Cerco di spiegarmi meglio.
Quello che vorrei fare è:
1) un pozzo che arriva a 35-40 metri dove c'è la falda
2) installare una sonda geo a falda che scambia temp con la falda stessa, la quale ha t costante di c.a. 15°
3) con una pompa faccio circolare tale acqua a 15° fissi fin dentro il locale termico
4) le unità split che installerei, hanno le relative unità esterne costituite da un radiatore ad aria più ventola.
5) sostituisco questi ultimi con radiatori che scambiano calore con l'acqua che prendo dalla falda e li piazo tutti nel locale termico.
6) le unità 'interne' delle split saranno tali e quali: aria 'soffiata', fresca d'estate e calda d'inverno.
Siete in 2 a dirmelo, contro ciò che mi disse il primo installatore di P.d.C. geo che ho sentito. Verificherò bene. Grazie.
Mi è chiaro il concetto, ma non esagerare!

Non serve avere 200°. Una P.d.C. genera un deltaT di 30° circa, che sommati ai 15°C della falda o del suolo danno i 45° che tu dici. Se chiedi un deltaT maggiore alla PdC, lo ottieni anche, ma si abbassa il rendimento e non conviene più.
Mmmmm, ok quindi in linea di massima lo sconsigli.
Ci penserò su per bene.
Grazie.