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Discussione: Risparmiare energia in auto

  1. #51
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    Vorrei parlare dell'uso corretto delle marce, premesso che la pressione esercitata sull'acceleratore sia sempre limitata (qui non si discute di prestazioni ma di risparmio carburante).

    Ho trovato una fonte molto interessante: si tratta del libro Motori endotermici, di Dante Giacosa, che potete trovare anche su google books ( Motori endotermici - Google Libri )

    A pagina 192 un grafico illustra il consumo specifico a piena apertura. Si nota che
    è minore a regimi intermedi; ma ciò è valido a piena apertura, ovvero a carico
    massimo.
    Ma quando viaggiamo siamo quasi sempre a carico parziale, magari meno del
    50%.
    Dalla figura 10.12 (a pag 194) si evince che il consumo specifico cala nettamente all'aumentare del carico sul cilindro. Per esempio supponiamo che in determinate condizioni di viaggio e con una certa marcia, il motore sia a 4000 giri con carico 2,3 bar. Il corrispondente consumo specifico è di 360 g/cvh. Se io inserisco una marcia più lunga (senza alterare le condizioni di viaggio, e quindi la potenza richiesta al motore), ottengo come conseguenza un aumento del carico e una diminuzione del numero di giri; se questi ultimi scendono a 2000, il carico sale a 4,6 bar e il consumo specifico passa a 230 g/cvh. Quindi, nonostante il regime di 4000 giri sia molto vicino a quello di coppia massima e, a carico massimo, rappresenti un'ottima efficienza, il discorso cambia se si è a carico parziale.
    Se guardate il grafico noterete che, a parità di potenza erogata, conviene quasi sempre passare da 6000 a 4000 giri/min o da 4000 a 2000.

    Ora vorrei analizzare il passaggio da 2000 a 1000 giri/min.
    Se passo da 2000 rpm e 2bar a 1000 rpm e 4 bar il consumo specifico (e in proporzione anche quello assoluto, dato che siamo a parità di potenza) cala da 400 a 320 g/cvh, mentre se passo da 2000 rpm e 3,5 bar a 1000 rpm e 7 bar il consumo specifico sale da 270 a 280 g/cvh.
    Pertanto è bene non sovraccaricare il motore a regimi molto bassi, ma comunque è quasi sempre conveniente tenere una marcia relativamente bassa, soprattutto se la potenza richiesta non è particolarmente elevata. Ritengo che, se non si preme a fondo l'acceleratore, 1500 giri/min siano sufficienti.
    Ultima modifica di trap5; 09-09-2011 a 15:37
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    Allaccio: 30/09/2011; mie produzioni su pvoutput
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  2. #52
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    Quote Originariamente inviata da Lupino Visualizza il messaggio
    Perché? Al limite lo farei in estate
    No, direi proprio di no!
    Come detto l'area dell'impronta varia in maniera trascurabile, mentre la maggior rigidità della gomma la porta a 'copiare' meno bene le asperità; inoltre il calore prodotto dalla deformazione aiuta ad 'attaccare' su eventuale neve
    Ti assicuro, io faccio enduro, su fango e neve o fondi bagnati meglio basse pressioni!

    Tra l'altro in inverno le strade sono spesso umide o bagnate, quindi c'è già una consistente riduzione dell'attrito..
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  3. #53
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    Sono d'accordo su quanto dici Riccardo, a mio parere stiamo solo affrontando il discorso da due punti di vista diversi; credo occorra fare un leggera distinzione.
    I mezzi in circolazione possono rientrare, generalizzando, in due diverse categorie individuate dalla tipologia di trazione: posteriore o anteriore.
    Partendo dal presupposto che l'attrito maggiore, e quindi il calore, si registra maggiormente sulle ruote motrici è evidente che esse, soprattutto d'estate siano le maggiori deputate di extrapressioni dovute al normale rotolamento (per rendersi conto della cosa basta considerare il consumo dei battistrada).
    Lo scoppio di pneumatici o il semplice cedimento delle valvole non è affatto un evento eccezionale.... controllate ai margini delle strade durante il periodo estivo vedrete quante carcasse; personalmente sono incorso, proprio quest'estate, nel cedimento improvviso di una valvola... e per fortuna che il mezzo era fermo.
    Detto ciò possiamo renderci conto come un aumento di pressione sui pneumatici di normali automezzi soprattutto quelli delle ruote motrici, durante il periodo estivo possa essere alquanto deleterio, avvicinando infatti la pressione (extra da noi inserito + extra dovuto al calore) degli stessi al massimo sopportabile. Questo è altresì da evitare in caso di pneumatici usurati o di mezzi con pneumatici "gemellati" (2 gomme sullo stesso mozzo).
    Tutto ciò diventa invece relativo durante la stagione invernale o, come nel caso dell'enduro, su mezzi o in situazioni in cui un maggiore grip in trazione è necessario (Riccardo parlava dell'enduro ma pensate al trial, le gomme posterori sono quasi sgonfie).
    Attenzione però, si sta parlando di pneumatici che espletano la funzione di TRAZIONE, non di DIREZIONALITA'. In tal caso infatti, come dicevo nel mio post precedente, una bassa pressione è sconveniente. Pensate alle motoslitte, cingoli (ampia superficie di grip) sulla trazione e pattini sugli organi di direzione. Anche nell'enduro, converrai con me Riccardo, che se l'avere la ruota posteriore leggermente sgonfia aumenta la trazione, avere quella anteriore, non aiuta molto.
    Ricordo in passato, almeno 30 anni fa, sulle 500, in inverno, con la neve, c'era l'abitudine di sgonfiare le ruote posteriori e aumentare la pressione a quelle anteriori.
    ... il calore prodotto dalla deformazione aiuta ad 'attaccare' su eventuale neve...
    Più o meno, aiuta sicuramente di più l'uso di gomme termiche (vedi invernali), inoltre ti ricordo che il battistrada in un pneumatico eccessivamente sgonfio tende ad assumere la forma di una "U" capovolta (vedi disegno).zpit.gif

  4. #54
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    ci sarebbe un modo per ottimizzare i consumi di un auto a medio/alta velocità . diciamo dai 70 km/in sù...
    installare una specie di fondo piatto sotto il pianale della vettura in modo da limitare i flussi turbolenti di aria
    ancora , si potrebbero "carenare " le ruote posteriori delle auto , un po' come fece la citroen con la DS pallas .
    o ancora parzializzare a mo' di veneziana la portata d'aria del radiatore in base alle effettive necessità
    credo con con questi piccoli accorgimenti meccanici , si possa aumentare l'efficienza di un 3-4 % ,niente di sbalorditivo ma ....

  5. #55
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    resto dell'idea che la migliore ottimizzazione dei consumi si può avere perfezionando lo stile di guida.. cercando di mantenere un'andatura costante e limitando al massimo rapide accellerazioni e frenate. Dimostrazione è che nella stagione estiva, periodo in cui ci sono meno auto in circolazione, si riesce a consumare meno. Quest'estate sono riuscito con una Stilo 1.9 JTD di 9 anni e oltre 370.000km a superare la media dei 20km/lt e quindi a percorrere con un pieno oltre il 20% dei km in più rispetto ai periodi più trafficati.
    a Lupino piace questo messaggio.
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    Quando l’ultima fiamma sarà spenta, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro (Toro Seduto)

  6. #56
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    Concordo con te sullo stile di guida, ma.. Dove pensi che siano andate le auto che non hai incontrato?? I a livello globale, il consumo sarà stato sempre lo stesso, magari ripartito in maniera diversa tra gli automobilisti ma complessivamente non credo che si sia avuto un risparmio reale. Il di contro, io che vivo in un piccolo centro, di estate con i turisti che affollano le spiagge, ho un innalzamento dei consumi per via del maggior traffico presente sulle strade della mia zona, quindi a conti fatti siamo in pareggio

  7. #57
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    certo Tamerlano.. il mio era solo un esempio per dimostrare come lo stile di guida possa incidere notevolmente sui consumi e che per avere un'andatura "costante" meglio non avere automobili intorno. Mettersi in scia per poche centinaia di metri subordina il tuo stile di guida alla vettura anteriore con notevoli rischi di incidente e cmq non risolverebbe il problema.

    PS: a te converrebbe fare la prova in inverno quando sono tutti in città : )
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  8. #58
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    Predefinito Auto elettrica

    Per risparmiare energia la cosa migliore è l'auto elettrica!
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    Ultima modifica di gymania; 22-02-2012 a 12:30 Motivo: rimosso link commerciale

  9. #59
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    riporto un link che spero sia interessante e magari serva da spunto per la discussione

    Car MPG Efficiency Modifications Main - EcoModder

  10. #60
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    Quote Originariamente inviata da stevenmiles Visualizza il messaggio
    Date un occhio qui Download per confrontare un'auto elettrica con una a benzina
    In realtà lì si tratta di una bicicletta elettrica
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