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  1. #51
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    CITAZIONE (tersite1 @ 8/12/2005, 08:50)
    Caro caldomais
    Nel pozzo perdente ci puoi mettere 4700 litri di acqua.
    L'acqua non la puoi portare a più di 100°
    A 20° non ti serve più granchè.
    Una caloria è il calore necessario per alzare di un grado un litro d'acqua.
    Quindi il tuo accumulo sarà =4700*80=376.000 calorie.
    Per avere un'idea di cosa significa, fai conto che la stessa quantità di calore la ottieni bruciando 35 litri di gasolio.

    Ciao
    Tersite

    Grazie per la risposta e la precisione dei calcoli. In effetti, l'acqua puo' arrivare al massimo a 100°C ed il calore ulteriormente sommistrato finirebbe per far evaporare l'acqua (o aumentare la pressione se fosse a tenuta). Per lo stesso motivo la miscela di acqua e sabbia non migliorerebbe l'accumulo perche' riuscirebbe ad andare oltre i 100°C solo ad evaporazione totale dell'acqua contenuta nella miscela. In realta', pensavo ad un volano termico piu' che ad un accumulo, con una zona di contatto privilegiata con il terreno data la profondita' e la massa dell'acqua che, muovendosi per effetto delle diverse temperature, lambirebbe le pareti del pozzo. Mi scuso per la mancata precisione del post precedente.

  2. #52
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    Caro nove^3
    Si parlava di capacità di immagazinare calore, non di assorbirlo.
    Nel pozzo fognario riciclato sicuramente non assorbi l'energia direttamente dalla radiazione solare, date le misure sarebbe ridicolo!
    Il calore bisogna portarcelo in qualche modo. Il problema di ridurre le dispersioni è uguale in ogni caso.
    Quello che aveva chiesto caldomais, credo di aver capito, era se la sabbia potesse immagazzinare più calore dell'acqua.
    NO!
    Esclusi i gas, l'acqua è il materiale che può immagazzinare più calore per ogni unità di peso.
    L'unico vantaggio che potrebbe avere la sabbia/roccia è che si potrebbe immagazzinare calore a temperature superiori ai 100°, nel qual caso l'acqua sarebbe addirittura dannosa.

    Ciao
    tersite

  3. #53
    Ospite

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    OK! Capito cosa volevate dire!

  4. #54
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    Buongiorno a tutti,

    leggo le vostre considerazioni e mi permetto di eveidenziare alcuni aspetti:

    . la pompa di calore in sè non produce energia, sotto forma di calore, bensì lo trasporta da un punto ad un altro (seconda legge della termodinamica, teorema di Carnot vedere www.tecnoclima.ch/energia/)

    . la pompa di calore, con un coefficente di 4, garantisce una temperatura di mandata di circa 45°C
    . la pompa di calore può garantire sino a 65°C di mandata, con il recuepro di gas caldo, ma ciò abbassa il coefficente di prestazione a 2.8 quindi diventa poco interessante.

    .In Svizzera noi sfruttiamo la pompa di calore, essa sia con aria, acqua o suolo, per raggiungere i 40° e distribuire tale calore per un pavimento/pareti radaiante, radiatori, ventilconvettori etc (anche se il sistema radiante è quello che garantisce il miglior confort)

    . I 40°C di mandata li diamo all'impianto solo con la temperatura minima esterna, quando la temperatura esterna è più alta una curca climatica abbinata ad un regolatore, una valvole tre vie abbassano la temperatura di mandata.

    Cordialmente.

    Lgb

    Ho visto solo ora la data.... image

    Saluti.

    Lgb


 
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