CITAZIONE (ener-ser @ 8/1/2007, 14:54)
Mi hanno detto che la cosa è fattibile, a patto di mantenere separati i boiler dei due sistemi, quindi un primo boiler connesso alla PDC, in cui l'acqua arriva alla temperratura di 40-50°C e un secondo connesso alla caldaia a gas.
La cosa dovrebbe funzionare meglio se la PDC è geotermica (si raggiungono T più alte?).
Voi che ne pensate?
si è possibile e il risparmio dovrebbe essere veramente interessante avendo anche il conto energia
con la pdc+ geo non ottieni temperature piu alte ma rendimenti migliori
è inutile sforzare pdc a temperature elevate
CITAZIONE (ener-ser @ 8/1/2007, 14:54)
Altra domanda riguardo la geotermica con sorgente a pozzo: ma il pozzo deve essere necessariamente una falda di acqua corrente o può essere una cisterna di acqua ferma, ma di adeguate dimensioni (cisterna di 35 mc di acqua vicino casa per la raccolta d'acqua piovana).
no per una pdc che scambia con l'acqua di falda è necessario avere una sorgente di scambio (acqua) costante e "molto" elevata quindi un pozzo con una buona disponibilità di fluido
CITAZIONE (dotting @ 8/1/2007, 15:20)
La sorgente calda deve essere ad acqua di falda, altrimenti dopo un certo periodo di funzionamento riversando acqua trattata nella cisterna, il sistema va in equilibrio termico.
si vero anche se nessuno fin'ora mi ha dato una formula o un dato preciso sul decadimento della temperatura del terreno.