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  1. #1
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    Spesso il contatore dell' energia prodotta (M2) e quello di consegna (bidirezionale M1) non possono essere insieme. Questa evenienza obbliga ad un collegamento più o meno lungo, che deve essere protetto.

    Inoltre, in caso di intervento del distributore della rete pubblica (Enel, AEM, ecc) sul misuratore M2 (energia prodotta), non è visibile il sezionamento al contatore di scambio (M1), mentre la visibilità del sezionamento è requisito ESSENZIALE sul "regolamento di esercizio".

    Cosa fare ? Possibilità:
    - magretotermico ?. Non soddisfa l'esigenza di "sezionamento", inteso come "organo di manovra da cui risulta visibile la condizione di aperto/chiuso di tutti i contatti";

    - differenziale ? Non necessario per mancanza di carichi e massa lungo il percorso. Potrebbe crearsi squilibri a causa delle 2 concomitanti fonti di energia;

    - fusibili estraibili ? ........ perchè no ? Costano anche meno. Il cavo deve reggere la corrente di corto circuito dichiarata dal costruttore dell'inverter, per almeno 1 secondo.

    Qualcuno ha un' idea migliore ?

  2. #2
    x x
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    per potenze fino 20 kw

    se facciamo al rispamio io uso semplicemente un portafusibile sezionabile omnipolare con l'accessorio per poterlo lucchettare aperto : dal costo complessivo di 20 € circa :)
    se vogliamo fare una cosa più raffinata io uso un sezionatore non magnetotermico lucchettabile dal costo doppio

    ciao da Recoplan


 

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