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  1. #1
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    10

    Predefinito Scusate, sto solo cercando di capire...

    Saluti a tutti e buon anno, ho letto quasi tutte le discussioni aperte, tutte molto interessanti ma sinceramente non riesco a capire il perchè di alcune cose che vado ad elencare:

    1)Non riesco a capire quali sono effettivamente le precentuali di carboidrati/grassi/proteine (solo queste voci vanno valutate?o devo anche interessarmi di aminoacidi, fibre etc) che possono portare ad avere un buon biogas. Ho sentito parlare molto di mais, ma mi sono documentato:

    COMPOSIZIONE CHIMICA E VALORE ENERGETICO DEGLI ALIMENTI PER 100g DI PARTE EDIBILE:

    MAIS
    Parte edibile 100 %

    Acqua (g) 12,5
    Proteine (g) 9,2
    Lipidi (g) 3,8

    Glucidi
    Carboidrati (g) 75,1
    Amido (g) 66,0
    Solubili 2,5

    Fibra alimentare totale 2,0
    Colesterolo 0

    Energia
    Kcal 353 calorie
    Kj 1475

    Vedendo tali dati mi viene da pensare che per avere un buon biogas è necessario avere una alta percentuale di carboidrati (dato che proteine e lipidi sono pressochè inesistenti).
    Allora perchè non si utilizza ad esempio la manioca o la patata? Credo crescano ovunque, anche nel deserto, a costi pressochè nulli, ed hanno una percentuale di carboidrati ancora più alte.
    Ho inoltre letto che per avere un buon biogas è necessario che il mais venga miscelato con altri vegetali, tipo erba (ma non ha percentuali altissime di acqua?) o grano oppure con deiezioni animali. Che tipo di pregi ha l'aggiunta di deiezioni animali?
    Ma proviamo a fare il discorso inverso: se io avessi ad esempio una biomassa con molti grassi ma proteine e carboidrati tendenti allo 0? come varia la qualità del mio gas?

    2)Che differenza c'è se aggiungo acqua o deiezioni animali?Mi chedo: ma ste deiezioni animali hanno così tanta impostranza? servono solo a diluire e a fare in modo che l'agitatore non si sforzi? Sono nutrimento per i batteri che vanno a formarsi? che percentuale liquida andrebbe messa all'interno di un digestore? 20%? o meno.

    3)Il digestore può esere alimentato in continuo o devo necessariamente caricarlo, aspettare che venga digerito, svuotarlo e poi ricaricarlo?

    C' è molto altro, ma per il momento basta così, abbiate pazienza, sono giovane e ho un sacco di cose non chiare in testa, ma sono sicuro che molti di voi, spendendo 3 minuti, possano aiutarmi a capire meglio!

    ciao a tutti

  2. #2
    Novizio/a
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    Predefinito ... Deiezioni

    Ciao,
    mi stavo informando per un eventuale impianto <100kWe e
    da quello che mi hanno detto alcuni costruttori di impianti, le deiezioni sono importanti per via del continuo apporto di nuove colonie batteriche indispensabili per il processo metanifero,
    a loro dire ci sono anche impianti che utilizzano solo scarti vegetali non necessariamente di mais (i liquami li mettono solo alla partenza per creare l'ambiente giusto).
    Per gli altri quesiti ...... passo.

  3. #3
    Pietra Miliare
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    ascolta proprio ieri sono stato da un amico che gira da 50,000 ore un impianto solo da defezioni animali,(produce latte), e senza tutte queste storielle che tutti i giorni sempre più persone dicono e studiano(non si sa cosa), il sistema fuziona, non comprendo cosa ci sia da comprendere, saluti

  4. #4
    Novizio/a
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    Forse il tuo amico lo fa funzionare con solo deiezioni perchè è costretto (dato che produce latte e non ha altro da metterci dentro)!Capisco benissimo che funziona ma sai in generale un ingegnere cerca di ottimizzare il processo, non vedere se funziona e basta.

  5. #5
    Pietra Miliare
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    non è roprio cosi come la vuoi mettere,è il proplema è che con la solita scusa della ottimizzazione , non si arriva da nussuna parte, e non tirarmi per i capelli riguardo alla considerazione dell'ingeggneria italiana ultimagenerazione (trentanni di buco)saluti

  6. #6
    WTR
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    L'allevatore in questione avrà fatto le sue scelte. Non si tratta di ottimizzare.
    I biogas agricoli sono nati funzionando a liquami, poi se ci aggiungi biomassa aumenti di molto la potenza dell'impianto, quelli funzionanti solo a biomassa non mi convicono del tutto. L'apporto dei liquami (quindi batteri utili alla fermentazione).
    Infatti la quasi totalità degli impianti agricoli sono stati "innescati" con liquami, farli partire con acqua + biomasse + batteri di laboratorio è molto più lento e oneroso.

  7. #7
    Novizio/a
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    ok quindi sono assolutamente necesarie le deiezioni..facciamo il caso in cui si voglia, per le motivazioni citate da WTR, aggiungere ai liquami della biomassa (insilato di mais), di quanto aumenta la produzione/potenza del digestore e motore?
    In che percentuali vanno miscelate le deiezioni con la biomassa? 80/20 %?
    Quanto è il tempo di residenza media nel digestore?
    Sapete per caso se in lombardia è possibile visionare impianti?

  8. #8
    Pietra Miliare
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    esatto e poca spesa e molta resa e poi se ci aggiungi latte ancora meglio, visto che pultroppo sfora anche la quota, e sono 50000 ore che gira ha 60 kweh, anche la temperatura la trovata lui dopo varie prove, saluti

  9. #9
    WTR
    WTR non è in linea
    Seguace
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    Predefinito

    x ulisse9:
    dipende da troppi fattori: quantità e qualità delle biomasse, dimensionamento dei fermentatori, carico organico x mc.
    possiamo generalizzare che se avessi solo liquami basterebbero 30/40 giorni di permanenza idraulica, con l'aggiunta di biomasse non meno di 60, ma, a mio avviso è consigliabile portarsi a 80. Inoltre è meglio dotarsi di più vasche (fermentatore, post fermetatore, vasca di stocaggio chiusa) in modo che tutta la biomassa stia effettivamente i giorni necessari.


 

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