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EnergeticAmbiente.it » SEZ. TECNICA - le altre F.E.R. DA LEGGE 387/03 » GAS Residuati e BIOGAS » Alimentazione di un Impianto a Biogas

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Vecchio 11-01-2010, 14:46   #1
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Predefinito Alimentazione di un Impianto a Biogas

Salve a tutti voi del forum, vi scrivo per chiedervi un po di cosette sull'alimentazione di un impianto di biogas da 1 MW da ricerche su internet (interpellando varie società che li costruiscono) è venuta fuori una media di 17.000 / 18.000 Tonnellate / anno di INSILATO DI MAIS come consumo dell'impianto.
La mia domanda è questa non producendo tutta questa quantità di INSILATO DI MAIS è possibile comprarlo da qualche azienda che lo vende ?? se si a che Prezzo?? Inoltre non sarebbe più conveniente fare Insilato e Liquame bovino ??? E' vero che il liquame bovino è circa 9 volte meno redditizzio (a livello di produzione del biogas) rispetto all'insilato di mais ???

Quali prodotti consigliereste voi per alimentare l'impianto......
Grazie a voi tutti del forum per l'aiuto che sono sicuro mi darete.....
Tex_willer non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-01-2010, 12:25   #2
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Credo che almeno il 50% del materiale che immetti nel digestore deve provenire dalla tua azienda.
Anche a me hanno consigliato silomais.
ciao
__________________
Terra
iciodebby non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-01-2010, 13:09   #3
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Citazione:
Originariamente scritto da iciodebby Vedi messaggio
Credo che almeno il 50% del materiale che immetti nel digestore deve provenire dalla tua azienda.
Anche a me hanno consigliato silomais.
ciao
Ciao,
grazie per la risposta, io cmq non ho un azienda agricola quindi tutto quello che ci "butto" dentro dovrei comprarlo, mi han consigliato silomais ma che io sappia in INVERNO il silomais non c'è (o mi hanno detto una cazzata) e allora come si alimenta l'impianto???

Qui da me ci sono tantissimi caseifici che pagano per andare a SMALTIRE il siero del latte (o come cavolo si chiama) però non sembra che abbia una grossa resa come BIOMASSA o im sbaglio???

Grazie per le eventuali risposte.......
Tex_willer non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-01-2010, 20:22   #4
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Ciao,

Puoi benissimo comprare tutto l'insilato nel periodo che c'è e poi stoccarlo in silos tieni conto che per avere 18000ton di insilato devi trovare circa 380 400 ettari di terreno, ma poi dove "metti" il digestato

Per il siero di latte può andare bene sopratutti perchè come dici loro pagano per smaltirlo e quindi è una doppia risorsa ma comunque è fondamentale dove mettere il digestato in uscita dall'impianto.

Anche la raccolta differenziata Forsu può andare bene sempre per il motivo del siero di latte.
cblego non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-01-2010, 09:24   #5
WTR
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gli impianti agricoli gli devono fare gli agricoltori!
hanno gli allevamenti, i terreni e le capacità tecniche per gestire questi impianti.
per il siero, si potrebbe essiccare e utilizzare nell'alimentazione zootecnica, sarebbe già una fonte di reddito...
WTR non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 13-01-2010, 18:31   #6
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Citazione:
Originariamente scritto da cblego Vedi messaggio
Ciao,

Puoi benissimo comprare tutto l'insilato nel periodo che c'è e poi stoccarlo in silos tieni conto che per avere 18000ton di insilato devi trovare circa 380 400 ettari di terreno, ma poi dove "metti" il digestato

Per il siero di latte può andare bene sopratutti perchè come dici loro pagano per smaltirlo e quindi è una doppia risorsa ma comunque è fondamentale dove mettere il digestato in uscita dall'impianto.

Anche la raccolta differenziata Forsu può andare bene sempre per il motivo del siero di latte.
Ciao,
allora per il digestato secondo te da 18.000 T/a di insilato quanto digestato si produce (o meglio si crea...) cosi da avere un'idea se è possibile e come smaltirlo......
per il siero del latte sarebeb una buona idea, ma mi sa che è meno produttivo dell'insilato, quanti LITRI di siero in questo caso ci vorrebbero per ottenere la stessa produzione di biogas dell'insilato??? Per la raccolta differenziata è meglio lasciar perdere....

Citazione:
Originariamente scritto da WTR Vedi messaggio
gli impianti agricoli gli devono fare gli agricoltori!
hanno gli allevamenti, i terreni e le capacità tecniche per gestire questi impianti.
per il siero, si potrebbe essiccare e utilizzare nell'alimentazione zootecnica, sarebbe già una fonte di reddito...
Ciao WRT,
sto cercadno di capirci un po di più sul biogas qui da me ci sono a disposizione siero del latte e insilato ma non certo 18.000 T/a quindi buona parte bisognerebbe comprarlo, mentre per il siero beh quello come minimo è gratis visto che loro pagano addirittura per smaltirlo, il problema e che come dicevo sopra quanto produce il siero ?? in termini di biogas? e il suo digestato che fine fa?? e qnt LITRI ce ne vogliono in un anno per un impainto di 1 MW ???

Ciao e grazie a tutti.....
Tex_willer non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-01-2010, 22:13   #7
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Ciao Tex

Il valore da tenere in considarazione del digestato non è tanto la quantità che ti rimane ma il carico di azoto che è contenuto
Questo digestato rientra nella direttiva nitrati che consente di spargere (in terreni considerati vulnerabili) max 170kg di azoto ad ettaro per ogni anno con questi valori riesci a trovare la quantità di terreni necessaria per smaltire.
Io ho trovato qualche dato in rete che indicativamente considerano un carico di azoto di 4 - 4,5 ton ogni 1000 ton di insilato di mais.

Per il siero di latte non so quanto può essere la resa ma ripeto anche se rendesse molto meno dell'insilato uno per averlo devo pagare mentre per l'altro mi pagano, quindi non so se il rapporto tra costo acquisto materia prima e m3 gas è a favore di uno dell'altro.

P.S. prendi con le pinze questi dati perchè NON sono un'esperto mentre per il siero è semplicemente una considerazione mia
cblego non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-01-2010, 08:16   #8
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Citazione:
Originariamente scritto da cblego Vedi messaggio
Ciao Tex

Il valore da tenere in considarazione del digestato non è tanto la quantità che ti rimane ma il carico di azoto che è contenuto
Questo digestato rientra nella direttiva nitrati che consente di spargere (in terreni considerati vulnerabili) max 170kg di azoto ad ettaro per ogni anno con questi valori riesci a trovare la quantità di terreni necessaria per smaltire.
Io ho trovato qualche dato in rete che indicativamente considerano un carico di azoto di 4 - 4,5 ton ogni 1000 ton di insilato di mais.

Per il siero di latte non so quanto può essere la resa ma ripeto anche se rendesse molto meno dell'insilato uno per averlo devo pagare mentre per l'altro mi pagano, quindi non so se il rapporto tra costo acquisto materia prima e m3 gas è a favore di uno dell'altro.

P.S. prendi con le pinze questi dati perchè NON sono un'esperto mentre per il siero è semplicemente una considerazione mia
Sei stato chiarissimo riguardo l'azoto ma la mia domanda adesso è col siero di latte si hanno gli stessi problemi??? di digestato intendo oppure no?? Facendo dei conti sommari per far funzionare un impainto da 1MW occorrono circa 18.000 T/a di insilato al costo di 20 euro a tonnellata siamo a 360.000 € di spesa per materie prime..... usando il siero si risparmierebbero questi 360.000 € in più forse si potrebbero avere altri vnataggi a livello di digestato.....
nelle mie zone ci sono decine e decine di caseifici ma mi servirebbe capire qnt siero serve ogni anno per far funzionare l'impianto...... e quando rende in termini di biogas........

Questa mattina vadoa visitare il mio primo impianto dopo di che spero di avere le idee più chiare............
Ciao e grazie a tutti per l'aiuto......
Tex_willer non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-01-2010, 20:40   #9
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Citazione:
Originariamente scritto da Tex_willer Vedi messaggio
Facendo dei conti sommari per far funzionare un impainto da 1MW occorrono circa 18.000 T/a di insilato al costo di 20 euro a tonnellata siamo a 360.000 € di spesa per materie prime.....
E' giusta la quotazione dell'insilato a 20 euro/t ?
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iciodebby non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 15-01-2010, 21:15   #10
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Io non capisco se nel 20 Euro a ton di mais è compresa di trinciatura e trasporto in trincea per lo stoccaggio?
Se è esclusa la cifra è più che corretta secondo me

Domanda: Quanto può costare il liquame a ton?
Lasciando a parte il costo per andarlo a ritirare e poi distribuire il digestato in campagna al momento di concimazione?
cblego non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-01-2010, 13:56   #11
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Predefinito rendimento in biogas

"""Il rendimento in biogas e quindi energetico del processo è molto variabile e dipende dalla
biodegradabilità del substrato trattato, ad esempio:
• per i liquami suini e bovini la produzione di biogas è compresa, rispettivamente
nell’intervallo 0,25-0,50 e 0,20-0,30 m3/kg Solidi Volatili (SV) alimentati; mediamente si
possono ottenere 0,100 m3 di biogas al giorno dal liquame prodotto da un suino da
ingrasso del peso vivo medio di 85 kg e 0,750 m3 di biogas al giorno dal liquame prodotto
da una vacca da latte del peso vivo medio di 500 kg;
per il siero di latte la produzione di biogas è compresa nell’intervallo 0,35-0,80 m3/kg SV
alimentati;

• per i contenuti intestinali e stomacali la produzione di biogas è compresa nell’intervallo
0,40-0,68 m3/kg SV alimentati;
• per gli scarti alimentari domestici e della ristorazione la produzione di biogas è compresa
nell’intervallo 0,50-0,60 m3/kg SV alimentati.
In genere durante la digestione anaerobica si ottiene una riduzione di almeno il 50% dei
Solidi Volatili (SV) alimentati"""
biomassoso non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-01-2010, 16:40   #12
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Citazione:
Originariamente scritto da cblego Vedi messaggio
Io non capisco se nel 20 Euro a ton di mais è compresa di trinciatura e trasporto in trincea per lo stoccaggio?
Se è esclusa la cifra è più che corretta secondo me

Domanda: Quanto può costare il liquame a ton?
Lasciando a parte il costo per andarlo a ritirare e poi distribuire il digestato in campagna al momento di concimazione?
Il silomais posto in trincea costa almeno 35 euro ton.
Solitamente si cerca di immettere matrici diverse in un impianto di biogas e bisogna cercare quali sottoprodotti si trovano in zona per poter risparmiare.
jordy66it non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-01-2010, 16:42   #13
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Una cosa importante è che non l'ha prescritto l medico di fare un impianto da 1 mw! In base alle matrici disponibili ed ai quantitativi si dimensiona l'impianto
jordy66it non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-01-2010, 17:56   #14
Seguace
 
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Thumbs down i soliti furbi

no questo è un altro di quelli che leggono e vedono solo la possibiloità di fare soldi, poi si accorgono che hanno un problema dovo vado a prendere il conbustibile, da , poi sanno di qualche forum e vedono un spiraglio, ma acora oggi è incredibile poi rovinano la piazza e il mercato perchè costretti ha produrre per forza, che tristezza saluti sopratutto a BIO
gordini-motori non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-01-2010, 21:51   #15
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Messaggi: 130
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Credo che tex voglia capire quanti soldi può spendere in un impianto da 1mw per portarsi a casa il "combustibile".
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Terra
iciodebby non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 25-01-2010, 21:12   #16
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Concordo pienamente jordy66it prima si valuta la disponibilità delle materie da inserire poi si dimensione l'impianto.

Il mega NON è assolutamente obbligatorio, io credo che partire con un impianto sottodimensionato è la cosa migliore, se si sta sotto alcune potenze la burocrazia è un pochino più facile rispetto al mega impianto.
E' giustissimo capire quali possono essere costi e ritorni economici, e problemi che si possono incontrarenel realizzare un impianto indipendentemente dalla sua taglia e mi sembra che questo possa essere il posto dove confrontarsi.
cblego non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 25-01-2010, 22:14   #17
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un mega non è cosi facile da gestire se non si la materia in casa, e sopratutto coltivare qualcosa che non si ha in extra o esubero vuol dire togliere da una altra parte, saluti
gordini-motori non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 26-01-2010, 17:13   #18
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Predefinito Tempi di ritenzione

Secondo voi qual'è il tempo di ritenzione idraulica ottimale per estrarre la parte di energia convenientemente utilizzabile da una ricetta con circa il 70% di liquame suino ed il 30% di silomais in un impianto a biogas? Qualcuno sostiene che tempi di ritenzione molto lunghi causano la formazione di sostanze inibenti la formazione di metano, è vero? E' molto utile secondo voi il secondo stadio di digestione o è sufficiente il monostadio?
Albe 86 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 27-01-2010, 19:44   #19
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Predefinito

io conosco un impianto mono e funziona benissimo, 50000 ore di funzionamento ed è in abano terme (PD) se ti interessa
gordini-motori non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 27-01-2010, 22:25   #20
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Scusa jordy66it ma non ti ho chiesto dove hai preso il 35 euro -ton per l'insilato di mais
Io sono ben lontano da quella cifra! come la calcoli?
cblego non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-2010, 15:18   #21
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Predefinito costo silomais

Citazione:
Originariamente scritto da cblego Vedi messaggio
Scusa jordy66it ma non ti ho chiesto dove hai preso il 35 euro -ton per l'insilato di mais
Io sono ben lontano da quella cifra! come la calcoli?

I prezzi che danno del trinciato di mais si riferiscono alla pianta ancora in piedi, di conseguenza bisogna aggiungere il costo della trincia, del trasporto e dell'insilamento.
Normalmente il prezzo in campagna si aggira attorno 25 euro ton in annate normali.
jordy66it non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-2010, 19:20   #22
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Citazione:
Originariamente scritto da jordy66it Vedi messaggio
Normalmente il prezzo in campagna si aggira attorno 25 euro ton in annate normali.
boh....io non me lo vedo il contadino lavorare gratis per altri, al limite potrebbe usare il proprio silomais per un SUO impianto con liquame e stallatico......quindi meglio aver le idee chiare, che già solo il trasporto incide enormemente sul costo finale della biomassa.
Immagini allegate
Tipo file: jpg silomais.jpg (106,3 KB, 53 visite)
biomassoso non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-2010, 20:32   #23
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E' vero che in certi momenti il silomais si può portare a casa a cifre molto accessibili, ma secondo me nei vari calcoli del business plain non si dovrebbe andare sotto i 40 euro la tonnellata, così da garantire un minimo di redditività anche al fattore terra ed evitare sorprese, visto che alcune ditte fanno i business plain valutando il silomas a 30 euro/ton.
Albe 86 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-2010, 21:30   #24
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Citazione:
Originariamente scritto da Albe 86 Vedi messaggio
E' vero che in certi momenti il silomais si può portare a casa a cifre molto accessibili, ma secondo me nei vari calcoli del business plain non si dovrebbe andare sotto i 40 euro la tonnellata, così da garantire un minimo di redditività anche al fattore terra ed evitare sorprese, visto che alcune ditte fanno i business plain valutando il silomas a 30 euro/ton.
Concordo pienamente col valutare 40 euro ton il silomais nei buciness plain
jordy66it non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 28-01-2010, 22:46   #25
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Dopo aver parlato con qualche agricoltore sono arrivato ad un costo per ogni ettaro di mais di circa 1000 euro consideriamo una produzione media di 45 ton ad ettaro siamo a 22 euro ton(45 ton ad ettaro non una produzione altissima possiamo arrivare fino a 58-60 in buone annate ed utilizzando ottime sementi) considerare 40 euro non è eccessivo in questo valore non è inclusa la trincia e il trasposto consideriamo anche un valore di sicurezza. Forse arrivare a 40 euro non è eccessivo?
Per la trinciatura e e trasposto sono pienamente d'accordo cha la distanza incide notevolmente.
cblego non è in linea   Rispondi citando
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Tag
biogas, mais

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