CITAZIONE (Filippox @ 7/1/2006, 19:10)
Dunque io posso contattare un mio conoscente che ha delle trivelle per la perforazione profonda fino a 800-1000 m, il sistema di perforazione sotterranea non è un grosso problema (non si fa solo idraulicamente).
Non so però a che temperatura posso arrivare a quelle profondità (penso 50-60 °C), poi dato che la temperatura non è elevata come posso produrre energia elettrica?
Filippox
Non e' cosi' facile come pensi tu.
Dipende dall'area e dalla morfologia del sottosuolo.
In certe aree a 1000 metri trovi gia' 120°C in altre alla stessa profondita' trovi 30°C.
Tieni presente che mediamente ogni Km si aggiungono 30°C ma e' un valore medio che puo' anche non valere nella zona dove sei tu.
Guarda sulla mappa che c'e' sul sito dell'HDR e identifica la tua area in base ad essa.
Ti dira' anche se ti conviene oppure no.
Il sistema idraulico serve per fratturare la roccia non per forarla come intendi tu. La roccia una volta fratturata (e non forata) riscaldera' piu' facilmente l'acqua che verra' fatta scorrere attraverso le fenditure, un sistema a pressione (come si fa con i pozzi gas e petrolio, per esempio) recuperera' l'acqua calda che attraverso gli scambiatori di calore produrranno vapore.
Inoltre come estrai la temperatura.
Ci sono vari sistemi.
Quello piu' alla tua portata in termini economici e' la pompa di calore ma cosi' non ottieni energia elettrica, per quello hai bisogno di maggiori temperature, almeno 120°C e uno scambiatore col quale arrivi ad avere, al termine di un processo, vapore che poi muove la turbina e il generatore di corrente e quindi elettricita' ma ci vogliono una paccata di euro, almeno una milionata. Li hai?
Ciao
MetS