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  1. #1
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    La mia domanda nasce da quando mi è capitato sotto mano un prototipo Made in China (non ci sono marchi sul prodotto ma solo sulla confezione).

    Partiamo da UL RoHs
    In pratica UL marchia i prodotti che superano i propri test per la sicurezza (sicurezza americana)... RoHs è la direttiva europea riguardo l'utilizzo di sostanze regolamentate (quali Piombo, Mercurio,...). UL RoHs è una certificazione che non mi garantisce nulla sulla qualità del componente.
    Un'idea potete farvela QUI

    Proseguiamo col solito CE, no comment... Chinese Export

    Farò qualche test ma come posso dare il via libera per installare questi prodotti? Non mi fido... Devo farli analizzare secondo voi?

  2. #2
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    acimitan,
    non dici di cosa stai parlando, viti? Celle fotovoltaiche? Motori? Ci sono norme diverse da rispettare.
    Ciao
    Mario

  3. #3
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    Ah, e c'hai anche ragione... mi sono dimenticato di dire:
    "...un prototipo di LAMPADA Made in China"...

    scusatemi!

  4. #4
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    acimitan,
    non e' un telegramma, dove paghi per ogni parola.
    Lampada per pescare, lampada a gas, lampada a bassa tensione a celle fotovoltaiche, lampada abbronzante, lampada da appartamento .....

    Il prodotto di cui parli deve essere marchiato a norma di legge?

    Ciao
    Mario

  5. #5
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    Mario scusa per la breve esposizione. La lampada è al sodio per illuminazione pubblica.

    Chiedevo se era a norma senza andar troppo nello specifico perchè il discorso è più ampio.

    L'intenzione è quella di sostituire tutte le vecchie lampade ad incandescenza dell'illuminazione pubblica stradale con quelle al sodio. Secondo calcoli e dati tecnici conviene (come è già risaputo).

    Il problema nasce quando noi che vogliamo accreditarci ESCo (società di servizi energetici) vogliamo acquisire anche i certificati bianchi riconosciuti dal meccanismo dal DM 20 luglio 2004 sull'energia rispamriata da questo intervento.
    All'Art.6 del suddetto decreto al punto e) si dice che "...le caratteristiche e le prestazioni energetiche di tutti i prodotti devono esser certificati da un organismo di certificazione di prodotto accreditato presso uno dei Paesi membri dell'Unione europea oppure mediante prove effettuate presso un laboratorio universitario..."

    Perciò a rigor di logica dovrei far certificare il prodotto secondo una norma tecnica europea (CEN...) per installarlo qui in Italia? Il marchio CE presente immagino non sia "passabile"... da chi posso farlo analizzare?

    Grazie mille per la pazienza e per la cortesia dimostrata ai precedenti 2 telegrammi...


    :ph34r: edit
    Che poi non dovrebbe esser compito mio (cliente finale) far certificare un prodotto ma solo è compito del produttore o dell'intermediario europeo.

    Giusto?

    Non mi è mai capitato di utilizzare prodotti esterni alla comunità e non mi sono mai posto il problema...


 

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