CITAZIONE (snowstorm @ 13/8/2006, 16:44)
La 3° mina era tonda pesava circa 30-35kg (sono passati un bel po' d'anni ) poteva forare fino a 2m di c.a. e faceva un foro di circa 25cm ed era piena di semplice ed economico tritolo ( pero' per precisione ,io NON l'ho vista in azione )
Per concludere usando un esplosivo piu' potente ed in quantita' maggiore si potrebbe ottenere un "bel " buco ma senza le complicazioni di cui parlate
Ho viso il filmato , saro' tonto ma non sono riuscito a capire qual'e' il buco , c' e' un'apertura nel quale si vedono cavi integri e una bombola , ma in caso di una esplosione di quella potenza penso che si sarebbero danneggiati
Perfetto. Forse inconsciamente, hai centrato il punto.
Una carica a tritolo, spacca, squarcia, sfonda. E più è potente, e meno è localizzata.
Ma in nessun caso PUO' fare un buco netto e preciso, come un oblò.
Per fare un buco tondo e delineato, ci vuole un 'sigaro' incandescente a migliaia di gradi, che in pochi millisecondi fonda i divrsi cm i corazza dello scafo. Poi, una volta entrato, vaporizza per l'alta temperatura senza tracce troppo evidenti se non metallo fuso. L'energia chimica di ossidazione dell'Uranio, circa 1000kJ/mol, vale a dire 80kJ per cm3 di Uranio metallico (è il max teorico, ipotizzando che ogni singolo atomo di U trovi una molecola di O2 per ossidarsi; in realtà anche in aria non si raggiunge un decimo di tale valore), ho la sensazione che sia troppo poca per quel tipo di danno e per l'ambiente dove è stato prodotto.
La mia osservazione è tutta qui.