i Libri di Terranuova
Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Visualizzazione dei risultati da 1 a 2 su 2

Discussione: Drenaggio perimetrale : linee guida cercasi

  1. #1
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito Drenaggio perimetrale : linee guida cercasi



    Salve ragazzi,
    Posto in questa sezione sperando di non essermi troppoallontanato dal tipo di tematiche che abitualmente vi si discutono . . . . . .
    Come si evince piuttosto facilmente dal titolo del topic
    vorrei alcune chiare e semplici indicazioni su comeeffettuare, “fai da me”, questo intervento !!!
    A conforto di chi volesse mettere la sua esperienza a mia disposizione descrivobrevemente il fabbricato con cui mi cimenterò. Si tratta di una villetta anni’80, a pianta quadrata, con blindo di fondazione in cemento armato alto circaun paio di metri. Non ho particolari problemi di umidità o infiltrazioni matrovandomi a rifare la pavimentazione esterna vorrei cogliere l’occasione perporre in opera il drenaggio lungo uno dei muri perimetrali. L’abitazione sitrova lungo un declivio a media pendenza per cui mentre da un lato il blindo difondazione è quasi tutto fuori terra, dal lato opposto il terreno ( che tral’altro è piuttosto argilloso) lambisce il blindo fino ad attestarsi circa20/30 cm sotto il livello del pavimento interno. Ebbene è proprio questo illato che vorrei munire di drenaggio per scongiurare problemi futuri di umidità(sempre possibile dato che la pendenza naturale del terreno spinge l’acquaproprio verso quella parete) !!!
    >
    Anzitutto riassumo quel che mi pare sia la linea maestranell’esecuzione di tale tipo di intervento:
    >
    1) Scavo lungo la parete perimetrale, direi che un lavoro decente prevede uno scavo di almeno un metrodi profondità per 50 cm di larghezza, (troppo poco ?)
    2) Impermeabilizzazione parete, qui credo ci siano diverseopzioni, in particolare ho visto impermeabilizzare la fondazione con una guainaliquida seguita dall’applicazione di un secondo strato costituito da un rotolodi materiale impermeabilizzante, per così dire a nido d’ape (è necessario ?quali vantaggi comporta ? ). Vorrei per praticità applicare un rotolo di guainacatramata (quella che si scalda con il cannello) è inappropriata ?
    3) Rivestire lo scavo con TNT (Quello bianco per proteggere gliagrumi in inverno ?)
    4) Posizionare sul fondo dello scavo il tubo forato drenante (ifori come vanno orientati ? qui ognuno dice la sua e credo che molti sbaglino)
    5) Riempire lo scavo con pietrisco e risvoltare sopra il teloin TNT
    >
    Questo l’intervento in linea di massima . . . . .
    Qualcuno potrebbe fugare i miei dubbi ???

  2. #2
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Salve ragazzi,
    Mi spiace che il topic non abbia riscosso alcun interesse e, sinceramente, me ne stupisco
    dato che ritengo la mia una situazione piuttosto diffusa
    In ogni caso ciò che mi premeva capire è se utilizzare o meno la guaina cosiddetta "bugnata", non me ne è chiaro il funzionamento e l'utilità rispetto ad una comune guaina bituminosa per tetti !!!
    Qualcuno me ne saprebbe illustrare i pregi ???

  3. RAD

Discussioni simili

  1. linee guida gse
    Da heathcliff nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 18-06-2011, 15:19
  2. Interpretazione linee guida
    Da Enalt nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 01-12-2010, 02:45
  3. Pubblicate le linee guida
    Da felicelucia nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 21-09-2010, 22:45
  4. Screening VIA e Linee Guida Nazionali
    Da Enalt nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 20-09-2010, 10:00

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •