Buondì a tutti .
Un gruppo di amici che organizza eventi ( soprattutto musicali ) mi ha chiesto di provare a progettare un "palco a pedali " modello gruppo folk "Tete de bois" . Praticamente funziona così : si arriva in bici al concerto e la stessa viene fissata su un cavalletto ed a posto dei rulli c'è una dinamo che produce energia . Il sistema di collegamento è a stringa e la regolazione viene fatta da inverter o gruppi di continuità .
Le caratteristiche del progetto devono essere : economicità ( sono tutti volontari), replicabilità ( lo si deve poter fare anche a casa ), facilità di applicazione della bici ,simpatia ( è automatica !).
In passato avevo costruito dei bicigeneratori usando gli alternatori auto per una manifestazione in piazza, non male in realtà , ma faticosi da spingere .
Ora , sapendo che posso prelevare da un essere umano circa 100w max senza troppo sforzo , mi sto indirizzando su motori cc che fatti girare diventano dinamo . Ho pensato a parti di auto : motorino della ventola , motore tergicristalli ,ma non ho ancora trovato il candidato ideale ( poca potenza) .Ora mi sto, indirizzando sugli elettromandrini tipo quelli di Futura Elettronica.
Accetto volentieri consigli e suggerimenti !!!!
Ah , ho avuto modo di contattare Gino Bassanelli , l'ingegniere che ha progettato il palco a pedali dei Tete de Bois, che gentilissimo mi ha dato dettagli sulla costruzione : ha usato delle dinamo fatte arrivare apposta dall'America al modico costo di circa 200 euro l'una , un supporto a rulli della decathlon e inverter e regolatori commerciali . Tutto ciò per 120 (!) unità , con un finanziamento della regione Puglia .
Naturalmente non abbiamo tutto questo denaro ed il nostro palco è più piccolo e meno esoso di risorse elettriche .
Ho pensato anche a diversi sistemi integrativi : da un tappeto elastico per i bambini ( ma come ne ricavo energia?), un grande tapis roulant...insomma qualsiasi idea è bene accetta . Grazie, Carlo da Legnano