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Discussione: richiesta informazioni

  1. #1
    PallettaDiSpine
    Ospite

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    Buongiorno a tutti, avrei bisogno di una informazione.
    Avendo intenzione di installare un impianto fotovoltaico sulla mia abitazione, l'incentivo statale sarà per l'energia consumata dall'abitazione, o per tutta l'energia prodotta dall'impianto?

    Esempio: se l'impianto genera in un anno 5000 KWh e l'abitazione ne consuma 2000, di quanto sarà l'incentivo?

    Grazie!

  2. #2
    Ospite

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    Il nuovo conto energia incentiva TUTTA la produzione fotovoltaica dell'impianto...

    Per approfondimenti e delucidazioni ti consiglierei di leggere le faq sul sito del GSE, l'ente che eroga il contributo.
    www.gsel.it.

    Vi troverai anche tutti i riferimenti normativi, e delucidazioni sulle procedure di incentivazione.
    Ciao!

  3. #3
    PallettaDiSpine
    Ospite

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    Grazie per il chiarimento.
    Quindi nell'esempio di prima l'incentivo sarebbe (nel caso di pannelli posizionati sul tetto si parla di sistema parzialmente integrato?) pari a 44 cent X 5000?


  4. #4
    Ospite

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    Attenzione!
    L'integrazione architettonica nulla, parziale o totale non dipende da dove sono i moduli ma da come sono messi...

    Se il tetto è piano e l'FV è inclinato e montato su telaio, se spuntano dal parapetto della copertura per più della metà, l'impianto non è integrato.
    Se spunta per meno della metà del prospetto laterale dei moduli è parzialmente integrato.

    Su falda inclinata invece, se l'installazione è complanare alle tegole ma non le sostituisce, l'integrazione è parziale. Se li sostituisce è totale...

    A seconda dell'integrazione e, ATTENZIONE, della taglia, il contributo è diverso...

    Comunque scarica dal sito del GSEL il DM 19 febbraio 2007, e dagli una letta, allegati compresi, mi raccomando
    Vi troverai tutte le informazioni necessarie...

    Okkio che se stai pensando ad una ristrutturazione complessiva dell'immobile il decreto ti spiega anche come valorizzarla per ottenere un premio in conto energia dal GSE!

    Non mi dilungo perchè la questione è luuuunga e complessa.
    Ma se cerchi anche qui nel forum, anche in altre sezioni, trovi un po' di tutto!

    Ri-ciao!

  5. #5
    PallettaDiSpine
    Ospite

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    Un'altra domanda: l'incentivo è rivalutato nel corso dei 20 anni o rimane costante?

  6. #6
    Ospite

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    Costante!

    Ri-ri-ciao!

  7. #7
    PallettaDiSpine
    Ospite

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    Non avendo partita iva dovrei adottare lo scambio sul posto, ma leggendo sto notando che l'incentivo è solo per l'energia CONSUMATA, non per tutta quella prodotta dall'impianto.

    :-(

  8. #8
    Ospite

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    NO, su tutta l'energia prodotta...

    Ma cosa stai leggendo, scusami? :huh: !

    Attento a non aver scaricato qualche guida illustrativa del VECCHIO conto energia...
    Il vecchio CE incentivava in regime di scambio incentivava solo la quota autoconsumata, ora invece viene remunerata TUTTA.

    Consulta documenti POST 19 febbraio 2007, o meglio il decreto vero e proprio...

    Fai attenzione, che in rete gira ancora un po' di tutto...

  9. #9
    Seguace
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    Con lo scambio sul posto però il surplus di energia non te lo pagano proprio! quindi se IN TOTALE tu consumi 10 e l'impianto produce 20, 10 non te li pagano!

  10. #10
    Ospite

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    Calma e gesso, altrimenti si fa casino...

    Non si parla di regime di vendita ma regime di scambio!!!!

    L'incentivo del GSE, e sottolineo GSE, è su tutta l'energia prodotta A PRESCINDERE!!!!

    In regime di scambio il surplus ti resta parcheggiato per un eventuale riuso al massimo per un triennio, quindi ci buschi sopra il SOLO incentivo.

    In regime di vendita il surplus lo vendi al gestore di rete, per cui su tale quota becchi incentivo+ provente di vendita. Ma ci vuole la partita iva.

    Non facciamo disinformazione per cortesia... :unsure: !


  11. #11
    NonSoloBolleDiAcqua2
    Ospite

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    XPallettaDiSpine
    Provo a risponde al tuo esempio che riporto sotto con le spese che avrai nell'anno:
    >Esempio: se l'impianto genera in un anno 5000 KWh e l'abitazione ne
    >consuma 2000, di quanto sarà l'incentivo?

    Per il tuo anno con produzione 5000Kwh e 2000kwh di consumi avrai:
    1. 5000x.44=+2200 Euro (Incentivo)
    2. 2000x.18= +360 Euro (bolletta gestore con 18 centesimi approsimativo)
    3."Canone"= -50 Euro (circa per Contatore + altro)

    PS:I 3000 kwh (5000-2000) andranno a comularsi nei 3 anni successivi ....li recupererai solo se consumerai più energia di quella che produrrai...altrimenti andranno persi.
    Bolle

  12. #12
    Seguace
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    Infatti, non è corretto dire che ti pagano TUTTA l'energia prodotta.
    Se fai un impianto sovradimensionato e dopo 3 anni l'energia che avevi in credito non la consumi, questa energia non te la pagano neanche una lira.

  13. #13
    Ospite

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    CITAZIONE
    Infatti, non è corretto dire che ti pagano TUTTA l'energia prodotta.
    Se fai un impianto sovradimensionato e dopo 3 anni l'energia che avevi in credito non la consumi, questa energia non te la pagano neanche una lira.

    Ancoora???

    Se non consumi il credito perdi il diritto di autoconsumarti l'energia in eccedenza... per la quale ti è già stato liquidato a suo tempo l'incentivo GSE...

    Sssuper, cosa significa infatti "ti pagano"? Ti pagano CHE COSA? L'incentivo, o la vendita delle eccedenze? Che? Mettere un oggetto alla frase please...
    Se sei in regime di scambio sul posto il Gestore di rete non ti pagherà mai, comunque, il becco di un quattrino...
    Perchè il recupero che giustamente indica Bolle non è un PAGAMENTO, è un guadagno che si concretizza per MANCATO ACQUISTO dell'energia recuperata dal proprio credito depositato presso la Rete. Se quell'energia non la recuperi perchè non hai consumi sufficienti a riassorbirli, il Gestore incassa ringraziando dopo tre anni...
    Ma non ci saranno MAI soldini che passano dal Gestore al Soggetto Responsabile, in regime di scambio... siamo d'accordo adesso?

    Motivo per cui in regime di scambio sul posto non è certo utile sovradimensionare l'impianto...

    Inizio ad avere la spiacevole sensazione che si sia entrati in una simpatica parentesi di parole in libertà... <_< ...

    Allora tagliamo corto.
    Gli estremi del provvedimento li ho dati...
    L'ente di riferimento e cosa consultare pure...

    Non resta che LEGGERE:
    http://www.gsel.it/ita/faqfotovoltaico/Faq.asp
    http://www.gsel.it/ita/fotovoltaico/Normat...Riferimento.asp

    Un minimo di impegno ci vuole.

    Chi non è aggiornato sulle ultime disposizioni dovrebbe essere lui così corretto dall'astenersi dal dare indicazioni sbagliate o quanto meno, a voler essere generosi, incomplete e fuorvianti. Il sentito dire ha, a lungo andare, le gambe corte... e si inciampa nei calzoni che restano troppo lunghi.

    E si rischia di disorientare chi si avvicina a questo argomento abbastanza complesso...

    Buona lettura!





  14. #14
    Appassionato/a
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    per ovviare al fatto di regalare energia, anche se sbagliato, puoi consumare energia elettrica a go-go cioé invece di riscaldarti a metano o altro puoi usare stufette elettriche, per cucinare la piastra elettrica e x l'acqua calda ilfamoso scaldabagno, piuttosto che regalare l'energia prodotta in +. Tanto non conviene aprire una partita IVA apposta pagare tasse sulla vendita avere un consulente apposta ecc.
    risparmierai sulle altre energie (gas x riscaldamento e da cucina).

    meno

  15. #15
    Ospite

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    CITAZIONE
    per ovviare al fatto di regalare energia, anche se sbagliato, puoi consumare energia elettrica a go-go

    Ma scusate... e dimensionare decentemente l'impianto è un opzione che scartiamo a priori?

    Dovendo dare consigli per un nuovo impianto, partiamo da come andrebbe fatto o dal "non tutti i mali vengono per nuocere"?
    ... :cry: ....

    Per non regalare energia SOTTODIMENSIONO leggermente l'impianto, così che la produttività sia uguale o inferiore al consumo annuo elettrico dell'utenza... Così azzero il credito ogni anno e il Gestore di rete non riceve regalie...

    In questo modo l'impianto è più piccolo, costa meno e lo ammortizzo prima...

    E' concettualmente discutibile produrre intenzionalmente di più per poi ridursi a sprecare la produzione... lo scaldabagno elettrico alimentato ad FV... :unsure: ...

    Allora la filosofia che sta alla base della scelta fotovoltaica, intesa come contributo alla sostenibilità energetica e consapevole dell'utenza, che fine fa?

    Sarà l'ora tarda... ma sono moooolto perplessa! :blink: !

  16. #16
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    DENEW hai perfettamente ragione, ma altre volte ho sentito fare questo discorso in modo speculativo.
    una sorta di protesta per il fatto che al piccolo utente non conviene vendere il surplus di energia, ad esempio se produco 5.000 Kw e ne consumo 3000 rimango a credito di 2000 da vendere a mi pare 0,095 cioe circa 190 euro, per ottenere i quali devo aprire una partita IVA, avere un consulente, pagarci le tasse e magari con questa entrata vada afinire in uno scaglione d'imposta maggiore e .... che casino per meno di 200 euro.
    Potrei come dici tu sottodimensionare l'impianto, ma qualcuno oltre l'etica ambientale una volta che fa la spesa può pensare anche di guadagnarci qualcosa con gli incentivi del C.E. e quindi dimensionare l'impianto un pò + grande di quello che effettivamente servirebbe, da qui l'ipotesi folle di consumare il surplus di energia elettrica pur di regalarla. epoi perché dovrebbe andare perduta e regalata? chi la produce non ha fatto una notevole spesa x produrla?

    ed ora buonanotte
    meno

  17. #17
    sabrinas
    Ospite

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    dovrebbe essere cosi:
    produci 5000Kwh
    consuni 2000Kwh
    incentivo = 5000X44 =2200 euro
    energia che puoi consumare in tre anni senza ricomprarla=3000KwH
    praticamente se non la consumi in tre anni dopo devi ricomprarla a 0.16 euro dall'enel,
    giusto?

  18. #18
    Ospite

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    CITAZIONE
    DENEW hai perfettamente ragione, ma altre volte ho sentito fare questo discorso in modo speculativo.

    Ma allora parliamo di regime di vendita delle eccedenze, non di scambio...
    Concorderai che sovradimensionare in regime di scambio è poco furbo...

    CITAZIONE
    una sorta di protesta per il fatto che al piccolo utente non conviene vendere il surplus di energia, ad esempio se produco 5.000 Kw e ne consumo 3000 rimango a credito di 2000 da vendere a mi pare 0,095 cioe circa 190 euro, per ottenere i quali devo aprire una partita IVA, avere un consulente, pagarci le tasse e magari con questa entrata vada afinire in uno scaglione d'imposta maggiore e .... che casino per meno di 200 euro.

    Se voglio fare l'investimento, allora devo sovradimensionare di brutto... così che il malloppo sia ben superiore di 200 euro...
    Anche perchè il consulente in regime di vendita e la partita iva te le paghi per 5 come per 20 kWp...
    Certo, devi voler investire cifre che, per un singolo utente, possono diventare importanti... poi si aprono le problematiche di spazio, ecc...
    Di certo se vuole farlo può farlo... se vuole farlo con profitto deve farlo con potenze che diventano "importanti" per il singolo... ma a fronte di investimenti più rilevanti, per cui okkio!

    CITAZIONE
    Potrei come dici tu sottodimensionare l'impianto, ma qualcuno oltre l'etica ambientale una volta che fa la spesa può pensare anche di guadagnarci qualcosa con gli incentivi del C.E. e quindi dimensionare l'impianto un pò + grande di quello che effettivamente servirebbe, da qui l'ipotesi folle di consumare il surplus di energia elettrica pur di regalarla. epoi perché dovrebbe andare perduta e regalata? chi la produce non ha fatto una notevole spesa x produrla?

    Se sovradimensiono in regime di scambio certo per forza sono costretto ad incrementare, magari anche in modo poco efficiente, i consumi pur di non regalarla.
    Ma se sono in regime di vendita, l'energia me la ritira la rete. Ci potrò coprire meglio o peggio le spese, per cui ci avrò guadagnato più o meno... ma non vedo perchè me la devo ostinatamente autoconsumare... In fondo non scelgo la vendita proprio per cederla a titolo oneroso? :huh: !

    CITAZIONE
    ed ora buonanotte

    Buonanotte... a quest'ora non si connette più!

  19. #19
    sabrinas
    Ospite

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    ups...
    errata corrige
    incentivo =2000X44 =880 euro


  20. #20
    Ospite

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    No, no e ancora NO... :( :( :( !

    Era giusto PRIMA... che errata corrige!

    L'incentivo è sull'intera produzione FV...

    Anzichè sparare i numeri per il lotto... ci si vuole degnare di LEGGERE i documenti che ho segnalato?
    O di consultare gli altri post del forum in cui questo punto è già stato ampiamente chiarito?

    Se l'argomento vi interessa, documentatevi seriamente...
    Il testo del decreto è composto da una decina di pagine messe in croce... non è il Signore degli Anelli.
    Mi sembra di essere stata ampiamente disponibile ad indicare gli strumenti necessari... ma se non li leggete non se ne esce!

    Se non lo si vuole fare, chiederei cortesemente comunque di evitare di procedere con una navigazione a vista e numeri lanciati a caso sperando di prenderci, che poi restano nella discussione e possono essere fuorvianti per chi, digiuno dell'argomento, dovesse consultare in seguito...

    E con questo la chiudo, non intendo ritrovarmi a scrivere per la QUARTA volta la stessa cosa.
    Potrei non resistere alla tentazione di compilare compulsivamente una parcella... :D ...

  21. #21
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

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    Cara Denew, non abbatterti, c'è l'ufficio complicazione cose semplici che è uno dei più attivi in quasi tutte le realtà.
    Se uno si affida ad uno studio di progettazione queste cose, si spera, gli saranno chiarite all'inizio. Per progettare un impianto si richiede prima di tutto quali siano i consumi annuali, poi la posizione del tetto, poi il resto. L'impianto va sempre un po' sottodimensionato e se lo studio è particolarmente serio si va a anche a valutare possibili interventi per ulteriori riduzioni dei consumi. Il FV costa sempre 6, 7 k€ a kWp e sovradimensionarlo per regalare all'ENEL kWh puliti è un gesto di eccessiva generosità. (Attenzione si regala il costo del kWh in bolletta, non l'incentivo su quei kWh). Ricordiamo anche che la tariffazione è per fasce e che la prima fascia è molto economica e quindi lasciare un bonus di circa 1000 kWh anno può essere molto conveniente, soprattutto se si lavora con i soldi delle banche.

  22. #22
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    CITAZIONE (denew @ 2/5/2007, 01:56)
    CITAZIONE
    DENEW hai perfettamente ragione, ma altre volte ho sentito fare questo discorso in modo speculativo.

    Se voglio fare l'investimento, allora devo sovradimensionare di brutto... così che il malloppo sia ben superiore di 200 euro...

    Anche perchè il consulente in regime di vendita e la partita iva te le paghi per 5 come per 20 kWp...
    Certo, devi voler investire cifre che, per un singolo utente, possono diventare importanti... poi si aprono le problematiche di spazio, ecc...

    il problema non é per i 200 euro
    é che dimensionando l'impianto per produrre i 2000 Kw percepisco
    0,44*2000=880 euro e non paga energia all'enel
    producendo 5000 percepisco 0,44*5000= 2200 euro ovvero 2200-880=1320 euro annui in più che 20 anni fa 1320 x 20 =26400 praticamente tutti i soldi dell'impianto + interessi + la possibilità che fra 20 anni con l'invecchiamento reale dei pannelli potrei produrre quello che mi basta.
    se per 200 euro di vendita ne devo spendere almeno 500 fra partita iva tasse e consentitemi il termine cazzate varie, convergendo i consumi di metano (cucina, acqua calda e riscaldamento-raffreddamento) sull'energia elettrica non perderi nulla.
    E' l'impostazione del nuovo conto energia che porta a certi comportamenti.
    Ho già inviato queste considerazione sia all'allora GRTN, che ai vari Ministeri competenti.

    meno

  23. #23
    sabrinas
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    ups di nuovo
    si era fatto tardi e il simulatore che tiene conto del vecchio conto energia mi ha fatto lo scherzetto.
    mi scuso con tutti per aver infilato sul forum info sbagliate.
    l'incentivo dei 0.44 è sul totale della produzione così come recita il decreto di attuazione con delibera n.90/07 nell'articolo 3.5
    ;)
    P.S. il costo del kw installato può essere inferiore ai 6.7 euro a watt

  24. #24
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    CITAZIONE (meno @ 2/5/2007, 12:37)
    CITAZIONE (denew @ 2/5/2007, 01:56)
    CITAZIONE
    DENEW hai perfettamente ragione, ma altre volte ho sentito fare questo discorso in modo speculativo.

    Se voglio fare l'investimento, allora devo sovradimensionare di brutto... così che il malloppo sia ben superiore di 200 euro...

    Anche perchè il consulente in regime di vendita e la partita iva te le paghi per 5 come per 20 kWp...
    Certo, devi voler investire cifre che, per un singolo utente, possono diventare importanti... poi si aprono le problematiche di spazio, ecc...

    il problema non é per i 200 euro
    é che dimensionando l'impianto per produrre i 2000 Kw percepisco
    0,44*2000=880 euro e non paga energia all'enel
    producendo 5000 percepisco 0,44*5000= 2200 euro ovvero 2200-880=1320 euro annui in più che 20 anni fa 1320 x 20 =26400 praticamente tutti i soldi dell'impianto + interessi + la possibilità che fra 20 anni con l'invecchiamento reale dei pannelli potrei produrre quello che mi basta.
    se per 200 euro di vendita ne devo spendere almeno 500 fra partita iva tasse e consentitemi il termine cazzate varie, convergendo i consumi di metano (cucina, acqua calda e riscaldamento-raffreddamento) sull'energia elettrica non perderi nulla.
    E' l'impostazione del nuovo conto energia che porta a certi comportamenti.
    Ho già inviato queste considerazione sia all'allora GRTN, che ai vari Ministeri competenti.

    meno

    questo discorso non mi torna un gran che....

    aparte il fatto che sovradimensionando l'impianto per i 5000 Kw/h non fai più scambio sul posto, quindi la corrente elettrica continui a pagarla, e che va quindi sottratta agli incassi, ma il nodo che non si è molto preso in cosiderazione è il costo dell'impianto chiavi in mano.
    Per 2.000 KW/h (in media) siamo sui 10.000, per un 5.000 attorno ai 25.000 (per mettere cifre pari :D ) quindi non hai quell'effetivo guadagno che citi di 26400 euro in più in 20 anni, ma circa 15.000 euro in meno.

    Insomma, secondo me, la migliore soluzione rimane dimensionare per i tuoi bisogni ed in caso di modifiche che aumentino il tuo fabbisogno energetico aggiungere pannelli e/o inverter.

  25. #25
    Appassionato/a
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    CITAZIONE (icenera @ 2/5/2007, 15:09)
    Per 2.000 KW/h (in media) siamo sui 10.000, per un 5.000 attorno ai 25.000 (per mettere cifre pari :D ) quindi non hai quell'effetivo guadagno che citi di 26400 euro in più in 20 anni, ma circa 15.000 euro in meno.

    Insomma, secondo me, la migliore soluzione rimane dimensionare per i tuoi bisogni ed in caso di modifiche che aumentino il tuo fabbisogno energetico aggiungere pannelli e/o inverter.

    INNANZITUTTO PREMETTO CHE ATTUALMENTE NON E' MIA INTENZIONE REALIZZARE UN IMPIANTO CHE PRODUCA + DI QUELLO CHE CONSUMO

    Nello specifico essendo ad una latitudine + a sud di Tunisi (sembra incredibile) ma si trova ancora in Italia estremo estremo sud, al massimo saranno sufficienti impianti da 3 Kw per un totale di circa 21.000 euro, inoltre sono sempre del parere che portando in detrazione fatture per un importo di circa 11.000 euro dei 21.000 complessivi richiederò un benificio fiscale di 11.000 x 0,36= di 3960 ( che spalmo in 5 anni in quanto l'edificio é in comproprietà con mia madre, over 75).
    I 3.960 euro sui 21.000 rappresentano un contributo in conto capitale del 18,86%, fra l'altro li prendo in soli 5 anni invece che in 10 anni.
    Quindi l'impianto mi costa 21.000- 3960 = 17.040 euro
    producendo sempre i 5.000 Kw annui il guadagno é 5.000 x 0,44=2.200 euro, per 20 anni 2.200 x 20 =44.000 EURI.
    Io ne ho speso solo17.000 inoltre non pago né luce né gas, né riscaldamento né condizionamento.
    ditemi dove sbaglio

    meno


 

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