Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 35
  1. #1
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito Studiamo insieme un generatore di particelle reali.

    Veron@ quotidiano - Verona - Astrofili 2 agosto 2001

    nella quale è contenuto...
    codice:
    Si potrà osservare quindi una pressione dei fotoni esterni che spingerà le
    lastre l'una contro l'altra; Casimir rilevò che questo fenomeno avviene
    anche se l'esperimento viene compiuto in un contenitore dove si sia fatto
    il vuoto, dimostrando così l'esistenza di fotoni virtuali.
    Se viene fornita sufficiente energia, le particelle virtuali possono diventare
    reali, cioè "materializzarsi", fenomeno questo che avviene spesso all'interno
    degli acceleratori di particelle, oppure anche nel sistema di Casimir quando
    viene fornita energia agitando vigorosamente una delle
    lastre. 
    L'energia necessaria a materializzare le particelle virtuali può essere fornita
    anche da un forte campo gravitazionale: è ciò che, secondo Stephen
    Hawking, avviene in prossimità dei buchi neri ed è alla base del fenomeno
    noto come evaporazione dei buchi neri.
    Io vorre essere aiutato a progettare un generatore di particelle reali che sfrutti il principio fisico sopra evidenziato in colore blu.

    Facendo disegni, chi mi aiuterebbe nel progetto?

    Come avvicinare e allontanare velocemente una delle 2 lastre ?

    La distanza tra 2 lastre di Casimir deve essere variabile e veloce, quale meccanismo meccanico avvicina e allontana 2 lastre velocemente ?

    Io avrei pensato ad un albero a camme di questo tipo
    Albero a camme - Wikipedia

    ma l'eccentricità anzichè essere di qualche centimetro, essere di qualche micrometro.
    Ordine di grandezza 10^-7 più piccolo, praticamante l'eccentricità neanche si vede e le 2 piastre sembrano essere appiccicate una sull'altra ma osservando con il microscopio si noterebbe che la distanza è variabile.
    .
    .
    .

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    codice:
    quando viene fornita energia agitando vigorosamente una delle lastre.
    Aggiungo che non è vero che l'energia deve essere fornita.
    E' vero che per allontanare la piastra devo combattare contro la forza di Casimir, ma è anche vero che dopo, (quando la piastra si sta avvicinando), la Forza di Casimir mi aiuta e mi permetterebbe di recuperare l'energia che prima avevo perso prima durante l'allontanamento.

    Quindi...
    Perdo energia durante la fase di allontanamento, e la guadagno durante la fase si avvicinamento.

    L'energia delle particelle virtuali che diventano reali è un discorso a parte, quella è free energy.
    Energia = massa * c^2

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    551

    Predefinito

    Io vorre essere aiutato a progettare un generatore di particelle reali che sfrutti il principio fisico sopra evidenziato in colore blu.

    Facendo disegni, chi mi aiuterebbe nel progetto?

    Come avvicinare e allontanare velocemente una delle 2 lastre ?

    La distanza tra 2 lastre di Casimir deve essere variabile e veloce, quale meccanismo meccanico avvicina e allontana 2 lastre velocemente ?
    Sii più preciso:
    - misura del movimento
    - frequenza max del movimento
    - forza max da applicare
    - il tutto è sotto-vuoto?
    - ci sono campi elettrici ad alta tensione?
    - ci sono campi magnetici da applicare - dirigere?
    - ci sono radiazioni e-o particelle pericolose da schermare? con che materiali?
    comincia a rispondere a queste domande così si può impostare qualcosa.
    leo48
    -Ogni problema ha sempre almeno due soluzioni basta trovarle
    -La forza dei forti è saper traversar le traversìe con occhio sereno

  4. #4
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    ufo, senza contare un 'particolare' non meno importante, che già è stato ripetuto alla nausea TUTTE le volte che hai proposto qualcosa di simile: le quantità di energia coinvolte nell'effetto casimir sono meno che microscopiche. Non si può materialmente ottenere un flusso energetico significativo, a meno di collegare, chessò, un numero astronomico di coppie di lastre in serie, rendendo totalmente antieconomico tale sistema. Pensi che lo capirai, un giorno?

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - misura del movimento
    Per movimento cosa intendi?
    La lunghezza della corsa espressa in micron ?
    Oppure intendi la velocità della piastra in metri al secondo ?
    Boh!
    Qui in questo link Veron@ quotidiano - Verona - Astrofili 2 agosto 2001 non specifica il ne la corsa, ne la velocità.
    Ma non è necessario un genio per intuire che la distanza minima tra le 2 piastre deve essere la più piccola possibile, e la distanza massima deve essere quanto basta per quasi annullare la forza di Casimir, quindi ad occhio e croce la distanza massima dovrebbe essere 10 volte la distanza minima.
    Se ipotesi la distanza minima è 1 micron, allora la distanza massima è 10 micron, quindi la corsa è (10 - 1) = 9 micron.


    -----------------------------------------------------------------------


    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - frequenza max del movimento
    Qui in questo link Veron@ quotidiano - Verona - Astrofili 2 agosto 2001 non specifica la frequenza massima, ma non è necessario un genio per intuire che la frequenza massima è infinità cioè non c'è problema di frequenza troppo alta.
    Caso mai il problema è inverso cioè la frequenza non deve essere troppo bassa, in altre parole più alta la frequenza tsnto meglio è, e la frequenza dipende dal numero dei giri del motore che sta girando a vuoto e sta facendo girare l'albero a camme.
    Sempre ammesso che noi vorremmo applicare il sistema delle camme generare le tante amate fluttuazioni di Casimir.


    -----------------------------------------------------------------------


    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - forza max da applicare
    Non esiste forza se non quella necessaria per il constrasto degli attriti naturali di scorrimento.
    Ipotizzando di avere una macchina perfetta cui forza di attrito è zero, allora ne consegue che la forza necessaria è UGUALE a ZERO newton.


    -----------------------------------------------------------------------


    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - il tutto è sotto-vuoto?
    sarebbe meglio, se non addirittura indispensabile, perchè pompare aria è spreco di energia inutile.


    -----------------------------------------------------------------------


    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - ci sono campi elettrici ad alta tensione?
    Non avevo mai pensato di applicare alta tensione, ma in questo momento io trovo che è un'idea interessante, perchè l'alta tensione potrebbe separare l'elettrone dal positrone e produrre antimateria.
    Produrre antimateria con l'alta tensione, e non produrla facendo le fesserie del mercurio qui di seguito raccontate http://blog.duper.org/sito/2009/05/2...-energie-2009/


    -----------------------------------------------------------



    Quote Originariamente inviata da leo48 Visualizza il messaggio
    - ci sono campi magnetici da applicare - dirigere?
    No!
    Non ci sono campi magnetici da applicare o dirigere

  6. #6
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    Non avevo mai pensato di applicare alta tensione, ma in questo momento io trovo che è un'idea interessante, perchè l'alta tensione potrebbe separare l'elettrone dal positrone e produrre antimateria.
    questa sì merita una spiegazione, non credi?

    Ipotizzando di avere una macchina perfetta cui forza di attrito è zero, allora ne consegue che la forza necessaria è UGUALE a ZERO newton.
    e dato che una macchina perfetta non c'è, di che forza parliamo?

    Per movimento cosa intendi?
    La lunghezza della corsa espressa in micron ?
    Oppure intendi la velocità della piastra in metri al secondo ?
    TU cosa intendi?

    Se ipotesi la distanza minima è 1 micron, allora la distanza massima è 10 micron, quindi la corsa è (10 - 1) = 9 micron.
    questa frase non vuol dire un'acca

    e meno male che Leo ti ha aperto uno spiraglio con delle domande specifiche...

  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Valmax Visualizza il messaggio
    questa sì merita una spiegazione, non credi?
    Sarai d'accordo con me che applicando una tensione continua, l'elettrone è attratto dall'elettrodo che è carente di elettroni, mentre invece il positrone è attratto dall'elettrodo che possiede esubero di elettroni (polo negativo).

    Se ipotesi non sei d'accordo allora significa che non conosci le regole fondamentali dell'elettrostatica, quelle regole che si studiano alle scuole medie.

  8. #8
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    sii più dettagliato, per favore. così com'è, non mi sembra sia possibile impedire l'annichilamento elettroni-positroni PRIMA che le particelle raggiungano gli elettrodi.

  9. #9
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Comunque, il fatto di applicare alta tensione si tratterebbe di un optional in più perchè si pretenderebbe la produzione di antimateria.

    Siccome non vogliamo essere esosi, possiamo lasciando perdere l'alta tensione e quindi il positrone REALE si unisce presto all'elettrone REALE, e si libera energia REALE.

  10. #10
    Monumento
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    2,206

    Predefinito

    Ehi. L'articolo parla di fotoni virtuali. Fammi capire, tu vorresti "tirare fuori" la particelle/antiparticelle che causano la creazione di detti fotoni e isolarle?
    Per l'elettrone servono fotoni un po' particolari: 0.511MeV, per la precisione.
    Le lastre di casimir si "agitano" già molto per la temperatura (agitazione termica).

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    551

    Predefinito

    Caro uforobot ti ripeto per fare un progetto occorrono numeri.

    number please

    leo48
    -Ogni problema ha sempre almeno due soluzioni basta trovarle
    -La forza dei forti è saper traversar le traversìe con occhio sereno

  12. #12
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Il titolo di questa discussione propone di studiare insieme, se il progetto lo faccio tutto io...
    tu potresti offenderti perchè sembra che sto sottovalutando le tue capacità di progettazione.
    Sei tu che devi ipotizzare dei numeri o al limite anche io insieme.
    -
    Caro leo48, ti ripeto per fare un progetto occorrono numeri.

  13. #13
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    dunque, ricapitolando, Ufo:
    1) dovresti già, come endymion ha sottolineato, sfruttare MOOOOLTA più energia di quella che otterresti dall'effetto casimir
    2) tu proponi il progetto e, come dici giustamente, non hai tutta la pappa pronta ma pretendi che gli ingredienti te li diano gli altri. Su QUALI basi hai concepito questa idea se manco sai di cosa stai parlando?

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Ehi. L'articolo parla di fotoni virtuali.
    Veron@ quotidiano - Verona - Astrofili 2 agosto 2001

    codice:
    Se viene fornita sufficiente energia, le particelle virtuali possono
    diventare reali, cioè "materializzarsi", fenomeno questo che
    avviene spesso all'interno degli acceleratori di particelle, oppure anche
    nel sistema di Casimir quando viene fornita energiaagitando
    vigorosamente una delle lastre. 
     
    L'energia necessaria a materializzare le particelle virtuali può essere fornita
    anche da un forte campo gravitazionale: è ciò che, secondo Stephen
    Hawking, avviene in prossimità dei buchi neri ed è alla base del fenomeno
    noto come evaporazione dei buchi neri.
    Ehi. L'articolo parla di particelle reali.

  15. #15
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    2,401

    Predefinito

    abbiamo una contraddizione, qui, houston.
    gli acceleratori hanno fame di energia di brutto.
    I campi gravitazionali in prossimità dei buchi neri sono di una potenza indescrivibile.
    Ho difficoltà a credere che le stesse energie siano generabili dallo strofinamento di un paio di lastre di 1mq poste a pochi micron di distanza l'una dall'altra. e se si intendeva dire che tali energie siano disponibili a patto di impiegare non meno di un acceleratore di particelle, allora diventa schifosamente antieconomico.
    Rimaniamo quindi nel campo delle particelle virtuali.
    Problema non risooooolto!

    PS - Amir, se vinco con quei numeri ti pago il primo biglietto extralusso per una vacanzissima ai Caraibi!
    Ultima modifica di Valmax; 20-07-2009 a 15:44

  16. #16
    Monumento
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    2,206

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio

    Ehi. L'articolo parla di particelle reali.
    Finchè non le separi rimangono particelle virtuali. I fotoni non-gamma a 0.511 MeV per quanto ne so non daranno mai origine a coppie elettroni-positroni. Ti ricordo che le particelle "reali" possono anche essere dei bosoni singoli non carichi elettricamente, invece che dei fermioni.

    "se viene fornita sufficiente energia"...
    Se viene fornita sufficiente energia si possono fare un bel po' di cose:
    1. Si può curvare lo spazio rendendo Plutone distante 50Km dalla terra ed andarci in mezz'oretta con l'equivalente di uno scooter spaziale che dietro di sè riporta lo spazio come prima, come un surf (vedasi alcubierre e la sua matematica)
    2. Si può creare una macchina in grado di permettere delle CTC (Curve chiuse di tipo tempo), in sostanza un dispositivo in grado di permettere viaggi nel tempo nel periodo compreso tra la creazione della macchina stessa e la sua distruzione.

    Ora, invece, nel mondo reale, dove non c'è tutta questa energia che si fa? Premesso che l'effetto Casimir esiste, e non ne dubito.

  17. #17
    Seguace
    Registrato dal
    Aug 2008
    residenza
    Fuori Mes3
    Messaggi
    409

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Veron@ quotidiano - Verona - Astrofili 2 agosto 2001

    La distanza tra 2 lastre di Casimir deve essere variabile e veloce, quale meccanismo meccanico avvicina e allontana 2 lastre velocemente ?
    .
    degli attuatori piezoelettrici potrebbero andare bene?
    Qualche video dei miei esperimenti li trovate su:
    http://it.youtube.com/user/alessiof76
    aggiornato 10/10/2011

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    758

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da AlessioF76 Visualizza il messaggio
    potrebbero andare bene?
    Si!
    Penso che potrebbero andare bene, sia quelli che altre cose.

  19. #19
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2009
    Messaggi
    69

    Predefinito Fulmini

    VideoScienza - Dai fulmini l'antimateria

    Ciò che dice Ufo non sembra del tutto sbagliato no?
    Grossi campi elettrostatici possono creare elettroni e positroni adesso ci si crede o no?
    http://www.webalice.it/estella2/Fulm...o%20spazio.pdf

  20. #20
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Mar 2008
    Messaggi
    1,083

    Predefinito

    @Ufo ed Alessio..
    "degli attuatori piezoelettrici potrebbero andare bene?"

    se la logica e' questa, magari ci sta pure.....:

    ?? non e' che le particelle REALI sono per caso RF (luce, calore o suono?) frequenze ??

    quindi, invece di agitare delle lastre, Giustamente, come dice Alessio,

    perche non "ecciti" dei cristalli (o quasi-cristalli) ?

    naturalmente, scelti in base al rettificatore <> possibile...(od oscillatore?)

    e soprattutto; secondo voi,
    sarebbe utile considerare la "Showu-man resonance" come un effetto della "agitazione"??
    http://it.wikipedia.org/wiki/Risonanza_Schumann
    Ultima modifica di HAMMURABY; 22-08-2010 a 09:51

  21. #21
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    48

    Predefinito

    Mi complimento con hannuraby, questo tread si fà intendere come sfruttamento dell'energia di punto zero per accelerare le particelle, cosi creando un acceleratore di particelle.
    Chiaro io se riuscirei a estrarre l'epz non penserei a un acceleratore di particelle, ma alla stessa energia che otteniamo e alla sua amplificazione sotto forma di propulsione, sarebbe il santo graal della scienza e della tecnologia, ma pultroppo troppi sono scettici e ignorano quello che è possibile fare in questo mondo.
    L'energia del vuoto è teoricamente sfruttabile come fonte di energia infinita in termini di tempo e energia stessa, attraverso dispositivi elettromagnetici di piccole dimensioni.
    Infatti l'elettromagnetismo ci nasconde ancora tanti suoi aspetti quantistici dove la meccanica classica non ci ha dato risposta, possiamo pensare all'effetto casimir, ma anche a tanti altri come quello di lenz, oppure possiamo pensare a tanti effetti sconosciuti ottenuti da tutte le parti del mondo da tutti i tipi di persone, certo sottolineo che esiste un fondo di complotto che tenta di affogare tali informazioni per motivi economici e di sicurezza nazionale.
    Possiamo anche analizzare brevetti che ancora non hanno una spiegazione come quelli di bernard haish, ma di sicuro l'elettromagnetismo è la chiave per accedere all'energia di punto zero e questa a sua volta ci renderà capaci di manipolare massa e gravità.

  22. #22
    Seguace
    Registrato dal
    Aug 2010
    Messaggi
    896

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da FrankNet Visualizza il messaggio
    1) L'energia del vuoto è teoricamente sfruttabile come fonte di energia infinita in termini di tempo e energia stessa, attraverso dispositivi elettromagnetici di piccole dimensioni.
    2) Infatti l'elettromagnetismo ci nasconde ancora tanti suoi aspetti quantistici dove la meccanica classica non ci ha dato risposta, possiamo pensare all'effetto casimir,
    3) ma anche a tanti altri come quello di lenz,
    4) oppure possiamo pensare a tanti effetti sconosciuti ottenuti da tutte le parti del mondo da tutti i tipi di persone,
    5) certo sottolineo che esiste un fondo di complotto che tenta di affogare tali informazioni per motivi economici e di sicurezza nazionale.
    6) Possiamo anche analizzare brevetti che ancora non hanno una spiegazione come quelli di bernard haish,
    7) l'elettromagnetismo è la chiave per accedere all'energia di punto zero e questa a sua volta ci renderà capaci di manipolare massa e gravità.
    1) Ad esempio, di quali dispositivi stai parlando?
    2) L'effetto Casimir non è misterioso in quanto esso è spiegato mediante la meccanica quantistica.
    3) La legge di Lenz appartiene all'elettromagnetismo CLASSICO: anche qui, niente di nuovo sotto il Sole.
    4) Tipo?
    5) L'effetto Casimir e la legge di Lenz li trovi spiegati sui libri di testo universitari... Quindi, dov'è il complotto?
    6) Certo, possiamo anche analizzare le migliaia di brevetti riguardanti il moto perpetuo e che non funzionano per niente...
    7) Su quali basi teoriche e sperimentali affermi che l'energia di punto zero può influenzare la massa e la gravità mediante l'interazione elettromagnetica?

  23. #23
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    48

    Predefinito

    Li chiamo effetti misteriosi poichè anche sè l'effetto casimir è descritto dalla meccanica quantistica come quello di lenz dalle meccanica classica, non sono in verità e penso che questo lo sai spiegati del tutto, il complotto non nasconde questi effetti, ma nasconde quello che c'è oltre questi effetti o quello che si può ottenere attraverso questi effetti.
    Per quanto riguarda i brevetti non mi riferisco di certo al moto perpetuo che rappresenta solo una piccola percentuale dei brevetti che non hanno una spiegazione e da qui parte il mio pensiero di cover up.
    In fine ti spiego perchè ho relazionato l'elettromagnetismo con l'energia di punto zero e questa a sua volta a quella gravitazionale e massiva.
    Correggimi se sbaglio, l'energia rappresenta un quanto che si manifesta con la duplice proprieta di onda e particella, ogni particella possiede delle proprieta che sono dette prime quantizzazioni, come per esempio lo spin e la carica elettrica, adesso dal principio di indeterminazione e da altre teorie salta fuori che il vuoto è pieno di fluttuazioni quantistiche, particelle che si creano e si annichilano nel tempo di planck.
    Quindi adesso se immaginiamo l'universo lo immaginiamo prima di tutto con un sottofondo di energia, appunto quella di punto zero, dopo di questa nell'universo sono presenti tre campi principali, che sono quello massivo dato dai bosoni di higgs, quello gravitazionale dato dai gravitoni e quello tachionico appunto dato dai tachioni, questi quattro campi spiegano ogni variabile nascosta nella meccanica quantistica, ma procediamo, ogni cosa è energia, la massa è un energia e dove un corpo possiede una massa si crea un campo gravitazionale che curva lo spaziotempo, tutti sappiamo che la massa è uguale ad energia e quindi anche l'energia può piegare lo spaziotempo, certo usare masse enormi per piegare lo spaziotempo sembra fantascientifico e anche usare energie enormi, allora dobbiamo affidarci alle energie quantistiche che conosciamo, appunto l'energia nucleare forte, quella debole e quella elettromagnetica, siccome sono contro a ogni forma di energia nucleare almeno che non sia fredda mi servo di quest'ultima, appunto quella elettromagnetica.
    Certo non ho un energia elettromagnetica capace di fare tutto questo poichè non ha la giusta potenza, allora penso che l'unica fonte per ricavare tale potenza e il vuoto, quindi attraverso un sistema elettromagnetico condenso energia di punto zero che poi sempre attraverso sistemi elettromagnetici produco e manipolo campi gravitazionali e campi di higgs.
    Un esempio di brevetto che non si riferisce a nessun moto perpetuo e per esempio quello di bernard haish che ha chiamato il suo brevetto come moduli fotovoltaici a micrograp, basta andare su google patents e cercare il suddetto brevetto.

  24. #24
    amir
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da FrankNet Visualizza il messaggio
    ... tutti sappiamo che la massa è uguale ad energia ...
    se E=Mc2, allora M=E:c2, quindi M‡E.
    salvo errori

  25. #25
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2010
    Messaggi
    48

    Predefinito

    Con questo intendi che la massa non è uguale ad energia ? Secondo la formula di einstein si, ma io mi riferivo al fatto che la massa e ogni cosa che esiste è una forma di energia e dato che la massa è data dai bosoni di higgs che sono dei quanti, questa è uguale ad energia.
    Salvo errori.


 

Discussioni simili

  1. Fisica delle particelle elementari
    Da Für eine neue Welt ;-) nel forum FISICA
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 02-05-2009, 10:03
  2. Produzioni reali a confronto
    Da sar nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 25-11-2008, 17:38
  3. CERCO ALTRI X ACQUISTARE INSIEME GENERATORE EOLICO
    Da hugoflyangel nel forum EOLICO
    Risposte: 25
    Ultimo messaggio: 07-11-2008, 17:28
  4. particelle diverse
    Da energysole nel forum Conto Energia e legislazione (vecchio da smistare CHIUSO)
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 22-04-2008, 00:06
  5. amorfo dati reali?
    Da enricosiena nel forum Fotovoltaico
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 06-02-2008, 12:44

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi