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  1. #1
    demonbl@ck
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    Ciao a tutti , in casa nostra siamo degli spreconi (purtroppo mia madre e mio padre considerano un ******** quello che ha inventato la raccolta differenziata, perche devono pagare una lamapada fluorescente a 15 € se ne possono prendere 2 normali a 1€, ecc)

    ma ho notato una cosa a dir poco interessante:

    Parco Dora (TORINO) (per chi n lo sapese è un centro commerciale):

    Dentro all'ipercoop: le vetrine dei cellulari? MINIMO 16 faretti per vetrina. facciamo 2 conti:

    (50 x 16)= 800 W a vetrina.
    800 x 4 = 3200 W per il comparto cellulari
    3200 x 13 = 41.600 Wh al giorno SOLO PER IL COMPARTO CELLULARI. fate le dovute proporzioni.

    Il banco frigo.

    20 neon da 36 W per ripiano, 5 ripiani, 6 frighi .

    36 x 20 x 5 x 6 = 21600 w ( :o: :o: :o: :cry: )

    21600 X 13 = 280 800 Wh per i frighi.

    I surgelati. Frezeer senza coperchio ( <_< ) , 32 neon da 36 W per lato, 2 colonne di freezer

    32 x 2 x 36 x 2 = 4 608 W solo di illuminazione dei freezer.

    4608 x 13 = 59 904 Wh ...

    per non parlare delle centinaia di tv e pc accesi "x fare scena".
    I PARKEGGI ILLUMINATI A GIORNO ANCHE COL CC CHIUSO!!

    i dati non sono esatti.
    sono andato a memoria, ma domani mi riprometto di andare all'ipercoop e segnarmi tutti i dati su un taqquino e fare i dovuti calcoli a casa, ma già così credo di avervi dato un idea dell'enorme spreco energetico prodotto da questi grandi centri , che pensano solo a far scena.

    a domani con i dati precisi ;)

  2. #2
    Pietra Miliare
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    A questo punto ti incollo quello detto nella discussione:
    CASA - Lo standby che risparmia
    http://energierinnovabili.forumcommunity.n...5#entry55364 906

    Sono in un Centro commerciale, un persona con me sta guardando le lavatrici, e mi parla del risparmio ecologico, li faccio vedere la targa tra una classe A e una Classe A+ e li faccio notare di non farsi troppe seghe mentali, per queste minime differenze, ci penseranno le case per un accordo tra di loro ad emmettere solo modelli seguendo un programma già elaborato, come vede non ci sono neanche più esposte modelli in classe B.

    Li faccio notare come questo negozio devo solo vergognarsi di parlare di risparmio, contiamo insieme 20 plafoniere per fila per 9 file con 2 lampade da 36Watt l'una fanno 13 KW/h di illuminazione dalle ore 9 fino alle ore 21 sono 12 ore in tutto, fanno 156KW/h in un solo giorno, per non parlare del ricircolo d'aria e condizionamento, poi in ogni vetrina inumerevoli lampadini spot lights, che dal modo come fanno scottare il vetro a 3 cm di distanza si capisce che non sono certamente a risparmio energetico.

    Signori vorrei aggiungere che nel intero riparto ci saranno stati non più di 5 persone.
    ma per quanto tempo ci dobbiamo prendere per il culo, ne venderanno l'equivalente di un Frigo o due al giorno, è hanno già bruciato da solo il risparmio possibile per 750 utilizzatori (calcolato la differenza tra classe A e C).

    Vado nel riparto TV ed impianto HI-FI, Tutti le oltre 100 TV accesi:

    Facciamo un po di calcoli, faccio una ricerca di nuovi modelli in vendita
    trovo Sony 27" CRT KD 27FS 170 130W accesa e < di 1W in standby
    Il fratello 32" 160W, < 1 W in Stand-by
    LCD HDTVKDL-40S2000 200W, meno di 0,01W in Standby (incredibile)
    Plasma 42" consuma mediamente 280Watt.

    Vogliamo fare una media di 160 Watt e esageriamo se diciamo 1W di Standby.
    12 ore per 160W per 100 TV fanno 192.000 W in un giorno se mettese tutti in stanby faccevano 1,2KW in un giorno, se tu lasci la TUA TV in Stanby per 24 ore consumi 24W, questi spreccono al giorno l'equivalente di 8000 nuovi acquirenti (uso in standby), questo dato è ampiamento sottodimensionato perchè nessuno lascia in stanby la TV per 24h al giorno, e non ho neanche tenuto in considerazione l'illuminazione, condizionamento ed ariazione.

    A quando la vera battaglia sui sprecchi ?

    I centri commerciali sono sempre palazzi costruito su misura, non si capisce perchè non vengono obbligati a convogliare la luce esterna per fornire la maggiore parte dell'illuminazione visto che sono aperti 12 ore all'giorno quasi tutti i giorni, è proprio durante l'orari con la maggiore quantità di luce naturale.
    Tutto illuminato anche durante le giornate e orari con frequenza di cliente vicino allo zero, a fascia orario e giornate non bastava escludere aree di parcheggio, spegnedo luci ed condizionamento d'aria, ci sarebbe risparmi dell'ordine di MWh ogni giorno, per non parlare dei sistemi di illuminazione a sensori e timer.
    Il silos Parcheggio di Molino Dorino a Milano, nonostante il 90% delle macchina arriva in due ore la mattina, e vanno via in due ore la sera, e illuminato a giorno 24h/24h.

    Se puoi consideri che per ovvio motivi di concorrenza, per ogni area ci sono simulaneamente più centri e negozi accesi in attesa che andiamo a farli vista, salta fuori che c'è un spreco di oltre 5kWh a testa, e per questo non si capisce perchè il più gettonato consigli che trovi ovvunque di risparmio è lo spegnimento dello Standby, che sarebbe solo un danno più che un risparmio per la maggior parte della gente con TV da 0,1Wh di standby.

  3. #3
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    Parliamo di refrigerazione e surgelati?
    I banchi spesso sono aperti, il caldo entra.
    Come si distribuisce l'elettricita', l'aria compressa, l'aria riscaldata, cosi' bisognerebbe distribuire il freddo.
    Una centrale frigorifera avrebbe un rendimento migliore di tanti piccoli surgelatori sparsi.

    Ce ne sarebbero di punti dove intervenire!
    La sola adozione di filtri per armoniche potrebbe far risparmiare almeno un punto percentuale, per un centro da 3 MW significherebbe risparmiare 60 kW.

    Ciao
    Mario

  4. #4
    demonbl@ck
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    Oggi andrò a prendere i numeri precisi (nº tv, nº pc, nº neon ecc.)

    volevo solo sapere da mariomaggi da che cosa sono provocate le armoniche (presumo dai neon e dai motori dei frighi), ma sopratutto non capisco come possano aumentare i consumi elettrici.... :wacko: :wacko:

    EDIT: mi sa che oggi non potrò andarci a verificare xke ho una cosa da fare... forse domani ^_^

    Edited by demonbl@ck - 27/1/2007, 16:28

  5. #5
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    demonbl@ck,

    CITAZIONE
    volevo solo sapere da mariomaggi da che cosa sono provocate le armoniche

    le armoniche sono generate localmente da tutti i carichi non lineari o distorcenti, praticamente:
    - lampade a scarica di gas (ex neon, ecc.)
    - lampade a risparmio energetico di prima generazione
    - motori elettrici a comando elettronico, tra cui potenzialmente:
    --- ventilatori per condizionamento e riscaldamento
    --- ascensori
    --- scale mobili
    --- nastrini alle casse
    --- compressori frigoriferi
    --- compressori d'aria per servizi
    - caricabatterie dei muletti in magazzino
    - gruppi di continuita' (UPS)
    - soccorritori per illuminazione di emergenza
    - alimentatori di tutti i tipi (casse, antifurto, telecamere, ecc.)
    - elettrodomestici in funzione dimostrativa (TV, HI-FI, ecc.)
    - amplificatori per annunci al pubblico
    - altro che ho sicuramente dimenticato

    Vorrei ricordare che le armoniche sono costituite da vera potenza attiva conteggiata giustamente dai contatori sia a disco che elettronici. Le armoniche di solito vengono iniettate dal carico sulla rete ENEL che subisce un danno sulla qualita' dell'energia, e giustamente lo addebita in bolletta. Usando dei filtri per armoniche collocati a valle del contatore, le armoniche generate nell'impianto vengono catturate e attenuate da questi filtri, e l'assorbimento di potenza attiva si riduce di qualche punto percentuale.

    Ciao
    Mario

  6. #6
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 27/1/2007, 13:25)
    Parliamo di refrigerazione e surgelati?
    I banchi spesso sono aperti, il caldo entra.
    Come si distribuisce l'elettricita', l'aria compressa, l'aria riscaldata, cosi' bisognerebbe distribuire il freddo.
    Una centrale frigorifera avrebbe un rendimento migliore di tanti piccoli surgelatori sparsi.

    Ce ne sarebbero di punti dove intervenire!
    La sola adozione di filtri per armoniche potrebbe far risparmiare almeno un punto percentuale, per un centro da 3 MW significherebbe risparmiare 60 kW.

    Ciao
    Mario

    Chiaramente per un punto percentuale intendevi 30kW.

    Non riesco a capire come si fa ad avere sprecchi fino ad un punto percentuale a causa degli armoniche, posso capire che possono essere la causa di rumore e la produzione di calore.
    Sono abbastanza ignorante in materia, indagerò a fondo.

    Il costi industriale per il filtro di rete EMC si aggira intorno a € 1,00 per una corrente di circa 1A (200W), non capisco perchè non diventi obbligatorio l'applicazione di questi filtri, il montaggio succesivo in loco ha costi sopratutto di manodopera, che ci voglio anni per compensare.

    Da RS-components
    presa da panello completo di porta fusibile e filtro di rete classico € 1,42
    il prezzo medio arriva a € 10 per corrente fino a 1A.

    per chi non so cosa fare con i soldi, clicca qui http://www.systemsandmagic.com/index_file/listino.htm
    € 425,00 carico massimo 1A.

    Edited by pinetree - 28/1/2007, 01:44

  7. #7
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    Dalle mie parti,sia le banche che gli uffici postali,sebbene chiusi,hanno una miriade di lampade e monitor accesi al loro interno.Stimo un consumo orario di almeno 3 Kilowatt in ogni sede.Ossia in ogni locale circa 50 kilowattora al giorno buttati via: 18 Megawattora all'anno! ( 3000 euro all'anno di bolletta inutile).
    Ciò mi sembra uno spreco,visto che sono locali videosorvegliati dalle forze dell'ordine e con incredibili sistemi di allarme rileva-persone.
    Ma tanto chi se ne frega, le spese interne le addebitano a noi 'clienti' nelle 8 ore in cui restano aperti..... -_-

  8. #8
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    pinetree,
    ti sei risposto da solo:

    CITAZIONE
    Non riesco a capire come si fa ad avere sprecchi fino ad un punto percentuale a causa degli armoniche, posso capire che possono essere la causa di rumore e la produzione di calore.

    Per produrre calore anche in estate bisogna sprecare energia o no?

    Non avrei voluto dare numeri, pensavo a 2 punti percentuali ed ho scritto 60, poi ho cominciato a scrivere "un punto" e non ho corretto il numero. E' un numero buttato li', le situazioni possono essere molto variabili.
    Quello che e' certo e' che le correnti armoniche sono vere correnti attive che scaldano i cavi facendo aumentare la loro resistenza ohmica da cui deriva un aumento di perdite per effetto Ohm.

    Ciao
    Mario

  9. #9
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    Ciao Mario... non preoccuparti, anch'io comincio a carburare mezz'ora dopo che mi sono svegliato.... (era l'effetto Joule, vero?)

  10. #10
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 28/1/2007, 07:37)
    pinetree,
    ti sei risposto da solo:

    CITAZIONE
    Non riesco a capire come si fa ad avere sprecchi fino ad un punto percentuale a causa degli armoniche, posso capire che possono essere la causa di rumore e la produzione di calore.

    Per produrre calore anche in estate bisogna sprecare energia o no?

    Non avrei voluto dare numeri, pensavo a 2 punti percentuali ed ho scritto 60, poi ho cominciato a scrivere "un punto" e non ho corretto il numero. E' un numero buttato li', le situazioni possono essere molto variabili.
    Quello che e' certo e' che le correnti armoniche sono vere correnti attive che scaldano i cavi facendo aumentare la loro resistenza ohmica da cui deriva un aumento di perdite per effetto Ohm.

    Ciao
    Mario

    Quindi è consigliabile installare dei filtri anche in un abitazione per diminuire queste distorsioni?
    Potresti consigliare x chi nn se ne intende, che tipo di filtro quanto costa?
    Va montato a monte o a valle del contatore?

    Grazie Andrea

  11. #11
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    Caro Paolo Cattani,

    ehhh ? :P

    Caro clash4,
    no, per le abitazioni per ora non lo consiglio a causa del costo non proporzionale ai benefici e alla difficolta' del dimensionamento corretto. Quando diventeranno molto diffusi ed economici i filtri attivi, ne riparleremo.

    Chiaramente, se non vuoi far passare le armoniche dal contatore che contabilizza l'energia attiva, devi mettere il filtro il piu' possibile vicino alla fonte del disturbo.

    pinetree,
    CITAZIONE
    Il costo industriale per il filtro di rete EMC si aggira intorno a € 1,00 per una corrente di circa 1A (200W), non capisco perchè non diventi obbligatorio l'applicazione di questi filtri,

    attenzione a non confondere il filtro EMC (piccolo ed economico) con il filtro per armoniche (necessariamente grosso e costoso). Sono due argomenti totalmente diversi.
    In realta' per avere la possibilita' di apporre il marchio CE su un'apparecchiatura finita e' gia' necessario installare un filtro EMC qualora l'apparecchiatura all'origine sia fonte di disturbo. In Italia per ora non sono ancora obbligatori i filtri per armoniche, a meno di alcune applicazioni a bassa corrente (in parole povere, chi inquina poco deve filtrare comunque, chi inquina tanto puo' inquinare tranquillamente).

    Dura lex, sed lex ! :cry:

    Ciao
    Mario


  12. #12
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    Sapete quella che dice:
    "i soldi vanno presi ai poveri! ne hanno pochi, ma sono in molti!"


    Comunque: Non è una giustificazione dire che non merita risparmiare nel nostro piccolo, visto che c'è chi spreca molto più di noi.

    Il fatto che il costo dell' energia continua ad aumentare a breve non potrà esimere le grosse realtà aziendali di cominciare a considerare nel loro "business planning" il risparmio energetico nelle loro sedi-punti vendita.

    E' indubbio che (ad es) per delle banche, investire (PICCOLA) parte del loro capitale in lampade e riscaldamento ad alto rendimento per le loro sedi, abbattendone i costi gestionali, sia l'investimento quanto più redditizio e sicuro possano fare... seppur limitato ed estemporaneo alla loro attività.

    Il problema è che sino a che questi costi gestionali non vengono ritenuti "rilevanti" nessuno ci fa caso. :huh:

    UN po' come se a casa nostra, volessero farci comprare una sveglia che non consuma batterie...e peranto ci frarebbe risparmiare qualcosa come 8 euro ogni due anni...
    Magari, quando ci infastidiamo perchè il costo delle pile quadruplica, cominciamo a vedere di cosa si tratta...

  13. #13
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    marcomato,
    CITAZIONE
    Comunque: Non è una giustificazione dire che non merita risparmiare nel nostro piccolo, visto che c'è chi spreca molto più di noi.

    non ho visto nessuno che abbia scritto cio' in questo thread.

    Ciao
    Mario




  14. #14
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 28/1/2007, 10:45)
    Caro Paolo Cattani,

    ehhh ? :P

    Caro clash4,
    no, per le abitazioni per ora non lo consiglio a causa del costo non proporzionale ai benefici e alla difficolta' del dimensionamento corretto. Quando diventeranno molto diffusi ed economici i filtri attivi, ne riparleremo.

    Chiaramente, se non vuoi far passare le armoniche dal contatore che contabilizza l'energia attiva, devi mettere il filtro il piu' possibile vicino alla fonte del disturbo.

    pinetree,
    CITAZIONE
    Il costo industriale per il filtro di rete EMC si aggira intorno a € 1,00 per una corrente di circa 1A (200W), non capisco perchè non diventi obbligatorio l'applicazione di questi filtri,

    attenzione a non confondere il filtro EMC (piccolo ed economico) con il filtro per armoniche (necessariamente grosso e costoso). Sono due argomenti totalmente diversi.
    In realta' per avere la possibilita' di apporre il marchio CE su un'apparecchiatura finita e' gia' necessario installare un filtro EMC qualora l'apparecchiatura all'origine sia fonte di disturbo. In Italia per ora non sono ancora obbligatori i filtri per armoniche, a meno di alcune applicazioni a bassa corrente (in parole povere, chi inquina poco deve filtrare comunque, chi inquina tanto puo' inquinare tranquillamente).

    Dura lex, sed lex ! :cry:

    Ciao
    Mario

    Non capisco dove sta la differenza ?.

    A me sembra che la differenza sia solo nell'metodo di risoluzione del problema.
    Il filtro EMC mi sembra, spero di non spararla troppo grossa, un filtro passa bassa, che filtra tutte le frequenza al di sopra dell'50 Hz, quindi armoniche, spikes, e rumore di frequenza qualunque.

    Se uno mette un filtro da pochi euro (il modello come da disegno a doppio stadio costa circa € 20), fa in modo che quel particolare apparechio non immette segnali armoniche in rete.

    Se invece di risolvere il problema su ogni utenza si vuole fare all'arrivo Enel, bisogna acquistare un quadro con filtro attivo del costo di qualche migliaia di euro. (questo non lo sapevo, l'ho scoperto su internet).

    Mi puoi confermare, oppure non ho capito niente ?


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  15. #15
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    pinetree,
    la differenza sostanziale e' la quantita' di energia in gioco nel filtro. 0
    I filtri per EMC (Electro Magnetic Compatibility) di solito sono filtri RFI (Radio Frequency Interference) che filtrano (=dissipano) milliwatt o pochi watt. Il filtro che hai indicato probabilmente filtra al di sopra di 100 kHz (e' un'ipotesi).
    Le armoniche (150 Hz, 250,350,550,650,850 Hz ecc ecc ) passano tranquillamente.

    CITAZIONE
    Se invece di risolvere il problema su ogni utenza si vuole fare all'arrivo Enel, bisogna acquistare un quadro con filtro attivo del costo di qualche migliaia di euro. (questo non lo sapevo, l'ho scoperto su internet).
    Mi puoi confermare, oppure non ho capito niente ?

    Si, puoi farlo anche a valle del contatore, ma in questo caso l'inquinamento armonico te lo ritrovi su tutto il tuo impianto. Bisognerebbe abbattere le armoniche nel punto piu' vicino al punto dove vengono generate.

    Ciao
    Mario

    Edited by mariomaggi - 28/1/2007, 22:13

  16. #16
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 28/1/2007, 21:59)
    pinetree,
    la differenza sostanziale e' la quantita' di energia in gioco nel filtro. 0
    I filtri per EMC (Electro Magnetic Compatibility) di solito sono filtri RFI (Radio Frequency Interference) che filtrano (=dissipano) milliwatt o pochi watt. Il filtro che hai indicato probabilmente filtra al di sopra di 100 kHz (e' un'ipotesi).
    Le armoniche (150 Hz, 250,350,550,650,850 Hz ecc ecc ) passano tranquillamente

    No, se vai su RS-Components e scrivi "filtro di rete", quello esposto era per carichi fino a 16 ampere, ma ci sono modelli di tutte le taglie.

    In alcune descrizioni parlano proprio di filtrare le armoniche.

    Ho trovato questo sito che da una descrizione del circuito simile, purtroppo non sono in grado di garantire la qualità dell'informazione:

    http://www.elma.it/TESTO/ali/23_aliPC_EMI.htm
    c'e scritto:

    La tensione alternata prelevata dalla rete viene passata per prima cosa in un filtro EMI che ha lo scopo di limitare la trasmissione di armoniche ad alta frequenza dall' alimentatore alla linea di distribuzione dell' energia elettrica, come pure ad evitare che disturbi di alta frequenza presenti sull' alternata creino problemi all' alimentatore.

    Questo schema base ha lo scopo di contrastare sia le interferenze in modo differenziale (differential mode), ovvero quelle correnti di disturbo che fluiscono in entrambe le direzioni nei conduttori di alimentazione , sia quelle a modo comune (common mode) che fluiscono in una sola direzione, tra uno dei conduttori di alimentazione e la terra.

  17. #17
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    Infatti i filtri di quel tipo si usano sugli alimentatori switching, che funzionano a frequenze molto alte, e le armoniche arrivano anche a molti megahertz: infatti parlano specificatamente di "disturbi di alta frequenza".
    Dai primi switching con frequenza di 8 kHz si è passati oggi ad alimentatori che lavorano a 3 MHz...

    E' una cosa diversa dalle armoniche dispari della frequenza di rete, delle quali le più importanti per conseguenze sono sicuramente la terza, la quinta e la settima armonica (150, 250, 350 Hz)

  18. #18
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    pinetree,
    occhio a cosa compri.

    E' un po' come comprare un filtro per l'aria.
    Ci sono filtri che fermano le foglie secche, altri che fermano le pagliuzze, altri che fermano la polvere, altri che fermano i pollini, poi ci sono quelli per il particolato e quelli che trattengono i microbi.

    Lo stesso per i filtri elettrici, non basta che venga citata la parola "armoniche" perche' il filtro sia valido!

    Ciao
    Mario

  19. #19
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    Ma ci sono precauzioni che un utente normale può prendere, almeno per limitare questi fenomeni?
    Ad esempio quando vado a comprare una TV nuova o un forno a microonde ecc... devo stare attento a qualche dato di targa in particolare?

    Ho appena guardato tutti i manuali degli elettrodomestici per vedere il loro consumo in standby, ora gli do un altra controllata se necessario!!

  20. #20
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    Alcune considerazioni sul tema primario del post (dei filtri ne so pochino :P ).

    Spazio per ottimizzazione dei consumi ce n'è anche nei centri commerciali, è vero. Però occorre mantenersi nei confini del realistico. L'illuminazione in alcuni ambienti (parcheggi, banche) risponde a norme di legge precise o a motivazioni di sicurezza che non verranno minimamente scalfiti da qualsiasi discorso di risparmio. Molto banalmente chi deve decidere quell'illuminazione sa perfettamente che rischierebbe economicamente molto di più a tenerle spente. Discorso chiuso all'origine. L'illuminazione degli scaffali di un centro commerciale risponde a criteri e studi precisi, illudersi che sia delegata ai finestroni stile mensa aziendale sperando che il sole ci pensi è patetico. La gente compra il TV in base a tante cose, ma sopratutto a "come si vede bene". Un TV spento non attira nessuno, se il mio concorrente li tiene accesi lui vende e io no. Eventualmente si potrebbe auspicare una norma di legge che imponga lo spegnimento, così da mettere tutti sullo stesso piano, ma la vedo ardua.

    Tutto inutile quindi e rassegniamoci allo spreco? No, certo. Ma proprio da questo esempio nascono considerazioni un pò più serie. Anche il vate del risparmio francescano, il mitico Pallante della decrescita felice, pare ora si sia convertito al semplicissimo concetto che "il miglior modo di risparmiare energia è prodursela" e sostiene il FV.
    Tra i maggiori possibili utilizzatori del Conto Energia ci saranno proprio i centri commerciali, spesso dotati di migliaia di metri quadrati di tetto piatto e sgombro. Anche senza forti incentivi economici la scelta di rendersi indipendente energeticamente potrebbe avere grandi ricadute di immagine, specie per gruppi come la Coop che puntano molto sull'ecoappeal. Si potrebbe pure pensare a norme che penalizzino (fiscalmente o tariffariamente) le entità commerciali che, avendone la possibilità, non sfruttano questa possibilità.

    Ecco dove il FV potrebbe convenire alla società senza per forza obbligare a faraonici investimenti pubblici!
    Sul fatto poi che sia più utopico immaginare Coop, Conad ecc che fanno a gara a chi installa più pannelli o convincerli a spegnere le luci... si accettano scommesse. :P

  21. #21
    demonbl@ck
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    effettivamente se le tv sono spente non puoi "toccare con mano" la loro qualità. Passino le Tv allora.

    Ma a che diavolo servono 700 lampade nelle vetrine (anche se al neon)quando ce ne sono già altre 700 ( che secondo me sono eccessive, con la metà delle lampade che usano si avrebbe un illum9inazione molto più che accettabile)sul soffitto?

  22. #22
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    CITAZIONE (demonbl@ck @ 29/1/2007, 14:10)
    Ma a che diavolo servono 700 lampade nelle vetrine (anche se al neon)quando ce ne sono già altre 700 ( che secondo me sono eccessive, con la metà delle lampade che usano si avrebbe un illum9inazione molto più che accettabile)sul soffitto?

    Mah... io sinceramente non so risponderti. Spero che ci legga qualche addetto ai lavori che sa come si prendono queste decisioni.
    Posso solo dirti che normalmente in fase di progettazione si sta molto più attenti di una volta all'ottimizzazione dei consumi e difficilmente si ragiona dicendo "boh, mi dicono servono 10 lampade... massì mettiamocene 15 per sicurezza". Anche solo per considerazioni economiche è più facile che l'illuminazione sia ottimizzata meglio all'Ipercoop che in una casa privata.
    Comunque, se pure ci fosse spreco, è difficile che ottieni qualcosa di concreto con illazioni non supportate da dati certi. La cosa migliore sarebbe a mio parere penalizzare tariffariamente l'energia impedendo però che il costo venga scaricato sui prezzi, in modo da incentivare al massimo ogni soluzione di risparmio e di autoproduzione. :)
    Non è facile, ma niente è facile ormai.

  23. #23
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 29/1/2007, 10:34)
    pinetree,
    occhio a cosa compri.

    E' un po' come comprare un filtro per l'aria.
    Ci sono filtri che fermano le foglie secche, altri che fermano le pagliuzze, altri che fermano la polvere, altri che fermano i pollini, poi ci sono quelli per il particolato e quelli che trattengono i microbi.

    Lo stesso per i filtri elettrici, non basta che venga citata la parola "armoniche" perche' il filtro sia valido!

    Ciao
    Mario

    Mi sai indirizzare ad un prodotto che serve allo scopo, per utenze magari da 200W ?

    :o:

  24. #24
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (BrightingEyes @ 29/1/2007, 14:02)
    Alcune considerazioni sul tema primario del post (dei filtri ne so pochino :P ).

    CITAZIONE
    Spazio per ottimizzazione dei consumi ce n'è anche nei centri commerciali, è vero. Però occorre mantenersi nei confini del realistico. L'illuminazione in alcuni ambienti (parcheggi, banche) risponde a norme di legge precise o a motivazioni di sicurezza che non verranno minimamente scalfiti da qualsiasi discorso di risparmio. Molto banalmente chi deve decidere quell'illuminazione sa perfettamente che rischierebbe economicamente molto di più a tenerle spente. Discorso chiuso all'origine.

    1. Ho parlato di isolare tramite semafori e barriere automatiche alcune zone dei parcheggi in giornate e orari non di punta (il 90% del tempo), questo vuole dire escludere MWh di consumi tra illuminazione e sistema di areazione.
    2. Esiste da 50 anni metodi di incanalare la luce esterna in modo più efficiente della classica finestrona, sono stranamente poco costosi, e permettono un illuminazione diffusa, sono utilizzati nel Nord Est Italia e un pò di più all'estero. "light tunnel", Fibre ottiche, Specchi.
    Una regolazione della luminosità può avenire sia con metodi meccanica automatica che elettronica con lampade.

    CITAZIONE
    L'illuminazione degli scaffali di un centro commerciale risponde a criteri e studi precisi, illudersi che sia delegata ai finestroni stile mensa aziendale sperando che il sole ci pensi è patetico. La gente compra il TV in base a tante cose, ma sopratutto a "come si vede bene". Un TV spento non attira nessuno, se il mio concorrente li tiene accesi lui vende e io no. Eventualmente si potrebbe auspicare una norma di legge che imponga lo spegnimento, così da mettere tutti sullo stesso piano, ma la vedo ardua.

    Questo e patetico ma il FV no ? !!! :woot:

    CITAZIONE
    Tutto inutile quindi e rassegniamoci allo spreco? No, certo. Ma proprio da questo esempio nascono considerazioni un pò più serie. Anche il vate del risparmio francescano, il mitico Pallante della decrescita felice, pare ora si sia convertito al semplicissimo concetto che "il miglior modo di risparmiare energia è prodursela" e sostiene il FV.

    Siamo parlando nel ordine di MWh di spreco NON di consumo, vuoi creare un danno ecologico costruire 1000 impiantini FV con sistemi di accumolo a batteria per compensare questo spreco !!!! e questo sarebbe poco serio ?

    CITAZIONE
    Tra i maggiori possibili utilizzatori del Conto Energia ci saranno proprio i centri commerciali, spesso dotati di migliaia di metri quadrati di tetto piatto e sgombro. Anche senza forti incentivi economici la scelta di rendersi indipendente energeticamente potrebbe avere grandi ricadute di immagine, specie per gruppi come la Coop che puntano molto sull'ecoappeal. Si potrebbe pure pensare a norme che penalizzino (fiscalmente o tariffariamente) le entità commerciali che, avendone la possibilità, non sfruttano questa possibilità.

    Il centro commerciale non ha tetto sufficiente per coprire i propri sprechi con il FV, figuriamoci il consumo, e dobbiamo anche noi tutti pagare con il conto arancio questo spreco.!!!!

    CITAZIONE
    Ecco dove il FV potrebbe convenire alla società senza per forza obbligare a faraonici investimenti pubblici!
    Sul fatto poi che sia più utopico immaginare Coop, Conad ecc che fanno a gara a chi installa più pannelli o convincerli a spegnere le luci... si accettano scommesse. :P

    Certo solo quando l'energia ENEL costa € 1,00/kWh allora lo vediamo ovvunque anche al posto dei piastrelli per terra per catturare la luce emanata dai cellulari!! :lol:

  25. #25
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    CITAZIONE (pinetree @ 30/1/2007, 00:27)
    Questo e patetico ma il FV no ? !!! :woot:

    Esatto. ;)

    CITAZIONE (pinetree @ 30/1/2007, 00:27)
    Il centro commerciale non ha tetto sufficiente per coprire i propri sprechi con il FV, figuriamoci il consumo, e dobbiamo anche noi tutti pagare con il conto arancio questo spreco.!!!!

    Esatto! (il pagare. Il resto è da vedere, comunque se pure autoproducesse il 30% sarebbe meglio di un impossibile 30% di risparmi fantasiosi).
    Non lo dico io eh! Lo dice la legge sul Conto Energia. Qui come in Germania, Spagna, Olanda, presto Francia, Grecia... ecc. Tu consumi, tu paghi per le scelte energetiche che il tuo paese decide di seguire. A me dei termovalorizzatori frega nulla, eppure mi tocca pagarli con le tasse, pensa un pò. :P

    CITAZIONE (pinetree @ 30/1/2007, 00:27)
    vuoi creare un danno ecologico costruire 1000 impiantini FV con sistemi di accumolo a batteria per compensare questo spreco !!!! e questo sarebbe poco serio ?

    Pure il "danno ecologico" del FV ora? :lol: Ma poco fa non ci vantavi l'utilità dei termovalorizzatori?? :unsure:

    Ma alla fine mica ho capito. Se riesci a convincere i centri commerciali a fare come proponi... ottimo.
    Ma che c'entra il FV??? :rolleyes:


 

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