è stato installato, qualcuno sa se sia possibile farlo spostare senza perdere l'energia già conteggiata?
    (e se sì, quanto si paga?)

    E, sempre per capire se può valere la pena far spostare il contatore, qualcuno ha una formula per calcolare, anche a spanne, la perdita di produzione in funzione di lunghezza del cavo, sezione, potenza, ecc?

    Grazie e buona giornata a tutti.


  4. #4
    Seguace
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    Se mi dici:
    - potenza impianto FV
    - lunghezza cavo
    - sezione del cavo

    ti posso calcolare senza problemi la perdita di energia lungo il cavo.

  5. #5
    Seguace
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    Le perdite in una linea di trasmissione sono principalmnte restistive pertanto per poterle calcolare bisogna sapere la corrente che vi scorre (ampere) e la resistenza (ohm).
    La corrente in modo approssimato, non so se il cos(fi) dell' inverter si uno, si calcola in questo modo:

    Linea monofase: I=P/V

    Linea trifase: I=P/(V*1.73)

    dove I=corrente in Ampere, P=potenza in Watt, V=tensione in Volt. (1.73 sarebbe la radice di 3)

    la resistenza di un cavo si calcola conoscendo la lunghezza e la sezione sapendo che la resistività del rame è 0,017 ohm*mm2*m.

    La perdita in watt si calcola:

    Nel caso della linea monofase :

    W(perdita) = R(resistenza cavo)*2(perchè le linee in un cavo sono due)*I2(corrente al quadrato)

    Nel caso della linea trifase:

    W(perdita) = R(resistenza cavo)*I2(corrente al quadrato)*1,73(radice di tre)

    Spero di ricordare bene e non aver commesso errori.

    Questo per rispondere a varie mail che mi sono arrivate in privato.

    Edited by Giuseppe123 - 14/2/2007, 20:05


 

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