Ciao a tutti,
volevo chiedere se esiste in commercio qualche impianto a biogas per famiglie
e se inoltre e possibili convogliare le acque nere di una casa nel digestore
grazie anticipatamente
Ciao a tutti,
volevo chiedere se esiste in commercio qualche impianto a biogas per famiglie
e se inoltre e possibili convogliare le acque nere di una casa nel digestore
grazie anticipatamente
con le acque nere di una casa, al massimo ti accendi una sigaretta :-)
con un condominio almeno......
in realtà se alle acque nere sommi la frazione organica dei rifiuti e (potendo) una fonte di cellulosa (paglia, sfalci verdi, erba) la questione diventa interessante anche per utenze isolate, non solo condomini....
certo..c'è da considerare il 'fattore sicurezza' di una produzione, tasporto e consumo autogestito di biogas...
ciao...
non è che qualcuno ha una specie di progetto a grandi linee x un impianto anaerobico x produrre biogas?di tipo famigliare/casalingo...
grazissimo...perchè cercando per il web difficilmente si trovano progetti precisi e utilizzabili...
leggi bene in giro su questa sezione è pieno di piccoli incipit per farsene uno da se ( ovvamente non puoi pretendere grandi automazioni e grandissimi rendimenti )... ad esempio dai un okkio a questo:
biogas... come lo stocchiamo?!
A presto!
Ciao, faccio fatica a trovare su internet ditte di impianti biogas da circa 30 kW...qualcuno riesce a dirmi qualche link?
Ciao dopo un po rieccomi a postare qui sul sito...per quanto riguarda un piccolo impianto a biogas...a livello familiare...io quelli piu piccoli che ho sentito arrivano a 48kW...pero a dun convegno a cesena un responasbile della riello (se non erro) diceva che hanno prodotto una caldaia alimentata a biogas...in ogni modo io personalmente sono un tantino scettico a riguardo....ma nella vita è sempre meglio valutare...ciaociao
L'università di Padova, il dipartimento IMAGE ne ha costruito uno da 2 mc di volume (potrebbe andar bene per una casa o un condominio piccolo) e ne ha installati uno in un rifugio e l'altro all'università
Producono circa 0,7 mc di biogas per kg di SSV immesso, niente male direi...
In una casa,considerando acque brune, un po di sfalci, e l'umido si potrebbe arrivare a qualche mc al giorno, che è l'energia necessaria a scaldare una casa di classe A (considerando poi la produzione estiva, sorpassiamo i consumi)
Se siete interessati contattate la Dott.ssa Lavagnolo, dovevano far partire una spinoff a riguardo, non so a che punto siano, le ho parlato 8 mesi fa.
La gestione è però tutt'altro che semplice, vanno mantenuti in temperatura (65-70°C è l'ideale, col sole o col calore residuo di un microcogeneratore) per accelerare la fermentazione e per ottenere un digestato igienizzato privo di patogeni (da essiccare ed usare nell'orto e nel giardino).
Essendo dei reattori in discontinuo, forse è meglio averne due che lavorano in parallelo.
Secondo me sono il futuro, quando finalmente ci decideremo a differenziare anche i rifiuti liquidi come facciamo già con gli RSU, adottare piccoli e medi digestori per acque brune e umido.
Per il resto (acque grigie gialle) viva la fitodepurazione.
Ultima modifica di Mauro1980; 27-10-2011 a 14:48
segnalo anche questa esperienza:
ARTI Biogas Plant: A compact digester for producing biogas from food waste
http://brico-x.blogspot.com/2010/05/...store-per.html
Ultima modifica di biker.twin; 29-10-2011 a 23:29
Tanto di cappello a chi ha investito tempo e denaro in una cosa utile, perché produce energia da rifiuti ed al tempo stesso impatta meno sull'ambiente perché ne riduce la quantità e aumenta la fruibilità
Detto questo quel prodotto assomiglia più ad un giocattolo che ad un vero digestore anaerobico
Mi piacerebbe vedere qualcosa di davvero tecnologico, un reattore anche in PE o PP isolato, con un agitatore per miscelarlo, ed una serpentina che lo tiene a 70°C per aumentare l'efficienza e diminuire così i volumi, sarebbe più costoso dell'Arti,ma anche più compatto e s'integrerebbe meglio nel nostro vivere.
Per mantenere il tutto miscelato e far reagire tutto il substrato andrebbe inserito in una forma quasi di "pappetta" quindi un tritarifiuti per l'umido sarebbe utile
Verrebbe caricato con le acque brune, l'umido, o meglio tutto quello che c'è di biodegradabile nell'umido (tutto tranne le ossa o i gusci delle cozze)
Considerando per una famiglia di 4 persone, la carica totale (tra acque brune e umido ed un po di potatura) sarebbe di circa 1000 kg l'anno
Considerando che il rapporto SSV/soldi totali è circa 0,7 e che un buon fermentatore produce 0,7 kg metano /kg SV, produremmo quasi 500 kg di metano
Una casa di classe A sarebbe diverrebbe quasi indipendente dal punto di vista energetico, perché 500 kg sono circa 6000 kWh, il problema è ingegnerizzare il tutto, ci sono problemi di reologia per la miscelazione non banali (stoccaggio estivo compreso).
Il digestato caldo e privo di patogeni (perché trattato a 70°C) può essere messo ad essiccare su un piccolo letto ed usato in giardino.
C'è qualcosa sul mercato?
PS nel secondo link biker sono scritte solo sciocchezze, si confronta un sistema che usa zuccheri ad uno che usa deiezioni,meglio non leggerlo
Ultima modifica di Mauro1980; 30-10-2011 a 18:34
La pressione dipende dalla T cui lavora il digestore, comunque è sempre inferiore ai 2 bar assoluti per non sfavorire la reazione
Per più informazioni ti consiglio di leggere questa presentazione
http://www.forumrisparmioacqua.it/dm.../Lavagnolo.pdf
hanno una produzione di biogas abbastanza bassa (0,4 mc/Kg SSV) perché è bassa la percentuale di FOP e la T non è quella ottimale, ma cambiando valori può essere aumentata