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Discussione: turbinetta casalinga

  1. #51
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    quarda che gli ascensori hanno tutti i dispositivi di sicurezza del caso,freni su guide e valvole "oleodinamiche" integrate nei pistoni in caso di rottura tubo olio! difatti gli ascensori sono guidati da sensori e PLC le auto da imbecilli(quelli che causano gli incidenti) e non le vittime,i rari casi di incidenti in ascensori sono capitati svariati anni fa',di recente se non erro era precipitato un ascensore a funi vecchio e non a norma continuato a funzionare a dispetto della sicurezza,gli inquilini non volevano e non avevano soldi da buttare e si sono buttati loro.molti incidenti sono causati dall'ignoranza e quando tutto é gestito da plc é ipossibile l'errore,quando la cosa passa all'uomo.... ma secondo té chi installerebbe una cosa del genere,c'é gente ce ha 4 frighi in casa 5 auto piu' di un appartamento e magari 5 telefonini e se ne sbatte di ste cavolate da ragazzini che vogliono cambiare il mondo..vule l'ascensore silenzioso veloce e di lusso non rumori a acqua che scruscia,mi sembra un post del 900 per risolvere un problema di sollevamento persone, esiste l'enel i contatori e i motori.
    credo che tu neanche fra' 20 anni riusciresti a vendere una cosa del genere il problema non sono gli ascensori é la gente... tutti noi potremmo scaldare l'acqua con i pannelli solari... e quanti ce li hanno ?
    te pensa che neanche per la decenza estetica si fa niente ci sono decine di antenne sui tetti dei palazzi e balconi quando ne basterebbe una centralizzata ma chi sene frega ! io non la penso cosi scusate lo sfogo ma quando é troppo é troppo l'acsensore ad acqua come in miniera quando non cera il vapore ma siamo inpazziti nel 2007! magari lo potesti vendere a qualche baraccopoli o palazzo occupato di senza tetto, fammi un piacere vai ad un assemblea di condominio cosi ti rendi conto la gente comune come é fatta che litiga per cazzate e pretende 24° in casa !

    attendo ancora ipazientemente il numero del vostro pusher!!

  2. #52
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    CITAZIONE (buran001 @ 16/3/2007, 01:46)
    quarda che gli ascensori hanno tutti i dispositivi di sicurezza del caso,freni su guide e valvole "oleodinamiche" integrate nei pistoni in caso di rottura tubo olio! difatti gli ascensori sono guidati da sensori e PLC le auto da imbecilli(quelli che causano gli incidenti) e non le vittime,i rari casi di incidenti in ascensori sono capitati svariati anni fa',di recente se non erro era precipitato un ascensore a funi vecchio e non a norma continuato a funzionare a dispetto della sicurezza,gli inquilini non volevano e non avevano soldi da buttare e si sono buttati loro.molti incidenti sono causati dall'ignoranza e quando tutto é gestito da plc é ipossibile l'errore,quando la cosa passa all'uomo.... ma secondo té chi installerebbe una cosa del genere,c'é gente ce ha 4 frighi in casa 5 auto piu' di un appartamento e magari 5 telefonini e se ne sbatte di ste cavolate da ragazzini che vogliono cambiare il mondo..vule l'ascensore silenzioso veloce e di lusso non rumori a acqua che scruscia,mi sembra un post del 900 per risolvere un problema di sollevamento persone, esiste l'enel i contatori e i motori.
    credo che tu neanche fra' 20 anni riusciresti a vendere una cosa del genere il problema non sono gli ascensori é la gente... tutti noi potremmo scaldare l'acqua con i pannelli solari... e quanti ce li hanno ?
    te pensa che neanche per la decenza estetica si fa niente ci sono decine di antenne sui tetti dei palazzi e balconi quando ne basterebbe una centralizzata ma chi sene frega ! io non la penso cosi scusate lo sfogo ma quando é troppo é troppo l'acsensore ad acqua come in miniera quando non cera il vapore ma siamo inpazziti nel 2007! magari lo potesti vendere a qualche baraccopoli o palazzo occupato di senza tetto, fammi un piacere vai ad un assemblea di condominio cosi ti rendi conto la gente comune come é fatta che litiga per cazzate e pretende 24° in casa !

    attendo ancora ipazientemente il numero del vostro pusher!!

    Quoto, straquoto e sottoscrivo !

    Bravo Buran ! E' ora che certa gente ritorni con i piedi per terra e se non ci riesce da sè, bisogna, come dicono dalle mie parti, mettergli i sassi in tasca. ;)

    Spero solo che adesso, i nostri "scienziati" :sick: , non vadano a proporre 'sta cosa in Africa, dove si vive con10/15 litri d'acqua al giorno, quando va bene, e le case, vabbè non esageriamo, le baracche hanno solo il piano terra.

    Per quanto mi riguarda, questo thread finisce qui.
    Statevi 'bbuoni :)

  3. #53
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    Le normative sono fatte apposta per gente del genere... commento personale:"Per fortuna"

    Volevo comunque estrapolare un'idea supponendo per IPOTESI che le normative non ci siano:

    Premetto , che ho a malapena la licenza elementare , vivo sotto i ponti , non so cosa sia un computer , e quando me lo accendono , ci vedo solo dei gran pornazzi..., mi scuso quindi con gli ING. del forum per le stronzate che sto per dire.

    Un'ascensore oledinamico , semplificandolo al massimo e' un martinetto oleodinamico a "semplice effetto"
    "Semplice Effetto" significa che la spinta del martinetto che e' data dalla pompa dell'olio e' solo in un verso .
    Per richiudere o riaprire il martinetto ( insomma per avere la spina contraria) generalmente e' a "gravita".

    Semplificandolo ( ragazzi io ho studiato poco) la pompa lavora solo per sollevare l'ascensore , mentre per abbassarlo la pompa e' ferma e l'ascensore scende per il proprio peso.

    Il che dal punto di vista energetico e' gia' un gran vantaggio rispetto quelli a fune.

    Bene , se noi inseriamo un motore oledinamico sul tubatura che porta pressione al martinetto idraulico e lo facciamo lavorare su di un generatore elettrico , tutte le volte che l'ascensore scende , si possono recuperare alcune decine di watt a COSTO ZERO.

    Altro che carrucole , verricelli , pesi calibrati , e caz***** varie !

    Tanto per ripetermi : semplice , funzionale , ed Economico.

    Alle elementari mi dicevano sempre di scrivere alla fine : C.V.D.

    Non chiedemi cosa vuol dire.. magari gli ingneri ne sanno qualcosa di piu'....

    Ciao




  4. #54
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    Mi manderesti il numero di quelli che vendono un motore oleodinamico e un generatore elettrico a costo zero? No dai è un'occasione da non perdere...magari poi rivendendoli riesci anche a pagare l'affitto per non continuare a vivere sotto i ponti.

    Se poi definisci questa soluzione "semplice, funzionale ed economica", bè più che contestarti posso solo passarti un buon vocabolario che ti spieghi per bene il significato di queste tre parole.

    Non mi va di dilungarmi ancora con chi invece di rispondermi con numeri e calcoli se ne esce con la *******ta della sicurezza e delle normative.
    Grazie al cavolo che progettatando un sistema si fa in modo che questo sia a norma di legge! E non vedo perchè dopo 50 anni di ascensori a funi si debba aver paura di ammazzare persone solo per aver aggiunto 2 o 3 contrappesi in più!

    Eppure sto parlando di una cosa talmente stupida che tutti (anche chi, poverino, ha studiato poco) dovrebbero capire:

    Carico variabile? Contrappesi variabili

    S. F. E.

  5. #55
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    CITAZIONE (janvaljan @ 17/3/2007, 01:00)
    Mi manderesti il numero di quelli che vendono un motore oleodinamico e un generatore elettrico a costo zero? No dai è un'occasione da non perdere...magari poi rivendendoli riesci anche a pagare l'affitto per non continuare a vivere sotto i ponti.

    Non mi va di dilungarmi ancora con chi invece di rispondermi con numeri e calcoli se ne esce con la *******ta della sicurezza e delle normative.
    Grazie al cavolo che progettatando un sistema si fa in modo che questo sia a norma di legge! E non vedo perchè dopo 50 anni di ascensori a funi si debba aver paura di ammazzare persone solo per aver aggiunto 2 o 3 contrappesi in più!

    Vedo che continui a non capire.....o a non voler capire.

    Un'ascensore deve essere sicuro al 100%
    Malgrado questo ci sono incidenti.
    Non ci devono essere.
    Delle statistiche non ne voglio neppure sentir parlare!
    E se fosse tua moglie/madre/figlio a parderci la vita ?
    Cosa sarebbero una statistica ?

    Ci sono delle norme ,provate , riprovate .
    Sono quelle -punto-.

    Le vuoi cambiare?
    Ok , comincia tutto l'iter autorizzativo.. poi vediamo se la tua idea risponde ai criteri minimi di sicurezza.
    Dimenticavo,alla fine PAGALO , cosi' vedi se ne e' valsa la pena.

    P.S. L'idea del motore/turbina oledianamica (che comunque rimane inattuabile)e' semplicemente un paragone alla tua.... . che dal punto di vista installativo/costruttivo , fa acqua da tutte le parti.
    Modificare i contrappesi , significa alterare DI FATTO la sicurezza della cabina.
    Poi ti potra' sembrare una "*******ta" questione di punti di vista...

    Se vuoi parliamo di calcoli..... per me vengono dopo....

    Senza poi contare la complessita' di modificare "al volo" questi contrappesi.
    Riducendo il tutto in termini $$$ sicuramente una soluzione costosa e di difficile attuabilita'.
    Su un oledinamico l'inserimento di un motore/turbina ( cosa che ripeto e' vietata) ha un costo di qualche centinaia di euro, e senza modificare A MIO PARERE la sicurezza. ( ma non devo essere io a dirlo!!! )
    Semplicita' installativa , velocita' d'installazione, materiali reperibili sul commercio.

    Entrambi le idee recuperano energia , fai due conti... e vedi quella che e' piu' attuabile.

    Direi che comunque sarebbe meglio rientrare nel tema del forum.... siamo gia' andati ben oltre..

    Ciao.




  6. #56
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    Non mi sembra affatto male la tua idea, illo. I costi sono limitati, la fattibilità è ottima. Hai pensato al semplice recupero di energia in un accumulatore di pressione? Forse costerebbe anche meno, seppur con minore rendimento. Naturalmente, il tutto a valle degli overcenter, cioè sullo scarico nel serbatoio.

    Per risparmiare sulla potenza impegnata, comunque, potremmo anche riempire l'ascensore con l'elio o con l'idrogeno..... salirebbe praticamente da solo.

  7. #57
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    Ma perchè tanta ostilità ad un'esercizio ginnico mentale? :o:
    Lasciamo sviluppare le idee; non costa niente.
    I 1000 litri sono sempre al decimo piano. :)
    Tieni duro Eugenio
    georg_bl

  8. #58
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    Elio? Idrogeno? :wacko:

    Come dice illo io continuo a non capire

    Continuo a non capire cosa cambia in termini di sicurezza avere un contrappeso variabile piuttosto che uno fisso.
    O cosa cambia nell'avere un verricello piuttosto che una carrucola.

    Se un cavo non viene controllato per dieci anni è normale che per usura corre il rischio di rompersi

    E questo indipendentemente da contrappesi, carrucole e verricelli.

    Ma usando tutti i moderni sensori c'è una probabilità praticamente nulla che avvenga un evento fuori del normale. E nel caso avvenga saranno già pronti tutta una serie di accorgimenti meccanici, elettrici e quant'altro che possano funzionare indipendentemente uno dall'altro in modo da garantire una probabilità di incidenti pari allo zero.

    Giusto per fare 3 esempi (ma li hai già accennati tu):

    freni automatici per la cabina

    cavo supplementare che funzioni con il principio delle cinture di sicurezza

    ulteriori freni d'emergenza direttamente sul verricello

    Ponendo l'affidabilità di questi 3 sistemi (più il quarto che è il normale cavo di funzionamento) ad un valore pari al 90 % (valore bassissimo) arriviamo ad un'affidabilità composta del 99,99 %. Non vedo cosa chiedere di più. Se poi aggiungiamo sensori di tensione che bloccano tutto in caso di tensioni anomale, bè direi che diventa un sistema a prova di bomba.

    Ma non credo di inventare niente, sono tutte cose sicuramente già presenti. E, ripeto, un morto ogni 10 anni, peraltro dovuto ad un impianto vetusto e senza manutenzione, non è un dato che faccia testo.

    Ora dato (spero) per certo che il sistema con tutti i dovuti accorgimenti sarebbe da considerarsi sicuro e a norma, possiamo passare a questioni più "pratiche"?

    Non vi nascondo che avrei preferito ricevere molte più critiche sull'effettiva funzionalità intrinseca del sistema, che non su un tema, la sicurezza, su cui si hanno dati concreti solo alla fine del progetto (i crash test si fanno a macchina ultimata, così come i test di usura su n cicli).

  9. #59
    Ospite

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    Bon ragazzi, visto che l'argomento centrale (utilizzare energia potenziale dell'acqua di un palazzo) é stato abbandonato, invio la mia ultima mail, poi mi faccio da parte!

    Innanzitutto ringrazio TUTTI per la partecipazione e per le risposte (a volte un po' sarcastiche, ma in ogni caso utili e spesso costruttive).

    Volevo solo chiarire due dettagi:

    1) Non trattatemi come il classico "sborone": non sono per nulla il tipo! Non datemi del "signor ING.", perché non lo sono! Sono uno studente, neo-laureato! La differenza tra la piu parte della gente in questo forum e me é l'età. In altre parole l'ESPERIENZA, che senz'altro gioca dalla vostra, e per la quale ho il massimo del rispetto. Illo, hai solo la licenza elementare? Non vuol dire nulla, fai sempre critiche eccezionali, e ora proponi anche idee! Non credere che ti consideri un pirla, al contrario (mio padre stesso, é piu intellignete di me ma ha un titolo di studi infimo)!

    2) Per chi punta solo il dito contro, e dice frasi come: "dove sta finendo la classe ingegneristica italiana?", rispondo che, se coerente, farebbe meglio a porsi delle questioni sulla sua generzione di ingegneri e professori: ovvero su quelle persone che mi hanno dato 110 punti e una lode al politecnico di Torino ( e PACE, come direbbe chi lanciava l'accusa).

    3) Il mio intento non é mai fare un progetto completo, ma un avanprogetto. Sono d'accordissimo sulle questioni di sicurezza (vi ripeto che sono nel dominio aerospaziale, dove le norme sono molto piu severe che in qualsiasi altro campo), ma sono altrettanto sicuro che sono risolubili con un buon progetto dell'ascensore.

    4) Come dice Georg, e come ho sempre cercato di sottolineare, bisogna essere aperti di spirito, e proporre idee: un grazie immenso a Janvaljan!!

    5) Continuero' con il mio avanprogetto dell'ascensore idraulico: ci stiamo lavorando in tre, ovviamente a tempo morto! (Gerorg_bl: non ti preoccupare, sono troppo ostinato per lasciare :)). E' uno studio bello e appassionante. Vi faro sapere tra qualche mese il seguito, indipendentemente dalla buna o cattiva riuscita!

    6) Grazie grazie e ancora grazie a tutti per le vostre critiche, incoraggiamenti, postille etc.

    Grazie Illo, Cattani (le tue critiche sono utilissime e precise), Janvaljan (complimenti per le numerose idee: ti auguro un gran in bocca a lupo per il resto dei tuoi studi), Meccbell (un po' chiuso di spirito, ma risorsa di critiche costruttive), e tutti gli altri che hanno partecipato anche in maniera piu ridotta a questa discussione! Mi scuso se talvolta ho usato toni un po' accesi, ma é un po' il mio temperamento. Ho apprezzato tantissimo la vostra collaborazione: GRAZIE

    Buon proseguimento a tutti.

    Eugenio Sapora

  10. #60
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    Janvalian, come pensi di poter gestire un sistema del genere?
    La potenza degli ascensori è determinata dal peso della cabina (che viene contrappesata) più la metà della portata nominale, che viene anch'essa contappesata.
    Per un ascensore per quattro persone (ognuna di 80 kg) la portata è di 320 kg, ma la metà del peso è annullata dal contrappeso, quindi con due persone il peso della cabina è neutro... con zero persone il motore deve addirittura frenare quando l'ascensore sale; quando invece hai quattro persone il peso che grava sull'argano è solo di 160 kg...
    Per sollevare un simile peso, basta un motore da 1000 W.... ma allora perchè si usano motori da 20-30 kW?
    Beh, li usano per un fattore di sicurezza e per l'inerzia, visto che l'ascensore deve accelerare e decelerare.
    Quanto pensi di risparmiare, aggiungendo o togliendo pesi, sulla gestione di un motore che lavora normalmente al 20 % della potenza sviluppabile? La maggior parte dei kW veramente necessari verranno usaiti ugualmente per vincere l'inerzia, la parte di peso aggiunto o tolto è quasi ininfluente


    Facciamo un'ipotesi con una famiglia di quattro persone persone tipica. Diciamo che gli adulti pesino. per comodità, 60 chili... e i bambini ed il cane 30 kg:
    -ore 7.00 - il marito scende per andare al lavoro. - scendono 60 kg
    -ore 7.30 - la moglie scende col bambino per accompagnarlo a scuola - scendono 60+30 kg
    -ore 7.45 - il figlio più grande esce per andare a scuola - scendono 30 kg
    -ore 9.00 - la moglie risale dopo aver fatto le commissioni - salgono 60 kg
    -ore 12.30 - il marito rientra dal lavoro - salgono 60 kg
    -ore 13.30 - rientra il figlio da scuola - salgono 30 kg
    -ore 13.45 - esce il marito per tornare al lavoro - scendono 60 kg
    -ore 14.00 - arriva un'amica della moglie - salgono 60 kg
    -ore 15.30 - escono le due amiche - scendono 120 kg
    -ore 16.30 - rientra la moglie col figlio piccolo - salgono 90 kg
    -ore 18.30 - rientra il marito dal lavoro - salgono 60 kg
    -ore 21.00 - il marito scende a portare la spazzatura e porta a spasso il cane - scendono 90 kg
    -ore 21.30 - il marito risale. - salgono 90 kg

    in totale sono scesi: 60+60+30+30+60+120+90 = 450 kg
    in totale sono saliti: 60+60+30+60+90+60+90 = 450 kg

    Perfetto, tutto a pari... ma ora facciamo il conto per 10 famiglie:

    -ore 7.00 - il marito scende per andare al lavoro = 60 kg
    -ore 7.30 - la moglie scende col bambino per accompagnarlo a scuola = 90 kg
    -ore 7.45 - il figlio più grande esce per andare a scuola = 30
    Sono 180 kg di contrappeso che hai dovuto agganciare e portare al primo piano
    La famiglia del secondo piano fa la stessa cosa con un minuto di ritardo, E porti 180 kg anche al secondo piano, etc etc
    Quindi, fra le 7.00 e le 7.10, tutti scendono e tu hai accumulato 180 kg per ogni piano, che dovrai tenerti per quando si farà il cammino inverso. Totale 1800 kg. Se ora anche uno solo si azzarda a scendere dal primo piano usando le scale tu ti ritrovi che hai una corsa in meno, e quindi il tuo peso rimane parcheggiato (per quanto tempo? giorni? anni?), in compenso dovrai aggiungere un altro contrappeso (di riserva?) per farlo risalire. Dovrai averne molti, di contrappesi di riserva.... E se uno compra un televisore e se lo porta al decimo piano con l'ascensore? Porti in basso un peso equivalente? E tutta la spesa, gli alimenti liquidi e solidi, che salgono in ascensore e discendono ...col WC?
    Quanto ci vuole prima che il sistema si incasini totalmente e non possa più gestire i contrappesi mobili, che si troveranno invariabilmente nel posto sbagliato? E se arrivano i parenti (4 persone) a trovare quello del decimo piano e lui non ha contrappesi disponibili, perchè tutta la famiglia alle 22 è in casa? Cosa agganci all'ascensore per farlo salire?


    E tutto questo, naturalmente, col motore da 20 kW che assorbe sempre più o meno la stessa corrente. Dov'è il risparmio?

    Morale: chi presenta l'idea deve dimostrarne la fattibilità, e poi si discute.

  11. #61
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    CITAZIONE (sapora @ 19/3/2007, 11:30)
    1) Non trattatemi come il classico "sborone": non sono per nulla il tipo! Non datemi del "signor ING.", perché non lo sono! Sono uno studente, neo-laureato! La differenza tra la piu parte della gente in questo forum e me é l'età. In altre parole l'ESPERIENZA, che senz'altro gioca dalla vostra, e per la quale ho il massimo del rispetto. Illo, hai solo la licenza elementare? Non vuol dire nulla, fai sempre critiche eccezionali, e ora proponi anche idee! Non credere che ti consideri un pirla, al contrario (mio padre stesso, é piu intellignete di me ma ha un titolo di studi infimo)!

    Non ho solo la licenza elementare :) ma nulla da togliere a chi ha solo quella!

    La mia era un'aperta provocazione , a chi sventola titoli o pseudo titoli .

    Per sapere quello che si dice , non occorre essere avere un qualche strano dottorato...semplicemente , occorre documentarsi , capirne il funzionamento , parlare con chi ne sa piu' te , e poi dopo magari avanzare delle idee..

    Un mio prof, anni fa mi diceva :"La sciensa avansa e l'ignoransa sopravansa" e le "Z" non mancano per un'errore di battitura.

    Io me la ridevo... solo passando qualche anno ho capito quanto aveva ragione !

    Ciao

    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 17/3/2007, 08:32)
    Non mi sembra affatto male la tua idea, illo. I costi sono limitati, la fattibilità è ottima. Hai pensato al semplice recupero di energia in un accumulatore di pressione? Forse costerebbe anche meno, seppur con minore rendimento. Naturalmente, il tutto a valle degli overcenter, cioè sullo scarico nel serbatoio.

    Per risparmiare sulla potenza impegnata, comunque, potremmo anche riempire l'ascensore con l'elio o con l'idrogeno..... salirebbe praticamente da solo.

    No , non ci avevo pensato , e' un'ottima idea , dovrebbe essere oppurtunamente calibrato per non rallentare troppo la discesa.
    Sai essendo sull'idroelettrico , la prima cosa che mi e' venuta in mente e' una turbina :)

    L'idrogeno o l'elio , manco per l'anticamera del cervello ! :) n'attimino esplosivi.... :) Comunque potrebbe essere un notevole risparmio sull'uso dell'ascensore....

    Comunque zitto...acqua in bocca... cosi' le brevettiamo ! :)

  12. #62
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    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 19/3/2007, 12:43)
    Janvalian, come pensi di poter gestire un sistema del genere?
    La potenza degli ascensori è determinata dal peso della cabina (che viene contrappesata) più la metà della portata nominale, che viene anch'essa contappesata.
    Per un ascensore per quattro persone (ognuna di 80 kg) la portata è di 320 kg, ma la metà del peso è annullata dal contrappeso, quindi con due persone il peso della cabina è neutro... con zero persone il motore deve addirittura frenare quando l'ascensore sale; quando invece hai quattro persone il peso che grava sull'argano è solo di 160 kg...
    Per sollevare un simile peso, basta un motore da 1000 W.... ma allora perchè si usano motori da 20-30 kW?
    Beh, li usano per un fattore di sicurezza e per l'inerzia, visto che l'ascensore deve accelerare e decelerare.
    Quanto pensi di risparmiare, aggiungendo o togliendo pesi, sulla gestione di un motore che lavora normalmente al 20 % della potenza sviluppabile? La maggior parte dei kW veramente necessari verranno usaiti ugualmente per vincere l'inerzia, la parte di peso aggiunto o tolto è quasi ininfluente


    Facciamo un'ipotesi con una famiglia di quattro persone persone tipica. Diciamo che gli adulti pesino. per comodità, 60 chili... e i bambini ed il cane 30 kg:
    -ore 7.00 - il marito scende per andare al lavoro. - scendono 60 kg
    -ore 7.30 - la moglie scende col bambino per accompagnarlo a scuola - scendono 60+30 kg
    .....

    Finalmente delle critiche fondate...era quello che aspettavo.

    Devo ammettere che hai posto un ottimo problema: ossia che salite e discese non sono equamente distribuite lungo l'arco della giornata, ma piuttosto abbiamo una concentrazione di discese a inzio giornata e di salite a fine giornata.

    Teniamo questa in standby e passo ad altre a cui però avevo già dato risposta nei miei post.

    -Il sistema non è a bilancio energetico zero. Vuoi per la questione dell'inerzia, dell'attrito, dei pesi che salgono e non scendono, il sistema presente comunque delle perdite, e questo era ovvio. Avevo quantificato a spanne queste perdite intorno al 10-15 %. Ciò vuol dire teoricamente che ogni 8-10 corse, un motorino ausiliario tirerà su i contrappesi. Come ho già detto, sarà un motorino di piccola potenza, anche da 200 W, che a basse velocità (20 cm/s) riporterà i pesi in alto.

    Ritornando sulla questione dell'inerzia. Ripeto il calcolo che ho fatto della carrucola con 2 pesi. Poniamo il caso limite di 500 kg da una parte e 530 kg dall'altra. Bilancio delle forze: 30· 9,81 = 294,3 N. Questa forza deve spostare entrambe le masse. Quindi l'accelerazione totale sarà 294,3/1030 = 0,28 m/s.
    In 4 secondi si arriva a quasi 1,2 m/s che è la velocità tipica di un ascensore comune. Quando l'ascensore si ferma, l'energia cinetica delle 2 masse viene persa.

    Ecco quindi una grande ottimizzazione: il rapporto variabile. Non so se sarebbe pienamente fattibile, ma si potrebbe pensare o ad un semplice verricello a diametro di avvolgimento variabile o ad un vero e proprio CVT tra i 2 verricelli.
    In questo modo si riesce a dare un ottimo spunto in partenza spostando il rapporto dalla parte del peso che scende. Poi il rapporto torna quasi 1 a 1 giusto quel tanto che basta a vincere gli attriti e a garantire velocità uniforme. Poi, qualche secondo prima della fermata, il rapporto diventa sfavorevole per il peso in discesa. In questo modo la velocità diminuisce gradualmente, recuperando gran parte dell'energia cinetica dei due corpi.

    Dal punto di vista degli spazi percorsi: all'inizio il peso in discesa percorre più spazio di quella in salita (quindi a maggiore velocità), poi le velocità arrivano quasi ad eguagliarsi, ed alla fine il peso in discesa percorre sempre meno spazio fino a fermarsi.

    In pratica è come se il peso in salita "vedesse" dall'altra parte una massa che varia continuamente in modo fittizio. Massa fittizia che lo supera nettamente all'inizio, poi lo eguaglia, infine diventa minore. Il tutto grazie ad un rapporto di trasmissione variabile gestito via software secondo l'equazione m1·a1· s1 + 1/2 m1·v1² = m2·a2· s2 + 1/2 m2·v2² (a cui c'è da aggiungere l'energia persa per attrito)


    Ora, ritornando alla questione originale, effettivamente servirebbero un gran numero di contrappesi per permettere il funzionamento continuativo del tutto. Teoricamente anche 4-5 volte il carico massimo della cabina. Non di più perchè devi tener conto che non tutte le corse avvengono dall'ultimo piano.

    Sempre teoricamente, l'intero sistema potrebbe essere gestito anche con 1 o 2 grandi masse da 1000 kg ciascuna (basta mezzo metro cubo di piombo). Sempre col sistema del rapporto variabile, con piccoli spostamenti della massa si otterrebbero grandi spostamenti della cabina. E il nostro piccolo motorino da nemmeno 1 kw pronto a ricaricare la massa "esausta" perchè giunta a fine corsa (dopo vari su e giù), riportandola lentamente in alto, con l'altra pronta come riserva.

    Se il sistema delle masse vi sembra troppo "invasivo" si può pensare anche a qualcos'altro che immagazzini l'energia. Una molla ad esempio, o un sistema in pressione come suggerito da alcuni. Ma la novità interessante secondo sarebbe proprio il rapporto variabile. Allego un immagine con una semplice idea per realizzarlo

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  13. #63
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  14. #64
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    He he...


    Comunque penso che tutti gli ascensori siano dotati di frenatura rigenerativa.

  15. #65
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    Esiste qualche libro /manuale che spiega come progettare e autocostruire un mini impianto idroelettrico, magari in parte con materiali di recupero.
    grazie
    Faina


 
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