CITAZIONE (marco piana @ 1/8/2006, 19:14)
Vorrei fare notare una cosa:
le prospettive destabilizzanti che conseguirebbero alla diffusione delle (eventueli) attrezzature e tecnologie free energy probabilmente sarebbero tali da sconvolgere gli equilibri internazionali. Su questo sono d'accordo con voi. ma........ so what?
cosa centra? non dimostra nulla.
Purtroppo dimostra molto, invece.
Ma prima vorrei sottolineare un paio di cose che qualcuno ha centrato bene: definizione di Free-Energy. ?????
Qualcuno se la sente di fissarla? No, eh? E' proprio questo il punto.
Finchè nel termine rientreranno questioni serie come la fusione fredda, mescolate a motori di Schietti, salsiere volanti, scie chimiche, pietre filosofali, giochini magnetici, macchine del tempo, ecc.... sarà dura uscirne.
In queste condizioni, anche quegli sforzi che:
a) non violano il 2° principio della termodinamica nè altre leggi fisiche
b) presentano una qualche overunity (perchè sfruttano forme 'gratuite' di energia disponibili in ambiente)
c) hanno serie basi scientifiche e ancor più seri lavori di altrettanto seri scienziati che ci operano da molto tempo
NON POTRANNO MAI essere visti nel giusto contesto in cui invece meriterebbero di essere: scienza di frontiera.
CITAZIONE
E poi.... a ben vedere..... se i governi avessero questa potenza. Dite che non riuscirebbero a far sparire dagli uffici bravetti tutte le invenzioni potenzialmente free energy (ho detto tutte, non citatemi un singolo controesempio)?. Mi pare che voi disponiate tranquillamente di progetti con un livello di dettaglio tale da essere facilmente riprodotti da qualsiasi azienda microscopica.
Mentre, su questo, PURTROPPO il problema è reale. Che ci sta a fare a marcire nel seminterrato a Frascati un reattorino a Fusione Fredda che eroga Watt in uscita per 2 ordini di grandezza oltre quanto viene immesso in input?
Qualcuno mi spiega PERCHE'(cito il sito http://www.frascati.enea.it/nhe/index-eng.htm), nonostante CITAZIONE
La presenza, verificata sperimentalmente, di 4He rappresenta la prova definitiva della natura nucleare del processo. I risultati (positivi) delle attività relative al progetto “Nuova Energia da Idrogeno” , svolte nell’ambito dell’Unità Tecnico Scientifica FUSIONE, sono stati raccolti nel rapporto tecnico ENEA RT2002/41/FUS.
è stato deciso che:
CITAZIONE
Per l’anno 2003 non sono stati assegnati finanziamenti ulteriori per cui non sono previsti ulteriori sviluppi.
???

P.S. Per fortuna da quando esiste la Rete i documenti 'circolano' liberamente e velocemente. I pochi scienziati e sperimentatori (ora però parliamo di scienza seria, non di macchine esoteriche) che hanno ottenuto dei risultati, quasi sempre lo hanno fatto per 'pura passione' e quindi spesso in forma 'non ufficiale'. Quindi, non potendo usare i canali convenzionali per la pubblicazione dei loro lavori, usano Internet per comunicare tra loro e per pubblicare i loro dati.
Questo tipo di attività è molto difficile da censurare, ma è anche abbastanza tollerabile (dal punto di vista dei censuratori) in quanto di solito è materiale strettamente tecnico e poco 'digeribile' dalla gente comune che forma 'l'opinione pubblica'.