CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 13:41)
Ci sono poi le pompe di calore geotermiche. Molto usate in Svizzera e nei paesi nordici, da noi ancora poco conosciute e quindi care

non concordo, ci sono moltissime ditte italiane che le producono (e non rivendo scarti del mercato tedesco) a pure di ottima qualità
(Tonon, climaveneta, Aktis, ecc.ecc..)
CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 13:41)
Inoltre occorre considerare il costo della trivellazione per le installazioni verticali (varia col terreno, di solito serve una trivellazione di circa 100m) oppure lo sbancamento per le orizzontali.
la profondità della trivellazione dipende dall'energia che devi scambiare e dalla tipologia del terreno
se hai la possibilità di fare un'indagine geologica sarebbe la piu bella cosa che potresti fare
esistono anche sonde Verticali/orizzontali, cioè, sono come dei "pettini" profondi circa 3 metri e lunghi x metri in base alle necessità di scambio, costano poco e rendono molto bene ( vicino a udine c'è un'impianto di questo genere monitorato 24h su 24)
l'unico problema che cmq bisogna avere un bel giardino.
CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 13:41)
Per le orizzontali comunque non è vero che devono andare sotto le fondamenta, anzi, devi avere una superficie (più o meno il doppio della superficie da scaldare) di terreno in cui interrare la serpentina di tubo che dovrà rimanere sgombra da costruzioni e anche alberatura (deve prendere la luce del sole). Servono 200 mq di prato per 100 mq di casa insomma. La profondità è di circa un metro.
non è proprio cosi semplice il dimensionamento.... dipende dalla tubazione (rame o plastica) dal diametro delle stesse e dalla profondità di posa
CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 13:41)
Una pompa geo ben fatta comunque copre ogni consumo di riscaldamento e di acqua calda sanitaria abbondantemente. Non c'è problema di temperatura, perchè supera tranquillamente i 60°, anche se per il pavimento riscaldato ne basta molto meno. L'unico problema è il maggior consumo elettrico che obbliga a prevedere un contatore da 6 KW o due contatori separati uno dedicato alla PdC. Se te lo lasciano mettere, non ho ancora ben approfondito in effetti.
non è un discorso se è ben fatta, il problema è che sia scelta in base alla potenze richieste!
Si le pdc portano l'acqua per l'impianto sanitario anche a 60° riducendo molto il rendimento, se posso consigliare, installare dei panelli solari aiuta tantissimo e vi evita di sprecare inutilmente energia elettrica.
Giusto per dare un pò di numeri se l'impianto radiante è stato dimensionato correttamente l'acqua di mandata non supera mai i 40° soprautto con case cosi isolate.
Per quanto riguarda il contatore, nelle ultime due ville che abbiamo progettato abbiamo deciso di utilizzare un grande accumulo e due piccole pdc in cascata in modo tale da limitare la richiesta di potenze elettriche elevate
CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 13:41)
Credo serva una perizia geologica e un nulla-osta degli enti locali.
la perizia è consigliata per fare un dimensionamento meno spannometrico.
non servono nulla-osta serve solo una comunicazione al genio civile
(Verificare che il comune non abbia regolamenti particolari)
CITAZIONE (BrightingEyes @ 1/11/2006, 18:31)
La documentazione c'è ma è solo svizzera.
purtroppo so che ci sono due ditte italiane che stanno sperimentando le varie tipologie di sonde ma i risultati saranno disponibili solo dopo la prossima invernata.
tutto il resto sono delle belle e grandi approsimazioni per sentito dire....purtroppo....