CITAZIONE (FernandoFast @ 8/10/2006, 10:31)
Io sono così, mi piace portare chiarezza e se questo vuol dire salire in cattedra agli occhi di alcuni (vedi Mets che dice che vivo in un olimpo dorato), è un loro problema. In realtà portare chiarezza serve a RISOLVERE le cose nell'ottica di uno standard più alto....
Il moderatore può solo intervenire per facilitare il corretto dialogo. Il moderatore è un educatore in senso lato; il suo intervento dovrebbe facilitare l'insieme degli utenti (e non qualcuno in particolare) nel raggiungere un più alto livello di comprensione.
La diatriba su ciò che di giusto o di sbagliato fa un moderatore è fuorviare dall'obettivo di fondo; è un GUARDARE la cosa da un punto di vista sbagliato (a mio modo di vedere).
Il moderatore è al timone, guarda all'orizzonte, all'innalzamento dello standard della conoscenza degli utenti, è "censura" quello che non porta verso questo risultato.
La persone che mirano a distogliere autorità al moderatore lavorano con obiettivi contrari all'espressione dell'intelligenza, all'innalzamento della quantità di conoscenza diffusa dal forum.
Alcuni potrebbero esser contrariati per questioni di carattere dal modo di operare la moderazione, questo non li esime dall'attenersi alle regole del forum.
In particolare, il forum è sottoposto non solo alle regole interne ma anche alle regole dettate dalla net etiquettes e dal garante della privacy. Se qualche utente del forum va deliberatamente contro a queste regole che sono addirittura passibili di denunce penali, il moderatore, per GARANTIRE ai "forumisti" la possibilità di continuare ad usare liberamente il forum, DEVE censurare IMMEDIATAMENTE; non è questione di educazione o di intelligenza; è legge dello stato.
Per entrare nel merito, io sono stato oggetto di critica da parte di due precise persone, a queste si sono unite altre che in effetti non avevano i DATI riferiti alle violazioni della legge sulla privacy che erano state fatte; in particolare una persona ha pubblicato sul forum un messaggio privato senza richiedere l'autorizzazione all'autore; questa pubblicazione è stata censurata; la persona ha continuato a pubblicare per parecchi tempo sempre lo stesso messaggio e il moderatore (IO) ho continuato a cancellare il messaggio; ad un certo punto siccome la cosa stava finendo fuori dal controllo; l'utente è stato bannato (non da me ma da un altro moderatore che aveva l'autorità per farlo).
Il tutto è durato due giorni.
Ora, guarda caso, il testo del messaggio, riportava un'opinione personale del moderatore "negativa" nei confronti di un utente. Questa opinione era PERSONALE ed invece un terzo utente l'ha pubblicata a discapito dell'autore (in questo caso lo stesso moderatore) e dell'utente oggetto di valutazione (che siccome negativa e in qualche modo denigrante, errata o giusta che fosse doveva comunque rimanere privata). Se la persona avesse inviato la valutazione in privato, non sarebbe successo nulla. L'errore è stata la pubblicazione. Il moderatore in quel caso poteva CENSURARE perchè la pubblicazione su forum pubblico di messaggi che si INTENDONO PRIVATI deve essere autorizzata dall'autore.
La moderazione in questo caso era doverosa non solo per aderire alle norme interne del forum ma anche per rispetto alla net etiquettes e alle leggi dello stato. L'intelligenza in tutto questo centra pochissimo, se non fosse che un quarto personaggio (a quel tempo moderatore e che ora non lo è più) senza informarsi minimamente dell'accaduto, e molto probabilmente senza conoscere realmente i motivi alla base della situazione, ha complicato ulteriormente la situazione.
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La moderazione nel caso di questo nostro forum, in effetti, non è altro che la facilitazione del flusso dell'energia che viene espressa con educazione ed intelligenza in vista di una risoluzione di un problema reale; del raggiungimento dell'obiettivo condiviso di espandere la diffusione delle soluzioni collegate all'uso delle fonti energetiche rinnovabili.
Visto che si vuole fare chiarezza, facciamola.
Sullo Zingarelli, edizione 2006 alla voce moderatore leggo:
chi presiede, dirige e coordina una discussione, un dibattito, una tavola rotonda e sinonimi.
Non si parla di censurare alcunche' ne tantomeno di bannare (che italiano non e' ma un inglesismo dell'inglese to ban).
Se il moderatore non e' capace di coordinare una discussione allora deve cambiare mestiere perche' vuol dire che non ne e' capace.
In questo Forum si assiste troppo spesso a moderatori che dall'alto della loro cattedra si atteggiano a insegnanti, saggi, intelligenti esseri superiori agli altri che guardano in basso forti del loro titolo per dettar legge.
Niente di piu' sbagliato.
Sempre sullo Zingarelli alla voce censore leggo:
1. Nella Roma antica magistrato preposto all'ufficio della censura.
2. Chi per incarico dell'Autorita' accerta che le opere da pubblicare non offendano lo Stato, la Religione, la Morale.
3. Nei convitti sorvegliante della disciplina dei convittori.
4. Revisore di componimenti letterari in alcune accademie.
5. Critico abituale e severo dell'attivita' e del comportamento altrui.
Il punto 2, 3, 4 e 5 si addicono moltissimo a quello che qui succede.
Non parliamo di moderatori allora ma di censori perche' alcuni di voi si ergono a tale carica piuttosto che comprendere e coordinare.
Oggi c'e' il sole quassu'.
MetS
Caro fernandofast, nel mondo dorato ti ci metti da solo.
Edited by MetS-Energie - 9/10/2006, 00:45