CITAZIONE (BrightingEyes @ 29/1/2007, 14:02)
Alcune considerazioni sul tema primario del post (dei filtri ne so pochino

).
CITAZIONE
Spazio per ottimizzazione dei consumi ce n'è anche nei centri commerciali, è vero. Però occorre mantenersi nei confini del realistico. L'illuminazione in alcuni ambienti (parcheggi, banche) risponde a norme di legge precise o a motivazioni di sicurezza che non verranno minimamente scalfiti da qualsiasi discorso di risparmio. Molto banalmente chi deve decidere quell'illuminazione sa perfettamente che rischierebbe economicamente molto di più a tenerle spente. Discorso chiuso all'origine.
1. Ho parlato di isolare tramite semafori e barriere automatiche alcune zone dei parcheggi in giornate e orari non di punta (il 90% del tempo), questo vuole dire escludere MWh di consumi tra illuminazione e sistema di areazione.
2. Esiste da 50 anni metodi di incanalare la luce esterna in modo più efficiente della classica finestrona, sono stranamente poco costosi, e permettono un illuminazione diffusa, sono utilizzati nel Nord Est Italia e un pò di più all'estero. "light tunnel", Fibre ottiche, Specchi.
Una regolazione della luminosità può avenire sia con metodi meccanica automatica che elettronica con lampade.
CITAZIONE
L'illuminazione degli scaffali di un centro commerciale risponde a criteri e studi precisi, illudersi che sia delegata ai finestroni stile mensa aziendale sperando che il sole ci pensi è patetico. La gente compra il TV in base a tante cose, ma sopratutto a "come si vede bene". Un TV spento non attira nessuno, se il mio concorrente li tiene accesi lui vende e io no. Eventualmente si potrebbe auspicare una norma di legge che imponga lo spegnimento, così da mettere tutti sullo stesso piano, ma la vedo ardua.
Questo e patetico ma il FV no ? !!! 
CITAZIONE
Tutto inutile quindi e rassegniamoci allo spreco? No, certo. Ma proprio da questo esempio nascono considerazioni un pò più serie. Anche il vate del risparmio francescano, il mitico Pallante della decrescita felice, pare ora si sia convertito al semplicissimo concetto che "il miglior modo di risparmiare energia è prodursela" e sostiene il FV.
Siamo parlando nel ordine di MWh di spreco NON di consumo, vuoi creare un danno ecologico costruire 1000 impiantini FV con sistemi di accumolo a batteria per compensare questo spreco !!!! e questo sarebbe poco serio ?
CITAZIONE
Tra i maggiori possibili utilizzatori del Conto Energia ci saranno proprio i centri commerciali, spesso dotati di migliaia di metri quadrati di tetto piatto e sgombro. Anche senza forti incentivi economici la scelta di rendersi indipendente energeticamente potrebbe avere grandi ricadute di immagine, specie per gruppi come la Coop che puntano molto sull'ecoappeal. Si potrebbe pure pensare a norme che penalizzino (fiscalmente o tariffariamente) le entità commerciali che, avendone la possibilità, non sfruttano questa possibilità.
Il centro commerciale non ha tetto sufficiente per coprire i propri sprechi con il FV, figuriamoci il consumo, e dobbiamo anche noi tutti pagare con il conto arancio questo spreco.!!!!
CITAZIONE
Ecco dove il FV potrebbe convenire alla società senza per forza obbligare a faraonici investimenti pubblici!
Sul fatto poi che sia più utopico immaginare Coop, Conad ecc che fanno a gara a chi installa più pannelli o convincerli a spegnere le luci... si accettano scommesse.

Certo solo quando l'energia ENEL costa € 1,00/kWh allora lo vediamo ovvunque anche al posto dei piastrelli per terra per catturare la luce emanata dai cellulari!! 