CITAZIONE (Jacomo @ 12/4/2008, 17:07)
Ciao, il dibattito e' molto interessante.
Di una cosa non sono sicuro:
se CI FOSSE un campo e.m. non nullo nello stato di minima energia,
potrebbe essere misurato con la stessa tecnica che useresti per misurare un campo e.m. come quello che esiste tra le piastre di un condensatore?
O c'e' una differenza fondamentale tra i due campi perche' nel primo caso occorrerebbe perturbare lo stato di minima energia per estrarlo? La risposta puo' essere molto semplice, perdonate l'ignoranza.
Ciao, è quello che mi sono chiesto anch'io. Anzi, mi pare che Preparata lo scriva esplicitamente: il campo resta imprigionato ENTRO la materia condensata, e quindi all'esterno risulta nullo.
Come fa Lucasala a dire che non c'è il campo? Al limite può assicurare che non viene misurato, ma non basta, e torniamo al punto di partenza. Se ha ragione Preparata, dovremmo concentrarci sugli effetti che tale campo potrebbe causare, visto che non lo possiamo misurare direttamente, no?