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Discussione: Fase di ingegnerizzazione

  1. #81
    Pietra Miliare

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    Ciao, quindi usare delle nanoparticelle di palladio serve solo ad aumentare la superfice utile, per l'assorbimento del deuterio, e quindi velocizzare e rendere più probabile la rezione.Anche se in questo caso il deuterio deve essere gassoso e ad alta pressione.
    Però una doanda perchè proprio il palladio?, non esistono altri materiali con la stesse distribuzione dei domini e stessa struttura cristallina? Perchè il deuterio funziona e l'idrogeno no? Ciao.


    ps. Roy quando publichi i filmati sul reattore di vulcano?
    Ciao.

  2. #82
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Però una doanda perchè proprio il palladio?, non esistono altri materiali con la stesse distribuzione dei domini e stessa struttura cristallina?
    Si usa dire che il palladio assorbe l'idrogeno come nessun'altro, infatti si potrebbe usare una lastra di palladio come nanoimbuto per fare passare solo idrogeno e SOLO quello.
    Il motivo secondo la quale il passaggio di solo idrogeno dovrebbe facilitare qualche la reazione nucleare, questo non l'ho capito neanche io.


    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Perchè il deuterio funziona e l'idrogeno no?
    Si usa dire che la collisione tra deuterio e deuterio sia più probabile della collisione protone e protone.
    In pratica il protone è un punto geometrico che mai potrà incontrarsi con un altro punto geomentrico, in teoria il raggio del protone è 1x10^-15 metri.

    4,5 miliradi di anni fa il sole era un pò più giovane di adesso e illuminava il pianeta Terra con una luminosità che è 1/3 di quella di adesso.
    Questo accadeva perchè il sole era fatto soprattutto di idrogeno e non di deuterio, ma col passare di qualche miliardo di anni è successo che il deuterio è aumentato e cosi pure la luminosità.
    Adesso che c'è più deuterio il sole è più produttivo di prima, e diventerà sempre più produttivo col passare del tempo.
    Più energia dall'alto e meno energia dal basso, 4,5 miliardi di anni fa le reazioni nucleari di fissione al centro del pianeta Terra erano più frequenti perchè c'era tanto uranio e plutonio, adesso però col passare di miliradi di anni il materiali superpesanti radioattivi tendono a diminuire e cosi pure il calore proveniente dal centro.
    --------------------------------------------------------

    Ritornando al discorso de nanoimbuti...
    Quei perditempo cialtroni che stanno giocando con le teorie della free energy nell'altra sezione intitolata "free energy" non sanno (cioè ignorano) che il palladio è un materiale interessante dal punto di vista della free energy.
    E' interessante perchè la seconda legge della termodinamica stabilisce che è impossibile la realizzazione del diavoletto di maxwell e quindi non è possibile imbutare nanoparticelle in una unica DIREZIONE GENERALE ma questo è falso perchè il palladio è un diavolone di Maxwell supergigante perchè (polarizzando leggerente) permette il passaggio dei protoni solo in una DIREZIONE GENERALE.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  3. #83
    Pietra Miliare

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    Ciao be non è vero che il palladio assorbe cosi tanto idrogeno, il titanio (3,4volte),la grafite,i nanotubi ne assorbono di più.

    Guardano la tavola degli elementi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Palladio_(elemento)
    si nota che l'ultimo livello non ha elettroni, a differenza dagli altri elementi, quindia da dove vengono gli eletroni necessari per mantenerlo in forma cristallina?. E non sarà per quello che funziona?
    di solito si legge:
    d + d = 4He + Energi giusto?
    quindi:
    np + np = 2n2p = 4he + energia

    è molto più difficile cosi:

    2H + 2H = 4He + energia
    cioè

    p+p+p+p = 4He

    bisogna aggiungere:

    P + e + p + p +e + p = 4He + molta più energia.
    p + e = n + neutrino Giusto?

    quindi
    n + p + n + p = 4hHe + molta più energia.

    quindi per far funzionare la rezione con l'idrogeno servono 2 elettroni in più ingabiati nella struttura cristallina.

    Per Uforobot (Fuori tema)
    è vero per filtrare l'idrogeno si usa il palladio, ma questo non vuol dire che separa anche le molecole più veloci o più lente e qundi non c'è differenza di temperatura
    Cioa

  4. #84
    Pietra Miliare

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    Tutti sappiamo che il palladio è un buon conduttore di elettricità, ma non tutti sanno che il palladio e anche un buon conduttore di corrente protonica, cioè lascia passare i protoni (e anche eventuale deuteroni se ce ne sono).

    Secondo me c'è qualcosa di non perfetto per ciò che rigurda l'elettrolisi di Fleischmann e Pons, perchè la corrente protonica non può passare essendo bloccata dal morsetto di rame.
    Il pezzo di palladio prima o poi è collegato ad un pezzo di rame (o altro) e li' i protoni si fermano rendendo inefficiente la cella.
    Il circuito protonico è quindi interrotto ma non è interrotto il normale circuito elettronico, in altre parole i nuclei penetrano facilmete nel palladio e si fermano dove c'è il morsetto.

    Presumo che il palladio dovrebbe avere una forma di anello, ma l'anello dovrebbe avere una interruzione nella quale c'è il gas.
    L'anello stesso funge da generatore di corrente elettronica e anche corrente protonica, grazie ad un campo magnetico esterno variabile.

    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  5. #85
    Seguace

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    se non ricodo male il palladio viene usato perchè è il metallo che assorbe meglio i protoni o deuteroni (attenzione non significa in quantità superiore) in condizioni "semplici" ; comunque arata nei sui documenti dice che si può usare il nano nichel (stesso gruppo Pd) e che ha le stesse prestazioni del Pd (una legha Pd-Ni adirittura il doppio), ci sono altre leghe (Ni,Al ,La,In,Ce,Nd,Zr,Y,Th;Co... sono i candidati) provenienti dallo studio di metodi di accumulo di idrogeno ;per adesso i ricercatori sono più concetrati sullo studio del fenomeno che ad aplicazioni (almeno è quello che sembra).

  6. #86
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    Quote Originariamente inviata da francescoG1 Visualizza il messaggio
    se non ricodo male il palladio viene usato perchè è il metallo che assorbe meglio i protoni o deuteroni (attenzione non significa in quantità superiore) in condizioni "semplici" ; comunque arata nei sui documenti dice che si può usare il nano nichel (stesso gruppo Pd) e che ha le stesse prestazioni del Pd (una legha Pd-Ni adirittura il doppio), ci sono altre leghe (Ni,Al ,La,In,Ce,Nd,Zr,Y,Th;Co... sono i candidati) provenienti dallo studio di metodi di accumulo di idrogeno ;per adesso i ricercatori sono più concetrati sullo studio del fenomeno che ad aplicazioni (almeno è quello che sembra).
    Si, il Pd è il metallo che si presta meglio all'assorbimento, anche se (in condizioni P-T normali) alcuni altri metalli hanno capacità di assorbirne di più quantitativamente.
    In ogni caso, per ottenere effetti di FF bisogna raggiungere i livelli di caricamento critici in cui praticamente tutti gli spazi interstiziali sono occupati, e quindi questo 'supercaricamento' potrebbe essere all'incirca equivalente tra i vari metalli come densità. Da vedere quanto semplice sia raggiungerlo con ciascuno di questi metalli. Anche il Titanio è un candidato con il quale sono state ottenuti effetti anomali, non ricordo se in gas loadin o per via elettrolitica, però.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  7. #87
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da ElettroRik Visualizza il messaggio
    . Anche il Titanio è un candidato con il quale sono state ottenuti effetti anomali, non ricordo se in gas loadin o per via elettrolitica, però.
    http://www.energeticambiente.it/altr...#post118925344

    Può darsi che l'effetto anomalo sia causato non da fusione fredda ma dall'estrazione di energia dalla ZPE.
    Quei piccolissimi vuoti che ci sono tra gli atomi di tungsteno si comportano come cavità di Casimir.
    La distanza tra un atomo e il suo vicino è veramente piccolissima e la forza di Casimir è molto forte.
    La teoria dice che se un atomo passa tra 2 piastre abbastanza vicine (pardon tra 2 atomi), il vuoto quantisico è meno presente e le orbite elettroniche scendono a livello inferiore, e quindi l'atomo libera energia.

    Se fosse cosi, spiegherebbe perchè non si riesce a rilevare presenza di elio, perchè non c'è produzione di elio ma comunque c'è eccesso di energia.
    Eccesso di energia proveniente dal vuoto quantistico.
    Se fosse possibile sfruttare il vuoto quantistico: la cosa sarebbe anche meglio della fusione fredda, perchè il vuoto quantistico è dappertutto, sta anche sulla Luna.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  8. #88
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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Se fosse cosi, spiegherebbe perchè non si riesce a rilevare presenza di elio, perchè non c'è produzione di elio ma comunque c'è eccesso di energia.
    Eccesso di energia proveniente dal vuoto quantistico.
    Se fosse possibile sfruttare il vuoto quantistico: la cosa sarebbe anche meglio della fusione fredda, perchè il vuoto quantistico è dappertutto, sta anche sulla Luna.
    Chi ti ha detto che NON si rileva presenza di Elio? Guarda che è tutto l'opposto, il 4He è rilevato eccome, ed è il motivo principale che sostiene la teoria della 'fusione' fra deutoni.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  9. #89
    Novizio/a

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    Ciao ElettroRik

    Secondo te il polo positivo di una batteria non ha carenza di elettroni e quello negativo non ha eccesso di elettroni, allora come mai se ci metto una lampadina, questa si accende?

    Renzo Mondaini (Ravenna)

    Quote Originariamente inviata da ElettroRik Visualizza il messaggio

    P.S. un metallo NON HA eccessi di elettroni, altrimenti è uno plasma di ioni e non un metallo

  10. #90
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    Quote Originariamente inviata da remond Visualizza il messaggio
    Ciao ElettroRik
    Secondo te il polo positivo di una batteria non ha carenza di elettroni e quello negativo non ha eccesso di elettroni, allora come mai se ci metto una lampadina, questa si accende?
    Ciao Renzo,
    mi meraviglia che tu non conosca il concetto di 'potenziale'.
    Solo se applichi un potenziale elettrico puoi ottenere uno sbilanciamento di carica, ma nel caso del metallo esso tende naturalmente ad annullarsi, grazie agli elettroni di valenza che effettuano un 'trasporto di carica', mettendo a disposizione gli elettroni da un lato all'altro del conduttore. Se invece parlassimo di un isolante, effettivamente avresti un 'eccesso (o carenza) di elettroni': è l'elettrostatica. In questo caso il potenziale può essere fornito dalla specie atomica del materiale che viene a contatto con quello 'sfregato': la capacità di 'strappare' elettroni è detta anche 'potenziale chimico'.

    Comunque, estrapolando dal contesto originale, l'affermazione :
    Se è vero che per schermare la forza coulombiana dei nuclei necessita di tanti elettroni, allora questo significa che il palladio dovrebbe avere un eccesso di elettroni molto elevato
    è sbagliata per due motivi: il primo, è che non è affatto vero che "si necessiti di ... 'tanti' elettroni' ", ma occorre invece uno 'schermo elettronico' che eserciti un campo elettrico opportuno al posto giusto, i cui effetti quantistici producano l'esatto effetto di neutralizzazione. Ma quello che riconduce alla mia considerazione è l'altro motivo, ovvero il fatto che, in linea generale, dire che un metallo abbia intrinsecamente un 'eccesso di elettroni' è una sciocchezza. Un metallo NON lo puoi caricare elettrostaticamente nemmeno se preghi in ostrogoto. Se lo colleghi ad un potenziale esterno, all'interno della sua struttura reticolare, NON TROVERAI alcuna differenza.

    Con un esempio a te vicino: se tocchi una fase della 220V e sei isolato da terra, non senti nulla: tutto il tuo corpo passerà al potenziale della fase elettrica... ma se sei scalzo ed hai i piedi a terra.... Kaputt ! (+_+) R.I.P.

    Saluti.
    Ultima modifica di ElettroRik; 01-06-2009 a 15:24
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  11. #91
    Pietra Miliare

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    La differenza di potenziale indica un certamente un eccesso o una carenza di elettroni da qualche parte.
    Di solito capita che...
    c'è eccesso di elettroni in un polo (-) e nello stesso tempo c'è carenza di elettroni nell'altro polo (+).

    Vi sono casi speciali rari in cui c'è carenza o eccesso in ambedue i poli ma ciò nonostante c'è differenza di potenziale perchè gli eccessi o le carenze non sono uguali.

    Quando una persona (con sgabello di vetro isolante sotto i piedi) tocca il potenziale +... lui sta toccando un oggetto con carenza di elettroni e questa carenza viene trasmezza ANCHE all'essere umano.
    In altre parole l'essere umano perde elettroni, ma nonostante questa perdita egli non sente niente e continua a raccontare barzellette, se scende dallo sgabello passa la corrente e muore folgorato, se non scende lui può continuare a racconrare barzellette tranquillamente e il suo corpo è carente di elettroni.

    ovviamente c'è un limite a tutto...
    Se la differenza di potenzile è di miliardi di volts e di conseguenza la carenza è molto forte...avvengono fenomeni strani anche a circuito aperto.
    Che fenomeni strani ?
    Alcune molecole del corpo umano cominciano a scindersi perchè normalmente tenute assieme dalla nuvola elettronica ma però c'è forte carenza di elettroni.

    L'omino sullo sgabello non può raccontare barzellette se la tensione è miliradi di volts e la carenza è altissima.
    Si ricordi che tutte le molecole esistono perchè gli atomi che li compongono sono uniti assieme dalla nuvola elettronica (ma se la nuvola non esiste più...)

    Io finora ho parlato di carenza di elettroni, per quanto riguarda l'eccesso di elettroni è chiaro che le molecole non si decompongono mai perchè gli elettroni non vengono a mancare e anzi sono troppi.

    In linea teorica l'omino può raccontare le sue barzellette anche con migliaia di GIGAvolt solo (dico solo) se si tratta di tensione negativa cioè eccesso di elettroni.

    Nel caso contrario di carenza, le molecole si decompongono nei primitivi elementi monoatomici.
    Nella realtà dei fatti, se c'è eccesso di elettroni enorme nell'omino, ma il pavimento su cui poggia lo sgabello perde elettroni e comincia ad avaporare, quindi alla fine... (anche nel caso di eccesso) l'omino non può raccontare le sue barzellette perchè c'è il pavimento sotto lo sgabello che sta evaporando e l'omino verrà soffocato o distrutto, (ovviamente mi riferisco alle migliaia di GIGAvolt)

    Tanti sono capaci di fare gli elettricisti manovali, ma capire profondamente i fenomeni elettrici è tutt'altra cosa.
    Purtroppo per capire la fusione fredda non basta essere manovali elettricisti, occorre capire profondamente l'elettrologia dal punto di vista della fisica.

  12. #92
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    Wink

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Tanti sono capaci di fare gli elettricisti manovali, ma capire profondamente i fenomeni elettrici è tutt'altra cosa.
    Purtroppo per capire la fusione fredda non basta essere manovali elettricisti, occorre capire profondamente l'elettrologia dal punto di vista della fisica.
    ... sacrosante parole. Anzi, dirò di più. Molti dimostrano di non sapre fare gli elettricisti, figurati i fisici...
    comunque, questa non è una vetrina per vedere chi è più bravo. Se leggo una scemenza, mi permetto di correggerla, quindi ritengo che chiunque abbia il diritto di farlo anche nei miei confronti. Ovvio che poi mi arrogo il diritto di replica....

    Detto questo:

    I Gigavolt li trovi nei fulmini, forse in qualche superefficiente macchina elettrostatica, e ... nella tua fantasia. Questo perchè il primo fra i fenomeni ... strani, è la rottura del dielettrico.
    Per cui, restando con i piedi per terra, ed ipotizzando tensioni (potenziali) normali (quelli usati nella FF, da pochi volt ad, al massimo, un paio di centinaia) tutto questo non AVVERRÀ MAI.

    La differenza di potenziale indica certamente un eccesso o una carenza di elettroni da qualche parte.
    Esatto: non sul metallo, ma sulle due facce del dielettrico di un condensatore, per esempio, o all'interfaccia degli elettrodi di una pila, o comunque fra materiali isolanti.
    Sul metallo, l'unica ddp che puoi trovare è 'dinamica', ovvero in un conduttore percorso da corrente: in tal caso, per effetto joule (resistenza), il lato più negativo presenta una ddp rispetto al lato positivo.... ma, se conti gli elettroni....non c'è differenza: tanti ne entrano da una parte, tanti ne escono dall'altra. Non c'è storia.

    Altra noticina: le molecole sciolgono i legami ANCHE per eccesso di elettroni, non solo per carenza. Se un atomo diventa uno ione negativo abbandona la sua molecola tanto quanto uno ione positivo.

    Ultimo punto, che mi pare sfugga a molti.
    In un metallo (o meglio, in un conduttore) il trasporto di carica è:
    superficiale e praticamente ubiquitario su tutta la superficie, questo significa che all'interno del metallo stesso NON avviene alcuna interazione con il numero di elettroni.


    Ergo quando un metallo tocca un pezzo di bachelite caricata elettrostaticamente, quindi con un eccesso o una carenza di elettroni, questo diventa un 'percorso' a disposizione degli elettroni, che lo possono attraversare per andare a distribuirsi sul materiale isolante che 'regge' il metallo, o a chiudere un circuito se il metallo è a terra, ma NON resteranno mai sul metallo.

    Esempio: prendi un pezzo di bachelite carica e un pezzo scarica: se li tocchi entrambi con un filo metallico, la carica si ridistribuisce equamente fra i due pezzi, ma al metallo non avrà avuto alcun effetto, l'ha solo attraversato (e solo la carica, nemmeno gli elettroni). Per cui, rassegnati: un metallo con 'eccesso di elettroni' è una scemenza.

    Va bene la fantasia, ma bisogna anche studiare un po', eh. ;-)
    Ultima modifica di ElettroRik; 02-06-2009 a 10:35
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  13. #93
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    Quote Originariamente inviata da remond Visualizza il messaggio
    Secondo te il polo positivo di una batteria non ha carenza di elettroni e quello negativo non ha eccesso di elettroni, allora come mai se ci metto una lampadina, questa si accende?
    Risposta sintetica:
    Perchè l'eccesso di elettroni è sull'anodo della batteria (sull'interfaccia con l'elettrolita), il metallo è sono il mezzo attraverso il quale la carica può trasmettersi.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  14. #94
    Pietra Miliare

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    citazione...elettrorik
    ... sacrosante parole. Anzi, dirò di più. Molti dimostrano di non sapre fare gli elettricisti, figurati i fisici...

    è vero se negli esperimenti di cella al plasma fai fondere gli elettrodi fai delle buone saldature ma non di sicuro della fusione fredda.Il calore deve rimanere nell'acqua e non nel metallo.
    Poi per fare le misure basta un scr per modulare la semionda positiva e una resistenza per misurare la caduta di tensione per calcolare la corrente per avere misure molto precise di potenza immessa.
    Ciao.

  15. #95
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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Poi per fare le misure basta un scr per modulare la semionda positiva e una resistenza per misurare la caduta di tensione per calcolare la corrente per avere misure molto precise di potenza immessa.
    Ciao Gabri, concordo, ma per me la fai un po' troppo semplice... Per fare misure precise, su una resistemza di caduta che NON sia a monte del gruppo raddrizzatore, ci vogliono strumenti particolari.
    Viceversa, se fai misure a valle e ti accontenti di 'incorporare' le perdite del raddrizzatore, ottieni misure precise ma nessuna overunity. Almeno questa è stata la mia esperienza di un paio d'anni con la cella al plasma.

    Ciao.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  16. #96
    Pietra Miliare

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    Ciao ElettoRick no la resistenza è messa dopo il ponte e il circuito pilota è LX532 di NE. Be si l'onda non è bellissima ma si lascia guardare e misurare. In più si innescano dei curiosi fenomeni di vibrazionabili probabilmente simili all piezomucleare. Il rapporto tra anodo e catodo e altissimo 1:10000?, l'elettrolita è il bicarbonato di potassio. Le "esplosioni" che si generano sono,all'aumentare della temperatura, sempre più forti, e la produzione di gas aumenta tantissimo, a quel punto spengo perchè diventa pericoloso.

    La cosa interessante sarebbe cercare di capire cosa succede all'acqua sottoposta a questo tipo di sollecitazioni ? equi la qed potrebbe dare una mano.

    Un saloto Gabri.

  17. #97
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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Be si l'onda non è bellissima ma si lascia guardare e misurare.
    Ciao, voglio solo dirti... Attento... Hehe...
    Quello che 'vedi' di quell'onda, è semplicemente ciò che il tuo strumento riesce a farti vedere.

    Conosco chi, pur avendo un ottimo oscilloscopio e addirittura un analizzatore di spettro da 4 Ghz, un giorno si è finalmente reso conto che l'energia dissipata dalla resistenza di shunt era molto maggiore di quello che stava misurando perchè ha LETTERALMENTE fuso la resistenza! Secondo gli strumenti essa stava dissipando 2 Watt e rotti. In realtà, pur essendo una R corazzata da 25W, gli si è fusa sotto il naso.

    Se mi dai retta, fai misure SOLO a monte del raddrizzatore (al minimo, meglio se anche del variac) . Se mai vedrai un Cop superiore al 98% (che con le perdite del gruppo alimentatore significherebbe overunity certa), sarò felice di ricredermi, ma... Sono purtroppo piuttosto sicuro.

    Fai tu.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  18. #98
    Pietra Miliare

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    Be la resitenza: 0.1 Hom, è ancora sana e mentre lavora rimane fredda. L'onda che si vede ha dei picchi che che duramo cirma 1ms e ho calcolato che in quel momento dovrebbe tirare circa 5A. Probabilmente quello che ti sfugge è che, non e la classica con i 2 elettrodi messi in parallelo e in alto, Questi sono messi in parallelo ma in orizzontale, e l'anodo e messo sotto in immersione completa, e la superfice è piccolissima in modo che la reazione avvenga nell'elettrolita, con correnti relativamente basse, a confronto con la classica, che avviene sul metallo, Hai ragione a dire che la misura della corrente andrebbe fatta a monte ma anche cosi dovrebbe andare bene visto che non metto condensatori di filtro.

    Ciao continuero con le prova aggiungendo una seconda celle con una resistenza messa in serie per poter fare il confronto sul rendimento. Grazie.

    Gli ingrdienti ci dovrebbero essere tutti, H2 condensati in una zona e una certa abbondanza di elettroni, la domanda è questa quanto deve essere il rapporto tra H2 ed elettroni per innescare la fusione?

    ciao

  19. #99
    Pietra Miliare

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    http://www.gencodicephp.it/barriera.zip

    (richiede java 1.6013 o superiore altrimenti non funziona niente)

    Mediante questo applicativo ho saputo che per avvicinare 2 deuteroni sono richiesti 360 Kev.
    Come viene fornita questa energia ?

    se invece si tratta di semplice idrogeno allora l'energia richiesta è 450 Kev
    Come viene fornita questa energia ?


    se invece si tratta di trizio allora l'energia richiesta è SOLTANTO di 310 Kev.
    Come viene fornita questa energia ?


    Poi siccome 310 è minore di 360 o 450, non sarebbe più facile realizzare la fusione fredda con il trizio ?
    Che oltre tutto il trizio costa meno dell'acqua pesante ?!
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    --------------------------------------------------------------
    a proposito...
    Rabazon diceva che per ottenere reazioni nucleari bombardando il torio con protoni ci volevano almeno 1 Gev, invece oggi ho scoperto che ne bastano soltanto 11,34 Mev.

    Possibile che ognuno dice le sue stupidate e non si capisce mai niente della verità ?

  20. #100
    Pietra Miliare

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    Be ma allora te le cerchi le risposte sarcastiche. La fusione fredda è una cosa, quello di cui parli tu è un'altra. Si col torio stanno già costruendo delle centrali in india.... fortunati.... loro.... anche se per quanto ne so c'è ancora qualche problemino da risolvere.
    Per quanto riguarda le tue fantasie non credi che in vece di spendere dei fantastigliardi di € per costruire reattori a fusione dell'idroneno non sarebbe più economico fare quello che dici tu, domandati perchè nessuno lo fa!
    ciau

  21. RAD
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