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  1. #1
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    Ho richiesto all'Enel di zona la connessione di un impianto fotovoltaico della Potenza nominale di 70 KW.
    Malgrado l'ultima DK 5940 Ed. Aprile 2007 a pag. 6 dica espressamente che per potenze compresa tra i 50 Kw e i 75 Kw è possibile l'allaccio in bassa tensione " Generalmente gli impianti di produzione di potenza nominale complessiva ≤ 50 kW vengono allacciati alla rete di BT
    ed allacciati alla rete di MT se di potenza nominale complessiva superiore a 75 kW."
    (a discrezione del gestore locale), l'Enel mi impone la media tensione non dimostrandomi che esistono problemi tecnici tali da richiederlo.
    Come posso comportarmi per far valere la mia posizione? Esiste una normativa specifica che dica esattamente quando è obbligatoria
    la fornitura in media?
    Grazie per l'aiuto

  2. #2
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    fai l'impianto con Enel SI !!!!!!
    cosi' non ce bisogno della MT
    ( fa anche rima !)

    ahhahhahahahah
    uuuuhhhhhaaaaaaa hahahahahahahahahha
    prendi un Brodino !!



    .... devo cambiare spacciatore ?

  3. #3
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (solenergy @ 13/9/2007, 09:53)
    ......

    .... devo cambiare spacciatore ?

    Ma che consigli vorresti dare ?, se non sei capace di scegliere un buon spacciatore ? :lol:

  4. #4
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    Ti consiglio di incominciare a leggere :

    DK 5310 per richiesta allaccio in MT
    DK 5740 criteri allacciamento impianti produzione alla rete MT

    Purtroppo loro decidono.....non puoi che "abbassare" la testa!!



  5. #5
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    C'e anche di molto molto molto peggio...

    leggete qui:

    buongiorno.

    Come ci siam detti al telefono venerdi' scorso e come avevo gia' accennato con Davide XXXX prima delle ferie
    abbiamo intenzione di mettere in rete un campo fotovoltaico in via XXXXXX ad Imola che avra' una potenza presumibilmente compresa
    tra 300 e 500 kWp.

    Il campo solare sara' su un terreno di nostra proprieta' su cui passa la vostra linea in media tensione. Da quel po'
    che ci siam detti mi pare chiaro dovremo pensare la connessione in modo da evitare di dover coinvolgere la regione con la
    richiesta di un parere che puo' tardare anche un anno. Dalle considerazione preliminari fatte al telefono
    il problema mi era parso sormontabile.

    In questa fase vi sarei grato se poteste fornirmi una scaletta dei passi necessari per l'allacciamento con stime dei tempi previsti
    per le singole fasi. Al momento il progetto e' solo preliminare ma, al mio ritorno da Milano la prossima settimana prevedo
    una brusca accelerazione della sua realizzazione.

    Rimango a vostra disposizione per ogni chiarimento e attendo di essere contattato dall'ing. xxxxx o xxxxxx
    alla loro prossima convenienza.

    Cari saluti,

    RISPOSTA:

    Da quello che leggo i lavori per l’allacciamento (in M.T.) dovrebbero essere relativamente semplici, il problema è che comunque trattandosi di un lavoro in M.T. necessitano comunque tutte le autorizzazioni relative.

    Se effettivamente è già in transito una linea M.T. sull’appezzamento di terreno dove sorgerà l’impianto fotovoltaico la cosa agevolerà le procedure (non sarà necessario ottenere permessi da altre proprietà che potrebbero opporsi e soprattutto la pratica di autorizzazione alla costruzione ed esercizio dei nuovi impianti in M.T. trattandosi di una linea “corta” richiederà forse solo circa 9 mesi per la sua conclusione anziché i 12 mesi normalmente richiesti).

    E’ necessario comunque che ci venga fornita immediatamente una planimetria con l’ubicazione della richiesta per valutare eventuali problemi di connessione alla rete.

    E’ inoltre quanto mai opportuno, se avete forti intenzioni di realizzare tale impianto nei tempi più brevi possibili, di avviare al più presto possibile la pratica di connessione in M.T. di tipo per produttore perché tale procedura è stata formalizzata da breve tempo in funzioni delle direttive dell’Autority e prevede una serie di passaggi formali di documenti che non saranno né semplici né brevi da seguire.

    Vi devo invitare pertanto a prendere visione delle documentazioni pubblicate da HERA sul proprio sito internet a riguardo dell’argomento.

    Purtroppo la normativa in oggetto è recente, complicata, il vostro sarebbe il primo caso di applicazione pratica (allacciamento in M.T. di un produttore e quindi forse ancora da mettere perfettamente a punto) e pertanto occorrerà molta pazienza, molta collaborazione e probabilmente diversi incontri per portare avanti la pratica in un modo corretto sia per gli aspetti tecnici che per gli aspetti economici, commerciali e documentali.



    I documenti ufficiali a cui occorre fare riferimento per una corretta e precisa gestione della pratica si possono trovare sul sito del Gruppo HERA seguendo il seguente percorso esemplificativo.



    Cercare con Google, pagine in Italiano, le parole: <gruppo hera>,

    - il primo link che appare in cima alla lista di quelli trovati è quello del gruppo: Gruppo Hera - Holding Energia Risorse Ambiente,
    - una volta aperto il sito appaiono in alto a destra tre icone, cliccare sulla prima a sinistra (quella di <l’ENERGIA>),

    - nella maschera che appare c’è a sinistra un menù con varie voci, cliccare sull’ultima voce in basso <distribuzione En. Elettrica> e poi sulla sottovoce che appare <– Connessioni>,

    - nella pagina che appare ci sono i link ai vari file di documenti pubblicati e quindi resi pubblici in formato PDF o DOC con le procedure da seguire, le modulistiche e le prescrizioni tecniche aggiornate.



    Vi prego vivamente di fare riferimento esclusivamente ai documenti reperibili appunto nel sito e di leggere e di seguire attentamente le procedure previste in funzione delle delibere dell’Autority per l’Energia Elettrica ed il Gas (per quanto riguarda la connessione del vostro impianto alla rete elettrica di distribuzione HERA).

    Edited by econtek - 13/9/2007, 17:30

  6. #6
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    Salve a tutti, innanzitutto scusate se faccio qui la mia domanda, ma non riuscivo a capiere dove postarla, e credo che questo sia l'argomento più appropriato.
    In breve: ho presentato richiesta di connessione per un impianto ftv da 190 kW per un cliente che ha un'impegnativa di 400 kW con fornitura in MT e cabina propria, ovviamente con scambio sul posto; ebbene Enel mi ha comunicato che poichè la zona è critica l'allaccio dell'impianto potrà avvenire solo dopo lavori sulla Rete di trasmissione nazionale (a 150 kV) con costruzione di una nuova sottostazione AT/MT+ linea AT, morale della favola la somma dei tempi indicati da Enel supera i 36 mesi!!!!!!
    Dopo ripetuti tentativi ho avuto modo di parlare con un referente Enel che mi dice che la simulazione che loro fanno consiste nel mettere a zero tutti i carichi e al 100% tutte le produzioni, conseguentemente in quella zona (stante le domande presentate ed accettate e non gli impianti in esercizio) non si può connettere nient'altro. Ma possibile che un impianto con scambio sul posto della metà della potenza impegnata (quindi la linea esistente è sufficiente!!!) crei tutti questi problemi?? Quale potrebbe essere una possibile soluzione, considerato che il cliente ha i moduli a terra?? Vi chiedo umilmente aiuto, ma non so che pesci pigliare.
    Grazie

  7. #7
    Blux
    Ospite

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    sei per caso in Puglia? è la regione che sta soffrendo maggiormente di questi problemi. dal prossimo anno AEEG ha stabilito che la "prenotazione di potenza" per impianti di produzione sarà possibile solo pagando in anticipo parte degli oneri di connessione. questo dovrebbe ridurre le richieste non realizzabili e quindi una maggior capacità di trasporto.
    non sono i tuoi 200 kw a mettere in crisi la rete ma probabilmente altri impianti che hanno prenotato una capacità di trasporto che al momento non è disponibile.


 

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