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Discussione: 6° Marcia Inerziale

  1. #51
    Ospite

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    Un saluto a tutti... se ancora qualcuno legge.
    E' da quando ero neopatentato che frequento assiduamente la "folle", sia per rallentare gradualmente sia per accellerare in discesa. Qualcuno pensa ancora che sia pericoloso, ma le auto moderne dotate di ABS ed ESP sono perfettamente in grado di cavarsela da sole anche nelle emergenze più critiche.. e poi la prima cosa che fa l'ESP (antisbandamento) è proprio tagliare il gas e gestire tutto con i freni. Anzi, ho provato una X5 (automatica) ed ho notato che non appena si rilascia l'accelleratore i giri del motore tendono subito al minimo => 6° inerziale automatica??
    Io non mi posso permettere tanto e guido una recente 1600 manuale: uso la 6° per mantenere la velocità in falsopiano, per rallentare gradualmente quano c'è bisogno, per sfruttare le discese come "lancio" (es: da 40-50 a 80 in extraurbana); uso il freno motore solo per mantenere la velocità nelle discese "vere".
    Il freno motore scalando tutte le marce in sequenza prima di arrivare ad uno stop l'ho usato solo a scuola guida, è una gran rottura di scatole, già col foglio rosa avevo imparato a tenere innestata la marcia fino a 30-20 kmh per poi schiacciare la frizione e fermarmi con i freni, ad esempio arrivando al semaforo da 50-60 in 4°. Nulla di strano, mia madre ha sempre fatto così ed in più di 100.000 km con una Corsa 1000 (primo modello, auto molto "comunicativa", guai a sbagliare il regime del motore in una cambiata) non ha mai avuto problemi, anzi il meccanico diceva che i freni li consumava proprio poco.
    Non capiso il discorso riguardo al consumo della frizione, ma quanto fate ululare il motore?? Occhio a non scambiare il freno-motore per freno-frizione tenendola schiacciata a metà, la distruggete! Nella vita di un auto costa indefinibilmente meno cambiare una volta in più le pastiglie che sostituire la frizione.
    Poi, per mettere in 6° non è affatto necessario usare la frizione; c'è un momento, corrispondente a quando si rilascia l'accelleratore in cui il cambio non si fa problemi a disinserire la marcia, basta accompagnare la leva. Se non riuscite vi darò dettagli, comunque l'ho provato su cambi Opel, Toyota, Fiat, Bmw, Seat, sia su auto a benzina che diesel.

  2. #52
    zegalvis
    Ospite

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    CITAZIONE
    Inviato da filosofia_pratica il: 7/7/2005, 04:14
    Un saluto a tutti... se ancora qualcuno legge.
    E' da quando ero neopatentato che frequento assiduamente la "folle", sia per rallentare gradualmente sia per accellerare in discesa. Qualcuno pensa ancora che sia pericoloso, ma le auto moderne dotate di ABS ed ESP sono perfettamente in grado di cavarsela da sole anche nelle emergenze più critiche.. e poi la prima cosa che fa l'ESP (antisbandamento) è proprio tagliare il gas e gestire tutto con i freni. Anzi, ho provato una X5 (automatica) ed ho notato che non appena si rilascia l'accelleratore i giri del motore tendono subito al minimo => 6° inerziale automatica??
    Io non mi posso permettere tanto e guido una recente 1600 manuale: uso la 6° per mantenere la velocità in falsopiano, per rallentare gradualmente quano c'è bisogno, per sfruttare le discese come "lancio" (es: da 40-50 a 80 in extraurbana); uso il freno motore solo per mantenere la velocità nelle discese "vere".
    Il freno motore scalando tutte le marce in sequenza prima di arrivare ad uno stop l'ho usato solo a scuola guida, è una gran rottura di scatole, già col foglio rosa avevo imparato a tenere innestata la marcia fino a 30-20 kmh per poi schiacciare la frizione e fermarmi con i freni, ad esempio arrivando al semaforo da 50-60 in 4°. Nulla di strano, mia madre ha sempre fatto così ed in più di 100.000 km con una Corsa 1000 (primo modello, auto molto "comunicativa", guai a sbagliare il regime del motore in una cambiata) non ha mai avuto problemi, anzi il meccanico diceva che i freni li consumava proprio poco.
    Non capiso il discorso riguardo al consumo della frizione, ma quanto fate ululare il motore?? Occhio a non scambiare il freno-motore per freno-frizione tenendola schiacciata a metà, la distruggete! Nella vita di un auto costa indefinibilmente meno cambiare una volta in più le pastiglie che sostituire la frizione.
    Poi, per mettere in 6° non è affatto necessario usare la frizione; c'è un momento, corrispondente a quando si rilascia l'accelleratore in cui il cambio non si fa problemi a disinserire la marcia, basta accompagnare la leva. Se non riuscite vi darò dettagli, comunque l'ho provato su cambi Opel, Toyota, Fiat, Bmw, Seat, sia su auto a benzina che diesel.


    Anch'io faccio parte del club della "6° marcia inerziale" da circa un anno, e da allora faccio tre km/l in più garzie anche alla particolare conformazione geografica della mia città: 3 o 4 vie parecchio lunghe con una pendenza costante tale da non far accelerare ne rallentare un veicolo in folle.
    Vorrei inoltre aggiungere che non solo è possibile mettere il cambio in folle senza usare la frizione, ma anche inserire le marce dalla 2° in poi, basta conoscere bene la macchina, dopotutto sulle formula uno non c'è frizione.

    Edited by zegalvis - 2/10/2005, 00:13

  3. #53
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    Che io sappia le auto moderne per tagliare i consumi e le emissioni hanno un dispositivo chiamato cut-off.
    Quando si rilascia l'acceleratore la centralina inietta ancora un po il carburante per ripulire bene i cilindri, poi, se il regime del motore non è troppo basso taglia completamente l'iniezione del carburante.
    Quindi secondo me dovrebbe essere più conveniente tenere la marcia dentro il + possibile perchè, mettendo in folle, deve cmq essere iniettato il minimo (lo so è poco ma sempre qualcosa).
    Inoltre per ridurre i consumi io cerco semrpe di adeguare la marcia al percorso che seguo (ad es. se so che fra 200m c'è uno stop anzichè accelerare fino a 100m e poi frenare, smetto di accelerare molto prima e faccio frenare dal motore il + possibile). Risultato: sono andato a farmi controllare la macchina dal meccanico e mi ha detto che non credeva che i miei freni avessero sul groppone 20000 Km perchè per lui erano nuovi. Ciao.

  4. #54
    zegalvis
    Ospite

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    Bè guarda le pastiglie dei miei freni a disco anteriori hanno ben 76000 km e passa e non le ho mai cambiate.
    Questo perchè freno moooolto poco, cerco di frenare/accelerare il miiinimo indispensabile: preferisco portare la velocità intorno ai 50 per poi mantenerla con la 4 ed un filo di acceleratore (tutto ciò naturalmente in piano).
    Siccome la città in cui vivo è quasi tutta salite e discese sfrutto la velocità che ho per arrivare a pochi Kmh (10 o 15) alla fine di ogni salita, è quasi come un gioco biggrin.gif.
    Per non parlare dei semafori di cui conosco abbastanza bene i tempi e quindi spengo il motore se l'attesa è lunga.
    In autostrada: evviva la scia!!!
    Per intenderci ho una Punto 1200 benzina del 2001, in ciclo urbano riesco a farle fare anche 16 km/l, se poi si parla di extraurbano bè intorno ai 26-28 ci arrivo.
    Per dirla tutta, d'inverno, quando accendo il motore non prendo e parto a manetta ma aspetto fermo 4-5 minuti che salga la temperatura, facendo ciò si può mantenere un motore sempre in buone condizioni.

  5. #55
    corvin
    Ospite

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    Sulla Skoda Octavia 1.6 benzina di mio padre (dotata di computerino di bordo) ho notato che sopra i 2000 giri/minuto se si lascia inserita la marcia (una qualsiasi) e si rilascia l'accelleratore la benzina non viene erogata (neanche un millilitro); se invece si scende sotto i 2000 giri o si mette in folle un quantitativo (seppur piccolo) di benzina viene erogato (e quindi sprecato).
    CIAO

  6. #56
    Seguace
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    Milan
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    Il problema è che molto difficilmente riesci a rimanere sopra i 2000 giri con la marcia innestata, almenochè tu non stia su una discesa al 20 %...

  7. #57
    Ospite

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    CITAZIONE (corvin @ 12/10/2005, 00:10)
    Sulla Skoda Octavia 1.6 benzina di mio padre (dotata di computerino di bordo) ho notato che sopra i 2000 giri/minuto se si lascia inserita la marcia (una qualsiasi) e si rilascia l'accelleratore la benzina non viene erogata (neanche un millilitro); se invece si scende sotto i 2000 giri o si mette in folle un quantitativo (seppur piccolo) di benzina viene erogato (e quindi sprecato).
    CIAO

    Questa cosa è già stata discussa molti post fa...
    Ma continuo a ripetere che l'energia assorbita dal freno motore (peraltro significativa dato che occorre mantenersi al di sopra di un certo regime per far intervenire il cut off) va sfuttata per ottenere del moto lasciando "correre" l'auto.

    Fai una prova: lanciati a 90Km/h e prova prima a scalare le marce utilizzando il freno motore e nella seconda prova lascia invece l'auto in folle; In quale situazione
    hai percorso più spazio? Nel secondo caso ovviamente! Poi considera che questo spazio percorso al minimo è all'incirca quello che non hai percorso con il gas a 90Km/h avendo rilasciato l'accelleratore in anticipo.

    Ciao, Nemox!

  8. #58
    corvin
    Ospite

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    Nemox, i post precedenti li ho letti tutti, la mia era una specificazione (a che punto entra il cut-off?).
    Ovviamente la folle si usa se ti devi fermare tra un km, nn c'è traffico e puoi usare la folle al posto di tenere accellerato fino a 200mt dall'incrocio. La decellerazione con le marce si usa se ci si deve fermare entro ca 200-300 mt ad es su di un semaforo che ti diventa rosso.
    CIAO

  9. #59
    Ospite

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    CITAZIONE (corvin @ 13/10/2005, 23:30)
    Nemox, i post precedenti li ho letti tutti, la mia era una specificazione (a che punto entra il cut-off?).
    Ovviamente la folle si usa se ti devi fermare tra un km, nn c'è traffico e puoi usare la folle al posto di tenere accellerato fino a 200mt dall'incrocio.

    Scusa non volevo assolutamente polemizzare! biggrin.gif

    In ogni caso la pratica in discussione si può utilizzare(o per lo meno così io faccio) in una miriade di altri casi ove occorra rallentare per es:
    -all'approssimarsi di una curva
    -all'approssimarsi di una svolta in una strada secondaria
    -quando un'auto che ci precede rallenta
    -anche quando si è incolonnati si può spesso evitare di innestare la marcia e lasciare correre la macchina mentre gli altri fanno "tira e molla"

    Insomma basta applicarsi e di situazioni adatte se ne scoprono un'infinità.
    Devo dire però che per mettere in pratica tutto questo occorre esserne come dire... intimamente convinti! biggrin.gif

    Ciao, Nemox!

  10. #60
    corvin
    Ospite

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    Diciamo che l'uso della 6° o del cut-off è a discrezione dell'autista in base alla circostanza e non si può teorizzare molto.
    Saluti nemox
    CIAO

  11. #61
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    nella mia macchina è piuttosta facile capire quando si stacca il cut-off (almeno credo che si tratti di quello). Basta lasciare andare senza accelerare con una qualsiasi marcia (fatta eccezione ovviamente per la 1°) e quando scendo sotto i 1400-1500 sento che entra il circuito del minimo perchè il freno motore diminuisce sensibilmente e la macchina arriva addirittura a mantenere la stessa velocità o a rallentare mooolto lentamente. Ho una audi 1.8 del 2002.

    Inoltre posso dire che anche il mio computer di bordo mi conferma il cut-off (spero che sia affidabile): quando rilascio con marcia dentro il consumo istantaneo diventa ZERO, se invece vado in folle un minimo di consumo me lo segnala; poi quando il cut-off si stacca riecco che il computer segnala un po di consumo.
    ciao

  12. #62
    Ospite

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    ciao io in città cammino sempre di 1a marcia perchè più piano si va e meno si consuma inoltre dò gas epoi rilascio in continuazione in modo da usare il cut-off al 50% e tenere il motore al regime di coppia massima (5000 giri) in maniera di avere il massimo rendimento termodinamioco e di compressione percui in pratica è come se metà della strada non consumassi niente. Poi andando piano c'è meno rischio di dover usare i freni wink.gif

  13. #63
    corvin
    Ospite

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    Lord la smetti di sparare cazzate.

  14. #64
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    ahah in prima a 5000 giri!!!! Ridicolo...

  15. #65
    Seguace
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    Nemox...hai inventato ( con tutto il rispetto questa invenzione utilissima) l'ACQUA CALDA! smile.gif

    Infatti la tua tecnica è altrimenti nota come "guida avveduta"... che sebbene a me piaccia fare lo sprintoso dove la strada è sgombra e divertente, cool.gif applico sempre in città, colonna statale trafficata etc.

    Un aggiunta... anzichè mettere in folle, che nel traffico potrebbe portarti a tamponare qualcuno, basta che schiacci la frizione... o come gia detto sopra tieni la quinta sino a che il motore non arriva a mille giri.

    In ogni caso la miglior tecnica per non perdere energia in frenata è...NON FRENARE.
    Ovvero mantenere un andatura più dolce e costante possibile.

    Ad esempio in colonna la guida "ad elastico" non ha senso... tanto lla fine si srriva sepre tutti assieme!
    io tengo l'auto al minimo in prima e tentando di non spegnere il motore "sfriziono dolcemente"senza accelerare... procedendo a pochi km/h con i piedi staccati dai pedali!
    Ogni tanto qualche nevrotico, quando vede che l'auto davanti alla mia ha lasciato magari 20-30 metri di buco mi sorpassa... e poi inevitabilmente gli ritorno in culo, lui riparte e io lo raggiugo...ridendo!


    Comunque su moderne auto ad iniezione, c'è il "cut off" dell' alimentazione quando rilasci l'acceleratore...ma su un vecchio veicolo a carburatori la tua "tecnica" potrebbe essere anche più premiante.

    Edited by marcomato - 24/2/2006, 11:29

  16. #66
    Ospite

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    Leggi un pò di post indietro e vedrai che la cosa non è scontata come tu dici o per lo meno ci si può riflettere un pò sopra.

    Ciao Nemox!

  17. #67
    Seguace
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    282

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    Non ho avuto il tempo di leggere tutto, ma faccio notare che nei motori moderni a iniezione quando si lascia l'acceleratore la centralina taglia automaticamente l'iniezione di benzina (cut off). Così il freno motore è gratis, ancora meglio che mettere in folle e lasciare girare il motore in folle (che un po' consuma).

    Edited by Archangel - 24/2/2006, 15:45


 
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