Salve a tutti e grazie anticipate a chi può essermi utile. Ho da poco acquistato una casa epoca 1890 vicino Taormina, a circa 150 mt dalla battigia del mare e circa 15 mt sopra il livello del mare. La casa è su tre livelli, e a ristrutturazione ultimata avrò il primo piano zona giorno (70 mq), e al secondo zona notte (60mq). La casa è in pietrame misto con pareti di circa 60 cm al pian terreno ed al primo piano, mentre il secondo sarà interamente ricostruito con poroton e coinbentazione. Copertura a tegole con sotto pannello isolante ed infissi qualitativi. Il muro a sud è in comune con altra abitazione, mentre per i restanti tre lati libera ed esposti. Considerando che ho un pozzo praticamente dentro casa, (quadrato 90cm x 90) di quelli che probabilmente sono alimentati dalle acque del mare ( in quanto l'acqua è a livello del mare), profondo circa 15 metri con acqua salmastra (non salata) di cui sconosco la temperatura esatta, ma credo attorno ai 16-18 gradi, posso utilizzarlo per raffrescare e/o riscaldare i 130 mq della casa sovrastante? So di certo che in passato utilizzavano l'acqua per uso domestico. Accetto tutti i consigli e le dritte per sfruttare al meglio quella che ritengo siana una bella opportunità, optando sia per la pompa di calore o riscaldamento a pavimento eventualmente sostenuto da pannelli solari acqua sanitaria o altro. Eventualmente vorrei sapere quali sono le dovute verifiche tecniche da fare otre che monitorare la temperatura durante l'anno e l'effettiva portata di acqua che è capace di erogare. Vi fornisco il mio ind email per eventualmente potersi scambiare numero di telefono. alexparisi73@alice.it. Grazie ancora, aiutatemi. Alessandro


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