La differenza costruttiva tra confinamento elettrostatico e confinamento chimico è semplicemente un pezzo solido di litio [...CUT...]
Io non consigliavo di distruggere tutto il buon lavoro che hai fatto finora, ma semplicemente consigliavo di AGGIUNGERE un pezzetto più nel mosaico.
In particolare consigliavo di aggiungere un pezzo di litio e posizionarlo nel centro focale del fusor (tutto qui) [...CUT...]
E' anche possibile usare ambedue i confinamenti nello stesso tempo: sia quello chimico che quello elettrostatico, in tale caso oltre a mettere il target di litio, occorre anche dare tensione elettrica per fare il confinamento elettrostatico.
Se invece si desidera fare soltanto il confinamento chimico: basta non dare tensione elettrica al campo elettrostatico che funge da confinamento.
Ma costruttivamente il fusor non cambia, fatta eccezione del pezzo di litio che può essere inserito o tolto: rispettivamente confinamento chimico o elettrostatico (è sottinteso si può fare anche oppure ambedue).
Ho capito perfettamente quello che mi vuoi cercare di dire, pero' ti dico fin da ora che quello che vuoi fare e' IRREALIZZABILE perche' ti sei dimenticato di tre cosette importanti:
1- il confinamento inerziale elettrostatico NON puo' essere tolto perche' oltre a confinare la reazione in un punto il campo elettrostatico generato dalle griglie serve per accellerare fortemente le molecole di deuterio disperse nell' ambiente fortemente rarefatto mandandole a collidere al centro con un energia sufficiente per provocarne la fusione, senza confinamento elettrostatico, oltre che a venire a mancare..... il confinamento appunto, viene a mancare pure l' accelerazione delle molecole e il loro successivo urto, quindi viene a mancare la fusione.
2- Mi risulta che il litio puro abbia temperatura di fusione di 453,69 K (180,54 °C) e temperatura di ebollizione di 1615 K (1342 °C), ora, NON so quanto possano cambiare queste due temperature nel caso di idruro di litio o deuteruro di litio, pero' ad occhio e croce credo che siano entrambe comunque "un pochino troppo basse" rispetto alla minima temperatura necessaria per ottenere la fusione (pari a circa 45 milioni di gradi kelvin, indicativamente 4keV di energia che in realta' poi devono essere almeno 10 volte tanti per ottenere una probabilita' di urto efficace sufficientemente elevata)....... se tutto va bene il tuo deuteruro di litio si vaporizza in pochissimi istanti decretando l' insuccesso dell' esperimento, se invece le cose vanno male, i vapori di litio che si formano entrano nella pompa a diffusione contaminando il suo costosissimo olio (cosa fastidiosa, ma di olio ne ho reperito 1 litro da una ditta che faceva tubi catodici ad un decimo del prezzo originale) oppure, ancora peggio, si depositano condensandosi sull' isolatore passante ad alta tensione metallizzandolo e mandandolo in corto (e ripulirlo da una metallizzazione senza danneggiarlo o renderlo poroso ed inadatto al vuoto e' una impresa alquanto difficoltosa!!!!)
Daje con questa energia, e' un fottutissimo paraocchi per vedere solo una strada ignorando tutte le altre!Forse la cosa migliore è usare ambedue i confinamenti, ma di questo non sono sicuro perché il confinamento elettrostatico costa energia per mantenerlo, quindi occorre sperimentare e vedere se l'aggiunta del confinamento elettrostatico provoca un aumento significativo il rendimento.
A parte che senza confinamento inerziale elettrostatico oltre che al confinamento viene a mancare anche l' accelerazione che fa acquistare l' energia necessaria alla fusione PER INERZIA durante l' urto al centro quindi la fusione cessa di esistere, ma al di la di questo poi mi devi spiegare come diamine vorresti fare ad estrarre l' eventuale energia da un punto di dimensioni microscopiche avente temperature extra altissime mantenuto in quella posizione da un campo elettrostatico perche' NON esiste alcun materiale al mondo in grado di resistere a simili temperature!!!!!!!!!
Infine, I PRIMI ESPERIMENTI CHE DOVRO' FARCI CON QUESTO APPARECCHIO SARANNO DI ATTIVAZIONE NEUTRONICA, magari anche aiutare MGB a sviluppare i suoi superconduttori mediante bombardamento di neutroni, mi serve il fusor sicuramente funzionante e in configurazione originale per ora.
Keep on topic.
se qualcuno ha suggerimenti da fare a riguardo e' ben accetto (NB: pero' prima di parlare di energia pensateci due volte, ricordatevi che si tratta di un esperimento fine a se stesso e che comunque l' obiettivo iniziale sono i neutroni, in futuro si veda', per ora mi interessa tutto cio' che riguarda il fusor di Farnsworth-Hirsch, in particolare consigli costruttivi, avvertenze e errori da evitare, NON mi dispiaciono affatto anche suggerimenti su come utilizzare i neutroni prodotti, un po di utilizzi glieli ho gia trovati ma se mi suggerite altri esperimenti mi farebbe molto piacere!).
Buona AUTOCOSTRUZIONE a tutti!


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Rispondi quotando
questa era una battuta di spirito)




