CITAZIONE (Manofthemoon @ 19/2/2008, 18:05)
perchè bisogna perforza fare il vespaio areato ?

perchè la legge lo richiede
CITAZIONE (Manofthemoon @ 19/2/2008, 18:05)
Non avete mai pensato cosa fa l'aria esterna, in inverno a T molto basse, quando entra all'interno del vespaio areato (che si presume caldo)? secondo me (e secondo moli altri) condensa (infatti vedrete da molti fori di areazione, in inverno acqua che gocciola), quindi cosa abbiamo ottenuto? l'effetto inverso di quello che vogliamo ci siamo portati in inverno dell'acqua al di sotto del pavimento, che forse, in estate, evaporerà.

i miti sono difficili da sfatare...
ma quando si pensa che scaldandosi l'aria condensi il lavoro è arduo...

D'estate l'aria calda e umida entra nel vespaio, più freddo, la fisica dice che abbassando la temperatura a parità di umidità assoluta, l'umidità relativa si alza ed è facile che saturi condensando, quindi in caso di ricambio d'aria d'estate l'umidità nel vespaio NON EVAPORA, anzi aumenta, d'inverno invece l'aria fredda esterna ha umidità assoluta molto bassa e entrando nel vespaio si riscalda abbassando la sua umidità relativa, è quindi in grado di "accogliere" un pochino dell'umidità presente nel vespaio che quindi asciuga.

Se le prese d'aria sono realizzate opportunamente si può favorire l'asciugatura, mettendo le bocchette di areazione in alto, si può impedire la circolazione estiva (l'aria fredda del vespaio tende a rimanere in basso) e favorire la circolazione invernale (a scapito di un pò di energia termica ma a favore dell'asciugatura, infatti l'aria calda del vespaio tende a salire ed uscire dalle bocchette facendo entrare l'aria asciutta esterna)

L'umidità che si può vedere dalle areazioni del vespaio in inverno è proprio l'aria più calda che esce carica di umidità dal vespaio e condensa sulla bocchetta per il raffreddamento, indice del fatto che il sistema stà funzionando


Questo per quanto riguarda il solo vespaio, per le eventuali condotte geotermice però il discorso è analogo d'estate se ci faccio circolare aria proveniente dall'esterno che quindi si raffredda può condensare anche molta acqua sulla parete interna della condotta se fuori è molto umido