Altre digressioni sulla CQED
CITAZIONE
ciao gcr,
CITAZIONEMi sapresti dire con qualche dettaglio in piu' perche' -per esempio- la termodinamica dell'acqua avrebbe bisogno di nuove teorie? oppure la solidificazione dell'elio? A me pare che e' gia' scritto tutto, ma mi devo essere perso qualcosa, mi puoi illuminare?
Eccomi, sono dell'ENEL
Per quanto riguarda la termodinamica dell'acqua ti rimando nella sezione "QED coerente" dove sono postate le prime due pagine di introduzione del capitolo relativo.
Per l'4He:
Le proprietà dell'4He liquido possono essere spiegate utilizzando lo schema della Generally Accepted Condensed Matter Physics (GACMP), basata su forze elettrostatiche a corto raggio (Van der Waals e hard-core repulsion).
Se si associa all'4He liquido un campo di materia scalare bosonico (è solo QFT) tutte le comlicazioni cinematiche e dinamiche presenti nella rappresentazione "a molti corpi" scompaiono e tutte le proprietà si possono spiegare facilmente in termini di rotoni, invece che di atomi di 4He.
Un po come poter scrivere E=mc2 in una situazione con 10^23 atomi che aspettano che qualcuno risolva l'equazione agli autovalori per le loro hamiltoniane, tutte contemporaneamente.
Ma questa è solo una finezza e tra l'altro non introduce nessun concetto nuovo, semplicemente nessuno fin'ora ha mai applicato la QFT all'4He fino in fondo, studiandone anche le proprietà termodinamiche.
Passiamo al superfluido
Landau (1941): introduce il modello a due fluidi per spiegare il comportamento dell'4He superfluido.
(Non è solo un modello, misure di scattering neutronici confermano la validità del modello a due fluidi anche a livello microscopico)
La GACMP considera l'4He liquido come un insieme di particelle identiche, tenute insieme dalle forze a corto raggio di Van der Waals e che non condensano in un unico stato, nonostante siano bosoni.
Ora, caro gcr, spiegami un po come fanno le tue particelle (non dimenticare che sono identiche) a capire a quale dei due fluidi devono appartenere ???
Cito P.V. Mc Clintock, Nature 347 (1990) 233
"...after 50 years of study, superfluid 4He remains in many ways much more mysterous than its younger relatives, superfluid 3He and superconductivity"
4He solido a T=0
vale lo stesso discorso della finezza sull'4He liquido, la dinamica può essere dedotta a partire solo dalla pressione (o equivalentemente dalla densità), senza usare entropia e temperatura pe rla transizione di fase tra liquido e solido.
La transizione di fase è del primo ordine, giusto?
Allora ti chiedo perchè (non come) la struttura (hcp) dell'4He solido è cosi differente (grande volume molare e un gran numero di oscillazioni atomiche non armoniche) da quella di un liquido molto denso??