Essenzialmente un alternatore o una dinamo (attento non sono la stessa cosa), una o più batterie ed un inverter.
Volendo risparmiare anche di derivazione automobilistica vanno bene.
Essenzialmente un alternatore o una dinamo (attento non sono la stessa cosa), una o più batterie ed un inverter.
Volendo risparmiare anche di derivazione automobilistica vanno bene.
[QUOTE=Lupino;119144722]Essenzialmente un alternatore o una dinamo (attento non sono la stessa cosa), una o più batterie ed un inverter.
Volendo risparmiare anche di derivazione automobilistica vanno bene.[/QUOTE
Ciao Lupino;
Gli alternatori sono tutti uguali o si suddividono in base a quanti gira fa la ruota?
Grazie
Ogni alternatore (stiamo parlando di quelli automobilistici) ha i suoi "dati di targa" ovvero è indicata, una volta stabilizzata la tensione, la corrente erogata ad una determinata velocità di rotazione.
Ovviamente i due parametri sono in relazione tra loro; a minore numero di giri corrisponde una minore quantità di corrente.
Ho specificato "una volta stabilizzata la tensione" in quanto normalmente, almeno nell'uso automobilistico, viene posto all'uscita dell'alternatore un regolatore di tensione che provvede a regolare la corrente di eccitazione in rapporto alla tensione generata stabilizzandola quindi ad un determinato valore.
Ciao. Ho qualcosa di molto simile a te. Ho applicato prima un motore asincrono ed usavo la corrente prodotta per illuminare (la frequenza non è quella giusta ma per la luce va bene) senza accumulo, poi recentemente ho applicato un motore a magneti permanenti di recupero con un moltiplicatore bonfiglioli. Forse non ottimizzo al 100% però soddisfazioni ci sono e i risultati devo ammettere sono ottimi. Con l'alternatore automobilistico ho provato, ma girano troppo veloci devi moltiplicare troppo i giri, andare nelle batterie e poi trasformare in CA. Troppi costi. Almeno questa è la mia esperienza.
Le potenze in gioco sono banali e non economicamente interessanti se ci spendi troppo, però qualcosa di interessante può uscire. Ho imparato che non esiste la soluzione migliore, ma ogni caso ne ha una!
Qualche tempo fa avevo postato alcune immagini del mio mulino. Prova a cercarle, se ti interessa ne mando altre, dopo le vacanze però.
Ah... dimenticavo! Attenzione alla ruota che prende tutto il canale, se non hai una fuga il primo rametto che entra, la ruota la blocca con le conseguenze del caso.
Ciao MAros
Si, pienamente d'accordo con te Maros3, viste le potenze ricavabili meno spendi più guadagni, solo una cosa, per quanto riguarda l'alternatore, ok le batterie, necessarie però solo per l'eccitazione della bobina (e tralasciando possibilità di autoeccitazione), ma perché parli di una conversione in AC? Se la corrente prodotta serve solo all'illuminazione (e solo di lampadine ad incandescenza) anche in CC va bene se poi sono a 12v non c'è neppure il problema della tensione
BUON ANNO A TUTTI
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Ciao a tutti vecchi e nuovi,sono tornato di recente e devo ancora rinfrescarmi....
Per realizzare qualcosa di utile serve sapere la portata, o meglio la curva di essa e il salto massimo realizzabile,per la portata si puo procedere con uno stramazzo Bazin semplice e rettangolare,per il salto va misurato con precisione,le soluzioni sono molteplici,picchetti staggia e bolla o eventualmente tecnologie costose da geometra ma imprestate
Dopo quando si hanno i litri /secondo e il salto massimo realizzabile in metri ...
Da quello che vedo e leggo é ovvio che non si puo andare in vendita,pare impossibile avvicinarsi ai 20 kw,pertanto se c'é un'abitazione nelle vicinanze,tenendo conto che é antieconomico fare 500w per poi portarli a 1 km di distanza... Bisogna si trovare il punto piu basso per la turbina o ruota idraulica,ma non troppo distante dall'utenza...
Ovvio che piu salto c'é piu é probabile l'intubazione e l'uso di una turbina,in alternativa si puo fare una ruota idraulica per di sotto, ne ho vista una a spina di pesce che assomigliava ad una Pelton con cuchiai squadrati e saldati, o anche una a palette
Come alternatore userei cmq un motore asincrono trifase,se la potenza é bassa e si vuole cmq procedere al limite un magneti permanenti, non di certo uno automobilistico !
Ciao
Hai ragione, si possono mettere delle lampadine a 12V, mi sono lasciato condizionare dal mio impianto, però poi non è reversibile con la rete Enel. Io ho voluto fare l'impianto utilizzabile tranquillamente anche quando non c'è l'acqua. Comunque tutti gli esperimenti che noi abbiamo fatto portano alla conclusione che la corrente prodotta con l'alternatore 12V è meno di quella del magneti permanenti. Di dove sei tu?
Ciao Maros
Bentornato Buran.
Siamo strafelici del tuo ritorno, ci hai fatto aspettare un bel pò.
Ti auguro un nuovo anno pieno di felicità ed energia.
Spes
Buon anno a tutti.
Ciao Maros3 sono del torinese.
In effetti riguardo l'uso di un alternatore per auto, seppur economicamente vantaggioso, implicherebbe un quanto meno discreto moltiplicatore di giri. Certo trovare un motore a magneti permanenti di recupero e in buono stato da usare come generatore sarebbe un bel colpo di c..o.
Quoto in pieno i vostri esperimenti un alternatore, seppur più robusto come costruzione, esente dal problema inerente i contatti striscianti e più lineare come generatore di corrente ha una resa leggermente inferiore a quella del magneti permanenti anche per l'assenza di una necessaria corrente di eccitazione.
Toglimi una curiosità ma nel tuo impiantino la 220 la ottieni con un inverter del tipo 12v CC - 220v AC (immaginando un uscita a 12v dal generatore) giusto?
Salve,l'alternatore da auto,é già scadente di suo,ha bisogno di velocità elevate e la resa é bassa,in alternativa ci sono gli alternatori a magneti permanenti,non motori in DC con contatti striscianti,ovviamente sono i più efficienti di tutti,la scelta si basa sulla potenza in gioco e dal tipo di utilizzo della corrente,io userei i magneti permnenti per potenze non superiori al kw,poi i classici motori asincroni trifase ed in fine gli alternatori sincroni autoeccitati,ma solo se devo andare in isola e con potenze elevate e tipo di utilizzo.(nessuno di questi ha spazzole o carboncini)
Salve buran001, immagino tu stia parlando (alternatori a magneti permanenti) dei brushless, certo per un impiantino come questo sarebbero ottimi ma di recupero....? Dove trovarli?
Qualche idea, partendo dal presupposto che, almeno dalle mie parti l'accesso alle "isole ecologiche" (leggasi discariche) è permesso solo per conferire e non per.... asportare![]()
Ciao,dipende dalla potenza,ovvio che gli ALTERNATORI a magneti permanente sono meglio per la resa,il problema é il costo,oltre al fatto che superare i 5 kva é improponibile, generalmente si usano da 0 a 1 kw,ma diciamo che già a 500w si può usare un motore asincrono trifase classico! (anche lui é brushless e non ha magneti!) Meglio di sicuro che un alternatore da camion!!!
c'é un po di confusione... Brushless può essere sia DC che AC e pure trifase,come i motori asincroni classici.
Udos3 mi ha fornito in pm il link per l'eventuale acquisto di motori brushless e il permesso di rigirarlo in questa discussione
Motore Vickers brushless per CNC 3000rpm 0,97kW su eBay.it Utensili, macchinari elettrici, Costruzione, Commercio e Industria
In verità non conosco il tipo di motore del link per cui se qualcuno potesse dare dati in più...
Interessante sempre dal suo messaggio è l'uso di regolatori di carica MPPT di derivazione FV, googlelando un pò ho trovato questo
Il Portale del Sole - Pannelli solari
Oltre alla spiegazione vi è la possibilità di acquisto online con prezzi, a mio parere, abbastanza buoni.
Ciao,ma io vorrei sapere quale potenza intenderesti produrre, quel motore senza spazzole dovrebbe girare a 3000 RPM e con un voltaggio di 180V
Lascia perdere é roba usata magari in una CNC poer anni e magari in uso continuo non durerebbe molto!
Per 200w trovi ottimi alternatori a magneti permanenti
per potenze sopra i 500W (ripeto) puoi usare anche i classici motori asincroni trifase,puoi produrre anche la monofase o la DC se vuoi,dipende cosa devi farci.
Ciao buran001, sinceramente io non ci devo fare nulla, il soggetto della discussione è Randolf.... l'unico motore con cui ultimamente ho avuto a che fare è stato un paranco 220v per 125Kg da usare per il sollevamento della testa di un pupazzo stimata sui 200Kg per un carro di carnevale(problema risolto con una "tagliola").
In ogni caso ho notato i dati di "targa" del motore nel link da me postato ma ho anche immaginato che lo stesso venditore potesse avere qualcosa di meglio. Magari proprio un trifase visto che stiamo parlando di potenze stimate attorno 1kW.
Ciao Lupino,mi pareva che anche tu avessi bisogno...
Un motore trifase 4 poli normale da 1.5 hp te li titano dietro per 50Euro !
Occhio che comunque fanno male !!!
Scherzi a parte,per 1kw é la soluzione migliore in tutti i sensi,sia pratici,economici che in termini di efficienza e robustezza, poi ovvio che se uno a soldi da spendere é vuole il top... Sai 50€ di spesa contro 1000€ io spendo 50, anche perché il prezzo non é proporzionalmente rapportato alle prestazioni!!!
Ciao
http://www.alxion.com/bin/e_eoliennes.html
Ultima modifica di buran001; 06-01-2011 a 00:08
la mia esperienza quarantennale, mi ha insegnato che ho usato gli alternatori auto che vero , hanno uno scarso rendimento e che dopo due anni al massimo, i carboni sono bruciati e che a sua volta fottono gli anelli
per i dc motor, e' questione di mesi, anche in base ai giri della girella
per gli asincroni, e' iun buon compromesso a parte che qualsiasi condensatore te lo danno per 4/5000 ore ( 1 anno) e poi devi cambiarli
ho una turbina con generatore da 4 KW di una famosa ditta italiana che mi conferma il fatto
per i brushless da cnc, ne ho alcune installlate con pieno successo e alto rendimento per il fatto che le spire attive dal campo magnetico sono lunghe e la parte che serve da collegamento sono corte , quindi poca perdita nel rame
inoltre sono tra 12 e 18 poli e bastano bassi giri per avere sufficiente tensione, usando come faccio io, un mppt con range da 5 a 68 volt
inoltre sono IP64 e il problema del cuscinetto che si rompe, all uscita dell albero, soggetto al freddo dell acqua e al caldo dello statore, 'e meno sentito rispetto ad altre soluzioni
ne ho una ventina di PELTON brushless di una nota ditta varesina, che avevo paura
sulla durata, in quanto girano sui 3/3500 giri,ma dopo 5 anni, finora nessun problema
Ciao,anche io ho una turbina "famosa" la mia fatta da mé,ma devo dire che ho cambiato solo un condensatore che peraltro era già usato,oramai altro che un anno... comunque 30€ di condensatori ogni 4/5 anni ci stà ! i motori asincroni 4 poli sono eterni,in anni nessun problema,avevo anche un vecchio sincrono MeccAlte 4 poli 1500RPM,ma alimentando all'inizio solo carichi resistivi lo scambiato,ero in fase di esperimenti... ora l'asincrono mi é comodo per andare in scambio sul posto, sai un magneti permanenti brushless da 4 kw costicchia! e non ne vale la pena.
Concordo con te,per potenze molto basse é meglio i magneti permanenti brushless,preferisco le Varesine alle Piemontesi... se la "tirano" meno,a le donne![]()
buongiorno
x udos3
sarei interssato a sapere dove trovare un mppt con range da 5 a 68 volt.
è molto costoso?
grazie
ti ho risposto in MP
Su Ebay o rivenditori di CNC/macchine industriali e pezzi di ricambio,all'estero si trova molto !
ciao udos ,
ben trovato . Confermo l'ottima qualità dei brushless della casa varesina..a dir la verità si dovrebbero chiamare generatori a magneti permanenti .
fino a 200W sono meglio di tutti gli altri .
.........Lentamente muore chi abbandona un progetto prima d'iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .............. Pablo Neruda