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Discussione: Fusione Calda ma PULITA!

  1. #1
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    Novità di fine 2006. Pochi mesi fa.

    Il Dott. Bussard, noto fisico Usa padre di reattori per propulsione spaziale, ha annunciato di aver sviluppato una variante del 'Fusor' di Farnsworth/Hirsch, reattore a confinamento elettrostatico.

    La reazione prevede Boro-11 (l'isotopo più comune del Boro, sì, proprio quello del borotalco) ed Idrogeno, che danno origine a 3 atomi di He4 e NESSUNA RADIAZIONE!

    Qui c'è un video sulla cosa: http://video.google.com/videoplay?docid=1996321846673788606

    E qui alcuni link:
    http://www.science.edu/TechoftheYear/TechoftheYear.htm
    http://www.ibiblio.org/lunar/school/InterS...on_systems.HTML
    http://www.kschroeder.com/1163900280
    http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf
    http://www.geocities.com/jim_bowery/BussardsLetter.html
    http://www.hobbyspace.com/nucleus/HSblog.php?itemid=2815
    http://www.randi.org/forumlive/showpost.ph...23&postcount=27

    Ora voglio proprio vedere se riusciranno a far passare per impostore uno come Bussard, padre di molti degli ultimi reattori per la propulsione spaziale che la Nasa ha adottato e sta tuttora sviluppando.

  2. #2

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    Se il prodotto finale è l'elio e NON il boro, allora si tratta di fissione e non fusione nucleare perchè l'elio ha una massa MINORE del boro.

    Fare la fissione di elementi leggeri richiede grandi energie, al contrario fare la fissione di elementi pesanti basta poco, per esempio il torio si scinde quasi da solo, basta che si posi sopra una zanzara che lentissimamente scinde (scherzo).

    Tenendo presente che il fusor costa una barca di soldi, conviene quasi quasi un acceleratore di protoni da tavolo da 10 kev che irradia protoni su una piastra di torio.
    L'acceleratore di protoni da tavolo non è alla portata di tutti, ma questo solo perchè non viene prodotto in serie in una catena di monmtaggio, al contrario, il fusor elettrostatico che accelera protoni anche se prodotto in serie costerebbe comunque una barca di soldi, solo un grande ricco come un magnate del petrolio se lo potrebbe comprare (anche fatto in serie).

  3. #3
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    CITAZIONE (stranger @ 25/2/2007, 11:33)
    Se il prodotto finale è l'elio .....

    Si certo, fissione, è evidente, sembra.

    Ma sbagli. La reazione principale, per l'esattezza, è costituita da una Fusione p + 11B --> 12C alla quale seguono immediatamente 2 scissioni spontanee: Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta dà i 2 4He.

    A proposito, ma chi ti ha detto che il fusor costa 'una barca di soldi'? Mi sa che ti confondi. Il fusor è l'unico reattore nucleare a basso costo che sia mai stato realizzato. Addirittura a livello amatoriale.

    Da qualche parte proprio sul forum c'è anche un post in proposito.

    Edited by ElettroRik - 28/2/2007, 09:56

  4. #4
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    Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.


    Per avere spallazione su piombo (per poi avere il flusso di neutroni...protoni tu Torio no party) necessiti di un 1GeV, che è circa 500 mila volte l'energia di 10keV...quindi serve un acceleratore da...mmm...qualche centinaio di metri di lunghezza, già....


    ByeZzZ ;)

  5. #5
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    CITAZIONE (Danielitos @ 26/2/2007, 00:00)
    Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.

    Ecco il primo (maldestro) tentativo.

    Cito da Wiki:

    CITAZIONE
    Gli Stati Uniti e la Turchia sono i più grandi produttori di boro. Il boro non è presente in natura nella sua forma elementare ma si trova combinato nel borace, nell'acido borico, nella colemantite, nella kernite, nell'ulexite e nei borati. L'acido borico si trova a volte nelle sorgenti d'acqua vulcaniche.

    Nel 1997 il boro cristallino (puro al 99%) costava circa 5 US$ al grammo, il boro amorfo 2 US$ al grammo.

    Il boro ha due isotopi stabili rintracciabili in natura, 11B (80.1%) e 10B (19.9%). Il frazionamento isotopico del boro è controllato dalle reazioni di scambio delle specie di boro B(OH)3 and B(OH)4. Gli isotopi di boro vengono frazionati anche durante la cristallizzazione minerale, durante i cambi di fase dell'acqua nei sistemi idrotermici e durante le alterazioni idrotermiche delle rocce. L'ultimo effetto (rimozione preferenziale dello ione 10B(OH)4 nelle argille) risulta in soluzioni arricchite di 11B(OH)3 e può essere responsabile per l'arricchimento di 11B nell'acqua marina.

    Il boro e i borati non sono tossici e quindi non richiedono precauzioni speciali per maneggiarli.

    Mi pare che, dato che parliamo di 6.926E13 ovvero c.a 70 GigaJoule di energia per grammo !!!! 2$ per 1 grammo di boro si possano anche spendere.
    Comunque, anche se costasse 10, 100, mille o 1 milione di volte di più, solo per il fatto di essere pulito, NON RADIOATTIVO NE' TOSSICO è comunque molto, molto, ma molto meglio che Uranio, Plutonio, Torio, Trizio, eccetera.
    I costi per ripulire la zozzeria di questi elementi non li vuol mai contare nessuno... Bah! :sick:

  6. #6
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    CITAZIONE (ElettroRik @ 26/2/2007, 00:39)
    CITAZIONE (Danielitos @ 26/2/2007, 00:00)
    Il boro costa un sacco di soldi, quindi si potrebbe usare solo per applicazioni particolari, vedi spazio e aereonautica militare.

    Ecco il primo (maldestro) tentativo.

    Cito da Wiki:

    CITAZIONE
    Gli Stati Uniti e la Turchia sono i più grandi produttori di boro. Il boro non è presente in natura nella sua forma elementare ma si trova combinato nel borace, nell'acido borico, nella colemantite, nella kernite, nell'ulexite e nei borati. L'acido borico si trova a volte nelle sorgenti d'acqua vulcaniche.

    Nel 1997 il boro cristallino (puro al 99%) costava circa 5 US$ al grammo, il boro amorfo 2 US$ al grammo.

    Il boro ha due isotopi stabili rintracciabili in natura, 11B (80.1%) e 10B (19.9%). Il frazionamento isotopico del boro è controllato dalle reazioni di scambio delle specie di boro B(OH)3 and B(OH)4. Gli isotopi di boro vengono frazionati anche durante la cristallizzazione minerale, durante i cambi di fase dell'acqua nei sistemi idrotermici e durante le alterazioni idrotermiche delle rocce. L'ultimo effetto (rimozione preferenziale dello ione 10B(OH)4 nelle argille) risulta in soluzioni arricchite di 11B(OH)3 e può essere responsabile per l'arricchimento di 11B nell'acqua marina.

    Il boro e i borati non sono tossici e quindi non richiedono precauzioni speciali per maneggiarli.

    Mi pare che, dato che parliamo di 6.926E13 ovvero c.a 70 GigaJoule di energia per grammo !!!! 2$ per 1 grammo di boro si possano anche spendere.
    Comunque, anche se costasse 10, 100, mille o 1 milione di volte di più, solo per il fatto di essere pulito, NON RADIOATTIVO NE' TOSSICO è comunque molto, molto, ma molto meglio che Uranio, Plutonio, Torio, Trizio, eccetera.
    I costi per ripulire la zozzeria di questi elementi non li vuol mai contare nessuno... Bah! :sick:

    :)

    Un grammo di fissile/fertile contiene più o meno la stessa energia ( 1 MWday = 24 MWh = 3,6 * 24 GJoule = 86,4 GicaJoule) ma mi sembra costi un pochettino meno (56 $ per libbra ?)

    Eppoi non capisco questa paura per le scorie nucleari: si ha paura di ciò che non si conosce, in genere.

    Personalmente sono molto più preoccupato delle polveri sottili e della CO2 (volatili e non confinabili) che delle scorie radiattive.

    Inoltre penso che sia molto più abbondante l'Uranio del boro in natura (per la sostenibilità di questa soluzione), ma forse mi sbaglio.


    Salut! :)

  7. #7
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    CITAZIONE (Danielitos @ 28/2/2007, 00:09)
    Un grammo di fissile/fertile contiene più o meno la stessa energia ( 1 MWday = 24 MWh = 3,6 * 24 GJoule = 86,4 GicaJoule) ma mi sembra costi un pochettino meno (56 $ per libbra ?)

    Eppoi non capisco questa paura per le scorie nucleari: si ha paura di ciò che non si conosce, in genere.

    Personalmente sono molto più preoccupato delle polveri sottili e della CO2 (volatili e non confinabili) che delle scorie radiattive.

    Inoltre penso che sia molto più abbondante l'Uranio del boro in natura (per la sostenibilità di questa soluzione), ma forse mi sbaglio.


    Salut! :)

    Non l'ho mai messo in dubbio. Adesso l'Uranio costa molto meno del Boro.
    Ma quanto costava l'uranio prima di Fermi, prima che la forte domanda mondiale delle attuali centrali a fissione lo rendessero disponibile in grandi quantità?

    Sull'abbondanza non gi giurerei.

    La paura di dove vanno a finire le scorie, specie in un paese come l'ITALIA, è l'unico motivo che non mi fa propendere per il nucleare (oggi).
    Facciamo casini assurdi per piazzare la comune spazzatura, tra mafie, camorre, 'ndranghete, eccetera, e vuoi che qualcuno non s'inventi di seppellirti scorie nucleari in giardino? Non ci credo (purtroppo). Sai che sono 30 anni che stiamo (inutilmente) tentando di trovare una soluzione definitiva alle scorie delle centrali degli anni '80?
    Il problema ce l'abbiamo oggi per la MERD@ nucleare di ieri, figurati se oggi dovessimo incominciare a produrne in quantità!
    No no, così non va.
    Molto meglio SBATTERSI per estrarre del Boro. ANCHE se costasse (esagero) 56 MILIONI di $ per libbra.
    Mettici i seguenti costi nei 'tuoi' 56$ a libbra della Fissione di Uranio, altrimenti fai i "CONTI SENZA L'OSTE":
    - STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA SCORIE esauste (ed è il meno)
    - SMANTELLAMENTO CENTRALE (che non potrà durare oltre 25 anni, per degrado fisico dovuto alla forte radioattività)
    - STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA materiali di smantellamento
    - GESTIONE PROBLEMI SOCIO-POLITICI per siti di stoccaggio
    - RISCHIO che fra 50/100anni si debba intervenire per danni da deperimento

    Per ulteriori dettagli dai un okkio alle discussioni già ampiamente trattate nel thread: http://energierinnovabili.forumcommunity.n...8#entry55585 013

  8. #8

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    Che differenza passa tra un acceleratore lineare è un fusor a confinamento elettrostatico ?

    Il fusor è composto da 3 o più acceleratori lineari che convergono in un unico punto.

    Potrei costruire un semplice fusor alloggiando 3 piccolissimi acceleratori lineari aventi tutte e 3 il medesimo bersagglio, siccome il bersaglio è medesimo e siccome per motivi tecnici conviene che siano equidistanti fra di loro, ne consegue che per forza di cose si forma una sottospecie di macchinario a forma di sfera.
    Il fusor ha una forma sferica non per scelta di un architetto o pittore, ma per motivi tecnici di ingombro, non conviene ammassare 3 acceleratori in una sola zona perchè poi chi ci mette mano in quel groviglio di casini ?
    Tecnicamente il fusor è un acceleratore più complesso perchè ci sono più di un solo fascio.
    Il fusor è indispensabile in quei casi in cui il bersaglio non è una piastra ma sono i proiettili stessi, cioè i protoni devono collidere fra di loro, quindi il fusor eletrrostatico ha senso di esistere se funziona come "collisore", i collisori sono sempre complessi perchè collidere oggetti piccoli come i protoni è molto improbabile, più facile bersagliare una piastra di materiale pesante cui nuclei sono belli grossi e voluminosi, in questo ultimo caso l'urto è abbastanza probabile.

  9. #9
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    CITAZIONE (stranger @ 28/2/2007, 10:21)
    Il fusor ha una forma sferica non per scelta di un architetto o pittore, ma per motivi tecnici di ingombro, non conviene ammassare 3 acceleratori in una sola zona perchè poi chi ci mette mano in quel groviglio di casini ?

    A parte che non hai capito nulla del perchè il fusor ha quella geometria, né mi interessa spiegartelo, io mi limitavo a farti notare che realizzare fusione nucleare pulita mi sembra meglio che fissionare atomi pesanti che generano radioattività, tutto qui.

  10. #10

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    CITAZIONE (ElettroRik @ 28/2/2007, 10:46)
    A parte che non hai capito nulla del perchè il fusor ha quella geometria, né mi interessa spiegartelo, io mi limitavo a farti notare che realizzare fusione nucleare pulita mi sembra meglio che fissionare atomi pesanti che generano radioattività, tutto qui.

    Si!
    Hai ragione!
    Meglio usare il leggero boro anzichè materiali pesantissimi e fare quindi le cose pulite.

    Ma ho capito perchè il fusor, il boro NON è un gas ma un solido che fonde a 2349 K gradi kelvin.

    Un acceleratore lineare da tavolo non va bene ?


    Poi non capisco tanto l'inglese, quant'è l'energia minima in Mev per rompere l'atomo di boro ?
    Qual'è il valore del difetto di massa espresso in Mev ?

  11. #11
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    CITAZIONE (stranger @ 28/2/2007, 11:46)
    Ma ho capito perchè il fusor, il boro NON è un gas ma un solido che fonde a 2349 K gradi kelvin.

    Infatti è usato come target solido.

    CITAZIONE
    Un acceleratore lineare da tavolo non va bene ?

    Poi non capisco tanto l'inglese, quant'è l'energia minima in Mev per rompere l'atomo di boro ?
    Qual'è il valore del difetto di massa espresso in Mev ?

    Un linac non va bene. O meglio, arriverebbe a riprodurre il fenomeno, ma NON consente di raggiungere alte rese, rendendo inservibile il processo ai fini della generazione. Con un semplice Linac spenderesti migliaia di volte l'energia che ne ricavi.
    http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf
    A pagina 3:

    image

  12. #12
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    CITAZIONE (ElettroRik @ 28/2/2007, 09:40)
    Non l'ho mai messo in dubbio. Adesso l'Uranio costa molto meno del Boro.
    Ma quanto costava l'uranio prima di Fermi, prima che la forte domanda mondiale delle attuali centrali a fissione lo rendessero disponibile in grandi quantità?

    Sull'abbondanza non gi giurerei.

    La paura di dove vanno a finire le scorie, specie in un paese come l'ITALIA, è l'unico motivo che non mi fa propendere per il nucleare (oggi).
    Facciamo casini assurdi per piazzare la comune spazzatura, tra mafie, camorre, 'ndranghete, eccetera, e vuoi che qualcuno non s'inventi di seppellirti scorie nucleari in giardino? Non ci credo (purtroppo). Sai che sono 30 anni che stiamo (inutilmente) tentando di trovare una soluzione definitiva alle scorie delle centrali degli anni '80?
    Il problema ce l'abbiamo oggi per la MERD@ nucleare di ieri, figurati se oggi dovessimo incominciare a produrne in quantità!
    No no, così non va.
    Molto meglio SBATTERSI per estrarre del Boro. ANCHE se costasse (esagero) 56 MILIONI di $ per libbra.
    Mettici i seguenti costi nei 'tuoi' 56$ a libbra della Fissione di Uranio, altrimenti fai i "CONTI SENZA L'OSTE":
    - STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA SCORIE esauste (ed è il meno)
    - SMANTELLAMENTO CENTRALE (che non potrà durare oltre 25 anni, per degrado fisico dovuto alla forte radioattività)
    - STOCCAGGIO E MESSA IN SICUREZZA materiali di smantellamento
    - GESTIONE PROBLEMI SOCIO-POLITICI per siti di stoccaggio
    - RISCHIO che fra 50/100anni si debba intervenire per danni da deperimento

    Per ulteriori dettagli dai un okkio alle discussioni già ampiamente trattate nel thread: http://energierinnovabili.forumcommunity.n...8#entry55585 013

    Il boro è già richiesto in elevate quantità perchè trova applicazione in molti campi.

    L'uranio è buono giusto per fare fissione, zavorra e proiettili.

    Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l'unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.

    Il problema italiano è in parte l'ignoranza dei cittadini che non sa poco o niente, in parte quella dei politici che non cercano una buona concertazione. Scansano è comunque un ottimo sito per i giacimenti a perdita di memoria.

    Una centrale ha una durata di vita intorno ai 60 anni e più. Le centrali (104 reattori) statunitensi, arrivate a 30anni di vita, stanno tutte chiedendo (ed ottenendo) un prolungamento di funzionamento di 20 anni alla commissione responsabile nel loro paese.

    Lo smantellamento della centrale non lo vedo un problema, visto che al massimo rimarrà radioattività per 300 anni in alcune localizzate parti della stessa.

    Il rischio c'è in ogni costruzione umana. Questo delle scorie è molto più basso (in termine di possibili vite umane) di tutti gli altri.

    Sono però daccordo sui problemi socio-politici.


    Per quanto riguarda quella discussione, è inutile ai fine pratici: "potrebbe", "lo sai che"...qualitativa e non quantitativa. Prendi l'ascensore: "lo sai che potrebbe rompersi il filo?". Siamo sullo stesso piano (dell'ascensore...grasse risate, eh? oK, la smetto :P )

    byeZZz

    Edited by Danielitos - 1/3/2007, 00:48

  13. #13
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    CITAZIONE (Danielitos @ 1/3/2007, 00:37)
    Il boro è già richiesto in elevate quantità perchè trova applicazione in molti campi.

    Ok, ammettiamo pure che da 2000$ /Kg il Boro non possa scendere tanto da arrivare agli attuali 100$/Kg dell'Uranio. Non lo vedo un problema.
    Solo per i costi di manipolazione il Boro costa già meno dell'Uranio.
    Oggi.
    Senza contare che per ogni 2 Kg di U235, buono per la fissione, avresti tra le croste 98Kg di U238, buono solo per ... per nulla, per impestare il mondo. Quindi, incominciamo a dire che l'Uranio metallico costa 56$/Lb, ma che 1Kg di combustibile per fissione U235 costa decine di migliaia di dollari!

    CITAZIONE
    Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l'unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.

    Cioè, tu vorresti paragonare l'Elio prodotto dalla Fusione PULTITA Boro-protone che è un gas inerte, leggero, che è un'ottima materia prima usata in molti processi industriali e che quindi NON E' UNA SCORIA (e che se proprio volessi sbarazzartene ti basterebbe liberarlo in atmosfera, dalla quale si disperderebbe nello spazio in quanto molto leggero), con la merd@ nucleare dell'Uranio ? :blink: :o: :angry: :sick:

    Solo la ZOZZERIA CHIMICA che serve per arricchire l'Uranio (Esafloruro ecc...) è già abbastanza per fagli preferire una soluzione pulita come la p+B, anche se magicamente l'Uranio da domani non fosse più radioattivo!!!!!


    CITAZIONE
    Il problema italiano è in parte l'ignoranza dei cittadini che non sa poco o niente, in parte quella dei politici che non cercano una buona concertazione. Scansano è comunque un ottimo sito per i giacimenti a perdita di memoria.

    Qui concordo in pieno. E mi pare che tu non faccia eccezione, stai cascando in tutti i più classici luoghi comuni in proposito....

    CITAZIONE
    Una centrale ha una durata di vita intorno ai 60 anni e più. Le centrali (104 reattori) statunitensi, arrivate a 30anni di vita, stanno tutte chiedendo (ed ottenendo) un prolungamento di funzionamento di 20 anni alla commissione responsabile nel loro paese.

    A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.

    CITAZIONE
    Lo smantellamento della centrale non lo vedo un problema, visto che al massimo rimarrà radioattività per 300 anni in alcune localizzate parti della stessa.

    Io si. Soprattutto quando so che tutto ciò si può evitare comodamente.

    CITAZIONE
    Questo delle scorie è molto più basso (in termine di possibili vite umane) di tutti gli altri.

    Caro alias-Battaglia, che le scorie mal-stoccate possono essere poco rischiose per le vite umane, è una tristissima barzelleta. Mi ricorda tanto quella in cui si sostiene che Chernobyl abbia fatto poche decine di vittime.
    Vogliamo vedere cosa succederebbe non appena una minima perdita di materiave radiottivo da un 'bidone' seppellito abusivamente chissà dove penetrasse in una falda acquifera? Ti auguro di non abitare da quelle parti....
    CITAZIONE
    Per quanto riguarda quella discussione, è inutile ai fine pratici: "potrebbe", "lo sai che"...qualitativa e non quantitativa. Prendi l'ascensore: "lo sai che potrebbe rompersi il filo?". Siamo sullo stesso piano (dell'ascensore...grasse risate, eh? oK, la smetto :P )

    Non è vero. Queste discussioni, se sono condotte civilmente, sia pur in maniera 'colorita'e decisa, sono utili proprio a far conoscere alla gente come stanno davvero le cose, dato che i media trasmettono la 'loro' verità.
    Perchè i media non ci fanno sapere di scoperte come questa (Bussard è stato addirittura vincitore 2006 della Internationl Science Academy) ?
    Ci sono TONNELLATE di notizie di cui non ci dovrebbe fregare un beneamato, e poi non ci fanno sapere queste cose.
    Perchè? Perchè ci sono alti interessi in gioco di grosse multinazionali che hanno investito miliardi di Euro nella fusione classica a confinamento magnetico, e non hanno piacere che si indaghino altre strade. NON MI STA BENE!!! :angry: :angry: :angry: :angry:

    Inoltre, lasciami fare una considerazione. Questa tecnologia rischia di assomigliare molto alla Fusione Fredda: TROPPO FACILE da realizzare.

    C'è il concreto 'rischio' che arrivi alla portata del piccolo industrialotto di provincia, con la conseguenza che si potrebbero diffondere dei reattori 'domestici' (o poco più) che stroncherebbero il monopolio energetico dei potenti.
    Vogliamo scommettere che sarà insabbiata?
    Pensaci. Sta già succedendo: ma è mai possibile che Bussard debba affidarsi a Google per far conoscere le sue scoperte?
    :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick:

    Edited by ElettroRik - 1/3/2007, 13:42

  14. #14
    Appassionato/a

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    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    Ok, ammettiamo pure che da 2000$ /Kg il Boro non possa scendere tanto da arrivare agli attuali 100$/Kg dell'Uranio. Non lo vedo un problema.
    Solo per i costi di manipolazione il Boro costa già meno dell'Uranio.
    Oggi.
    Senza contare che per ogni 2 Kg di U235, buono per la fissione, avresti tra le croste 98Kg di U238, buono solo per ... per nulla, per impestare il mondo. Quindi, incominciamo a dire che l'Uranio metallico costa 56$/Lb, ma che 1Kg di combustibile per fissione U235 costa decine di migliaia di dollari!

    Con la fissione veloce si può usare tutto il combustibile (Uranio e Torio che sia)

    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    CITAZIONE
    Non vedo differenza tra scorie chimiche (senza rispolverare amianto e tossine varie) e quelle radioattive: l'unica cosa è che delle rpime nessuno sembra curarsene.

    Cioè, tu vorresti paragonare l'Elio prodotto dalla Fusione PULTITA Boro-protone che è un gas inerte, leggero, che è un'ottima materia prima usata in molti processi industriali e che quindi NON E' UNA SCORIA (e che se proprio volessi sbarazzartene ti basterebbe liberarlo in atmosfera, dalla quale si disperderebbe nello spazio in quanto molto leggero), con la merd@ nucleare dell'Uranio ? :blink: :o: :angry: :sick:

    Solo la ZOZZERIA CHIMICA che serve per arricchire l'Uranio (Esafloruro ecc...) è già abbastanza per fagli preferire una soluzione pulita come la p+B, anche se magicamente l'Uranio da domani non fosse più radioattivo!!!!!

    Intendo dire che la gente è terrorizzata dal "radioattivo", che non conosce, e non si preoccupa di tutte le scorie chimiche che si usano in genere nell'industria (raffinerie di petrolio, stockaggi, batterie esauste e metalli pesanti etcetc)

    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.

    Ti risulta male :)

    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    Caro alias-Battaglia, che le scorie mal-stoccate possono essere poco rischiose per le vite umane, è una tristissima barzelleta. Mi ricorda tanto quella in cui si sostiene che Chernobyl abbia fatto poche decine di vittime.
    Vogliamo vedere cosa succederebbe non appena una minima perdita di materiave radiottivo da un 'bidone' seppellito abusivamente chissà dove penetrasse in una falda acquifera? Ti auguro di non abitare da quelle parti....

    Ci sono molte più morti nell'idroelettico che non nel nucleare.
    Ci sono molte più morti per incendi nell'industria ed altro ancora.

    Ripeto, statisticamente, le morti del nucleare e relative scorie sono ordini di grandezza minore di tantissimi altri campi produttivi.

    Se parli con un esperto di radioprotezione ti dirà la sua su Chernobyl. Prendi un qualsiasi esperto del campo, però. No la massaia al supermercato.


  15. #15
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    CITAZIONE (Danielitos @ 1/3/2007, 17:21)
    Con la fissione veloce si può usare tutto il combustibile (Uranio e Torio che sia)

    Ma tecnologia nuova per nuova, tanto vale sceglierla pulita.
    CITAZIONE
    Intendo dire che la gente è terrorizzata dal "radioattivo", che non conosce, e non si preoccupa di tutte le scorie chimiche che si usano in genere nell'industria (raffinerie di petrolio, stockaggi, batterie esauste e metalli pesanti etcetc)

    Concordo. L'informazione farebbe tanto. Ma CORRETTA informazione.

    CITAZIONE
    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    A me risulta che una vita media non superi i 30, a meno di non fare manutenzione continuativa e quindi ambiare i pezzi che via, via degradano. Ma questo non significa che la vita media sia più lunga. Vuol solo dire che si riesce ad evitarne la chiusura totale per 60 anni.

    Ti risulta male :)

    No. Sono sicuro. Appena lo trovo di posto un link con uno studio SERIO su questo problema. Se una centrale campa 60 nni, è perchè viene mantentuna periodicamente, non perchè le sue singole strutture (specie quelle critiche) durano quel tempo. Quello che vedi campare 60 anni, è il guscio esterno, e la parte d'impianto sottoposto a bassa radiazione, non certo le strutture di schermo fortemente irradiate.

  16. #16
    Appassionato/a

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    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 13:29)
    Non è vero. Queste discussioni, se sono condotte civilmente, sia pur in maniera 'colorita'e decisa, sono utili proprio a far conoscere alla gente come stanno davvero le cose, dato che i media trasmettono la 'loro' verità.
    Perchè i media non ci fanno sapere di scoperte come questa (Bussard è stato addirittura vincitore 2006 della Internationl Science Academy) ?
    Ci sono TONNELLATE di notizie di cui non ci dovrebbe fregare un beneamato, e poi non ci fanno sapere queste cose.
    Perchè? Perchè ci sono alti interessi in gioco di grosse multinazionali che hanno investito miliardi di Euro nella fusione classica a confinamento magnetico, e non hanno piacere che si indaghino altre strade. NON MI STA BENE!!! :angry: :angry: :angry: :angry:

    Inoltre, lasciami fare una considerazione. Questa tecnologia rischia di assomigliare molto alla Fusione Fredda: TROPPO FACILE da realizzare.

    C'è il concreto 'rischio' che arrivi alla portata del piccolo industrialotto di provincia, con la conseguenza che si potrebbero diffondere dei reattori 'domestici' (o poco più) che stroncherebbero il monopolio energetico dei potenti.
    Vogliamo scommettere che sarà insabbiata?
    Pensaci. Sta già succedendo: ma è mai possibile che Bussard debba affidarsi a Google per far conoscere le sue scoperte?
    :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick: :sick:

    Un conto e parlare di queste notizie alla massa: sono daccordo, è scientificamente interessante e stimolante.


    Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.

    Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E' ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.

    Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.


    ByeZzZ ;)

  17. #17
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    CITAZIONE (Danielitos @ 1/3/2007, 17:31)
    Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.

    Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E' ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.

    Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.

    Mmmm, ok. Voglio sforzarmi di vederla dal tuo punto di vista. Capisco il ragionamento, ma siamo lontani anni-luce dal paragone. Pr me è MOLTO più concreto.
    Diciamo che secondo me il pericolo (ATTENTO, NON tecnico, ma SOCIO-POLITICO) che le cose non vengano fatte correttamente e che quindi succeda un casino, SOPRATTUTTO in ITALIA, è SUPER-CONCRETO.

    Se fossimo in Svezia, Finlandia, o anche la stessa Germania, probabilmente avrei un'idea diversa, molto simile alla tua.
    Io SONO convinto che ci sia tutta la tecnologia per fare le cose per bene col nuke, ma SONO ALTRETTANTO convinto che NON SIAMO IN GRADO DI FARLO IN QUESTO PAESE. Almeno ora.

    Ora però dimmi: abbiamo visto che esiste la tecnologia per POTER SCEGLIERE tra un NUKE pulito e uno sporco, e che i costi si bilanciano: il Boro è pulito quindi costa meno di gestione/maneggiamento, e ciò compensa il più alto costo della materia prima.
    Ora, tu cosa sceglieresti?

  18. #18
    Appassionato/a

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    CITAZIONE (ElettroRik @ 1/3/2007, 19:58)
    CITAZIONE (Danielitos @ 1/3/2007, 17:31)
    Un conto e parlare del nucleare solo qualitativamente e non quantitativamente.

    Farò un esempio assurdo: il termometro clinico a mercurio porta alla morte. E' ovvio. Ogni materiale è permeabile. Così come il bulbo del termometro. Che può far passare il vapore di mercurio (statisticamente sempre presente). Mettendo il bulbo a contatto con la lingua e la pelle, ecco che sopraggiunge la morte.

    Più o meno è la stessa cosa che si dice sul nucleare, con le stesse esagerazioni.

    Mmmm, ok. Voglio sforzarmi di vederla dal tuo punto di vista. Capisco il ragionamento, ma siamo lontani anni-luce dal paragone. Pr me è MOLTO più concreto.
    Diciamo che secondo me il pericolo (ATTENTO, NON tecnico, ma SOCIO-POLITICO) che le cose non vengano fatte correttamente e che quindi succeda un casino, SOPRATTUTTO in ITALIA, è SUPER-CONCRETO.

    Se fossimo in Svezia, Finlandia, o anche la stessa Germania, probabilmente avrei un'idea diversa, molto simile alla tua.
    Io SONO convinto che ci sia tutta la tecnologia per fare le cose per bene col nuke, ma SONO ALTRETTANTO convinto che NON SIAMO IN GRADO DI FARLO IN QUESTO PAESE. Almeno ora.

    Ora però dimmi: abbiamo visto che esiste la tecnologia per POTER SCEGLIERE tra un NUKE pulito e uno sporco, e che i costi si bilanciano: il Boro è pulito quindi costa meno di gestione/maneggiamento, e ciò compensa il più alto costo della materia prima.
    Ora, tu cosa sceglieresti?

    Io direi che, industrialmente parlando, anche assumendo pari costi, nel nucleare ci sono 50 anni di intensissima esperienza e mondiali knowhow/infrastrutture, cosa che è davvero difficile da sostituire (un po come cambiare dal sistema petrolio - motore combustione interna ad idrogeno - fuel cell....ci vuole molto tempo)....


    ByeZzZ :)

  19. #19
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    CITAZIONE (Danielitos @ 2/3/2007, 18:54)
    Io direi che, industrialmente parlando, anche assumendo pari costi,

    Non credo proprio. Anzi... io stimerei la Fusione Elettrostatica un paio di ordini di grandezza più bassa...

    CITAZIONE
    nel nucleare ci sono 50 anni di intensissima esperienza e mondiali knowhow/infrastrutture,

    Già. 50 anni ... più o meno lo stesso tempo che abbiam BUTTATO VIA ad inseguire la Fusione Calda Termonucleare a confinamento Magnetico... Se pensi che da quasi 20 ci sarebbe anche l'alternativa...

    CITAZIONE
    cosa che è davvero difficile da sostituire (un po come cambiare dal sistema petrolio - motore combustione interna ad idrogeno - fuel cell....ci vuole molto tempo)....

    Infatti. Prima di tutto bisogna che sia d'interesse dei grandi gruppi economici che hanno in mano l'economia mondiale. E così non è. A loro interessa solo esaurire l'esauribile, fino all'ultima goccia.

    Poi, se non si incomincia mai, è chiaro che non basta l'eternità....

    Edited by ElettroRik - 3/3/2007, 00:00

  20. #20
    Pietra Miliare

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    scusa elettro
    non mi quadra
    QUOTE
    Il 12C , fortemente instabile, si scinde in 4He + 8Be, il quale a sua volta dà i 2 4He.

    Il mio manuale delle giovani marmotte dice che il C12 è stabile ed è circa il 99% del carbonio totale.
    In ogni caso perchè partire dal boro e sparargli un costosissimo protone mentre abbiamo vagonate di C12 che usiamo solo per bruciare?
    Il berillio 8 non è citato (sempre nel mio manuale) immagino che abbia un tempo di decadimento brevissimo. A questo punto dovrei concludere che il carbonio 12 decade spontaneamente in 3 atomi di elio generando energia.
    Teoria affascinante, ma sono certo che c'è qualche baco.
    Senza contare che bisognerà anche inventarsi un elettrone perchè il boro ne ha solo 5 ed il prodotto finale ne ha 6.
    Anche questo costa.

    Ciao
    Tersite

  21. RAD
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