Scusate il ritardo anche se forse è stato meglio così in quanto, l'amico Phitio ha centrato perfettamente il problema.
Fondere in maniera classica nuclei più grandi di quello dell'idrogeno, nelle nostre condizioni, è fantascienza. E' vero che, secondo la teoria standard, una stella che muore riesce a far fondere nuclei più grandi, ed è anche vero che, superato il ferro, la fusione nucleare non è più esoenergetica. Tuttavia il meccanismo che ci consente di far succedere la stessa cosa, e cioè trasmutazione di tungsteno in renio, non è quello, brutale, di acquisizione di protoni nel nucleo. La chiave per comprendere il giochetto è che: 1) Il plasma e le condizioni al contorno (vedi articolo), come ha perfettamente compreso Phitio, favoriscono la formazione di neutroni. 2) Essendo privi di carica elettrica i neutroni entrano nel nucleo praticamente gratis. 3) Quando nel nucleo si accumulano troppi neutroni, esso diventa instabile e ciò comporta il decadimento di qualche neutrone che butta via un elettrone lasciando un protone nel nucleo. Trasmutandolo.
Quindi i bilanci energetici di rabazon sono veri, ma riguardano un meccanismo diverso.
Ciao ciao  |