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  1. #1
    Seguace
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    Predefinito dilatazione metalli o liquidi

    domanda: perchè non è possibile sfruttare l'energia prodotta dalla dilatazione dei metalli o dei liquidi, come ad esempio alcol etilico. Ossia a differenze di Temperature si hanno differenze di volume, perchè non è possibile sfruttarla o perchè non si fa?

  2. #2
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    Perchè non producono alcuna energia...
    Siamo noi a dargliela, scaldandoli e di conseguenza provocando la dilatazione.

    A meno che parliamo del fatto che prendano l'energia necessaria per dilatarsi dal sole o a altre sorgenti di calore gratuite, oppure che si parli della temporanea trasformazione in altre forme di energia che vengono poi riconvertite (come si fa col vapore, ad esempio, oltre all energia per i passaggi di stato)
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  3. #3
    Seguace
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    Note di Moderazione: nll
    Non è consentito fare citazioni inutili e quelle integrali sono sempre considerate inutili (si possono usare i riferimenti, autore, data e ora, oppure il link, e chi vuole si rilegge l'originale). Ancor più inutili sono quelle del messaggio precedente: LO ABBIAMO APPENA LETTO, perché ce lo vuoi fare rileggere??? Violazione art.3 del regolamento.

    esatto..le differenze termiche ambientali causano dilatazioni o contrazioni, se pensiamo a strutture in acciaio che cedono a causa delle tensioni termiche..beh...credo che si possa pensare ad energia termica che si converte in energia elastica
    Ultima modifica di nll; 25-08-2011 a 06:12

  4. #4
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da biker.twin Visualizza il messaggio
    perchè non è possibile sfruttare l'energia prodotta dalla dilatazione dei metalli o dei liquidi ?
    In teoria, si può fare; però, il lavoro di volume che puoi ottenere è minore rispetto a quello ottenibile con un gas nelle stesse condizioni.

    Esempio.
    Abbiamo 1 L di gas perfetto e 1 L di Al (supposto isotropo) a 20 °C. Consideriamo, per semplicità, una trasformazione isobara alla pressione di 1 atm da 20 °C a 100°C.
    Il volume finale del gas è
    V2 = V1*T2/T1 = 1L * 373,15K / 293,15K = 1,273 L.
    Il volume finale dell'Al è
    V2 = V1*(1+αV*ΔT) = 1L * (1 + 69E-6/K * 80K) = 1,00552 L.

    Quindi, il lavoro di volume che si ottiene W = p*ΔV è
    gas perfetto: 1atm * 0,273L = 0,273 L*atm;
    Al: 1atm * 0,00552L = 0,00552L*atm.
    Il lavoro ottenuto col gas è circa 50 volte quello dell'Al!
    Ultima modifica di BesselKn; 24-08-2011 a 23:40

  5. #5
    Seguace
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    Note di Moderazione:
    3d) Citazioni integrali o comunque di evidente inutilità (specialmente tra messaggi consecutivi) non sono tollerate e comportano provvedimenti: limitarsi alle sole parti significative alle quali si vuole aggiungere un commento/chiarimento.



    perchè per il metallo hai usato p*DV? e non 1/2KDL^2? non è corretto considerarla energia elastica? dove DL=aDT/L1
    Ultima modifica di sandro-meg; 25-08-2011 a 15:03 Motivo: violazione 3d

  6. #6
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da biker.twin Visualizza il messaggio
    hai usato p*DV? e non 1/2KDL^2?
    Sostanzialmente per due motivi:
    1) perché la 2^ formula ( Ue = Y*A1*ΔL2/(2*L1) ) vale quando applico una forza sulle facce del solido, ovvero ne vario la pressione. Io, invece, supponevo la trasformazione isobara.
    2) la 2^ formula è ricavata per dilatazioni unidimensionali, mentre io stavo considerando una dilatazione di volume.

  7. #7
    Seguace
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    quindi non è sbagliata? si può pensare di sfruttare tale energia?

  8. #8
    Seguace
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    Chiedo scusa...
    Perché dilatazione dei metalli o liquidi ?
    Meglio invece sfruttare la dilatazione del vapore acqueo perchè in questo caso la dilatazione ha delle lughezze molto maggiori.

  9. #9
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    Come sarebbea dire, "lunghezze"?
    Semmai si parla di volume.
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)


 

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