Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 39

Discussione: TEMPI DI AMMORTAMENTO

  1. #1
    Akira Zone
    Ospite

    Predefinito

    Buongiorno Forum,
    Per chi è già partito con il Conto Energia, proviamo a stimare all’incirca, ognuno per il suo impianto,
    i tempi di ritorno delle spese sostenute.
    Occorre considerare in credito, le stime di produzione e quindi l’incentivo annuo e il consumo della bolletta non pagata ed in debito oltre al costo totale dell’impianto i costi dovuti all’eventuale assicurazione o atro.
    Il periodo di ammortamento è orientativo, esclusi guasti o altro.


    Impianto = 2,40 Kwp
    Produzione stimata = 2880 kwh/Annui
    Incentivo (0,445) + Risparmio Bolletta (0,17 Kwh) = 1771,20 €/Annui
    Costo impianto Totale escluso Iva (in quanto recuperata) = 12272,72 €

    Tempo di ammortamento = 6,92 anni

    Spero di non aver fatto male i calcoli, ho stimato una produzione sfavorevole di 1200 kwh/annui a 1Kwp della mia zona
    Per il momento non ho l’assicurazione sui pannelli.
    Inoltre nel calcolo non ho considerato i canoni (23,00 €/Annui) e le spese di installazione dei contatori (66,00 €), visto che sono poco rilevanti.

    Ciao


    Dimenticavo, andrebbe considerato anche se poco influente, l'adeguamento Istat, salvo CdS.

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Un Kwh non costa 17 centesimi.
    Credo sia la 34ma volta che lo scrivo.
    Oggi, e per tutto il 2007 almeno, al massimo 15 centesimi quello industriale e 12 quello domestico.

    L'assicurazione NON è trascurabile, l'ultima che ho visto era pari allo 0,5% del valore totale all'anno, quindi circa 70 Euro l'anno (qua l'iva ce la devi mettere).
    Canoni e spese non sono trascurabili, sono quasi 90 Euro all'anno, 900 in 10 anni. Di fatto ti alzano il costo di circa il 6%, e il sei percento non è trascurabile.

    Tra 6 anni 12 mila euro varranno meno di oggi. il ROI non è un buon metodo di calcolo, credo sia molto meglio il VAN che tiene conto dell'inflazione. Vero anche che presumibilmente anche il costo del KWh aumenterà, ma teniamo presente che negli ultimi 10 anni, sembrerà paradossale, il costo del KWh è aumentato meno del tasso di inflazione. Nonostante il 2006 sia stato un anno drammatico per i prezzi dell'energia.

    Guarda, ho aperto una discussione apposita, dai conti che ho fatto io, basandomi su una decina di preventivi, se lo fai con i soldi tuoi rientri dopo i 10-11 anni almeno, se i soldi te li dà la banca non rientrerai mai.

    Però come già detto spero sinceramente che qualcuno mi smentisca.

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    usando il simulatore di alessandro, che è molto completo, si arriva a 8-9 anni senza finanziamento e 11-12 anni con finanziamento (almeno in centro-italia).

    saluti

  4. #4
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Sardegna-Piemonte
    Messaggi
    107

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    Un Kwh non costa 17 centesimi.
    Credo sia la 34ma volta che lo scrivo.
    Oggi, e per tutto il 2007 almeno, al massimo 15 centesimi quello industriale e 12 quello domestico.

    Ciao Rudolph,

    non mi torna molto quanto riportato. Ho provato a fare un simulazione di
    costi per utenza con tariffa D2 (residenti con potenza impegnata <= 3kW),
    per un fabbisogno di 3550 kWh/anno mi risulta un prezzo medio di 16,00
    c€/kWh così composto:

    Quota fissa: 7,09 c€/cliente anno
    Corrispettivo di potenza impegnata: 21,96 €/anno (7,32 €/kW anno * 3 kW)
    Prezzo dell'energia: a scaglioni; per 3550 kWh/anno mi risulta un prezzo medio di 463,20 €/anno
    Componenti A, UC, MT: 2,27 c€/kWh

    Sbaglio qualcosa? :huh:
    Grazie
    P.

  5. #5
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2006
    residenza
    Roma (Infernetto)
    Messaggi
    3,287

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    Un Kwh non costa 17 centesimi.
    Credo sia la 34ma volta che lo scrivo.
    Oggi, e per tutto il 2007 almeno, al massimo 15 centesimi quello industriale e 12 quello domestico.

    Mi associo a Pist1.
    Puoi fornire la dimostrazione di quest'affermazione ? O meglio il link visto che dici di averla fatta innumerevoli volte ?

    Ma si tratta di un dato statistico (consumo medio...) ? Perche' se e' cosi' mi sembra che dovresti chiarirlo.
    Io ho un consumo sui 7500 KWh/anno :( (in realta' si tratta di due famiglie), se mi dici che mi costa solo 7500 x 0.12 € = 900 €/anno mi tranquillizzo un po'...

    ciao

  6. #6
    Akira Zone
    Ospite

    Predefinito

    Allora,
    innanzitutto vorrei premettere una piccola cosa,
    una cosa è parlare e un'altra è avere sostenuto un investimento e percepire sotto gli occhi i benefici che ne conseguono.

    Qui parliamo di consuntivo

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    Un Kwh non costa 17 centesimi.
    Credo sia la 34ma volta che lo scrivo.
    Oggi, e per tutto il 2007 almeno, al massimo 15 centesimi quello industriale e 12 quello domestico..

    Qui lo puoi scrivere anche per la 35ma volta, ma “alla luce del sole” nella bolletta, il retro è chiaro.

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    L'assicurazione NON è trascurabile, l'ultima che ho visto era pari allo 0,5% del valore totale all'anno, quindi circa 70 Euro l'anno (qua l'iva ce la devi mettere).
    Canoni e spese non sono trascurabili, sono quasi 90 Euro all'anno, 900 in 10 anni. Di fatto ti alzano il costo di circa il 6%, e il sei percento non è trascurabile...

    ASSICURAZIONE - Non ho detto che non è trascurabile, ho solo detto che non rientra nelle mie spese perché non fatta.
    Per il canone con 90,00 ci pago il canone per quasi 4 anni…..
    Le spese fisse per lo scambio sul posto bassa tensione sono di circa a circa 24 euro/anno.


    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    Tra 6 anni 12 mila euro varranno meno di oggi. il ROI non è un buon metodo di calcolo, credo sia molto meglio il VAN che tiene conto dell'inflazione. Vero anche che presumibilmente anche il costo del KWh aumenterà, ma teniamo presente che negli ultimi 10 anni, sembrerà paradossale, il costo del KWh è aumentato meno del tasso di inflazione. Nonostante il 2006 sia stato un anno drammatico per i prezzi dell'energia.

    I discorsi sono chiari, tra VAN o ROI io preferisco il CONS……
    Che tra 6 anni 12 mila euro varranno meno di oggi, su questo non ci piove, ma se investiti bene possono valere di più.

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 02:47)
    Guarda, ho aperto una discussione apposita, dai conti che ho fatto io, basandomi su una decina di preventivi, se lo fai con i soldi tuoi rientri dopo i 10-11 anni almeno, se i soldi te li dà la banca non rientrerai mai.

    Ai centrato il bersaglio, il mio scopo non è parlare di preventivi, ma di impianti già fatti,
    fare un bilancio a consuntivo.
    Se nel mio calcolo sono venuti 7 anni, ciò è dovuto soprattutto alla spesa bassa dell’impianto.
    Se consideri, il preventivo presentatomi prima di iniziare i lavori era molto più alto,
    mi sono giocato le ferie di agosto 2006 per auto installarmi l’impianto.

    Ciao

  7. #7
    Sig.Gianni
    Ospite

    Predefinito

    Costo impianto Totale escluso Iva (in quanto recuperata) = 12272,72 €

    Salve

    Se è possibile mi piacerebbe sapere come si recupera l'iva e se sono ancora in tempo a farlo.
    La fattura è stata emessa ad Agosto 2006. :woot:

  8. #8
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Quota fissa: 7,09 c€/cliente anno
    E questa la paghi anche coi pannelli installati, quindi non entra nel calcolo


    Corrispettivo di potenza impegnata: 21,96 €/anno (7,32 €/kW anno * 3 kW)
    E questa la paghi anche coi pannelli installati, quindi non entra nel calcolo


    Prezzo dell'energia: a scaglioni; per 3550 kWh/anno mi risulta un prezzo medio di 463,20 €/anno
    Componenti A, UC, MT: 2,27 c€/kWh


    Qua il discorso è soggettivo: io i conti li ho fatti con la mia fattura. Con una casa di 110Mq, 150mq di giardino illuminato di notte ma senza temporizzatore (quindi spreco 2-3 ore di luce al mattino),nessuna lampada al neon ma tutti faretti alogeni da 50w (ne ho 10 in sala da pranzo, circa 20 in tutta la casa), forno elettrico ma riscaldamento a gas (che presumo sia la norma), noi consumiamo 400-430 KWh al bimestre.

    Per cui a me il Kwh costa esattamente 12,1 centesimi. Comprese A e UC.

    Le imposte qui da me sono 2,04 centesimi, erariale+provinciale.

    Ma da luglio non pagherò più la UC1: sul libero mercato non si paga, a meno che il tuo fornitore non sia uno (dei tanti) "furbetti", quindi 0,54 c€/Kwh in meno, e tramite il libero mercato confido di risparmiare almeno altri 0,2-0,3 c€/KWh.

    Costo totale. 14,2 centesimi fino a luglio e 13,5 circa dopo. I prezzi del domestico sono molto stabili (sono calmierati).

    Quindi, onestamente, CHIEDO SCUSA per la cifra data per errore. Ma resta che non sono nemmeno 17 centesimi. La differenza è del 15% circa. L'IVA non entra nel calcolo. Se lo fai come impresa non la versi e non la incassi, se lo fai come privato la incassi ma l'hai anche versata. Quindi è indifferente.

    Poi è chiaro, se consumi 6000 KWh all'anno il costo sale e di parecchio, ma allora prima di spendere soldi è il caso di dare una occhiata al proprio stile di vita. Se riesci a tagliare via 30-40 Euro a bimestre tra 6-7 anni hai guadagnato di più che con i pannelli, e SICURAMENTE hai contribuito meglio e di più a salvaguardare la salute pubblica.

    A volte un foglio di carta e una penna (o un file excel) fanno miracoli. Io da due mesi leggo ogni sera alle 20 ed ogni mattino alle 8 il contatore, per sapere quanto consumo dalle 8 alle 20 e quanto dalle 20 alle 8. Tra altri 2 mesi avrò un quadro completo e saprò con certezza se mi conviene o meno passare alla "night & day" (o come cavolo la chiamano adesso) bioraria.

    Per le aziende il costo dipende da troppi fattori per esserci uno standard, quella cifra l'ho presa da una fattura di una grossa azienda, forse i piccoli pagano di più, probabile, ma è anche vero che se sei "sgamato" (o hai un buon consulente che fa le pulci ai contratti, tipo me :D ) i risparmi ottenibili con il libero mercato arrivano anche al 5-7% (il record lo feci nel 2005 facendo risparmiare il 15% ad una azienda).

    Tutto qua. Lungi da me lo scatenare una polemica.

  9. #9
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    106

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Per cui a me il Kwh costa esattamente 12,1 centesimi. Comprese A e UC.

    Una domanda: hai diviso il costo totale bollette annue per numero di kWh consumati o tale 12,1 c€ compare direttamente in bolletta?

  10. #10
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    12,1 è la media pesata per 2300-2500 Kwh annui alle tariffe attuali

    http://www.autorita.energia.it/consumatori..._tariffa_d2.htm

    Prendere il totale in bolletta e dividerlo per i KWh, per come la vedo io, dà un valore sovrastimato.

  11. #11
    Akira Zone
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Ma da luglio non pagherò più la UC1: sul libero mercato non si paga, a meno che il tuo fornitore non sia uno (dei tanti) "furbetti", quindi 0,54 c€/Kwh in meno, e tramite il libero mercato confido di risparmiare almeno altri 0,2-0,3 c€/KWh.

    Il mio fornitore e lo stesso che ha la stramaggioranza delle famiglie in Italia, cioè l’ENEL.

    0,17 € /kwh è un valore medio di spesa, che viene considerato per un consumo di circa 3200 - 3600 kwh annue consumate.

    Se poi tu mi confronti bollette industriali, questo è un'altro discorso.

  12. #12
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Il tuo fornitore è lo stesso che hanno TUTTE le famiglie in Italia. Nel senso che tutte sono vincolate al distributore locale, che sia ENEL (maggioranza dei casi), oppure AEM, ACEA, HERA, ecc..

    Ma dal primo luglio potrai cambiarlo.

    Se poi non vuoi, è un altro discorso.

  13. #13
    Akira Zone
    Ospite

    Predefinito

    ancora siamo all' 11 di maggio e quindi parlo del presente.

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Come credi.

    7 anni sono 84 mesi. Di cui 82 e mezzi usufruiranno delle tariffe nuove. Se preferisci usare le vecchie...

  15. #15
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2006
    residenza
    Roma (Infernetto)
    Messaggi
    3,287

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Quota fissa: 7,09 c€/cliente anno
    E questa la paghi anche coi pannelli installati, quindi non entra nel calcolo


    Corrispettivo di potenza impegnata: 21,96 €/anno (7,32 €/kW anno * 3 kW)
    E questa la paghi anche coi pannelli installati, quindi non entra nel calcolo

    Sulle quote fisse siamo d'accordo

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Prezzo dell'energia: a scaglioni; per 3550 kWh/anno mi risulta un prezzo medio di 463,20 €/anno
    Componenti A, UC, MT: 2,27 c€/kWh


    Qua il discorso è soggettivo: io i conti li ho fatti con la mia fattura. Con una casa di 110Mq, 150mq di giardino illuminato di notte ma senza temporizzatore (quindi spreco 2-3 ore di luce al mattino),nessuna lampada al neon ma tutti faretti alogeni da 50w (ne ho 10 in sala da pranzo, circa 20 in tutta la casa), forno elettrico ma riscaldamento a gas (che presumo sia la norma), noi consumiamo 400-430 KWh al bimestre.

    Per cui a me il Kwh costa esattamente 12,1 centesimi. Comprese A e UC.

    Le imposte qui da me sono 2,04 centesimi, erariale+provinciale.

    Ma da luglio non pagherò più la UC1: sul libero mercato non si paga, a meno che il tuo fornitore non sia uno (dei tanti) "furbetti", quindi 0,54 c€/Kwh in meno, e tramite il libero mercato confido di risparmiare almeno altri 0,2-0,3 c€/KWh.

    Costo totale. 14,2 centesimi fino a luglio e 13,5 circa dopo. I prezzi del domestico sono molto stabili (sono calmierati).

    Bene non metto in dubbio i tuoi conti, speriamo che si rientri di quei 0.7 c€/kWh da te auspicati, ma e' ancora da vedersi...
    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Quindi, onestamente, CHIEDO SCUSA per la cifra data per errore. Ma resta che non sono nemmeno 17 centesimi. La differenza è del 15% circa. L'IVA non entra nel calcolo. Se lo fai come impresa non la versi e non la incassi, se lo fai come privato la incassi ma l'hai anche versata. Quindi è indifferente.

    Ma qui stiamo parlando di bollette, come privato quando avrei incassato l'IVA ? E' vero o no che se non comprassi piu' l'elettricita' quell'IVA non la pagheresti ? In caso affermativo direi che possiamo aggiungere il 10 %, e cosi da 14.2 passi a 15.6 c€/kWh .
    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    Poi è chiaro, se consumi 6000 KWh all'anno il costo sale e di parecchio, ma allora prima di spendere soldi è il caso di dare una occhiata al proprio stile di vita. Se riesci a tagliare via 30-40 Euro a bimestre tra 6-7 anni hai guadagnato di più che con i pannelli, e SICURAMENTE hai contribuito meglio e di più a salvaguardare la salute pubblica.

    Ah e' tu saresti quello realista, adesso addirittura suggerisci di cambiare stile di vita...
    Certo cercare di consumare meno e' la prima cosa, ma naturalmente non c'entra nulla con l'installazione di un impianto fotovoltaico, non e' che le due cose si escludono. :D , le si puo' fare entrambe.
    Nel mio caso purtroppo non dipende solo da me, ho gia' lampadine a basso consumo, anche nel giardino (60 W in tutto), che illumino con un interruttore crepuscolare, ho poche possibilita' di abbassare ulteriormente il consumo a breve.

    Adesso espongo la mia bolletta fresca fresca, appena arrivata :cry: :
    Consumo: 1308 kWh
    Totale spese fisse 4.06 €
    Totale energie (comprese spese fisse): 219.66 €
    Totale (energia + imposte): 250.13 €
    IVA: 25.01 €
    totale da pagare 275.14 €

    Ecco, se tolgo le spese fisse ivate sono a 270 €, corrispondenti a 20.6 c€/kWh, con una stima annuale sui 1500 €.

    CITAZIONE (Rudolph @ 10/5/2007, 22:53)
    A volte un foglio di carta e una penna (o un file excel) fanno miracoli.

    Nel mio caso no ! :P :cry: :cry:

    ciao

  16. #16
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Tonino non fraintendermi, non appartengo allla corrente filosofica che propone il ritorno al carretto coi cavalli, salvo poi girare in Cayenne ;)


    Il discorso sull'iva (che effettivamente ho messo giù contorto) è che:

    Posto a X il costo dell'impianto senza IVA:

    Se sei un privato, paghi l'impianto il 10% in più, ma incassi il 10% in più.
    Se sei una impresa, paghila cifra senza iva (20% in questo caso) (scarichi l'IVA), ma incassi il 20% in meno perchè l'IVA la dovrai versare.



    Quindi perchè metterla nei conteggi?

    Edited by Rudolph - 11/5/2007, 11:17

  17. #17
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2006
    residenza
    Roma (Infernetto)
    Messaggi
    3,287

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 11/5/2007, 10:34)
    Il discorso sull'iva (che effettivamente ho messo giù contorto) è che:

    Posto a X il costo dell'impianto senza IVA e considerando:

    Se sei un privato, paghi l'impianto il 10% in più, ma incassi il 10% in più.
    Se sei una impresa, paghi il 20% in meno (scarichi l'IVA), ma incassi il 20% in meno perchè l'IVA la dovrai versare.



    Quindi perchè metterla nei conteggi?

    Dunque vediamo se riesco a capire:
    Il privato, per scambio sul posto:

    1. Quando acquista l'impianto paga l'IVA del 10 % (agevolata, come per la bolletta).

    2. Beneficia dell'incentivo su tutta la produzione (niente IVA di mezzo).

    3. Scambiando diciamo per semplicita' tutta la produzione, beneficia della mancata spesa (IVA compresa) per l'energia, non capisco il 10 % in piu' (IVA incassata e non versata ?).

    Il privato per vendita totale (e non sarebbe il mio caso), in ogni caso bisogna essere persona giuridica, quindi aprire partita IVA:

    1. Quando acquista l'impianto non so se paga l'IVA o no.

    2. Beneficia dell'incentivo su tutta la produzione (niente IVA di mezzo).

    3. Continua a pagare l'energia (beneficiando di una riduzione del prelievo di elettricita' dovuta al solo autoconsumo istantaneo) come prima, compresa l'IVA, essendo per uso privato.

    4. Vende l'energia prodotta, non so se deve caricarci su l'IVA, immagino di si, ma deve anche rifonderla allo stato.


    Continua a sfuggirmi quel "ma incassi il 10% in più.".
    Forse il succo del discorso e' che l'IVA pagata sull'impianto viene bilanciata dal non pagare piu' l'IVA sull'elettricita' consumata (visto che non se ne consuma piu'). Mi sembra un inutile contorcimento, almeno per i normali privati che fanno lo scambio sul posto.
    Anche perche' l'impianto si ripaga soprattutto con la tariffa incentivante.
    Per chiarezza consiglierei di conteggiare l'IVA in tutti i casi, almeno per i privati...

    Per quel che riguarda il carretto coi cavalli... Io suggerirei piuttosto un'auto elettrica per i piccoli spostamenti, se costassero meno... Altrimenti andare a metano che si risparmia e si inquina meno.

    ciao

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Il concetto che volevo esprimere è che l'IVA non incide sui TEMPI di ammortamento. Da privato inassi il 10% in più perchè anche l'IVA va considerata come ricavo. Mentre per una impresa l'Iva è una partita di giro.

    Ricapitolo: 60.000 Euro di impianto e 60 c€/KWh l'incasso (cifre a caso per fare un esempio). Senza iva entrambi.

    Per ripagartelo come impresa ti serve produrre 100mila KWh.


    Da privato:

    Impianto: 60.000+10%= 66.000 Euro
    Ricavo: 60c€/KWh +10%= 66 c€/KWh

    Devi produrre lo stesso 100 mila KWh per ripagarlo. Quindi per sapere i tempi di rientro, è indifferente se l'investimento lo fai da privato o da impresa.


    Io sono d'accordo con te che L'IVA andrebbe sempre copnteggiata per i privati. Sia nei ricavi che nelle spese.

    Quello che mi fa imbestialire(e ti assicro che l'ho visto fare) è fare i conteggi con i prezzi di impianto SENZA IVA e poi calcolare il risparmio ottenuto usando il prezzo del KWh IVATO.



  19. #19
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2006
    Messaggi
    365

    Predefinito

    Ragazzi, c'è qualcosa che non mi torna!
    Il consumo al kwh penso vada fatto dividendo l'importo della bolletta da pagare per il consumo totale del periodo.
    Ebbene nel mio caso ottengo per una media di 5000 kwh annui 0,21 al kwh. Il fornitore evidentemente è ENEL.
    Ma che io pago tariffe personalizzate????

  20. #20
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    106

    Predefinito

    In soldoni: per fare dei preventivi. Costi di riferimento per il kWh acquistato dalla rete? Costi pannelli? (utenze domestiche e grandi aziende).

    Grazie

  21. #21
    bei
    bei non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    286

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 11/5/2007, 12:02)
    Il concetto che volevo esprimere è che l'IVA non incide sui TEMPI di ammortamento. Da privato inassi il 10% in più perchè anche l'IVA va considerata come ricavo. Mentre per una impresa l'Iva è una partita di giro.

    Ricapitolo: 60.000 Euro di impianto e 60 c€/KWh l'incasso (cifre a caso per fare un esempio). Senza iva entrambi.

    Per ripagartelo come impresa ti serve produrre 100mila KWh.


    Da privato:

    Impianto: 60.000+10%= 66.000 Euro
    Ricavo: 60c€/KWh +10%= 66 c€/KWh

    Devi produrre lo stesso 100 mila KWh per ripagarlo. Quindi per sapere i tempi di rientro, è indifferente se l'investimento lo fai da privato o da impresa.


    Io sono d'accordo con te che L'IVA andrebbe sempre copnteggiata per i privati. Sia nei ricavi che nelle spese.

    Quello che mi fa imbestialire(e ti assicro che l'ho visto fare) è fare i conteggi con i prezzi di impianto SENZA IVA e poi calcolare il risparmio ottenuto usando il prezzo del KWh IVATO.

    Non sono completamente daccordo in quanto l'IVA agisce esclusivamente su una parte dell' introito da conto energia in quanto la parte preponderante è l'incentivo CE il rapporto è di circa 1/4 energia e 3/4 incentivo.
    Va poi considerato che per la ditta l'IVA rappresenta una partita di giro (pago e poi detraggo) ma il 10% per il privato è un costo che come dici giustamente viene recuperato con l'iva sui consumi ma per fare 10 € di recupero servono 100 di spesa quindi il 10% sul costo impianto rappresenta una cifra ragguardevole di KW di energia.
    Agenzia delle entrate precisando e permettendo (e parlo per impianti in scambio sul posto) non dovrebbe essere tassato l'incentivo e quindi portando in ammortamento l'impianto il tutto fa si che per l'azienda dovrebbe essere sensibilmente minore il tempo di ritorno presumo almeno attorno ai 7 - 8 anni rispetto ai circa 10 del privato.
    Correggetemi se sbaglio.

  22. #22
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2006
    residenza
    Roma (Infernetto)
    Messaggi
    3,287

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 11/5/2007, 12:02)
    Il concetto che volevo esprimere è che l'IVA non incide sui TEMPI di ammortamento. Da privato inassi il 10% in più perchè anche l'IVA va considerata come ricavo. Mentre per una impresa l'Iva è una partita di giro.

    Ricapitolo: 60.000 Euro di impianto e 60 c€/KWh l'incasso (cifre a caso per fare un esempio). Senza iva entrambi.

    Per ripagartelo come impresa ti serve produrre 100mila KWh.


    Da privato:

    Impianto: 60.000+10%= 66.000 Euro
    Ricavo: 60c€/KWh +10%= 66 c€/KWh

    Devi produrre lo stesso 100 mila KWh per ripagarlo. Quindi per sapere i tempi di rientro, è indifferente se l'investimento lo fai da privato o da impresa.

    Il punto e' che la parte prevalente del ricavo di un impianto fotovoltaico e' l'incentivo, che non e' IVAto.
    Dunque la tua affermazione l'IVA non incide sui TEMPI di ammortamento non e' vera per un privato (per l'azienda l'IVA non conta). Il privato paga l'IVA sul costo dell'impianto, ma il rientro del costo avviene con due componenti: incentivo di produzione; risparmio elettricita', di cui solo la seconda e' normalmente IVAta.
    Tenendo conto che l'incentivo conta per circa i due terzi del valore e' chiaro che fare i calcoli usando l'IVA o no porta a risultati diversi.

    CITAZIONE (Rudolph @ 11/5/2007, 12:02)
    Io sono d'accordo con te che L'IVA andrebbe sempre copnteggiata per i privati. Sia nei ricavi che nelle spese.

    Quello che mi fa imbestialire(e ti assicro che l'ho visto fare) è fare i conteggi con i prezzi di impianto SENZA IVA e poi calcolare il risparmio ottenuto usando il prezzo del KWh IVATO.

    Su questo siamo d'accordo. Basta fare cosi e tutto va a posto.

    X frandi Se leggi i post precedenti vedi che anch'io sono piu' o meno in quella situazione: costo elettricita' sui 0.20 €/kWh.

    ciao

    ciao

  23. #23
    bei
    bei non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    286

    Predefinito

    CITAZIONE (frandi @ 11/5/2007, 12:43)
    Ragazzi, c'è qualcosa che non mi torna!
    Il consumo al kwh penso vada fatto dividendo l'importo della bolletta da pagare per il consumo totale del periodo.
    Ebbene nel mio caso ottengo per una media di 5000 kwh annui 0,21 al kwh. Il fornitore evidentemente è ENEL.
    Ma che io pago tariffe personalizzate????

    Se intendi con l'importo della bolletta da pagare per il consumo l'importo totale della bolletta è sbagliato ma se intendi il costo depurato dai fissi è esatto.

    Basta leggere bene la bolletta e c'è tutto scritto.

  24. #24
    brogio
    Ospite

    Predefinito

    E' tutto molto chiaro ma su di una cosa continuo a sentire pareri discordanti.
    Nel caso in cui il produttore di energia sia un privato cittadino (non titolare di partita IVA e che si avvale dello scambio sul posto) che per mezzo dell'impianto fotovoltaico dimensionato al limite riesca a produrre tanti kWh all'anno quanti sono quelli che avrebbe consumato (o quasi), visto che l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici avrà un valore maggiore di quella preleveta da rete, la differenza in euro tra quella prodotta e quella consumata verrà riconosciuta al cittadino sotto forma di bonifico o assegno (o altra forma di pagamento) oppure si trasformerà in un credito per gli anni successivi?
    In sostanza non ho capito se il credito di cui dovrebbe beneficiare il privato cittadino che produce energia si riferisce ai kilowattora prodotti o al valore in euro degli stessi kilowatt.
    Vi prego di rispondere perché la differenza che questo quesito pone per i piccoli produttori è molto importante e di non poco peso.
    Saluti

  25. #25
    alby62
    Ospite

    Predefinito

    Sera a tutti
    il mio impianto da 49.4 kwp lo ammortizzerò in 8.3 anni secondo il mio programma moooolto grossolano , mettendo i dati nel programma di alessandro l'impianto viene ammortizzato in 7.9 anni ( meglio ) ,considerando che il valore del conto energia lo calcola con SOLO 0.40 €/kw e non 0.46 , se poi il conto energia seguirà l'inflazione si guadagnerà circa 60 €/anno kwp installati

    saluti alberto


 

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi