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Discussione: luce da una dinamo

  1. #21
    Novizio/a

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    Ehi MATASNIC, ci 6 ancora? scusami mi sono dilungati un po' con i tempi..dovevo portare avanti gli altri progetti per la tesi di cui ti parlerò, io faccio una serie di interventi a livello paesaggistico con al centro l'acqua, questo è uno degli 8, non tutti hanno queste complicazioni tecniche, certi progetti sono molto basici ed in certi mi sono scontrato con cose nuovissime per me, che mi interessano molto, tipo fusione fredda o altro.

    saluti
    Alessandro

  2. #22
    Seguace

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    ciao,

    ero in ferie! concordo su quello che dici! la ruota è molto bella anche esteticamente, ora che altro hai bisogno?

    mat

  3. #23
    Novizio/a

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    Graziemille per la risposta! andate bene le farie?

    Io ho bisongo di alcuni dati per riuscite a fare un progetto di massima della ruota,

    cioè:

    Che ci va integrato?
    ruota che si collega direttamente ad un alternatore? sec te + o meno quanto grande sarà l'alternatore?

    come mi conviene distribuite i fili? sec te i pesi bastano?(se ben ancorati a terra).

    Praticamente io devo riuscire a disegnare quello che sarà l'oggetto che si appoggia sul salto d'acqua, basta solo ke mi dici che ci deve essere sù e +o- quanto grande è, magari se hai qualche esempio esistente mi va bene.

    la ruota proverò a disegnarla io in qualche modo c'è un modo per capire il diametro ottimale?

    poi io se dovessi spiegare il funziomento devo dire:

    Ruota idraulica applicata ad un salto di XX che sviluppa una potenza di xx W tramite un trasformatore XX.

    una serie di dati del genere.

    in modo da riuscire a spiegarlo.

    ke dici?

    un saluto

    jisto

  4. #24
    Novizio/a

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    un'altra cosa.. sec te in i led li metto in serie o in parallelo?

  5. #25
    Appassionato/a

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    Sono un elettrotecnico e penso che quello che più ti conviene fare è:
    1. Raddrizzare subito la corrente alternata all'uscita del generatore e mettere un filtro di condensatori per eliminare le armoniche della corrente raddrizzata. Questo perchè le cadute di tensione in un cavo elettrico a parità di tensione sono minori se è alimentato in corrente continua.
    2. Mettere i led in serie-parallelo, cioè metti in serie gruppi di led (100-200 led in serie con una resistenza che assorba il 20-30% della tensione per stabilizzare la corrente assorbita dai led) e queste serie di led le alimenti con il cavo elettrico bipolare ad una tensione a circa 440Vcc (380Vca trifase raddrizzata con ponte di diodi).
    3. Quanti led in serie? Dipende del tipo di led, ci sono quelli che lavorano da circa 1,8V fino a quelli che lavorano a circa 4,5V (tra l'altro con una tale tensione anche se un led si guasta può andare solo in corto circuito e non può interrompere la serie). L’importante è che i led che metti in serie lavorino tutti con la stessa corrente nominale.
    Per quanto riguarda il generare energia, a questo punto prendiamo il tratto medio di 1,6 km e quindi con 9 LED ogni 10 metri.Se i miei calcoli non sono sbagliati bisogna alimentare 14400 LED

    Qui hai sbagliato i calcoli, sono 1440 LED. Perchè se sono 9 led ogni 10 metri per 1600 metri il calcolo giusto è 9x1600/10.


    Ho visto la tua idea per far galleggiare i led sotto il pelo dell'acqua ma penso che così non possa funzionare.
    Perchè se ho capito bene il disegno, la zavorra resta sospesa e il galleggiante è tutto immerso, e mantenere un perfetto equilibrio idrostatico perché il galleggiante rimanga pochi centimetri sotto il pelo dell’acqua è praticamente impossibile.
    Quindi una parte del galleggiante deve emergere magari un bastoncino con in cima una pallina piena.

    Comunque vai avanti così, perchè la tua idea è veramente suggestiva. Ciao SE-POL.

  6. #26
    Appassionato/a

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    Predefinito Un pò di conti.

    Adesso faccio un pò di conti:
    la tensione di alimentazione è di 440Vcc, se metti i led in serie, con i led che hai trovato puoi fare una serie di 99 led, per una tensione totale di 340Vcc ed una corrente di 0.35A.
    La resistenza da mettere in serie, avrà una caduta di tensione di 100V (440V-340V) dissiperà una potenza di 35W (100V·0,35A) per questo serve una resistenza di 50W di potenza nominale, e un valore di resistenza di 285 Ohm (100V/0,35A).
    Le serie normali di led che alimenterai saranno 14 da 99led più una serie di 54led (supponendo un totale di 1440 led).
    Per ridurre al minimo le cadute di tensione nei cavi di alimentazione, avrai un cavo che partendo dal generatore alimenterà 7 serie di led verso monte e un altro cavo che alimenterà le rimanenti 8 serie verso valle, così la corrente che parte dal generatore viene subito suddivisa circa della metà. Il cavo a monte assorbirà all'inizio una corrente di 7·0.35A=2,45A il cavo a valle assorbirà all'inizio una corrente di 8·0,35A=2,8A. La potenza totale assorbita sarà di 440V·0,35A·15=2310W.
    Adesso valutiamo la sezione dei cavi, il rame in cavo ha una resistività ρ = 0,0172 Ωmm²/m, le serie sono distanziate di 110m (10·99/9) la prima tratta che parte dal generatore sarà lunga la metà cioè 55m.
    Determiniamo una caduta di tensione massima ΔV di 5V ogni 100m, la sezione del cavo sarà s=2·l·ρ·I /ΔV=1,93mm², la sezione in commercio immediatamente superiore è di 2,5 mm².
    Adesso che abbiamo trovato la sezione del cavo si possono fare i calcoli con più precisione, puoi calcolare la caduta di tensione per ogni tratto di cavo ( ricordati che la corrente diminuisce di 0.35A a ogni tratta successiva) e per equilibrare il carico puoi togliere dalle serie tanti led quanto è la caduta di tensione totale fino a quella serie, comunque i led che togli li puoi mettere nella serie speciale con un numero ridotto di led.

    Un piccolo appunto, ho visto tra le caratteristiche dei led che hanno un angolo di emissione di 15°, attento che con un simile angolo i led non sono adatti a fornire una luce sufficientemente visibile lateralmente, in quanto la luce è concentrata in un fascio ristretto.

    Ciao SE-POL.

  7. #27
    Novizio/a

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    CIAO SE-POL
    grazie per le risposte e per l'aiuto!
    allora parto dalla fine:
    per il laggio di 15° lo so ho scielto il raggio così corto perchè essendo un intervento che si sviluppa in 18 km, pensavo fosse + importante l'insieme e quindi una cosa delicata e soft ma distribuita per una lunghezza spropositata.. un tappeto di luci leggere che si appoggia sulla superficie dell'acqua. quindi pensavo a tanti puntini regolari che scandiscono un ritmo del qualle sostanzialmente nn si riuscirà mai a vedere la fine, nell'immagine si vede quqnto buio sia in quella zona, e lo so capisce anche dalle poche lampadine accese della cascina in sfondo che sono ben distinguibili.
    i puntini naturalmente saranno mossi e riflessi e rifratti dai 5 mm di acqua che hanno sopra.
    Per il dettaglio del galleggiante hai capito giusto.. immgino sia difficile...ma è difficile o impossibile?
    se è impossibile ok, mi studio unaltro sistema se è teoricamente possibile sec me si potrebbe anche lasciare, la mia proposta gioca appunto sull'assurdità e sul concetto portato all estremo se teoricamente è possibile diciamo che ci stà, (trà un po' vedrai anche un' altro progetto aprirò una discussione in pochi giorni una specie di macchina per creare del vapore in uno sfioratore di una centrale dell'enel, vapore creato da un circuito di acqua surriscaldata da una macchina che prova ad applicare la fusione nucleare fredda)
    dici quindi che si può trovare un equilibrio idrostatico? in teoria?
    volevo essere il + leggero possibile..altrimenti per creare un qualcosa del genere dovrei applicare un qualcosa di meccanico, perchè la portata cambia continuamente ....
    per i calcoli dei fili e dei LED mi sembra perfetto!grazie mille e penso che nn serve spingersi oltre mi va benissimo così! grazie ancora
    in sostanza, io ora devo iniziare a disegnare il generatore che si appoggia al salto d'acqua e che genera l'elettricità.
    SE HO CAPITO BENE:
    1_RUOTA IDRAULICA
    che tramite cinghia o catena o ingranaggi si collega ad un:
    2_ALTERNATORE
    una volta uscita dall'alternatore metto un filtro di
    3_CONDENSATORI
    per eliminare le armoniche della corrente, poi da quì partono i ;
    4_CAVI IN SERIE/PARALLELO
    che mi vanno ad alimentare i:
    5_LED
    giusto?
    naturalmente è semplificato, tieni conto che è per architetti, io devo capire e saper spiegare praticamente che ci va nell intervento appunto che vado a disegnare, ovvero questi 11 generatori a ruota idraulica, quindi, mi sai dire + o - quato grande saranno alternatore e condensatori, se vedi lo schema in sezione che c'è all' inizio della discussione è abb chiaro, io pensavo di usare questi per come contrappeso alla ruota..
    io praticamente questi elementi li racchiuderò in una "scatola" impermeabilizzata fuori dall'acqua e da là partirà il cavo che appoggiato sul fondo del fiume andrà ad alimentare i LED.
    che dici
    tranquillo critica liberamente e spara a zero, io preferisco, così imparo, mi sono trovato in questa storia che va al di fuori delle normali case bifamiliari, e che mi piace molto d +, pin piano ne inizio a capire qualcosa!..
    saluti
    Alessandro!

  8. #28
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da jisto Visualizza il messaggio
    Per il dettaglio del galleggiante hai capito giusto.. immgino sia difficile...ma è difficile o impossibile?

    Un sistema statico completamente immerso di galleggiamento è praticamente impossibile perchè la spinta idrostatica nulla è tale sia a 1 millimetro dal pelo dell'acqua che a 1 metro dal pelo dell'acqua quindi non può esistere un punto di equilibrio, e per rimanere a 5 mm dal pelo dell'acqua l'unico modo è un sistema di posizionamento dinamico (diventa tutto troppo complicato).
    Ma se il galleggiante emerge dall'acqua per una piccola parte la spinta idrostatica diventa positiva, un sistema sarebbe di mettere un anello di plastica fissato al galleggiante di cui emerga solo l'anello lasciando il galleggiante sotto i 5 mm dal pelo dell'acqua. Una forza che trascini il galleggiante verso il fondo farebbe immergere l’anello che fornirebbe una spinta di galleggiamento supplementare.
    Ciao SE-POL.

  9. #29
    Novizio/a

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    ok capito, ora provo a studiare un sistema per farlo.magari provo anche a fare partire 3 aste dal punto superiore e fare in modo che ci siano 3 galleggianti distante dal punto luce in modo da mantenerlo stabilizzato e da nn disturbare luce..

    per quanto riguarda la i passaggi che ci sono dalla ruota al LED ke dici? a me basta capire in modo semplificato se va bene e + o meno quanto grandi saranno gli elementi. ( a spanne)

    saluti

    jisto

  10. #30
    Appassionato/a

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    Ciao jisto ti rispondo per quanto mi è possibile:

    Punti uno e due non sono un esperto di impianti idroelettrici, ma conoscendo la potenza che ti serve e la tensione di funzionamento del generatore elettrico trifase, lascio la risposta agli utenti più esperti del forum.

    Punto tre, ho fatto un errore nel calcolo della tensione raddrizzata da un ponte raddrizzatore trifase, la Vcc è uguale a 1,35 volte la Vca concatenata, cioè con 380 Vca hai all'uscita del raddrizzatore 513 Vcc.
    Quindi, visto che i miei ricordi sono molto arrugginiti, lascio a qualcuno più esperto di me un calcolo della batteria di condensatori di livellamento, comunque con un ponte raddrizzatore trifase i condensatori di filtro non sono indispensabili (ma devi anche tenere conto dei possibili disturbi elettromagnetici che una corrente non filtrata indurrebbe in prossimità del cavo di alimentazione).

    Punto 4, per i collegamenti dei led ti posto lo schema che tu hai fatto, con aggiunte le mie annotazioni.
    Il cavo di alimentazione è in blu scuro, da questo cavo sono derivate le serie di led che partono dal negativo, e attraverso la resistenza che chiamiamo di zavorra, alimentano le serie di 100 led che saranno elettricamente collegati in serie con dei cavi unifilari di colore azzurro, da 1 mmq (sezione che consiglio perchè garantisce una discreta resistenza meccanica e una buona flessibilità).
    annotazioni luci led navigli.JPG

    Ho evidenziato in rosso la distanza di 12 metri perchè è in quell'intervallo che ci sono i 9 led, quindi su una distanza di 1600 metri ci saranno 1200 led, cioè 12 serie da 100 led, la resistenza di zavorra sarà di 486 ohm e 59,5W (di serie 500 ohm e 100W) e la potenza necessaria sarà di 12x0,35Ax513V=2155W.
    Ciao SE-POL.

  11. #31
    Novizio/a

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    Ehi ragazzi nessuno mi sa dare solo una dritta sulle cose da mettere..?senza calcoli...ma solo sapere quanto grande sarà +o- l'alternatore, ed i condensatori?

  12. #32
    Novizio/a

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    ....Qualcuno riesce solo a dirmi in successione che passaggi ci sono tra la pala e la lampada a LED...? mi serve solo per fare un semplice schema..per capire cosa ci devo mettere dentro...magari per voi sono cose stupide...lo so..

    saluti
    jisto

  13. #33
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da jisto Visualizza il messaggio
    ...


    Anzi a proposito di giovani ottimisti, io ho appena finito di leggere un libro che magari conosci già “Il ragazzo che voleva catturare il vento”, veramente bello, la storia vera di un ragazzo di un paese del sud dell’africa che con una mezza bicicletta e pezzi di recupero ha realizzato una pala eolica artigianale, bellissima, si chiama William Kamkwamba, ed ha anche un sito internet, lui è dell ’87!! geniale cmq nn penso avremmo il suo successo ma sicuramente siamo molto contemporanei a pensare a queste cose, siamo sul pezzo.



    saluti
    ale
    ho visto il film su netflix e l'ho apprezzato,lo consiglio...

  14. RAD
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