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Discussione: Sfruttare un vecchio mulino ad acqua per produrre energia

  1. #61
    Monumento

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    Prova a trarre ispirazione dalla discussione della quale allego il link, in particolare post 37 e seguenti.

    Vecchio mulino...

  2. #62
    Novizio/a

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    Molte grazie e complimenti per la passione e la competenza di questo forum. p.s. sto iniziando a studiare possibilità di recuperare vecchia ruota Poncelet di una roggia del novarese per ottenere qualche kW. Appena dispongo di dati sufficienti provo a documentare con numeri/foto. Ciao

  3. #63
    Appassionato/a

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    Predefinito nuova ruota

    un saluto a tutti. leggo sempre cin molto piacere i commenti ed i consigli in merito ai progetti di riuso di vecchi mulini.
    Oggi tocca a me
    Dopo un iter di circa 3 anni e il nulla osta fondamentale, per un torrente di montagna nel cuneese, della marina militare, forse vedo la luce. Ottenuta la concessione a derivare ex-novo e l'autorizzazione idraulica sono in attesa di quella paesaggistica. Quindi è sempre più vicino il tempo delle grandi scelte!
    Salto nominale 9 metri
    Portata max 140 l/s
    Portata media 44 l/s
    Portata min 10 l/s
    Potenza ruota max 4,71 kW
    Potenza ruota media 1,48 kW
    Il mulino sarà collegato in BT con una trifase a 400V
    Ruota diametro 4 metri - larghezza cassette 55 cm - carico dall'alto.
    Giri ruota tra i 7 ed i 14 al minuto

    IMG_2132.jpg

    La successiva fase per me è e sarà il vuoto cosmico: all'asse della ruota cosa collego?
    motore asincrono trifase + moltiplicatore di giri + inverter? 2 -3 -4 poli? con un motore asincrono è necessario l'inverter?

    Si accettano proposte ;-)

  4. #64
    Seguace

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    complimenti per il bel rustico con mulino: pensi che sia possibile usare direttamente la circonferenza della ruota come puleggia ?
    basterebbe accoppiare il generatore con una puleggia in gomma tipo ruota da carrelli sui 5 cm diametro , per avere un buon rapporto di trasmissione
    per un generatore sincrono a bassi giri da collegare ad un grid tie inverter

    ti giro delle info per MP

  5. #65
    Appassionato/a

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    La soluzione di sfruttare la ruota come una puleggia non è perseguibile. L'immobile è vincolato e nulla può essere installato a vista all'esterno. Questo comporta di spostare generatore, eventuale moltiplicatore e quanto altro all'interno del fabbricato.

  6. #66
    Monumento

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    Ciao lollolo
    mi associo ai complimenti per il bel mulino, fabbricato incluso...
    Prima di offrirti qualche ipotesi, una domanda. La canaletta di alimentazione alla ruota, è scomparsa, demolita? Io almeno non la vedo...
    La sequenza dei cinematismi è quella che hai indicata.
    Giunto di collegamento calettato con chiavetta/linguetta alla sporgenza dell'albero della ruota che sta all'interno del fabbricato, previa rimozione della corona o dei
    meccanismi connessi, moltiplicatore di giri ad ingranaggi in bagno d'olio, generatore. Puoi evitare l'inverter soltanto se adotti un asincrono e riesci a
    mantenere costanti i giri ruota
    Ultima modifica di Wilmorel; 04-03-2015 a 18:37 Motivo: correzione grammaticale

  7. #67
    Appassionato/a

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    Si il castello della roggia, come la roggia non ci sono più (il mulino è in disuso da almeno 60 anni), così il canale di adduzione oggi è ostruito.
    Il costruendo impianto sarà collegato alla rete per cedere le eccedenze dell'autoconsumo.
    Quello che cerco di capire (ed ho limiti preoccupanti) è qual è la soluzione ottimale come rendimenti con tutte queste apparecchiature a cascata che servirebbero. La ruota riceve acqua da un torrente (con tutti i problemi connessi al suo regime variabile) infatti il prelievo max è di 140 l/s per un minimo di 10 l/s e una media di circa 44 l/s.

  8. #68
    Novizio/a

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    Predefinito velocità tangenziale ruota dal fianco

    Ciao.
    Mi occupo di ricerca scientifica su ruote idrauliche.
    La regola in cui la velocità tangenziale debba essere circa 1/2 la velocità assoluta della corrente non è esatta. Ciò vale per ruote in acqua fluente (dal basso, in cui solo l'energia cinetica viene utilizzata). Per ruote dal fianco, una buona velocità è circa 0.3*radq(2gH), con H il salto idraulico (distanza verticale tra le superfici libere).

    Ciao

  9. #69
    Appassionato/a

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    la mia è una ruota dall'alto a cassette. Considerando H = 4,10 metri -la ruota ha diametro 4 metri - ho una velocità di 2,69 m/s. Quindi circa 13 rpm? mal contati? Ma è funzione della portata?

  10. #70
    Monumento

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    Quote Originariamente inviata da Ema40 Visualizza il messaggio
    ...
    La regola in cui la velocità tangenziale debba essere circa 1/2 la velocità assoluta della corrente non è esatta...

    Ciao
    Mi riferisco al contestato valore del rapporto fra velocità tangenziale e di efflusso (post 5) "Per le ruote di fianco, molto approssimativamente si può pensare ad una velocità
    periferica pari alla metà della velocità della corrente d'acqua".
    Tale valore è citato per altro da numerosi autori fra cui Jaques Carles Bresse in "Water wheels or Hydraulic Motors" pag.32; "As to the most favorable ratio between the
    velocities w and v, experiment gives it 0,55 instead of 1/2".
    Di fatto, nelle ruote di fianco o alle reni, la velocità periferica o tangenziale, discende dalla velocità della corrente d'acqua, intesa come velocità di efflusso dalla bocca o ugello a battente che alimenta la ruota,
    espressa dalla nota formula di foronomia (legge di Torricelli) che genericamente fa: Vef= Ce*radq(2*g*h1), dove Ce assume valori differenti in relazione alla forma, proporzioni
    della bocca, rigurgito ecc. ed h1 è la differenza di livello fra il pelo libero superiore ed il centro geometrico della bocca/ugello. Tale valore, coincide approssimativamente con il
    salto idraulico o dislivello fra pelo libero superiore e livello dello scarico, soltanto nelle ruote Poncelet, ad azione o quasi, mentre nelle ruote di fianco o alle reni, a peso/gravità,
    assume valori di molto inferiori. E' inapplicabile per le ruote a cassetti per di sopra come la ruota di Lollolo.
    Questa velocità deve essere poi composta vettorialmente con la direzione tangenziale alla circonferenza in quel punto e alla tangente alla curvatura della pala (in quel punto).
    Da notare che lo schizzo al post 42 ha la direzione tangenziale errata perchè opposta (della qual cosa tardivamente mi scuso).
    Per bocche/ugelli di alimentazione a stramazzo (in parete grossa), nella citata formula, al posto del dislivello, appare lo spessore della vena fluida elevato a 3/2, mentre per una
    bocca rettangolare, il coefficiente di efflusso diviene pari a 0,385. Questa velocità va poi composta come descritto sopra.

  11. #71
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da lollolo Visualizza il messaggio
    la mia è una ruota dall'alto a cassette. Considerando H = 4,10 metri -la ruota ha diametro 4 metri - ho una velocità di 2,69 m/s. Quindi circa 13 rpm? mal contati? Ma è funzione della portata?
    Ciao.
    Se mi dai la tua mail, ti invio un articolo scientifico che parla di questo, in cui riporto un' analisi sperimentale da laboratorio su una ruota come la tua, con le efficienze al variare della portata e velocità di rotazione, così hai materiale in più.

    ciao

  12. #72
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Wilmorel Visualizza il messaggio
    Lo schizzo rappresenta la soluzione conservativa della vecchia ruota di diametro maggiore, con l'inserimento della serranda/boccaglio di orientamento e regolazione del flusso.
    Le pale della ruota, sono di tipo antiquato e poco funzionali. Darebbero rendimenti decisamente migliori quelle sagomate alla "Poncelet".

    Il sito, con 0,45 mc di portata minima e 2 m di salto sarebbe interessante, ma le ruote molto rovinate e la installazione pasticciata, non sono tanto un pregio, quanto piuttosto un difetto, per la onerosità del recupero.
    Di conseguenza, il recupero dell'esistente, non può essere valutato dal punto di vista strettamente economico, ritorno dell'investimento ecc. ma anche per considerazioni storiche, estetiche, affettive, ecc.

    Una valutazione economica è possibile solo dopo avere bene individuato le soluzioni tecniche e impiantistiche necessarie.
    L'una e le altre devono necessariamente essere progettate, valutate e condotte da un tecnico sul posto.
    Ciò non toglie il nostro sostegno morale ecc.

    Leggo ora il file allegato "portata roggia". Non sono certo di averlo bene interpretato, ma mi pare che la portata di 0,5 mc/sec sia riferita ad un tempo non superiore al 18:-20 % del totale, anche se la portata media pare essere attorno a 1,5 mc/sec.
    Se così fosse, l'interesse per la ristrutturazione del mulino, a mio parere, si ridurrebbe sensibilmente.
    Buongiorno.
    Poichè nelle ruote idrauliche dal fianco (in cui l'acqua che fluisce sulle pale rimane poi nel vano!) molta dell'energia cinetica del flusso d'acqua viene dissipata, non converrebbe utilizzare un ingresso a stramazzo?

  13. #73
    Monumento

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    Secondo esperienze e letteratura, le ruote di fianco o alle reni con bocca/ugello a battente, avranno migliori (un poco) caratteristiche di
    velocità, portate e costi, peggiori rendimenti rispetto alle corrispondenti con bocca a stramazzo.
    Come affermi, nelle prime, una frazione più elevata di energia cinetica non viene recuperata utilmente ma dissipata nei moti vorticosi del fluido.

  14. #74
    Novizio/a

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    Buongiorno a tutti e complimenti per il forum. Io sono a digiuno di questi argomenti, ma la competenza la so riconoscere e siete davvero bravi.
    E adesso che vi ho lisciato vengo a battere cassa. ;-)
    Sto scrivendo un libro ambientato in un mulino e a un certo punto della storia il protagonista ha la necessità di produrre energia elettrica.
    E qui il vostro aiuto mi sarebbe indispensabile per avere una sorta di "lista della spesa" e alcune informazioni che mi permettano di non dire castronerie ma nemmeno buttarla troppo sullo specifico.
    Già leggendo qui mi sono fatto un'idea.
    Ringrazio anticipatamente chi mi darà una mano.
    Ciao
    Guido

  15. #75
    Monumento

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    Ulteriori termini e significati li puoi trovare nella discussione citata al link del primo post di questa pagina "Vecchio mulino..."

  16. #76
    Appassionato/a

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    Sarebbe possibile sapere marca e modello del moltiplicatore in foto?
    grazie

    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Ciao,ammazza siete molto cautelativi...
    Io userei una moltiplicazione tramite pulegie e cinghie dentate,ma allego foto di un moltiplicatore meccanico accoppiato ad un mulino (per di sotto)
    Ovviamente come alternatore userei un semplice motore asincrono trifase! (economico,efficente e molto robusto)
    Ciao

  17. #77
    Seguace

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    siti riduttori sono buoni

  18. #78
    Novizio/a

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    Predefinito richiesta contatto

    Quote Originariamente inviata da pavonn Visualizza il messaggio
    altre due fotografie
    ciao, sarei interessato alla tua soluzione di generatore di corrente dal mulino. volevo realizzare anche io questa soluzione e mi piacerebbe aver un tuo riferimento cosi da poter decidere come andare avanti alla mia scelta.

    grazie

    Andrea
    info@facilehosting.net

  19. #79
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da buran001 Visualizza il messaggio
    Ciao,ammazza siete molto cautelativi...
    Io userei una moltiplicazione tramite pulegie e cinghie dentate,ma allego foto di un moltiplicatore meccanico accoppiato ad un mulino (per di sotto)
    Ovviamente come alternatore userei un semplice motore asincrono trifase! (economico,efficente e molto robusto)
    Ciao
    Ciao, sono nuovo del forum, vorrei qualche dritta perche sono completamente ignorante in materia. Vorrei farlo ma nel modo più semplice senza calcoli vari e burocrazie per permessi e robe varie.
    cosa si intende per motore asincono?

  20. #80
    Paladino del Forum

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    Errore di battitura Motore asincrono - Wikipedia motore elettrico trifase.

  21. RAD
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