Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 2 di 2 primaprima 1 2
Visualizzazione dei risultati da 26 a 28 su 28
  1. #26
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Sep 2008
    residenza
    Veneto
    Messaggi
    31

    Predefinito

    E' solo una questione di terminologia: se lo vedi dal punto di vista della PdC certamente è un sistema a circuito aperto.
    Dal punto di vista dell'acquifero, prelevi nel punto x e reimmetti la stessa acqua di falda ad una distanza Dx dal punto di prelievo, con la sola variazione della temperatura. In realtà puoi avere perdite di carico sia in prelievo che in reimmissione, in quanto queste sono insite nello sviluppo del pozzo stesso. Puoi ridurle con una corretta progettazione del pozzo sulla base delle caratteristiche idrogeologiche e stratigrafiche del settore filtrante.
    Spesso si riscontrano notevoli problemi in fase di reimmissione in quanto i pozzi nascono come opere di presa, non di restituzione. Per questo motivo devi prevedere anche in fase di progettazione del pozzo questa sitauzione. Alcuni si dotano di più pozzi di restituzione rispetto a quelli di prelievo.

  2. #27
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Feb 2009
    residenza
    Torino
    Messaggi
    95

    Predefinito

    Tekneri scrive: "sia per creare un circuito chiuso, che consente di far consumare molto meno alla pompa sommersa sorgente
    (soluzione trovata dall'ingegno di un nostro cliente)."
    Negli impianti geotermici con il termine "circuito chiuso" si identifica il circuito delle sonde che è a tutti gli effetti chiuso e ha la prerogativa di avere (come già detto) bassi costi di pompaggio. Con il termine "circuiti aperti" si identificano gli impianti ad acqua di falda che sono a tutti gli effetti "aperti" e NON hanno costi di pompaggio paragonabili ai circuiti chiusi.
    Ora vista la citazione di Tekneri, la mia domanda sorge spontanea: qualcuno ha trovato la soluzione per limitare i costi di pompaggio negli impianti ad acqua di falda rendendoli "chiusi"? Io credo che l'affermazione che cito non sia del tutto corretta, ma potrei sbagliarmi...

  3. #28
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Sep 2008
    residenza
    Veneto
    Messaggi
    31

    Predefinito

    Il problema in effetti è capire cosa si intenda con "circuiti aperti .. chiusi". La reimmissione non deve prevedere il mescolamento delle acque sotterranee; i coni di influenza di prelievo e reimmissione quindi dovrebbero essere distanti quanto più possibile. Dovremmo sentire cosa intende Tekneri a riguardo ...


 
+ Rispondi
Pagina 2 di 2 primaprima 1 2

Discussioni simili

  1. Geotermico a Vigevano (PV)
    Da maxranzy nel forum Riscaldamento e ACS da geotermia in ambito domestico
    Risposte: 7
    Ultimo messaggio: 16-06-2010, 14:18
  2. geotermico orizzontale?
    Da Ica nel forum GEOTERMICO
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 01-12-2009, 19:24
  3. geotermico
    Da letizia nel forum Riscaldamento e ACS da geotermia in ambito domestico
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 26-01-2009, 21:14
  4. Geotermico e Raffrescamento
    Da Rickyzighi nel forum Riscaldamento e ACS da geotermia in ambito domestico
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 21-10-2008, 12:41
  5. consigli per il geotermico
    Da nel forum GEOTERMICO
    Risposte: 9
    Ultimo messaggio: 15-02-2007, 20:14

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi