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  1. #1
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    ho letto che una casa europea ha messo in commercio un'utilitaria che da ferma si spegne.
    volevo applicare una cosa simile al mio motorino (e forse anche alla mia macchina se tutto va bene) che ha un pronto avviamento.
    avete idee a riguardo?

  2. #2
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    Ciao ,
    la fiat ha usato questo sistema sulle regata e ritmo energy saving di 15anni fa , al minimo dopo qualche secondo il motore si spegneva poi premendo l'accelleratore si riavviava senza azionare la chiave
    ciao ciao

  3. #3
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    beh, puoi già farlo a mano, se vuoi!
    resta solo da convincere tutti a farlo, magari non allo stop, ma nella lunga coda del semaforo si, almeno d'estate che ho i vetri aperti!

  4. #4
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    Caro Giorgio,
    CITAZIONE
    almeno d'estate che ho i vetri aperti!

    quindi il condizionatore non va, se fosse in funzione pochi spegnerebbero il motore.
    Bisognerebbe inventare un condizionatore a celle Peltier e celle fotovoltaiche sul tetto, nessuno ci ha ancora pensato? ;)
    Ciao
    Mario

  5. #5
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    Per spegnere il motore, è necessario avere cilindri autolubrificati.....altrimenti il raschia olio riga il pistone!!!
    Le auto attuali non sono pensate per scegnersi agli stop.....servirebbero auto ibride a traziona elettrica!

  6. #6
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    alex3comforum,
    CITAZIONE
    Per spegnere il motore, è necessario avere cilindri autolubrificati.....altrimenti il raschia olio riga il pistone!!!

    nel 1950 forse. Ora i lubrificanti hanno degli additivi per favorire l'adesivita', ce e sono alcuni speciali che permettono addirittura la circolazione per molti chilometri con la coppa dell'olio rotta o vuota!

    Questo e' il minore dei problemi, semmai la batteria non e' adeguata per i troppi avviamenti, lavoro eccessivo non previsto. Anche la catalitica ne puo' risentire ad ogni avviamento, se non c'e' un aadeguato sistema di controllo elettronico dell'iniezione a motore gia' caldo.

    Ciao
    Mario

  7. #7
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    l'audi presentò all'inizio di questo secolo un optional per la serie 8:
    il tetto apribile con inserti in silicio. caricava una batteria aux che permetteva il funzionamento di un condizionatore con timer progr. che ti faceva trovare l'auto fresca.

    oltre la batteria e la catalitica quindi, l'unica attenzione è quella di usare un olio magnetico? (mi costa meno di quello specifico per scooter).
    avete qualche altra osservazione?

    CITAZIONE
    beh, puoi già farlo a mano, se vuoi!
    resta solo da convincere tutti a farlo, magari non allo stop, ma nella lunga coda del semaforo si, almeno d'estate che ho i vetri aperti!

    si però mi perdo il panorama, nella mia cassettiera cerebrale ho pochi cassetti, se li occupo con con una serie di "if..then..else" non faccio più nulla!!!
    :-)

  8. #8
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    ci provo ..

    poi bisogna analizzare l'ultimo punto:
    da quale momento in poi la bobina emette corrente xkè è iniziato il ciclo autonomo?
    cioè avviare il motore significa far girare il motorino di avviamento per un certo periodo, senza usare temporizzatori, come si potrebbe "capire" che il motore è ormai partito?

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  9. #9
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    Ciao ,
    perche' non guardare lo schema di funzionamento delle regata energy saving , ce l'aveva mio cognato e funzionava bene e non ha mai avuto problemi di batteria , fino a quando il circuito elettronico e' andato in tilt
    ciao ciao

  10. #10
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    si, in effetti..
    nella biblio qui di savona hanno tutti i quattroR dall'85 in poi, può darsi che ...

  11. #11
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 16/9/2006, 07:06)
    Caro Giorgio,
    CITAZIONE
    almeno d'estate che ho i vetri aperti!

    quindi il condizionatore non va, se fosse in funzione pochi spegnerebbero il motore.
    Bisognerebbe inventare un condizionatore a celle Peltier e celle fotovoltaiche sul tetto, nessuno ci ha ancora pensato? ;)
    Ciao
    Mario

    L'Audi ha anche l'optional le celle fotovoltaiche sul tetto, prima solo sulla A8 adesso ho visto che è disponibile anche sulla A4.
    Il sistema permette più che alimemtare il clima in marcia di ricambiare l'aria quando la macchina è in sosta e magari se è nera al sole diventa incandescente.
    Non è molto ma apprezzo almeno lo sforzo, sarebbe interessante sapere quanti di questi optional hanno venduto.
    Saluti
    RemTechnology

  12. #12
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    io su un 4r dell'epoca lessi condizionatore cmq..

  13. #13
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    Sono abbonato a 4 ruote da 15 anni (è uno dei miei difetti) e comunque ho il fascicolo tecnico dell'A4 nuova dove è indicato appunto il sistema di ventilazione. Ma posso sbagliare e spero che in futuro alimenti il clima che sempre di più incide sui costi delle auto.
    A proposito anche se il commento è fuori topic devo ammettere che da un pò di tempo, un anno, Quattroruore si interessa a biocombustibili con un pò di impegno, non molto, ma è un passo avanti.
    Ciao a tutti
    RemTechnology


  14. #14
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    per quanto riguarda il sensore che dovrebbe individuare l'inizio della fase "a scoppio" si può utilizzare un converter F/V. il numero di giri a minimo penso, ma non lo so dovrebbe essere molto superiore al numero di giri che il motorino d'avviamento riesce a far fare all'albero motore. quindi impostando una soglia d'intervento ...

  15. #15
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    riguardo ai rischi legati agli avviamenti frequenti e la fascia raschiaolio, come mai agli avviamenti "mattutini" questi rischi non si corrono?
    grazie

  16. #16
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    Ciao a tutti
    4ruote e' un giornale molto leggero in fatto di tecnica preferisco leggere autotecnica ,e' scritta in collaborazione con alcune universita e famosi tecnici ,l'unica cosa e' che non si ha una buona conoscenza tecnica e' dura da digerire
    ciao ciao
    N.B. questa non e' pubblicita ma informazione

  17. #17
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    Secondo me se lo scopo è quello di risparmiare energia e inquinare di meno ciò nn è attuabile con i motori attuali, ibride escluse.
    Avere così tanti transitori è deletereo per il motore, inoltre ci sono questi svantaggi.

    Nel motore ad accensione comandata: La miscela viene arricchita a bassi regimi di rotazione e nei transitori in quanto durante l'aspirazione si ha un certo rifiuto di carica dovuto alla poca inerzia di carica fresca, ciò vuol dire che si introduce + combustibile e - aria.

    Nei motori diesel sovralimentati: Se la sovralimentazione è fatta con turbina che muove compressore ed i collettori confluiscono in un serbatoio a pressione costante si deve vincere l'inerzia delle masse gassose da mettere in movimento tanto è che quando si da gas entra una miscela ricca nel cilindro e a questa nn corrisponde una immediata introduzione di aria x questo si ha la produzione di particolato ai bassi regimi.

    Ora è un pò che nn seguo lo sviluppo dei motori a combustione interna (quando avevo 16 17 anni ero molto più preso da queste cose), per caso sapete come procede lo sviluppo dei sistemi a carica stratificata e della fasatura variabile? hanno raggiunto la terza generazione?

  18. #18
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    ma il motore alternativo è tuto un transitorio!

    specificamente qual'è secondo te il problema di spegnere il motore al semaforo?

  19. #19
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    In effetti mi sono espresso male x transitorio intendevo accensione e tutti i comportamenti che ti fanno lavorare nella zona sx della curva di coppia cioè tutti punti instabili, sono d'accordo che nn è stazionario come una turbomacchina, ma durante il funzionamento nn raggiungi i limiti delle curve di coppia e potenza a meno che nn tiri le marce e corri come un rallysta.
    Il problema dello spegnere il motore è che causi un inquinamento superiore per il fatto che produci più incombusti. Poi come diceva Mario Maggi se la temperatura della catalitica nn raggiunge un certo grado nn abbatti un tubo...
    E per ultimo nn sottovaluterei il consumo anomalo del sistema di distribuzione.
    Tutto ciò per risparmiare quanto?
    Io nn sono contrario alla tua idea, anzi io spesso spengo il motore ma solo dove la sosta è almeno 5 minuti tipo alle sbarre o incroci piuttosto lunghi.
    Invece per quanto riguarda le auto ibride, bè quello è il mio sogno....

    Sapete se siete appassionati di motori a comb. int. vi consiglio il rispettivo libro di Giancarlo Ferrari, io lo ho usato come testo universitario e devo dire che è proprio ben fatto...

  20. #20
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    In effetti bisognerebbe effettuare dei rilievi.

    Mi spiego meglio:
    io col mi scooter mi fermo a due tre semafori al giorno e sono sempre in prima fila (ricordate quel motivetto di Abbatantuono?
    "in mezzo al traffico sono una biscia,
    track track,
    se mi perdo seguo la striscia,
    track track)
    può darsi che con un altro mezzo, ad esempio un auto, ed in una città più popolosa sia conveniente,
    bisognerebbe controllare i tempi di avviamento e gli incombusti etc.

    )

    inoltre forse si avrebbe un inquinamento acustico minore.

    Riguardo all'elettrico spero sia il futuro.
    Se le fuel-cell ad etanolo (DEFC) troveranno sviluppo ...
    A proposito sapete a che punto sono?

  21. #21
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    Per le caratteristiche attuali dei motori spegnerli ad ogni semaforo è assolutamente deleterio per vari aspetti:
    - usura delle parti meccaniche: la lubrificazione, per raggiungere tutte le zone (penso soprattutto alle camme e relativi meccanismi) ha bisogno di essere in temperatura ed in pressione. Accendendo e spegnendo non ottieni certo la situazione ottimale. Idem per le altre parti. Senza contare l'usura del motorino di avviamento e la potenza che necessita l'avviamento di un motore, che è superiore a 10 secondi di motore al minimo.
    - inquinamento chimico: i motori sono fatti per funzionare a determinate temperature. spegnere e riaccendere il motore poteva andare bene negli anni 80 con la super. la unleaded necessita di elevate temperature (sull'ordine dei 700K) per essere correttamente processata dal catalizzatore. spegnere e riaccendere il motore, in città, non farà mai entrare in temperatura il catalizzatore, che andrà sostituito prima.
    - inquinamento acustico: dieci secondi di motore spento (con le normative acustiche attuali sulle emissioni sonore al minimo ed a regime..) contro venti motorini d'avviamento che sferragliano per mettere in moto il tutto..
    - tempi di fermo: poniamo il caso che ad uno su mille non parta la macchina.. in mezzo al traffico..

    secondo me, ed è una cosa che faccio abitualmente quando possibile, sarebbe molto più utile partire tutti insieme allo scattare del verde, senza aspettare che parta quello davanti!

  22. #22
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    CITAZIONE (zintolo @ 29/9/2006, 16:05)
    secondo me, ed è una cosa che faccio abitualmente quando possibile, sarebbe molto più utile partire tutti insieme allo scattare del verde, senza aspettare che parta quello davanti!

    L'ultima volta che io l'ho fatto, mi è costato 300euro... :)
    Scherzi a parte, pensate che sia possibile disattivare l'alimentazione di tutti i cilindri tranne uno, magari dopo trenta secondi al minimo?

  23. #23
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    con un sistema a camme che tenga chiusa la valvola di alimentazione e lasci aperta quella di scarico (così eviti di bruciare combustibile per comprimere un gas che non utilizzi). anche solo 8 secondi (non sono pochi se ti fermi ad occhi chiusi a contare fino ad otto lentamente..) con motore al minimo e senza azionamento acceleratore. il problema qui verrebbe sulla fattibilità dell'azionamento delle camme..

  24. #24
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    CITAZIONE (zintolo @ 29/9/2006, 16:05)
    secondo me, ed è una cosa che faccio abitualmente quando possibile, sarebbe molto più utile partire tutti insieme allo scattare del verde, senza aspettare che parta quello davanti!

    A parte gli scherzi ci ho pensato anche io a questa soluzione sai tempo che si guadagnerebbe e poi si smaltirebbe il traffico molto più velocemente.
    La mia idea era quella di mettere un tappeto mobile che parte al verde tipo quello che c'è x prendere la seggiovia, in questo modo appena scatta il verde si parte... L'inconveniente è se uno nn accellera finito il tappeto, ma si potrebbe ovviare togliendo 5 punti a chi sgarra.... -_-

  25. #25
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    CITAZIONE (clash4 @ 29/9/2006, 17:54)
    La mia idea era quella di mettere un tappeto mobile che parte al verde tipo quello che c'è x prendere la seggiovia, in questo modo appena scatta il verde si parte... L'inconveniente è se uno nn accellera finito il tappeto, ma si potrebbe ovviare togliendo 5 punti a chi sgarra.... -_-

    Con l’attuale codice della strada è impossibile, poiché chi tampona ha SEMPRE torto!

    CITAZIONE (zintolo @ 29/9/2006, 17:17)
    con un sistema a camme che tenga chiusa la valvola di alimentazione e lasci aperta quella di scarico (così eviti di bruciare combustibile per comprimere un gas che non utilizzi). anche solo 8 secondi (non sono pochi se ti fermi ad occhi chiusi a contare fino ad otto lentamente..) con motore al minimo e senza azionamento acceleratore. il problema qui verrebbe sulla fattibilità dell'azionamento delle camme..

    Con il diesel è più facile.
    Chiudi il condotto di alimentazione dei cilindri in questione con elettrovalvole e così aspiri e comprimi solo aria.


 
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