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  1. #1
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    Predefinito pdc aria/acqua e caldaia metano integrati

    Esiste un sistema integrato con una pompa di calore ad alta temperatura e una caldaia a metano?
    Abito in zona climatica F con 3096 GG e la temperatura va sotto zero diverse volte nei mesi freddi.
    Tuttavia non vorrei rinunciare a una pompa di calore(la soluzione geotermica non è praticabile).

    Esiste quindi un sistema integrato pompa aria/acqua + caldaia a metano se necessario?

    Ho visto la pompa ad assorbimento della robur, ma se possibile vorrei un prodotto più centrato sulla pompa di calore che sul metano.

  2. #2
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    Se non vuoi un sistema ad assorbimento allora opta per una PDC aria-acqua buona con buoni COP ed una caldaia abbastanza comune prendi un sensore estero e decidi quando far lavorare i due generatori con un punto di bivalenza che te lo stabilsce la T esterna e commuta valvole ed accensioni.
    Logicamente metterai tarato il passaggio di cambio generatore da PDC a caldaia intorno agli 0 gradi o poco sopra.
    Ricorda che la PDC ad aria rende molto meno con temperature esterne troppo fredde. ( ti dò un'altra idea: preriscalda l'aria che aspira l evaporatore della PDC con tubature interrate, vespaio areato o residui della caldaia...)
    Da te sarebbe indicata una geotermica senza più parlare di caldaie ma non ho capito perchè non la puoi fare... e un pozzo magari...

  3. #3
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    Grazie della risposta.
    Volevo escludere il sistema ad assorbimento per poter sfruttare contestualmente il fotovoltaico. Il sistema ad assorbimento usa poco l'energia elettrica e più gas.

    Per la pompa di calore geotermica ho richiesto due preventivi: un installatore ha storto il naso per il problema di far arrivare la trivella nel mio giardino.
    Un altro installatore invece mi ha consigliato di non farla a meno che non isoli meglio casa mia e/o cambi sistema di riscaldamento (a bassa temperatura).

    In poche parole per utilizzare il geotermico dovrei fare due perforazioni in due punti del giardino: per fare ciò ai costi del geotermico dovrei aggiungere il costo di verifica di una soletta sui cui la trivella deve transitare e di un camion gru.
    Avrei volentieri isolato casa ma abitando in condominio non se ne parla(all'ultima riunione ho proposto il cappotto e mi stavano scannando..) e i lavori in casa per ora li escluderei.

    Vista la zona climatica rischio di rimanere al freddo solo con una pdc aria/acqua perciò cercavo un prodotto integrato col metano.
    Seguirò il tuo consiglio e cercherò un installatore con questa soluzione a commutazione automatica anche se appunto speravo in un prodotto che potesse far funzionare la caldaia in contemporanea con la pdc(magari sfruttando come dici te i fumi caldi), ma forse questo si riuscirà a fare anche con caldaia e pdc separate.

    Parlando di prodotti, qualcuno ha mai provato la templari Pompa di calore ad alta efficienza ATW-H2OT ?
    Dicono che il cop aumenta all'aumentare della temperatura di mandata.. inoltre non mi pare abbia unità interna e quindi è un risparmio di spazio.

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da PinoDo Visualizza il messaggio
    inoltre non mi pare abbia unità interna e quindi è un risparmio di spazio.
    Secondo te è più efficiente una pompa di calore in versione splittata che abbia lo scambiatore di calore all'interno di un locale o in versione monoblocco con lo scambiatore di calore all'esterno: al freddo o al caldo?

    E' più facile movimentare due pezzi da 50 kg. ciascuno o un pezzo da 100 kg?

    Il pezzo da 50 kg. lo puoi appendere dove vuoi, il pezzo da 100 kg. risulta un poco difficile appenderlo.
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  5. #5
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    Dotting hai ragione ma in parte.. eistono caldaie da esterno e funzionano benissimo. Se sono ben isolate al loro interno non ci dovrebbero essere molti problemi.. sul sito si legge
    Scambiatore a piastre saldobrasate in acciaio inox AISI 316 coibentato con un mantello in materiale espanso a celle chiuse
    Spero quindi abbiano preso gli accorgimenbti del caso.

    Per quanto riguarda il peso la taglia di potenza che mi servirebbe è quasi 400Kg, non pochi, ma penso che anche questo sia un problema ovviabile.

    Per il resto non so come sia la qualità in generale del prodotto e cercavo appunto qualche parere. Ciò che mi ha colpito tuttavia non è il fatto che non abbia unità interna ma che il costruttore affermi e documenti che:
    Una caratteristica di queste macchine è quella di aumentare la potenza resa all'acqua all'aumentare della temperatura dell'acqua dell'impianto di riscaldamento, in controtendenza con il comportamento delle normali pompe di calore. (vedi tabella nella brochure rese in riscaldamento)

    Colgo l'occasione per chiedere consiglio su un altro prodotto: il Climaveneta Prana AW-HT Air, dal loro sito non riesco a scaricare la documentazione...

    Inoltre sto prendendo in considerazione di installare una pompa di calore con gli split interni(tipo climatizzatori..), è una soluzione consigliabile?

    Grazie per l'aiuto!!!

  6. #6
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    Che c'entra una caldaia con una pompa di calore, hai mai provato a mettere la mano nei pressi del bruciatore di una caldaia?
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  7. #7
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    so bene come è fatta una caldaia.. ma non sono qua per polemizzare.. cmq non parlavo della coibentazione del bruciatore ma dello scambiatore di calore lato utilizzatore(cioè quello ad alta temperatura) che è presente sia nella caldaia che nella pdc aria/acqua. So bene che le temperature e i fluidi vettori sono diversi tra i due scambiatori, ma il mio confronto si fermava alla coibentazione che, oltretutto, data la natura dei fluidi e le minori temperature in gioco, è pure più agevole nella pdc.

    Tuttavia messe da parte queste discussioni, vorrei tornare on-topic! Se qualcuno avesse ancora qualche consiglio da darmi sarebbe ben accetto!

  8. #8
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    Per scaricare info su AW-HT vai a:
    Download Manuali di uso e manutenzione

    Prova a vedere anche la i-NRG
    Prodotti Prana Prodotti i-nrg 0061


    Io metterei una PDC monoblocco di piccola taglia, caldaia a gas e solare termico.

    Purtroppo bisognerebbe avere qualche dato in più per dimensionare bene il tutto!
    Sull' abitazione, sull' impianto di riscaldamento e sul fotovoltaico.

    Ciao

  9. #9
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    Dimenticavo...
    Vedi anche la AWR-DHV
    Prodotti Prana Prodotti awr-dhw 0021÷0101
    Macchina a recupero totale come la i-NRG ma solo da esterno.

    Ciao

  10. #10
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    Grazie, sono quelle che cercavo. Hanno anche dei dispositivi che permettono di integrarle con la caldaia. Lunedì un installatore verrà a valutare la fattibilità di una pdc.

    Cmq per dare qualche dato: l'impianto fotovoltaico sarà composto da una parte esposta e est da 4.5 KWp e da una esposta a ovest da 3KWp, la superficie da riscaldare è 150 m^2, il volume circa 410 mc.
    Ci sono due pareti esposte all'aria, a est e ovest, di 37 m^2 l'una, mediamente isolate. Le finestre avranno a breve tripli vetri quindi non sto a elencarle e misurarle.
    Il sistema di riscaldamento è ad alta temperatura a radiatori.. e questo è il punto cruciale che limita molto la scelta della pdc.
    La caldaia esistente è da 28KW e lo scorso inverno ha consumato 2000 mc di metano equivalenti a circa 18360 KWh termici.

  11. #11
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    Con termosifoni e 3096 GG con una pdc aria/acqua mi racconterai poi per le bollette di energia elettrica.
    Dopo; neanche io sono quà per polemizzare, valuto solo fatti.
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  12. #12
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    E io accetto di buon grado tutti i consigli!
    Però sono alla ricerca di un sistema di riscaldamento elettrico da utilizzare almeno nelle mezze stagioni quando l'energia prodotta dai pannelli è significativa.

    Sto valutando anche di sostituire l'impianto, facendolo a pavimento. A breve avrò un preventivo per valutarne la fattibilità economica.

    Facendo due conti ipotizzando un COP medio stagionale 2, dovrei pagare lo stesso che col metano con il contatore per usi diversi; anche se rimane da valutare il vantaggio ambientale visto che di inverno i pannelli producono poco e utilizzerei corrente proveniente dalla vicina centrale a metano..

    Visto che l'alta temperatura è un problema, avrei vantaggio installando delle pompe di calore a split aria/aria?

    Grazie dei consigli!

    P.S. ho scoperto che il mio comune offre consulenze energetiche; dovrebbero avere dati approfonditi sul clima e informazioni su impianti pdc installati nella zona. A breve, se qualcuno fosse interessato, posterò i loro consigli..

  13. #13
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    Per trovare l'energia prodotta dalla caldaia secondo me bisogna tenere conto di un rendimento medio stagionale del 85% quindi si ha:
    2000x9.5x0.85=16150 kwh/anno.

    Il mio consiglio è di montare una piccola pdc da 6/7 Kwh termici, solare termico e forse tenere la caldaia vecchia montata in parallelo.

    In questo modo dovresti trovarti con:

    16000-2000 (da solare termico)= 14000

    14000-2000 (da pdc in autoconsumo)= 12000

    12000-3000 (da caldaia da usare in fascia F1 senza FV e a condizioni COP sfavorevoli)= 9000

    9000:3=3000 Kwh elettrici da acquistare in fascia F2 e F3
    Guarda offerta Edison Web 3000x0.049x2= 300€

    Forse sono troppo ottimista... ma per me non è una catastrofe!!!

  14. #14
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    In questi giorni come sei messo a caldo?
    Se avverti la necessità di mettere un sistema di condizionamento, hai trovato già la soluzione più semplice split aria/aria.
    Forse non hai una lontana idea di cosa costi demolire un pavimento e metterci un radiante, in casi estremi metto un radiante a parete con cui faccio caldo e freddo, riutilizzando le dorsali dei termosifoni.
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

  15. #15
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    Anche per me lascia perdere l' impianto radiante!!!

    Piuttosto cambia i radiatori con dei fan-coil caldo/freddo sovradimensionati in modo da abbassare le temperature di mandata.
    Se serve raffreddare monta una pdc a recupero totale come la AWR-DHW 0021 in modo che quando raffredda produce acs e puoi lasciar perdere il solare termico.
    La caldaia invece puoi tenerla montandola in parallelo alla pdc con il funzionamento descritto prima.
    L' impianto risulta un pò piu complesso ma sicuramente può dare le sue buone soddisfazzioni!!!

    Ciao

  16. #16
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    Infine mi pare la scelta ideale montare dei TERMOconvettori che perdono meno potenza rispetto ai radiatori all'abbassarsi della temperatura di mandata, ma non richiedono opere murarie.
    Per il resto dell'impianto pensavo a una cosa del genere L'impianto perfetto senza pannelli solari però.

    Rimane da valutare la fattibilità economica, cosa che ho già cominciato a fare.

  17. #17
    Seguace
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    Se può essere utile ho inserito nella sezione FV un foglio di calcolo che potrebbe aiutare nella valutazione economica.

    Purtroppo si tratta ancora di una bozza che va verificata per la parte conguaglio SSP.

    Ciao

    Foglio di calcolo per controllo SSP


 

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