QUOTE (antola @ 1/7/2005, 16:33)
Ciao, grazie per avermi risposto. Magari avessi queste informazioni. Ti spiego tutto quello che so (non sono un fisico, però).
Il 22 maggio compare su due quotidiani locali la notizia che aFerrandina sarà costruito un reattore a fusione (non si specifica altro) che fornirà energia pulita come il sole. Tutto questo grazie all'intesa tra il sindaco ed il noto fisico italo-canadese di origini ferrandinesi Emilio Panarella. Questa notizia non è stata riportata nella pagina locale di nessun quotidiano nazionale. Si era già tenuta una conferenza dove Panarella ha illustrato qualcosa. Io non ne sapevo niente perchè non abito a Ferrandina e non ho partecipato: da noi simili decisioni non sono precedute da informazioni, dibattiti. Ti vengono rifilate dalla sera alla mattina. Lo scopro pochi giorni fa e così, ieri, approfittando di una conferenza sui fusti radioattivi che ci sono da noi, ho chiesto spiegazioni. Ovviamente è stato ribadito che si tratta di fusione fredda e non calda (ma questo lo immaginavo) e che l'illustre concittadino non è un criminale ma un genio che cambierà la storia perchè ricava corrente dal deuterio che è acqua. Ho chiesto "deuterio e che altro" e mi stato risposto "deuterio e basta".
Ferrandina è un piccolo paese di agricoltori, nessuno è in grado di capire queste materie e le associazioni ambientaliste, oltre a non esistere, non sono state invitate. Io, però, avevo trovato su Internet i documenti che ho elencato nella mail e mi pareva strano che la costruzione di un reattore illustrato in un convegno in America, non fosse a voi nota. Alla conferenza di ieri sera ho conosciuto un ricercatore dell'Un. di Bas. (non fisico) che mi ha detto che i suoi colleghi fisici avevano saputo di questo accordo con la FRT, ma non erano riusciti ad avere altre notizie. Il progetto sottoposto al loro studio, comunque, riguardava la fusione fredda ma era sballato, tanto che hanno ipotizzato piuttosto una truffa, e non una cosa preocupante dal punto di vista ambientale. Preciso che per cosa preoccupante non intendiamo la fusione fredda. io continuo ad essere perplessa, perchè quella relazione presentata in America (l'hai trovata?) non mi sembra una cosa seria paragonata, per es., a quella dell'Enea. Cercate di saperne voi qualcosa di più, io posso solo provare a contattare un fisico dell'Un. Bas. (ma non ne conosco uno) o chiedergli se vuole mettersi in contatto con voi. Grazie e tenetemi informata.Antonella
Ciao
Il progetto che segnali non è di Fusione Fredda, ma Calda pare a me e ad altri (http://www.verdiveneto.it/article.php3?id_article=1300).
Se veramente sto tipo riesce a raggiungere un surplus con qualche recupero del calore perso ed investendo 35 mil di euro in 5 anni la Fusione diventerebbe decisamente interessante, anche se andrebbe sicuramente accoppiata alla diffusione della produzione rinnovabile diffusa penso.
Altrettanto interessante mi pare la strategia di proclamarlo a Fusione Fredda per non sollevare troppe ansie nei locali