CITAZIONE (stranger @ 20/10/2006, 15:21)
Secondo me manca il concetto di impresa, ovvero la FF dovrebbe sostituire lo scaldabagno, dico lo scaldabagno perchè se lo scopo finale è il calore, allora è facile trovare un impiego utile per la FF.
Quando la gente verrà a sapere che con pochi watt di elettricità può scaldare al casa, allora vedrai che qualcosa si muoverà.
Ma come ho detto prima: manca il concetto di impresa, cioè nessuno pensa a come sfruttare la FF nel campo dell'imprenditoria.
Mancando la mentalità imprenditoriale tutto si ferma e tutti diventano impotenti.
Per me sono stupidaggini.
Vedi, caro Stragenco, pure la fissione nucleare produce calore. Ma con essa ci fanno centrali Nuke, non scaldabagni! E non dirmi che dalla FF escono pochi watt, perchè DIPENDE SOLO dalla quantità di combustibile che si impiega: dalle TONNELLATE d'Uranio escono i Gigawatt, dai MILLIGRAMMI di Palladio escono i Watt.
CITAZIONE
Ma come ho detto prima: manca il concetto di impresa, cioè nessuno pensa a come sfruttare la FF nel campo dell'imprenditoria.
Mancando la mentalità imprenditoriale tutto si ferma e tutti diventano impotenti.
Stai certo che, specie in Italia, NON E' l'imprenditoria che manca. E' LA RICERCA che è carente, parlo della ricerca privata, che in Italia piange da decenni. E questo è un fatto.
L'imprenditoria sarebbe ancora forte invece, ma si attiva SOLO se la ricerca ha 'superato lo scoglio', ed ha in mano un prototipo. Questo perchè noi Italiani abbiamo un pregiudizio congenito secondo il quale investire in ricerca è 'fatica sprecata', impegno per obiettivi troppo poco... 'tangibili'. E questo è un altro fatto.
Inoltre purtroppo l'imprenditoria più 'possente' è quella dei grandi gruppi, delle multinazionali, dei colossi industriali, i quali hanno tutto l'interesse a 'mettersi in saccoccia' la tecnologia e lì lasciarla per più tempo possibile, in attesa di spremere fino all'ultima goccia il sistema-idrocarburi, che conviene loro in quanto è un modo per sfruttare ancora una tecnologia destinata a morire, ma sulla quale ormai essi hanno già abbondantemente investito. E non solo economicamente.
E qui ti spieghi perchè ST Microelectronics, Pirelli Labs, Mitsubishi Heavy Industries, EDF (Enel Francese), ENEA, INFN ecc... ci lavorano ma si guardano bene dal dirlo. Se la gente lo sapesse, pretenderebbe dei risultati.
Quindi diceva bene il Dott. Fausto Lanfranco (ex amministratore di Finmeccanica, Ansaldo-Breda, Fiat-Hitachi, eccetera) alla conferenza di Asti, uomo in netta controtendenza (almeno sotto in piano etico) rispetto all'ambiente che rappresenta professionalmente: "Se la Fusione Fredda si svilupperà industrialmente, sarà arrivando dal basso, dalla piccola impresa".
Il perchè non dovrei nemmeno spiegarlo, perchè è ovvio che la grande industria farebbe un mega-autogoal immettendo sul mercato a disposizione di chiunque il micro-reattore a FF che in un batter d'occhio renderebbe inservibili i vari impianti di raffinazione, stazioni di distribuzione, automobili e camion, impianti di generazione, oleodotti, metanodotti, accordi internazionali, interessi economici, politici, militari, eccetera.
Una tale tecnologia, ha un potere talmente destabilizzante sul Mondo che potrebbe serenamente essere il pretesto per la Guerra Globale.
Non scherzo, purtroppo. 
Edited by ElettroRik - 20/10/2006, 16:58