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  1. #1
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    Predefinito Realizzare impianto bio-gas piccolo pro e contro.

    Salve a tutti ,e da molto che seguo il vostro forum in silenzio , spesso anche volendo partecipare alle discussioni , sono costretto a rinunciare per mancanza di tempo ..

    Vorrei realizzare un piccolo impianto per la produzione del bio-gas uso casalingo e riscaldamento .

    Vorrei utilizzare come digestore un contenitore in pvc da 1000 litri , opportunamente modificato per lo scopo , coibendanto e riscaldato .
    Posso procurare materiale organico da utilizzare con estrema facilità .
    Erba fresca , paglia , fieno , sterco di animali , legno ecc .
    Vediamo adesso se ho capito bene il tutto :
    Considerando il contenitore che verrà riempito circa al 70 % (diciamo 700 l ) avrei comunque bisogno di un quarto del suo contenuto da immettere giornalmente sarebbe 700l : 4 = 175 l di frazzione organica mista ad acqua.Adesso apparte la realizzazione dell'impianto ,gasometro ecc ,dovrei
    capire quanto gas si riesce a produrre utilizzando i detti materiali ,oppure
    meglio quale materiale organico si presta meglio come rendimento .
    Come accennato il gas verrà utilizzato per i fornelli da cucina e il riscaldamento .
    Naturalmente digestore anaerobico ..
    Grazie a tutti coloro che sapranno illuminarmi ...
    Ultima modifica di patrik; 09-06-2009 a 16:35

  2. #2
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    Penso che te debba leggere ancora un po di tempo il forum e le discussioni sulle materie prime.
    ad esempio, legno e paglia è meglio che non li metti, in compenso se ci fai la cacca dentro sicuramente aiuti la biologia(non sto scherzando).
    Poi per i fornelli ecc, mi sa che ti ci vuole in ingegnere un muratore e un esperto di tubazioni di gas... un po difficile.
    la cosa più ardita che ho sentito fino ad ora, e che non è una leggenda, è che un tipo in germania ci manda la motozappa.
    Comunque auguri

  3. #3
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    Certo che è incoraggiante per essere la prima risposta .e non hai risposto alle mie domande.

    Non ti devi preoccupare di fornelli , muratori o esperto di tubazioni di gas .
    A questo penso io senza pensarci 2 volte .Devo capire quali prodotti
    rendono di + e quali di meno . Inoltre , i batteri metageni si formano da soli
    o li devo introdurre ?? Conoscere il ph dell'impianto a che mi serve ??
    Ho lavorato in un'impianto per la produzione del bio-gas ,come
    manutentore conosco l'impianto e il suo funzionamento , pompe di ricircolo,
    pressioni ,filtri di lavaggio del gas ,la campana ecc .

    La torcia che quando serve non si accendeva mai lo modificata e ho aggiunto un compressore adattato da me per comprimere il gas in esubero fino a 4 bar in serbatoi del gas di auto recuperati dai demolitori. Che poi ci portavomo a casa ovviamente...Quando le bombole erano finite inviavo il resto del gas alla torcia . Non è fantascienza è realtà .

    Questa operazione la facevo senza ingegneri è sempre andato tutto bene , anche se ero spaventato dalla temperatura che il gruppo pompante raggiungeva, se dovessi comprimere ancora del gas in bombole prevedo l'uso di un compressore raffreddato ad acqua .Nonostante tutto il proprietario un poco s'inca--ava , non per la sicurezza ma perchè gli fottevamo il gas . Difatti ha installato un compressore vero e proprio per gas con serbatoio e usavano il gas nelle abitazioni limitrofe .
    Quello in esubero andava sempre alla torcia ..

    Quindi per favore se volete darmi una mano a colmare le lacune sul mio proggetto , mi eviterete un sacco di fatica inutile e sopratutto mi farete risparmiare un sacco di soldi , perchè qui siamo tutti in cassaintegrazione
    alla faccia dei nostri capitalisti. e questo inverno o ci scaldiamo o mangiamo ..
    Grazie...

  4. #4
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    Stai tranquillo, basta spiegarsi! e´ che spesso sul forum senti di persone che propongono cose assurde senza avere la minima idea di cio´ che dicono!
    La parte biologica non e´ difficile(poi del ph che te ne frega?) basta che tieni a temperatura e che non ci metti cose che inibiscano la fermentazione, quindi antibatterici o cose del genere, nulla che sia duro, quindi niente legno, sassi metalli ecc. Vanno bene i resti della cena meglio se tritati, vanno bene praticamente tutti, basta che se hai gli avanzi del pollo non ci metti le ossa e se ci butti il pane magari lo fai seccare e una volta secco lo sbricioli, e quandi dicevo di cagarci dentro, non scherzavo! basta che se sei sotto antibiotici non lo fai perche senno ammazzi i batteri!
    Mi raccomando devi prevedere un sistema di agitazione per tenere omogenea la massa, e devi agitare abbastanza spesso quanto non so perche un affare cosi piccolo non lo ho mai visto ma sicuramente lo vedrai con l´esperienza(il misscelare serve a tenere insieme i batteri con il substrato ed avere quindi una qualita del gas costante, e non far formare croste sulla superficie, ecc).
    Il sistema di riscaldamento deve essere il piu costante possibile per non dare schock termici ai batteri.
    Per ora penso possa bastare!
    poi se hai domande piu specifiche fatti vivo, e mi raccomando, mi piacerebbe veramente seguire il tuo progetto e magari vedere qualche foto! sarebbe molto interessante.

    Complimenti per l´ inventiva!
    Saluti
    Solar

  5. #5
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    ah dimenticavi i batteri metanogeni si fanno dasoli, quei piacevoli rumorini che prima ti scaldano sotto le coperte e poi ti fanno morire di puzza sono opera loro!!!
    Quindi li hai gia incorporati in parte della materia prima, e anche se non usi quella si fanno dasoli naturalmente ci mettono un po a formarsi e stabilizzarsi

  6. #6
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    La parte biologica invece e la parte + grande della mia lacuna , perchè tutto l'impianto finiva in una stanza dove c'èrano 2 o + pc conessi tra loro per gestire e controllare il tutto . Quella era zona off-limit per noi ,che invece potevamo girare per lungo e per l'argo tutto l'impianto , che viceversa era zona off-limit per gli addetti della sala controllo .
    Forse è giusto se avrei capito tutto da subito stavo gia strapieno di bio-gas , non credo che i chimici potessero pensare una cosa del genere.

    Come da primo post , solo materiale organico e letame di stalla .
    Quindi se le pecore sono sotto antibiotico non posso usare il letame ??

    Bella fregatura .. Le pecore sono in un allevamento a pochi km da dove
    vorrei fare l'impianto andrei a caricarmi un rimorchietto alla settimana o 2 asseconda del fabisogno .Triturare il tutto allungare con acqua fino a ottenere una melma densa e iniziare a riempire il digestore .Penso di portare il tutto a 30° per iniziare una volta riempito il contenitore , prima però lo devo coibentare e prima di coibentare devo avvolgerlo con un tubo dentro il quale circolerà acqua a 30° - 35°.Serpentina esterna , interna avrebbe un rendimento maggiore lo so , devo verificare alcune cosette prima di decidere interna o esterna .Per i batteri ho gia chiesto in farmacia
    non sarebbe possibile fornirli senza regolare licenza ma essendo cliente abituale farebbe uno strappo alla regola.Non abbiamo parlato di costi e quantità.Ma il chimico dell'impianto in cui ho lavorato dice che una volta che l'impianto è in funzione i batteri vengono da soli ..
    Sarebbe a dire che si fomeranno da soli ???

    Però, li usano solo un unico prodotto vegetale mentre io ne userei diversi e mischiati .Sembra che il fieno ha un maggior rendimento ? o sbaglio ?
    ad esempio se consideriamo il letame di pecore è ricco di paglia e della paglia hai detto prima è meglio se non la metti .Perchè ? intendevi paglia da sola ? Mentre del legno è naturale considerare solo la segatura o similare è sempre materiale organico , o no ?? Be ma secco o fresco ?
    Sono ancora in alto mare , devo preparare tutto l'occorrente per realizzare il digestore , ma non riesco a trovare la cinghia che dovrei rimettere al tornio . Anche se vecchio e malandato fa ancora bene il suo lavoro ..
    Oddio lo faceva fino a quando c'èra la cinghia ..Agitatore e pompa per ricircolo interno , sono indeciso se farli girare insieme o se far girare
    mezz'ora l'agitatore e la mezz'ora successiva la pompa tendo fermo l'agitatore, e così via di ora in ora risparmindo quel minimo di energia .

    Poi devo realizzare la campana e almeno un filtro non vorrei ritrovarmi con i fornelli intasati , che non sarebbe grave se penso a una caldaia intasata .
    Tanto per schiarirsi un pò le idee . poi il resto lo vediamo man mano.
    Bye

  7. #7
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    Il letame di stalla è ok, anche sa la cosa migliore è il liquame suino, per diverse ragioni che non sto qui a spiegare tanto, ma in particolare perchè è liquido e lo potresti sostituire all'acqua, che invece non produce un bel niente e anzi ti consuma energia solo per essere scaldata.
    riscaldamento: i tubi cerca di metterli interni! non so come potresti fare ma sicuramente c'è un abisso, in germania le ditte che avevano il riscaldamento integrato nel cemento non hanno fatto una bella fine!
    Questione paglia: potrebbe dare problemi con l'agitatore se non sminuzzata al centimentro, non produce assolutamente nulla e occupa spazio nel digestore, stessa cosa per il legno, secco fresco o in qualsiasi altra forma!!! Massimo che puoi mettere è l'erba appena tagliata.
    Antibiotici: certo non fanno bene ma se ne metti un po non succede nulla di che!
    Batteri: la miglior cosa che puoi fare è metterci dentro all'inizio anche solo un po di digestato proveniente da un altro impianto, ti dimezza i tempi per lo statr up del tuo impianto!
    Temperatura: cerca di arrivare almeno a 38 gradi, e come ti dicevo cerda di non fare grandi sbalzi di temperatura.
    Agitatori e pompa: mi devi spiegare meglio che tipo di agitatori e che tipo di pompa, e sopratutto per pompare dove.
    La campana: la scelta migliore penso che sia farela con un materiale elastico, una struttura di sostegno in modo che se c'è poco gas la campana ci si appoggia sopra, e mi raccomando una valvola per il troppo pieno che faccia sfiatare il gas se ne produci troppo. te come pensavi di farla la campana?
    Che dimensione pensavi di dargli, ovvero quanti metri cubi?? Il materiale del digestore,

    Per ora è tutto, a disposizione per altre domande.

    E comunque voi del Forum che fate i super esperti Dottoroni per una volta che c'è un progetto VERAMENTE interessante, e non le solite chiacchiere AIUTATE!!!!!

    Grazie

  8. #8
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    Ok , dovrò mettere il riscaldamento interno , anche se il digestore ha una bocca da 30 cm non è facile ma vedro come meglio fare ..
    Si tutto va triturato e sminuzzato , niente residui legnosi e devo rimuovere la magior quantità di paglia possibile . Ci sarebbe pure un allevamento di maiali in zona ,ma non saprei come trasportare il liquame e dove stoccarlo.

    Agitatore è un motore con motoriduttore e albero verticale con pale vorrei arrivare a 10 cm da fondo ,per mischelare sempre il contenuto del digestore e evitare la formazione di croste in superfici .

    Mentre la pompa o pompe forse ne servono 2 dovrebbero aspirare i liquami
    dalla parte bassa del digestore e scaricarli nella parte alta , sarebbe sembre un 'agitatore che lavora però sulla parte esterna del digestore.

    Oddio essendo piccolo come digestore devo valutare se è il caso o meno anche perchè ne ho solo una di pompe .

    Per la campana ho pensato a un contenitore da 200 litri aperto sopra , dentro i supporti per sostenere un'altro contenitore da 200 litri aperto sotto e inserito dentro il primo.Naturalmente il primo ha anche delle guide
    e sotegni esterni per far si che il secondo si possa alzare spinto dal gas .
    Il primo è pieno d'acqua quasi fino al colmo e naturalmente tra i 2 contenitori una volta riempiti con acqua non c'è aria.
    Anche per questo appena sistemato il tutto dovrei provare a spingere aria per capire quanta pressione serve per farlo alzare e fino a dove per evitare
    alte pressioni di esercizio ,magari inserire anche un manometro sul condotto gas tra digestore e campana .
    Per il digestore 1000 litri penso di riempirlo fino a 800 litri .
    Niente sfiati di gas , compressore automatico che si avvia a una certa pressione e si ferma quando la campana scende al mimino livello con un serbatoio di 400 litri.Penso che in questo caso posso arrivare a un 6 bar gas permettendo .
    Però devo ancora capire quale prodotto ha un maggior rendimento , sarebbe meglio il fieno e l'erba fresca ..E' inutile impelagarsi con il letame se l'erba fresca o un'altro materiale organico ha un rendimento maggiore ..
    Ciao

  9. #9
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    Facevo l'esempio dell'erba giusto per dire che è meglio della paglia, ma essendo le quantità così basse naturalmente è meglio usare altro materiale. il liquame suino, alla fine penso che lo puoi trasportare in un bidone o una cosa del genere, poi il vantaggi che ti da è che in 30 giorni tira fuori tutto il suo potenziale di gas.
    Ora mi devo rimettere a lavorare poi scrivo di più.
    Ciao

  10. #10
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    Anche nel liquame suino c'è paglia , molto poca ma c'è . Devo parlare con il gestore dell'allevamento per il prelievo e trovare un contenitore da almeno 200 litri in pvc , porto il digerito e prendo il fresco penso si possa fare , ma se evito di molestare questi dell'allevamento suino sarebbe meglio . Eppoi il liquame è composto prevalemntemenete da urine .

    Non è che l'unira inibisce la formazioni di batteri ??

  11. #11
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    Nel letame suino c'è paglia nel liquame non dovrebbe esserci. Comunque è la soluzione migliore quella del liquame, anche se c'è l'urina!
    A che punto della progettazione sei arrivato?

  12. #12
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    Ciao , a un punto morto , ho ritirato i contenitori per fare la campana , ma il serbatoio per fare il digestore che doveva essere gia qui non è ancora arrivato , spero arrivi questo w/e ,sono impaziente di cominciare ..

    Dici che il liquale è migliore ?? è anche parecchio profumato , devo necessariamente trovare dei contenitori chiusi per il suo trasporto ...
    Vedrò che riesco a trovare ... Ciao

  13. #13
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    Quote Originariamente inviata da Solar Visualizza il messaggio
    E comunque voi del Forum che fate i super esperti Dottoroni per una volta che c'è un progetto VERAMENTE interessante, e non le solite chiacchiere AIUTATE!!!!!
    - Produzione

    Fermentatore da 1000 lt, 900 lt a disposizione, 45 giorni tempo permanenza = 20 lt giornalieri di conferimento.
    Uno per l'altro, con peso specifico 6 hai 120 kg/gg, dai quali ricavi 19,x mc gas giornalieri se hai un resa biogas di 160 mc/t. Con il metano al 50 %, equivale a 10 mc al giorno.
    Quanto valgono 10 mc di metano?

    - Costi

    Per la miscelazione con vecchio tornio o simile, calcoliamo un motore da 0,5 kW in funzione per 12 ore al giorno. Ne risulta 6 kWh/gg di energia elettrica, ovvero un costo non inferiore a 1 €/gg. Dobiamo ancora riscaldare (non abbiamo un gruppo elettrogeno che genera energia termica di scarto!!!), andare a prendere il materiale, pagare l'impianto e fargli manutenzione.

    - Gestione

    Senza esperienza, senza laboratorio e senza un impianto ottimizzato, è inevitabile incappare a breve nel fatidico 'blocco biologico'

    - Costruzione

    Un serbatoio in pvc non regge la pressione. L'alimentazione poi, specie su un volume così piccolo, diventa complessa dovendo garantire l'assenza di ossigeno.

    - Trasferimento del gas

    A mio parere, la compressione artigianale è un suicidio. Questione di tempo, e salta per aria.


  14. #14
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    Question

    Ciao ( non so come ti chiami ) , vedrò di ribbatere brevemente il tuo post .

    L'agitatore non è realizzato con un vecchio tornio ( leggi bene ) il tornio serve per realizzare il tutto non per agitare ..
    Motore da 800w 900 giri , motoriduttore coassiale , albero con pale fisse per agitare .
    Quello che consuma o potrebbe consumare in kwh è un problema molto relativo perchè qui ci sono in moto dei gruppi elettrogeni , uno da 250 kwh dalle 6 del mattino alle 18 di sera ( impianto e abitazioni ) uno da 12 kwh dalle 18 alla mattina ( solo abitazioni 2 ).Su quello da 12 ne assorbiamo quasi 8 con tutte le luci esterne accese e bevono parecchio le luci esterne.
    Recupero tutto o quasi tutto il calore dei generatori che fortunatamente sono raffreddati ad acqua .Quindi energia e calore a volontà , in estate , mentre in inverno gira solo quello piccolo e lo scorso inverno ci ha improvvisamente salutato in una notte che nevicava alla grande . Peccato , che i gas di scarico anche se aromatici , non sono infiammabili , altrimenti usavamo quelli come gpl ..

    L'esperienza è indinspensabile ma la si ottiene lavorando e sequendo i consigli di chi ne sa + di te ,almeno a parole .

    Il serbatoio in pvc invece , quello con la gabbia metallica intorno è garantito per una pressione di 5 bar a 30° con 1000 litri di prodotto interno.E' la gabbia che alza la normale pressione da 2,5 a 5 bar.

    Ma non credo di lavorare ad una pressione così alta... Al massimo 3 bar,
    oppure rinforzo molto la gabbia e lavoro a 4 bar.Tutto dipende dalla pressione che serve per alzare la campana.

    L'alimentazione viene fornita in totale mancanza di ossigeno , diversamente giocheremmo ad un gioco perso a partenza .
    Ma come ho detto sopra so come è fatto un'impianto .
    La parte biologica invece e la parte che non conosco , per questo
    ho chiesto aiuto sul forum ..

    Per quanto riquarda il compressore , invece , prevedo gruppo pompante rafreddato ad acqua, collegato alla campana del gas . Si avvia quando la pressione del gas reggiunge i 3 bar nel digestore e campana e si spegne quando la campana del gas torna alla posizione di partenza .
    Ma questo solo se di gas c'ene veramente tanto ...Diversamente verrebbe utilizzato man mano .
    Penso che un'impianto pompante così strutturato dovrebbe essere abbastanza sicuro , ma se è possibile aumentare la sicurezza ogni consiglio verrà attentamente valutato ... Ciao..

  15. #15
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    Salve a tutti ,avevi ragione appoposito del serbatoio in pvc .
    Leggi un pò che me successo !!!!!
    Ieri è arrivato il contenitore da usare come digestore con la sua gabbia.
    E siccome oggi ha piovuto alla grande ho pensato bene di far qualche prova con sto serbatoio in pvc .Anche se chi me la dato mi ha mostrato la
    targhetta di collaudo dove riporta una pressione di 5 bar max con gabbia e 3 bar senza gabbia .Mi è sembrato subito strano che con uno spessore così piccolo potesse reggere 5 bar , ma !! Dopo essermi incavolato non poco per realizzare una flangia metallica , che avviti sul rubinetto in pvc del serbatoio, sulla quale avvitare una classica valvola per l'aria .

    Ho attaccato l'aria e cominciato a pompare , a 3,3 bar è partito il rubinetto a sfera del serbatoio , poco male ho pensato forse lui non è per i 5 bar . Mi sono armato di santa pazienza e ho smontato il tutto , applicando una chiave a sfera metallica direttamente dovè prima c'era quella in pvc , che sembra avesse gia una crepa dove sè rotta da prima che iniziassi a pompare aria .
    Riattaccato l'aria inizio nuovamente a pompare per arrivare a 5 bar come da targhetta. A circa 4,5 bar è saltata una saldatura del serbatoio stesso.

    Adesso io mi domando , perchè scrivono 5 bar con gabbia se poi si rompe prima ??Bella fregatura del a**o . Immaginate se era pieno di materiale organico che casino ??? Naturalmente ha ceduto la saldatura sul lato inferiore mi sembra ovvio ...Ho chiamato l'amico che me la dato e gli ho detto di venire a riprenderselo , tanto non va bene .

    A questo punto mi sembra ovvio che il digestore va realizzato in muratura o metallo , ma vorrei capire quali sono pressapoco le pressioni di esercizio .
    In modo da lavorare con la massima sicurezza . Grazie ...

  16. #16
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    Mi dispiace ma fino a li non mi spingo, non ho idea delle pressioni.

    Per la questione liquame: il liquame puzza ma poi il digestato non è così micidiale, o no?

  17. #17
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    Grazie Solar speriamo rispondino gli esperti per la pressione . Si il digestato non è micidiale , ma se il digestore si apre mentre è pieno di liquame e letame sai che puzza ???

    Credo sia + semplice reallizzarlo in muratura 120 x 120 x 120 . Con una bella guaina in pvc interno ( tipo quelle delle piscine ) si applica a freddo con pennello .Si ma poi quando la scaldo che fà ? Anche questo è da verificare .
    Costa molto poco paragonato al costo di un serbatoio in ferro o acciaio .
    Coperchio metallico con relativi attacchi e vai ...

    Be vediamo se qualcuno ci spiega con quali pressioni lavoriamo ..

    Bye ..

  18. #18
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    Credo sia + semplice reallizzarlo in muratura 120 x 120 x 120 .
    Fai prima a farlo in cemento armato , e sei sicuro che tiene !
    Ciao,


    -Illo41100-

  19. #19
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    Quote Originariamente inviata da illo41100 Visualizza il messaggio
    Fai prima a farlo in cemento armato , e sei sicuro che tiene !

    Indubbiamente , tiene . ma troppo costoso il cemento aramato , possono

    bastare i classici foratini da 20 x 20 x 8 con rete metallica interna e

    intonaco .Ma le pressioni in gioco ?? nessuno si pronuncia ? ?? Be vediamo di comincià allora ..

    bye

  20. #20
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    Indubbiamente , tiene . ma troppo costoso il cemento aramato , possono

    bastare i classici foratini da 20 x 20 x 8 con rete metallica interna e

    intonaco .

    A 5 Atm. ho qualche dubbi sulla tenuta dei mattoni.. o meglio sulla tenuta ermetica...
    Se non calcoli il lavoro , ( che e' molto piu' difficoltoso e laborioso ) non saprei se costi meno dei foratoni armati...
    Ed il risultato e' certo.

    Certo che se lo devi poi "smontare"... puo' essere un problema!
    Ciao,


    -Illo41100-

  21. #21
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    Puntualizzo ??

    "I classici foratini da 20 x 20 x 8 con rete metallica interna e

    intonaco " interno + esterno con rete da 4 cm e coperchio in metallo .

    Sarebbe rete + 4 cm di intonaco esterno + 8 cm di forato + rete e 4 cm di intonaco .Su 3 lati il 4 lo ricavo utilizzando una parete esistente di blocchi in pietra da 20 x 40 .A scatola ultimata metto 4 tiranti sul muro 20 x 40 e giro intorno alla scatola con un cavo in metallo , tra cavo e scatola metto dei tavolacci . E' + probabile che salti il coperchio piuttosto che le pareti .

    Anche perchè non so ancora come fissare il coperchio sul tetto della scatola per realizzare una tenuta stagna idonea allo scopo .

    Smonterò il tutto se la resa dovesse risultare carente o peggio scarsa ..

    Non so ancora quali materiali hanno una resa maggiore rispetto a altri , perlomeno ho trovato delle tabelle di materiali con rese in rete ma nessuno me lo conferma ...
    Bye ..

  22. #22
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    Per il coperchi potrebbe essere un casino se da una parte hai un muro.
    Mi spiace ma a questo punto non so come aiutarti.
    Forse se fai il digestore chiuso con un gasometro esterno, eviti della fatica, certo devi prevedere un portello superiore per le ispezioni.

  23. #23
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    salve tutti ho letto attentamente le vostre discussioni e per me molto importanti e istruttive, anche perche è da un bel po che cerco di capire il complesso mondo del biogas, come Solar puo confermare.
    Quello che ancora non sono riuscito a capire, a quanto si aggira il costo di un impianto di piccole dimensioni, ad esmpio ho sentito di ditte che costruiscono impianti in container.
    Purtroppo non ho tempo per trovare subito le risposte ai miei dubbi ma sono molto interessato all'istallazione di un impianto per la produzione del biogas.
    Anch'io sono molto interessato al lavoro di Patrik e, anche se non ho nessuna voce in capitolo nel forum, rinnovo l'invito di Solar auitate l'inventiva di Patrik.

  24. #24
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    Quote Originariamente inviata da Solar Visualizza il messaggio
    Per il coperchi potrebbe essere un casino se da una parte hai un muro.
    Mi spiace ma a questo punto non so come aiutarti.
    Ciao , nessu problema , non posso appoggiarmi direttamente al muro.

    La parete realizzata non avrebbe nessuna forza se qualcosa la spinge via dall'interno ( pressione ) devo necessariamente rompere una parte del muro esistente e inserire il ferro dell'armatura del cemento in contrasto con il muro esistente.

    Così o spingo i tiro non ci saranno distacchi , però se tiri o spingi troppo
    viene giu' anche il muro .Devo rompere e armare anche la parte alta per
    realizzare un bordo di 15 cm minimo dove poi andrebbe appoggiato il coperchio.Per il coperchio invece ho trovato in un fosso adiacente alla
    strada due lamiere da 2cm di spessore con misure 150 x 60.In pratica
    dovrebbero essere ( dai segni ) quelle lamiere che usano per coprire la strada quando viene interrotta per passare con cavi ,tubi o riparazioni .
    Sono molto arruginite e si direbbe che sono li da parecchio tempo .
    Devo dire che sono molto pesanti è ho dovuto chiedere aiuto per caricarle.
    Pensavo di mettere queste lamiere sopra fisse nel cemento ritagliate per
    ottenere una bocca da 70 x 70 oppure 80 x 80 . La bocca servirà per sostenere l'agitatore sempre con lamiera ma molto + sottile,smontabile
    per accedere al serbatoio . Poi avendo il coperchio in metallo pesante
    posso saldare o forare e filettare tutti gli attacchi del caso . Idem per
    quell che sarà la bocca di scarico o svuotamento , lamiera pesante murata con sportello avviato e /o chiave di svuotamento / scarico .

    Adesso mi sorge un'altro dubbio , sarebbe bene mettere una parte in vetro per vedere cosa succede d'entro ? O tutto chiuso ?? Per il vetro dovrei sperare in qualche miracolo ma forse possono recuperarmi del vetro anti proiettile da 5 cm di spessore ,forse ..
    Lo metto o non lo metto ??

  25. #25
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    Ammazzateò quanto mi seguite , però !!!


 
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