CITAZIONE (skeptic @ 22/1/2007, 23:26)
Per ElettroRik
Trovandomi per altri motivi nella biblioteca del Politecnico ho cercato un metodo per preparare il tricloruro di Gallio.
La preparazione è un po' complessa, in quanto tale composto è fortemente igroscopico e instabile in presenza di acqua, quindi non si può ottenere facendo reagire gallio + acido cloridrico, anche se concentrato.
Occorre far passare dei vapori di acido attraverso una colonna disidratante, quindi farli passare su una navicella contenente il gallio, scaldata a 200°C. Il cloruro di gallio sublima e si raccoglie sulle pareti dopo la navicella, da cui può essere scrostato e raccolto.
Non mi sembra molto agevole, ma è possibile.
Se si vuole replicare la cella Sclafani, occorre naturalmente anche disidratare e deareare perfettamente il solvente.
Cordialmente
Salvatore
Questa è un'informazione molto interessante.
In effetti ho fatto moltissima fatica a disciogliere Ga metallico in HCl. Ma, una volta che esso si è disciolto, ho raccolto il precipitato e l'ho asciugato e calcinato all'aria. Ora è in un barattolino chiuso ermeticamente.
Che problemi potrei avere? Dici che potrebbe non essere puro?
Grazie.