Probabilmente non è la sezione corretta ma non sapevo dove inserire il dubbio sotto riportato frutto di una stressante giornata di lavoro (in ambito completamente diverso da quello in oggetto) e probabilmente da una demenza senile galoppante. Solitamente una pdc assorbe calore da una "sorgente" a temperatura T1 per cederlo ad un "pozzo" ad una temperatura T2 maggiore di T1. Per operare questo trasporto sarà necessario fornire un lavoro che nei casi più comuni è effettuato dal compressore. In funzione della temperature T1 e T2 vengono gerneralmente forniti i COP (>>1). La mia domanda è la seguente: se io avessi una T2 minore di T1, facilitando quindi il naturale passaggio di calore da un corpo caldo ad uno freddo, il COP di una macchina reale che valori potrebbe raggiungere?


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