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  1. #26
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    heitanto per dire...
    il progetto di estrazione di elio3,
    è seriamente preso in considerazione,
    per la colonizzazione della luna...

    sembra che ci siano concentrazioni molto alte di elio3 nella polvere lunare....

    per il costo di estrazione e di trasporto... magari chiedetelo alla NASA

  2. #27
    Seguace
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    Caro elettro

    QUOTE
    Tersite, così sei scorretto, perchè ometti la parte che non ti fa comodo, per poterla meglio dipingere ardua e difficile?

    Scorretto è una parola grossa, diciamo opportunista.
    L’amica Denew si stava innamorando follemente del litio, da “buon padre di famiglia” ho semplicemente evidenziato un grosso problema.
    Mai negato che nella fusione ci siano opportunità da cogliere, ma per generatori “da appartamento” la vedo molto dura.
    Sempre fermandomi al primo link che hai citato ed al già discusso boro 11:
    QUOTE
    Dr. Bussard was able to achieve 1x10^9 fusions/second for .25 milliseconds.

    Ogni fusione rende 8.7 Mev
    Il dott Bussard è riuscito ad ottenere 25 milioni di fusioni in un tempo di 25 millisecondi, ogni fusione rende 8,7 Mev. Il totale fa 217*10^12 ev.
    Per fare un Joule occorrono 625*10^16 ev.
    Morale ha prodotto 34 milionesimi di joule, un battito di ciglia.
    Quanti ne ha spesi non è dato a sapere, immagino qualche miliardi di volte in più.

    Non siamo venditori di auto usate, le magagne bisogna anche dirle, altrimenti si crede che le soluzioni siano già belle e pronte, ma i malvagi le tengono nascoste.

    Ciao
    Tersite

  3. #28
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    CITAZIONE (ElettroRik @ 16/5/2007, 23:13)
    2) p+Li6 -> He4 (1.7) + He3 (2.3) <- another aneutronic reaction
    3) p+Li7 -> 2 He4 + 17.3 MeV (20%)
    4) D+Li6 -> 2He4 + 22.4 MeV <- also aneutronic, but you get D-D reactions too.
    5) n+Li6 -> He4 (2.1) + T (2.7) <- this can convert n's to T's
    6) n+Li7 -> He4 + T + n - some energy

    Troppo casino...
    propongo di fare soltanto p+p





    p+p -> deuterone + entielettrone + neutrino
    poi successivamente viene automatico (e non c'è niente da fare per impedirlo)...
    (antielettrone + elettrone) --> 1,022 Mev
    -------------------------------------------------------
    Capisco che la semplicità estrema che ho appena indicato sopra possa fare accasciare per terra le persone e farle morire dalle risate, ma nonostante tutta questa semplicità estreme io vedo più promettente p+p.

    Forse sono anche fuori topic ma forse no perchè qualcun'altro aveva tirato in ballo il litio e non il boro, quest'ulimo era il tema della discussione.
    (Comunque se si desidera cancellare questo post per me va bene lostesso)

  4. #29
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    CITAZIONE (tersite3 @ 17/5/2007, 19:39)
    Il dott Bussard è riuscito ad ottenere 25 milioni di fusioni in un tempo di 25 millisecondi, ogni fusione rende 8,7 Mev. Il totale fa 217*10^12 ev.
    Per fare un Joule occorrono 625*10^16 ev.
    Morale ha prodotto 34 milionesimi di joule, un battito di ciglia.

    Lo fa in chiaro anche lui nel pdf lo stesso conto, e ammette molto chiaramente che 10^9 fusioni/s sono una caccola.
    Però spiega altrettanto bene che il numero di fusioni è proporzionale alla settima potenza del raggio del reattore.
    Ecco perchè si aspetta che con un reattore delle giuste proporzioni, e non più con i modellini fino ad oggi sviluppati, il bilancio divenga fortemente positivo.

    Comunque, al di là dei conti (che ritengo giusto presentare SEMPRE interamente, per correttezza) mi pare scontato che se avesse già in mano un reattore funzionante non avrebbe bisogno di propaganda su Google, nè di convincere nessuno...


    CITAZIONE (zintolo @ 17/5/2007, 02:02)
    Rik, una volta che passo a trovare qualche amico che ho a Novi (in fondo è un'ora di auto), ritieniti occupato per un aperitivo! ;)

    Molto volentieri! Offro io, eh! :P

  5. #30
    Wechselstrom
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    Genco... Quante volte t'avranno detto che una reazione nucleare è un evento statistico? E quante volte ti han detto che la probabilità che avvenga una reazione nucleare è proporzionale alla sezione d'urto di tale reazione?
    Ora, la sezione d'urto max della p+p e dell'ordine di 10-27 bn mentre quella max della più proficua reazione di fusione "controllata" D+T è circa 5 bn.
    Una conseguenza notevole della piccolissima sezione d'urto della reazione p+p è d'impedire alle stelle della sequenza principale di bruciare velocemente il loro combustibile.

  6. #31
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    CITAZIONE (Wechselstrom @ 17/5/2007, 22:15)
    Genco... Quante volte t'avranno detto che una reazione nucleare è un evento statistico?

    Hehe... mai abbastanza! Quello è de coccio! Lascia perdere, Wech. Che poi finisce che sembra pure che siamo noi ad attaccarlo. Lascialo dire. Tanto l'hanno già inquadrato tutti qui dentro. :P

  7. #32
    Ospite

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    CITAZIONE
    L’amica Denew si stava innamorando follemente del litio, da “buon padre di famiglia” ho semplicemente evidenziato un grosso problema.
    Mai negato che nella fusione ci siano opportunità da cogliere, ma per generatori “da appartamento” la vedo molto dura.

    Eh, sì... c'ho la cotta tecnologica facile...

    Parlando seriamente, non ho competenze per discutere cosa funziona e cosa no e in che tempi. Lo è di più capire cosa poter fare con la tecnologia matura in funzione delle taglie disponibili...

    Non ho mai pensato veramente alla microgenerazione nucleare per taglie così piccole come utenze monofamiliari... e infatti ho chiesto info per capire se invece era configurabile un discorso di taglie medio piccole che potessero consentire di gestire utenze rilevanti ed energivore come un ospedale, o interi quartieri da servire con sistemi a cogenerazione. Il potenziale in questi casi potrebbe essere enorme.
    Ricordiamoci poi che l'Italia è anche un paese composto prevalentemente da piccole realtà, da aggregati urbani molto piccoli, di 5000-10000 abitanti. Potrebbe essere interessante poter trovare una soluzione quantitativa su misura per questa necessità...

    Perchè ragazzi... uno dei problemi è la maturazione della tecnologia, ovvero trovare il giusto equilibrio tra il top della produttività e less costi, il tutto in piena sicurezza...
    Ma ottimizzare l'applicazione è anch'esso un fronte interessante della questione... e uno stimolo per la domanda della tecnologia stessa.
    Se questa tecnologia consentisse una forma di generazione se non micro distribuita, almeno medio distribuita... potremmo minimizzare gli impatti in termini di grandi impianti (che sono comunque sempre poco graditi in un paese come il nostro), sarebbe strategicamente più sicuro in un momento storico non proprio tranquillissimo, potremmo minimizzare le perdite di distribuzione (che non guasta mai...).

    Poi la discussione sul come e sul perchè la lascio tutta a voi perchè neanche ci provo a metterci becco... se litio o boro o qualcos'altro fate vobis.
    Il mio voleva solo essere un voler evidenziare un requisito secondario che tanto secondario non è per il DOPO, per la fase applicativa, quello della taglia appunto, che potrebbe favorire la penetrazione applicativa della tecnologia in più settori se potesse essere gestita in modo elastico a più scale...

    Continuerò a leggere con attenzione... per quel che posso! :D !


  8. #33
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    CITAZIONE (denew @ 18/5/2007, 10:49)
    CITAZIONE
    L’amica Denew si stava innamorando follemente del litio, da “buon padre di famiglia” ho semplicemente evidenziato un grosso problema.
    Mai negato che nella fusione ci siano opportunità da cogliere, ma per generatori “da appartamento” la vedo molto dura.

    Eh, sì... c'ho la cotta tecnologica facile...

    Parlando seriamente, non ho competenze per discutere cosa funziona e cosa no e in che tempi. Lo è di più capire cosa poter fare con la tecnologia matura in funzione delle taglie disponibili...

    A proposito di maturazione tecnologica: http://energierinnovabili.forumcommunity.n...0#entry67355 784

  9. #34
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    Graaassie! Non mancherò! :D !

    Cia!

  10. #35
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    pare che il peer review del lavoro di bussard (adesso portato avanti da Richard Nebel) sia stato positivo;ora resta da finaziare la fase finale e se sarà adeguato entro 5 anni ci sarà il primo prototipo di centrale da 100 MW.

    Bussard’s Fusion Experimental Test Confirmed | New Energy and Fuel
    Ultima modifica di francescoG1; 18-12-2008 a 22:23


 
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